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List Convivio Astrologico
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Sintesi degli interventi sul tema:
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I NODI LUNARI
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Acque
sempre diverse scorrono |
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per
coloro che si immergono negli stessi fiumi, |
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ma
le anime evaporano dallumido. |
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Nello
stesso fiume non è possibile scendere due volte. |
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Negli
stessi fiumi scendiamo e non scendiamo, |
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siamo
e non siamo |
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(Eraclito) |
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1) INTRODUZIONE E CENNI ASTRONOMICI |
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Il moto lunare è molto più complesso di quanto possa sembrare a prima vista. Unaccurata analisi rivela che la Luna non gira semplicemente intorno alla Terra, in quanto la forza gravitazionale di questultima è inferiore alla metà della forza esercitata dal Sole sulla Luna; si potrebbe dire in effetti che la Luna gira attorno al Sole ed è perturbata dalla Terra. Da un punto di vista fisico-matematico il moto lunare è intrinsecamente complicato: lorbita lunare ha uneccentricità non trascurabile che varia in continuazione, a causa dellattrazione solare (evezione); sempre a causa delle perturbazioni lorientazione dellasse maggiore dellorbita avanza di circa 3° ad ogni rivoluzione, compiendo un intero giro in 8,85 anni in moto diretto (spostamento della linea degli absidi). Il piano orbitale lunare è inclinato rispetto alleclittica (piano orbitale terrestre) di circa 5,14°. Da un punto di vista geometrico lintersezione dei due piani individua una retta lasse nodale che interseca leclittica in due punti opposti: i nodi lunari. Si definisce Nodo Nord il punto in corrispondenza del quale la Luna nel suo percorso passa dalla lat. Sud a Nord, viceversa per il Nodo Sud. Per effetto delle perturbazioni gravitazionali del Sole (ma anche degli altri pianeti, soprattutto Venere e Giove) la linea dei nodi si sposta in senso orario o retrogrado in 18,61 anni Quando lasse nodale è diretto verso il Sole si verifica uneclisse. Ne consegue che le eclissi tendono a spostarsi a ritroso lungo le stagioni con il procedere degli anni. Dopo 18,61 anni la linea dei nodi avrà percorso un intero giro e le eclissi si ripeteranno quasi esattamente nelle stesse date dellanno, da ciò la grande importanza attribuita ai nodi lunari in relazione alla previsione di fenomeni spettacolari e temuti come le eclissi. Si comprende a questo punto come il cammino lunare sia lontano dalla circolarità chiusa e perfetta e assomigli piuttosto a un percorso serpeggiante, ripiegantesi su sé stesso che incrociando più volte leclittica si chiude apparentemente in 18,61 anni; apparentemente perché per semplicità si trascurano i movimenti di precessione degli equinozi, del sistema solare, ecc che in realtà spostano e allontanano indefinitamente nello spazio e nel tempo la chiusura di questo cammino. |
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2) SIGNIFICATO ASTROLOGICO DEI NODI LUNARI |
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Il significato dei Nodi Lunari
nellAstrologia indù è abbastanza diverso dal sistema occidentale sebbene in
determinate situazioni possa sembrare simile: i nodi lunari sono considerati in generale
le forze più malefiche della carta astrale. Il portatore del karma è il Nodo Nord
(Rahu); questo è significatore di un destino individuale e familiare in quanto è il
risultato non solo delle vite passate personali ma anche degli antenati. Sta nel Nodo Sud
(Kethu) invece la possibilità di riscattare sé stessi e i propri discendenti cancellando
il karma e trasformando così il futuro destino dellindividuo e della famiglia. |
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Il Manuale di astrologia indiana
di Tom Hopke e James Higgins III dice: La maggior parte dei testi afferma che
Rahu agisce come Saturno e Kethu agisce come Marte (...) Kethu è un pianeta restrittivo,
che provoca ostacoli agli sforzi del nativo oppure una condizione estrema di povertà.
Kethu è malefico per natura e affligge la casa in cui si trova, a meno che non sia
esaltato o congiunto ad un pianeta benefico. I veleni, le sofferenze e il desiderio di
liberazione sono sotto la giurisdizione di Kethu. La Marinangeli, nel testo
dallo stesso titolo scrive, Anche nella letteratura sanscrita i due nodi sono
descritti in modo ambivalente: e nel caso di Kethu ancora di più. Dice
lUttarakalamrita: Egli significa ladorazione degli dei; la conoscenza
divina, losservanza del silenzio, il mangiare poco cibo; la fame; le difficoltà a
opera di nemici, Kethu significa la religione e astrologia; la Moksha o
liberazione finale; liniziazione; la rassegnazione religiosa; il gusto artistico; il
genio nello scrivere; la mendicità; la lite; linganno; gli intrighi segreti,
sintetizza Raman. Come potete vedere, e come potete riscontrare da altri
riferimenti ai testi più antichi indiani, nonostante le caratteristiche malefiche che
vengono assegnate al Nodo Sud, è proprio a questultimo che viene attribuita la Moksha. |
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In Occidente invece, a partire da
Rudhyar, è stato attribuito al Nodo Nord un significato gioviale di espansione e
ampliamento, e a quello Sud un significato saturnino di attaccamento e difesa; quindi
vediamo in questultimo lindicazione del nostro karma personale e nel Nodo Nord
il cammino evolutivo da realizzare. Una diversità di interpretazione molto interessante
è stata proposta alcuni anni fa da M. Carla Canta secondo la quale dovremmo considerare
Nodo Primario quello che precede la Luna nel nostro tema natale (indipendentemente dal
fatto che sia Nord o Sud) poiché è quello che si è formato subito prima della nostra
nascita e quindi ci direbbe da quale livello di esperienze iniziamo la nostra vita.
Laltro Nodo, chiamato Secondario, ci indicherebbe la strada per una ulteriore
evoluzione. Nella nostra cultura occidentale, che mette molto laccento sulla volontà individuale e sullIo, il Nodo Nord o Testa del Drago può concorrere notevolmente (una volta individuatone il profondo significato) al proprio processo di individuazione e alla ricerca di evoluzione; invece il Nodo Sud o Coda del Drago è rappresentativo di fattori ereditari non solo biologici ma educativi: ad es. modelli di comportamento familiare acquisiti attraverso le generazioni e che quindi nel loro aspetto di condizionamento possono essere anche contenuto di un karma personale (e anche familiare, si pensi alle malattie ereditarie). In quanto modelli acquisiti invece possono rappresentare talenti e capacità di cui usufruire senza particolare fatica. Si può dire che quando si parla del Nodo Sud ci si riferisce non a qualcosa di acquisito e da superare ma ad una serie di esperienze, modalità e conoscenze che essendo già state vissute in altre vite, nella prima parte della vita o essendo state ereditate come educazione, come esempio, come modello familiare sono già entrate a far parte di un certo bagaglio culturale ed esperienziale, sia nellaspetto negativo che in quello positivo. Ciò tuttavia non vuol dire che questo settore dellesistenza abbia già espresso tutto quello che poteva esprimere e che perciò si debba lasciarlo alle spalle. |
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Un fattore da non trascurare
infatti è dato dalla posizione opposta e quindi complementare dei due Nodi; essa indica
la necessità di non abbandonare il passato per buttarsi a capofitto nel futuro e nel
contempo di non rifiutare questultimo perché mette in pericolo le proprie
sicurezze; il messaggio dellAsse dei Nodi è quello dellINTEGRAZIONE ossia la
ricerca di unacquisizione bilanciata delle capacità di entrambi: è solo attraverso
lespressione di entrambi i potenziali che luomo può realizzare la propria
personalità E possibile che il Nodo Nord
sia portatore di un accrescimento irregolare, ma la crescita della nostra personalità non
lo è di meno e spesso, dopo aver pensato di aver fatto qualche passo avanti, ci si
ritrova a regredire. In genere i valori che si cerca di acquisire attraverso
le esperienze del Nodo Nord sono difficili da assorbire e da gestire perché il Nodo Nord
rappresenta una modalità nuova che porta lindividuo a misurarsi con situazioni a
lui sconosciute e dove tutto sembra sia ancora da imparare. Lidea di
abbondanza-perdita-abbondanza associata a questo Nodo confermerebbe un tentativo di
evoluzione che non può essere lineare ma semmai a spirale: si acquista
qualcosa che però successivamente si perde almeno in parte; resta unesperienza che
permette di procedere verso unaltra acquisizione e così via ma questa strada,
tappezzata di acquisizioni e perdite, quindi di esperienza e di errori, diventa anche il
luogo in cui si cresce e contemporaneamente formiamo un successivo karma (o modello
familiare/ereditario perché quasi certamente lo si trasmetterà almeno in parte ai
figli). Il Nodo Nord non deve essere inteso come punto di arrivo; può essere
al contrario linizio (Ascendente) di tutta una serie di altre esperienze che possono
spingere verso lacquisizione di un altro tipo di coscienza e conoscenza
che a sua volta dovrà comunque coesistere, integrarsi, completarsi con il livello di
conoscenza e coscienza del Nodo Sud. |
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Dobbiamo dirigerci verso il Nodo Nord o verso il Nodo Sud? La risposta non è scontata come sembra. Secondo il mito il serpente celeste Sarpah, invidioso dellimmortalità degli dei, rubò una coppa di soma durante il loro banchetto e la bevve. Dopo che il re degli dei venne a sapere del furto del nettare divino che dava limmortalità, immediatamente tagliò in due il serpente. Sarpah però aveva bevuto il nettare ed era divenuto immortale, così la testa del serpente cominciò a correre nel cielo cercando di ricongiungersi con la coda che a sua volta stava correndo in senso opposto con lo stesso scopo. Ci si chiede allora... è la Testa del Drago che insegue la coda o la Coda del Drago che insegue la testa? Lidea del Nodo Nord come Testa del Drago che nel mito divora la Luna, pare una conferma dellidea di ingordigia materiale che caratterizza il Nodo Nord. Nel mito però il drago è stato tagliato in due e dopo aver inghiottito la Luna la perde... Lidea del ciclo abbondanza-perdita-abbondanza o comunque di valori che nella vita arrivano tramite il Nodo Nord, ma che non si riesce a gestire, sembrerebbe soddisfacente da un punto di vista interpretativo. Resta da stabilire se la direzione del percorso evolutivo è effettivamente dal Nodo Sud al Nodo Nord. Stiamo prendendo in considerazione un asse di punti sensibili che è caratterizzato da un percorso ciclico della Luna. In ogni ciclo possiamo individuare quattro fasi principali. Il percorso del Sole, per esempio, è caratterizzato da un percorso che parte allalba (Asc.) fino allo zenith per poi scendere al tramonto (Disc.) fino al nadir, per poi ricominciare nuovamente il ciclo. Nel caso dellasse nodale, linizio del ciclo (lalba) è caratterizzato dallintersezione del percorso della Luna con leclittica (Nodo Nord), che diventa la nostra linea dellorizzonte. La Luna in questa fase passa da lat. sud a lat. nord, da qui segue uno zenith, poi un tramonto (Nodo Sud), un nadir e il rinnovamento del ciclo. La direzione da seguire, seguendo un percorso naturale (nel senso più stretto), sembrerebbe essere quella che va da Rahu a Kethu e non viceversa; la testa del drago che ha perso la sua coda e che passa leternità a ricercarla, cercando di ritornare da lei. Fra laltro, dato un asse nodale in una carta del cielo, lo zenith e il nadir dello stesso asse sono mezzipunti e possono essere considerati come zone (o fasi del ciclo) sensibili. |
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Nel mito del serpente che viene diviso in due, e la cui testa si mette in cerca della coda per ricongiungersi, oltre allimmagine dellalba e del tramonto riferita allasse nodale, sembrerebbe che il punto verso cui ci si deve dirigere (seguendo un percorso naturale) sia il Nodo Sud. Del resto lo stesso Nodo Nord viene chiamato anche Nodo ascendente e il Nodo Sud discendente; ogni ciclo ha un punto di inizio: abbiamo un ascendente che dà inizio al sistema delle case, abbiamo la vera alba che dà inizio al sistema delle ore planetarie, perciò se il Nodo Nord è anche un Nodo ascendente non può essere un punto di arrivo, ma un punto di inizio che si dirige verso qualcosa. Del resto si potrebbe anche prendere in considerazione non un asse, ma un ciclo che ha inizio con Rahu, che ha Kethu come polo di inversione e che ha i mezzi-punti (o quadrature) come zenith e nadir. In effetti Nodo Nord e Nodo Sud sono due poli di un ciclo lunare, perciò considerarli esclusivamente come asse potrebbe essere fuorviante. Alexander Ruperti nel bellissimo I cicli del divenire scrive: Quando la Luna si muove in latitudine nord dal Nodo Nord al Nodo Sud, è il momento giusto per unattività positiva sotto la guida interiore dello spirito e per porre le basi di unazione creativa consacrata ai bisogni materiali. Il moto della Luna in latitudine sud dal Nodo Sud al Nodo Nord indica il tempo dellassimilazione e della conseguente liberazione di ciò che è stato preparato durante il precedente periodo di attività, quanto del ripudio che non si è stati in grado di assimilare o usare costruttivamente.. Indicando il Nodo Sud come un retaggio del passato, qualcosa di già acquisito e da superare, si potrebbe intendere quindi il talento o la predisposizione (se positivo), la mania o il legame (se negativo). Il Nodo Nord viceversa non sarebbe quindi il punto verso cui tendere, anzi sarebbe più simile a un punto di inizio, un ascendente come dimostrano alcune tecniche di carte nodali e come dichiara il suo stesso nome. E probabilmente rappresenta qualcosa che, pur desiderandolo fortemente e talvolta egoisticamente, non si riesce ad integrare per intolleranza o per incapacità. |
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Si può pensare infine che non
necessariamente vi debba essere una grande differenza tra interpretazione karmica e non
karmica: in quanto lastrologia può essere concentrata o dilatata a diversi livelli,
per interesse personale o necessità dei propri consultanti, ma lanalogia e la
coerenza dei significati rimane. Così, che il Nodo Sud sia un retaggio di vite passate o
dellesperienza finora accumulata in questa vita, o semplicemente una tendenza più
istintiva e pesante del nostro essere (che il resto del tema dovrebbe
ovviamente confermare), non cambia molto la questione. Lasse dei Nodi è comunque
sottilmente indicativo di una certa direzione di crescita. La questione, infatti, riguarda
proprio gli assi: per lo stesso motivo per cui un Ascendente senza Discendente
è privo di senso, allo stesso modo i Nodi andrebbero considerati insieme, valutando il
significato non tanto dei segni quanto delle case coinvolte. Perché qualsiasi asse ha un
argomento comune (che va identificato nelle diverse espressioni che può assumere
individualmente) e un punto di vista opposto da cui viene osservato e vissuto. In
astrologia nulla è a sé stante, ma tutto ha invece sempre la propria
legittimazione (gratificante o verificante che sia)... allo specchio! mentre
loggetto e il soggetto continuano a muoversi, e noi ne ricerchiamo o rincorriamo
lequilibrio tra immagini riflesse, rifratte o proiettate. Considerare lasse nodale come
segnalatore di un percorso non equivale ad affermare che il Nodo Sud rappresenti qualcosa
da cui allontanarsi per avvicinarsi a quello Nord. Se si immagina
il Nodo Sud come il bagaglio che si porta con sé in viaggio, probabilmente in
esso cè una componente di zavorra da eliminare, perché rappresenta
solo un peso, ma cè anche una componente utile ed utilizzabile, persino necessaria.
Viceversa, il Nodo Nord non rappresenta solo un traguardo a cui mirare ed ambire
assolutamente e in modo diretto: nemmeno in un viaggio reale il traguardo si
colloca sempre proprio dalla parte opposta; spesso anzi è necessario compiere strade
diverse, apparentemente orientate in altra direzione, esistono comunque tragitti più
brevi, come esistono tragitti più sicuri... ed esistono anche i miraggi, che
possono far credere erroneamente di avere intravisto la meta
Tutte queste metafore per dire che
il percorso di cui si parla in quanto tale rappresenta unesperienza finalizzata, e
non va compiuto in modo disorganizzato o spavaldo né - viceversa - maniacale! I Nodi
indicherebbero solo un punto di partenza ed uno di arrivo
e una mappa
come il Tema Natale può senzaltro essere daiuto. |
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3) SIMBOLISMO DEI NODI LUNARI
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E interessante riportare qui
qualche nota sul simbolismo dei Nodi da parte di diversi autori, in particolare Guénon e
Eliade, che sembrano adattarsi particolarmente al tema che si sta trattando e lo
completano di ulteriori spunti di riflessione per ciò che riguarda la comprensione di
questi indicatori astrologici. |
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Guénon in Simboli della Scienza
Sacra scrive a proposito del simbolismo dei nodi:
così il filo o il
suo equivalente può ripiegarsi su sé stesso in modo da formare intrecci e nodi; e nel
complesso della struttura ogni nodo rappresenta il punto in cui agiscono le forze
determinanti la condensazione e la coesione di un aggregato che corrisponde a
questo o a quellaltro stato di manifestazione, di modo che si potrebbe dire che è
il nodo a mantenere lessere nello stato considerato e che il suo scioglimento
provoca la morte immediata a tale stato
. Mircea Eliade in Immagini e
Simboli scrive: La vita stessa è un tessuto (a volte un tessuto magico di
dimensioni cosmiche maya) oppure un filo che tiene la vita di
ciascuno dei mortali. Queste diverse prospettive hanno tutte certi punti in comune: in
ogni luogo il fine ultimo delluomo è quello di liberarsi dai vincoli:
alliniziazione mistica del labirinto, nel corso della quale si impara a sciogliere
il nodo labirintico per mettersi in condizione di disfarlo quando lanima lo
incontrerà dopo la morte, corrisponde liniziazione filosofica, metafisica il cui
intento è strappare il velo dellignoranza e liberare lanima dalle
catene dellesistenza. E noto che il pensiero indiano è dominato da questa
sete di liberazione e che la sua terminologia più caratteristica si lascia ridurre a
polarità del tipo incatenato-liberato, legato-slegato,
attaccato-staccato, ecc
Le stesse formule ricorrono nella filosofia
greca: nella caverna di Platone gli uomini sono trattenuti da catene che impediscono loro
di muoversi e di girare la testa. Lanima dopo la caduta è stata catturata,
essa è incatenata
, si dice in una tomba e in una caverna, però volgendosi
verso le idee essa si libera dai suoi vincoli. Questa polivalenza del complesso della
legatura che si osserva sul piano cosmologico, magico, religioso iniziatico, metafisico,
soteriologico è probabilmente dovuta al fatto che luomo riconosce in questo
complesso una sorta di archetipo della sua propria situazione nel mondo. |
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E degno di nota anche che la
Tradizione ci ha tramandato un nome sorprendente per designare i Nodi Lunari: il Drago. Il
Nodo Nord Caput Draconis è la testa del Drago, il Nodo Sud Cauda
Draconis è la coda del Drago. Si tratta di unimmagine mitica che ci
interessa molto perché la sua identificazione con lasse nodale lunare risale ad un
tempo remoto sia nellastrologia occidentale che in quella indù. In effetti un dato
chiave nelle leggende associate al Drago risiede nel fatto che esso protegge (e nello
stesso tempo chiude il passaggio a) qualcuno o qualcosa di molto prezioso: la perla
nascosta, il grande tesoro, o anche la principessa prigioniera
Il Drago è dunque
unimmagine archetipica delle prove di passaggio (cioè iniziatiche) poiché
sorveglia le vie daccesso ai luoghi magici e rappresenta, nelle leggende europee, il
maggiore ostacolo che si oppone alla riunione dellEroe con la Principessa
(lAnimus e lAnima) o al ritrovamento del tesoro nascosto (il Sé). Esiste
inoltre una leggenda secondo cui chiamare il Drago significa sfidarlo, cioè
aumentare la possibilità di fronteggiare il terribile pericolo di una nuova nascita. Rudolf Steiner mette in relazione il ritmo del respiro umano con il ciclo di rivoluzione dei nodi lunari: come luomo respira circa 25920 volte in un giorno (considerando mediamente 18 respirazioni al minuto) così in un anno platonico 18 anni corrispondono ad un respiro del Macrocosmo (1). Lasse terrestre, come sappiamo, è inclinato rispetto alleclittica e si muove lentamente in senso retrogrado impiegando circa 26000 anni per un giro completo. Il movimento è simile a quello di una trottola, lasse terrestre inoltre oscilla con un periodo di 18,6 anni (nutazione), identico al periodo di rivoluzione dei nodi lunari. Mentre attualmente lasse terrestre punta in direzione della stella polare, fra 12000 anni circa il Polo Nord Celeste sarà indicato dalla stella Vega nella costellazione della Lyra. Curiosamente il percorso circolare dellasse terrestre per effetto del movimento secondario di nutazione appare serpeggiante; la costellazione del Drago è al centro di questo sinuoso tracciato immaginario e sembra suggerirci una profonda unità a livello cosmico e simbolico. |
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4) I NODI LUNARI NEL TEMA NATALE
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Secondo lastrologo karmico
Jeff Green ciascuna personalità è collegata al passato evolutivo ed alla storia
dellAnima. Dentro lAnima coesistono due desideri apparentemente opposti,
luno è per una esistenza separata e cioè indipendente dallAnima,
laltro invece desidera riunirsi allAnima ritornando alla Sorgente che la
creò. Linterazione di questi due contrapposti desideri promuove la storia
dellevoluzione personale. Plutone è correlato
allevoluzione dellAnima. La sua natura planetaria duplice esprime
perfettamente il principio del desiderio separato e quello contrapposto del
desiderio evolutivo. In questo contesto, la casa natale e il segno di Plutone
descrivono la particolare vibrazione con cui lindividuo entra nella vita, ed essa è
frutto dei modelli impliciti nel proprio passato evolutivo per ciò che concerne desideri,
principi, pensieri, percezioni, valori, ed orientamenti di vita. Per contro il segno e la
casa opposti a Plutone (che Green chiama punto di polarità di Plutone) indicano il
desiderio evolutivo e cioè lintento, la causa, di questa vita. Che lindividuo
sia cosciente o no di questo scopo non ha importanza perché lAnima e non la
personalità è la forza determinante dietro a ciascuna vita, per cui la lezione si
verificherà in un qualche modo attraverso la necessità evolutiva. Tuttavia la posizione di Plutone
rappresenta unarea di vita intorno a cui gravita naturalmente la sicurezza personale
in quanto frutto di modelli operativi passati, conosciuti; e perciò possiede un tremendo
potere di resistenza allevoluzione. I Nodi Lunari e i loro governatori
possono indicare una modalità operativa che aiuterà il soggetto a soddisfare i desideri
e le necessità evolutive. LAutore riserva a Plutone unimportanza
interpretativa principalmente in relazione alle case (visto che il segno esprime una
vibrazione generazionale). E poiché ciascuna generazione manifesta esigenze evolutive
collettive, dovrà effettuare la necessaria evoluzione attraverso il segno opposto (punto
polare di Plutone). |
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Questa è in sintesi la procedura
seguita da Jeff Green: 1) Determinare attraverso
losservazione e il colloquio con il cliente la sua condizione evolutiva (ne sono
previste quattro). 2) Considerare il contesto sociale,
culturale o socio/politico di questa persona. 3) Individuare la posizione di
Plutone nel segno e casa natali. Essa descrive lo scopo evolutivo primario e larea
intorno a cui lindividuo gravita naturalmente in questa vita, per ragioni di
sicurezza emotiva di natura inconscia. Determinare il numero di aspetti che Plutone forma
con gli altri pianeti allo scopo di valutare il cammino evolutivo dellindividuo
stesso. Controllare se Plutone è retrogrado. 4) Individuare il Nodo Sud
attraverso la casa e il segno per poter determinare il modello operativo primario con cui
lindividuo si rapporta almeno inizialmente in questa vita. Esaminare accuratamente
gli aspetti degli altri pianeti al Nodo Sud per individuare le aree (case) e funzioni
(segni) usate in passato per promuovere lintento evolutivo primario. Chiedersi quali
sono i tipi di aspetti. 5) Individuare il pianeta governatore (Reggente) del Nodo Sud attraverso la casa ed il segno. Questo pianeta darà informazioni sulle aree che nel passato aiutarono a rendere più facile il modello operativo descritto dal Nodo Sud. 6) Determinare il Punto di
Polarità di Plutone attraverso la casa e il segno, al fine di valutare lattuale
scopo evolutivo. 7) Individuare il Nodo Nord
attraverso il segno e la casa al fine di determinare lattuale modello operativo che
verrà usato per promuovere lo sviluppo dellattuale scopo evolutivo descritto nel
Punto di Polarità di Plutone. Esaminare accuratamente gli aspetti planetari al Nodo Nord.
Questi pianeti, attraverso case e segni sono correlati alle aree e funzioni che verranno
utilizzate per sviluppare il modello operativo descritto dal Nodo Nord. Chiedersi quali
sono i tipi di aspetti. 8) Individuare il pianeta
governatore del Nodo Nord attraverso la casa e il segno. Questa area e funzione fungerà
da facilitazione primaria per aiutare a realizzare il modello operativo descritto dal Nodo
Nord. Tutto ciò è uno schema-base che viene modificato dalla posizione di Plutone
rispetto allAsse Nodale. |
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Sulla teoria dei Nodi dei coniugi
Huber vorremmo anzi tutto indicare il libro che la propone: Moon-Node Astrology di
Bruno and Louise Huber Samuel Weiser, INC. In poche parole i coniugi Huber propongono
un Oroscopo dei Nodi attraverso cui potremmo avere una visione più esatta della nostra
Ombra, in modo da poterla integrare più facilmente (si fa per dire) alla nostra
personalità. Loroscopo che loro propongono può essere interpretato sia in chiave
psicologica che in chiave karmica in quanto secondo loro esso ci indica il probabile
stato dellanima quando non si è ancora incarnata ma è pronta per la
nascita. Redigere questo oroscopo non è difficile: lAsc. è sempre il Nodo Nord e
da lì si parte attribuendo alle case 30° ciascuna; la sequenza delle case va letta però
in senso inverso a quello tradizionale, perché lidea degli autori è che questo
oroscopo è come uno specchio; alle case viene poi dato un significato diverso
perché secondo lintendimento degli Huber esso deve sganciarsi dalla cultura
corrente e quindi deve avere un valore più archetipico. In questottica la 1a Casa è
linterpretazione del dramma delleroe; nella 2a leroe (ossia
il soggetto) è un proprietario terriero i cui dipendenti sono gli eventuali
pianeti presenti nella casa; questo per farci prendere coscienza di come noi ci
posizioniamo di fronte al possesso e ai valori materiali. Nella 3a ci confrontiamo con il
nostro modo di vivere la conoscenza sia orizzontale che verticale. Nella 4a si
evidenzia il nostro senso di appartenenza sia riguardo alla famiglia che
riguardo a tutto ciò che ci dà sicurezza, quindi la casa, la nostra città o addirittura
delle figure ufficiali che possono farci sentire protetti come cittadini. Nella 5a abbiamo
lIo che va in giro per il mondo al fine di diventare qualcuno, quindi
segnala i sentimenti con cui affrontiamo questa esperienza. Nella 6a ci sono luomo o
la donna che lavorano, quindi il nostro modo di percepire la quotidianità con le sue
fatiche, doveri ecc. Nella 7a dovrebbero chiarirsi meglio le ansie e i desideri legati ai
rapporti umani e di coppia. L8a diventa il limite che segue
lespansione della 7a, quindi tutto ciò che nella società viene vissuto come tale.
Nella 9a abbiamo un cavaliere che percorre la terra a cavallo, quindi una
conquista materiale, mentale e morale del mondo. Larchetipo della 10a è la
vetta e il soggetto si deve vedere sempre come qualcuno che deve essere approvato.
Nell11a si evidenzia il nostro rapporto con tutte quelle persone che richiedono la
nostra considerazione e il nostro rispetto. Nella 12a la simbologia è quella della
disintegrazione o della trascendenza con tutte le differenziazioni che si pongono tra
questi due estremi. Da specificare che la proposta dei
coniugi Huber è quella di meditare sulla simbologia delle varie case, visualizzare le
situazioni proposte proprio per poter avere una visione interiore di noi stessi e di ciò
che si nasconde dentro di noi. Noi aggiungiamo che il lavoro di visualizzazione non deve
essere mai fatto da soli ma sempre con una guida |
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5) SUGGERIMENTI INTERPRETATIVI
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Facendo allinizio una prima
analisi dellasse nodale, si trovano già indicate tematiche che vengono poi chiarite
o sviluppate in modo più chiaro dallesame del tema stesso. Nella cultura e nelle
esperienze del Nodo Sud cè una base di partenza molto utile proprio per
laiuto che può fornirci, fermo restando che ci sono anche elementi di ripetitività
che appesantiscono e di cui dovremo prendere atto per poter procedere oltre. Il Nodo Nord,
proprio perché si trova in un segno e in una casa opposti e complementari, può
rappresentare una chiara indicazione delle esperienze che possono dare una maggiore
consapevolezza e migliore completezza. Nel seguire questo cammino non si
possono assolutamente ignorare le indicazioni dei pianeti governatori dei Nodi e dei
pianeti in congiunzione ai Nodi stessi. In particolare è utile considerare Plutone legato
al Nodo Nord e Saturno al Nodo Sud. Per ciò che si intende riguardo a Saturno e al Nodo
Sud dobbiamo partire dal fatto che questultimo nellastrologia occidentale è
considerato come passato: familiare, esistenziale o karmico. Probabilmente
riguarda una forma di ereditarietà, qualcosa che ci è stato trasmesso come educazione,
come valori acquisiti, come ripetuta esperienza familiare, come esempio che ci è stato
dato e che noi abbiamo fatto nostro. Il Nodo Sud rappresenta secondo M. Carla Canta il
livello di esperienza da cui partiamo; un livello quindi che abbiamo già
raggiunto in altre vite o attraverso quelle modalità familiari/educative che abbiamo già
detto. Saturno a sua volta rappresenta il Passato: il padre, leducazione, le regole
che ci sono state trasmesse e perfino quei valori sociali che indicano ciò che è
consentito e i limiti che non dovremmo superare. Allora, così come si valuta
Plutone nel contesto dei Nodi in quanto simbolo di trasformazione e perciò come
strada per arrivare ad un possibile diverso futuro si valuta Saturno
come passato individuale, familiare, generazionale e sociale; un passato che, secondo il
segno zodiacale, la casa, gli aspetti, limportanza che riveste nel tema, può
costituire un valido supporto (ma non una stampella) o al contrario un freno al nostro
cammino, un impulso verso esperienze ripetitive che ostacolano il nostro desiderio di
andare avanti, misurarci con altre esperienze al fine di crescere moralmente e
spiritualmente oltre che socialmente. Questa valutazione di Saturno quindi aiuta a capire
meglio la base di partenza, il livello di esperienza del Nodo Sud, quali situazioni lo
hanno generato, da quali limiti siamo partiti e quale bagaglio ci portiamo
dietro. I Nodi hanno una complessità di
interpretazione che non si presta alla schematizzazione e come si è visto vi sono diverse
tecniche interpretative a riguardo. Comunque si possono individuare delle modalità
esistenziali legate ai Nodi nelle case e nei segni, dei fattori astrologici che devono
essere assolutamente valutati e si può inoltre attribuire una caratteristica sfumatura
interpretativa ai pianeti in congiunzione con lasse nodale. |
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6) I NODI LUNARI NEI TRANSITI E NELLE
RIVOLUZIONI SOLARI
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Per ciò che riguarda lutilizzo dei Nodi Lunari nei transiti e nelle RS si nota in generale che non è possibile dare indicazioni precise comunque si può dire che: |
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1) Se i transiti dei nodi non sono affiancati da altri transiti importanti, possono anche passare inosservati. 2) La casa di rivoluzione solare in cui si trova il Nodo Nord è spesso teatro di qualche avvenimento importante nel corso di quellanno. 3) In generale, il transito dei
nodi va visto sullAsse e sarà tanto più evidente quanto più lAsse è
abitato. 4) Il transito dei nodi sui punti
cardinali va valutato più come inizio di una fase (il quadrante) che come passaggio
preciso su quel punto, a meno che come abbiamo già detto non ci sia qualche altro
transito importante. 5) A volte il transito del Nodo Sud
sul Sole può portare ad una perdita, magari solo morale, di una persona cara, senza
distinzione di sesso, quello del Nodo Nord sulla Luna potrebbe invece portare ad un
cambiamento (anche solo psicologico) allinterno dei rapporti familiari; transitando
su Venere il Nodo Sud può riportare a galla risentimenti che si pensavano superati, e su
Marte può innescare una forte competitività. 6) Per ciò che riguarda il
transito dei Nodi sui Punti Cardinali è come se larrivo del Nodo Nord su un angolo
avviasse un periodo di rimessa in discussione, o in cui è necessario prendere una
decisione di qualche tipo: la situazione, che può avviarsi anche in modo molto
silenzioso, si protrae in realtà per tutto il transito del Nodo Nord in quel quadrante,
transito che può protrarsi per circa quattro anni. 7) Tenendo presente che i Nodi
viaggiano al contrario, il transito del Nodo Nord sullAscendente avvia un periodo in
cui al desiderio di iniziare qualcosa di nuovo (desiderio non sempre cosciente al momento
del transito esatto) segue la necessità di scegliere tra tutto ciò che è collegato
allambizione personale, alla carriera, e qualcosa di più legato ad un fine
esistenziale. La necessità di scegliere viene spesso evidenziata dal fatto che ci si
trova quasi senza volerlo in mezzo a qualche lotta di potere. Il transito sul
MC può segnare linizio di una nuova strada che può anche non essere stata scelta
consapevolmente o volontariamente. Tutto il transito sul quadrante può mettere in
evidenza poi il contrasto tra ciò che si persegue per scelta e le responsabilità che si
sono assunte in precedenza, soprattutto nellambito dei rapporti umani. Questi
rapporti vengono messi in risalto dal transito del Nodo Nord sul Discendente: possono
entrare in crisi anche perché il Disc. è il tramonto delloroscopo e simboleggia
quindi lavvicinarsi di un termine. Non vuol dire che certi rapporti
importanti finiranno per forza, ma ci saranno dei conflitti, durante il percorso del Nodo
Nord sul quadrante, con le persone care, quelle con cui viviamo. Sembra necessario
rimettersi in discussione ed esaminarsi anche secondo il punto di vista degli altri. Il
transito del Nodo Nord sul FC dà inizio ad un periodo di scelta tra un tipo di vita più
mondano/sociale ed un genere di esistenza che tenga più conto della propria spiritualità
o anche più semplicemente degli interessi intellettuali. Comunque questo tipo di scelta
può avere conseguenze future abbastanza notevoli. 8) Quanto al transito dei Nodi sui
pianeti, ci si può trovare di fronte a situazioni diametralmente opposte. A volte questi
transiti non hanno alcun effetto, altre volte sono dirompenti. Bisogna naturalmente
appurare se leffetto dirompente non sia in realtà dovuto ad altri transiti e questo
è già stato detto; lunica cosa che sembra abbastanza chiara è che possono esserci
degli eventi se il Nodo Nord si congiunge al Maestro di natività o alla Dominante del
tema. 9) Quando si esaminano i Nodi, si
tengano in considerazione sia i loro dispositori che i dispositori archetipi
della casa (per es. per un Nodo in 1a si guarderà sempre Marte dispositore
dellAriete e perciò archetipicamente signore di tutte le prime case). 10) Se lAsc. di RS cade su un
Nodo radix si ha spesso unattivazione dellasse nodale in quellanno, che
spesso significa un incontro evolutivo (può essere affettivo, lavorativo, ecc
)
molto importante per la vita della persona. Se lAsc. di RS è stretto al Nodo sempre
di Rivoluzione, la casa radix in cui cade questa congiunzione Asc/Nodo ha un significato
particolare per quellanno, a volte tale aspetto si nota nellanno della morte
della persona. In ogni caso si valutano soltanto orbite strette, max 2° di tolleranza,
per questi aspetti particolari. |
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7) PIANETI CONGIUNTI AI NODI LUNARI |
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8) I NODI
LUNARI NELLE CASE |
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ASSE I/VII ARIETE /BILANCIA
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Qui,
come sappiamo, è sempre in gioco il rapporto tra lIo e gli Altri; lo spazio che si
deve lasciare a sé stessi, alle proprie esigenze e alla loro espressione, e il rispetto o
la considerazione che si deve al prossimo. Ma in questa polarità ci sono anche aspetti
piuttosto complessi che non vanno trascurati. Il
Nodo Nord in 1a mette
laccento sulla propria identità che allinizio della vita sembra essere molto
carente; per natura o per educazione si è portati a ritenere sempre più validi o più
importanti gli altri misconoscendo così le proprie qualità, reprimendo la propria
volontà e dipendendo in qualche modo da un giudizio o da scelte non personali ma che
provengono sempre dal mondo esterno. È inutile dire che questo fatto dà molta
insicurezza e scarsissima autonomia, cosa che può portare a reazioni diverse. La prima e
più naturale è quella di compensare questa fragilità attraverso la disponibilità, la
mediazione e la collaborazione; poiché non ci si sente di camminare da soli e ci si deve
appoggiare agli altri, si cerca di rendersi indispensabili dando sempre il proprio aiuto
senza mai rivendicare niente per sé. In tal modo però si crea una forma di
autocancellazione e di sudditanza che non permette di acquisire autonomia e tanto meno
consapevolezza. La
seconda possibile reazione è completamente diversa ed è per questo che è sempre
indispensabile valutare non solo il segno zodiacale che ospita il Nodo Nord perché questo
indica una modalità precisa attraverso cui si cerca una propria individualità, ma è
importante considerare dove è il suo dispositore perché secondo la posizione può
indicare la tendenza a coprire linsicurezza e lindecisione attraverso
legoismo o la prepotenza. Infatti la repressione che può essere stata
inconsciamente esercitata sulle proprie esigenze o sulle proprie idee, può provocare una
reazione di rabbia che spinge allaggressività o a rivendicazioni egoistiche verso
quelli che hanno (o si pensa che abbiano) la forza e la capacità di agire e manifestare
sé stessi. In altre parole laltro viene cercato ma dipendere da lui, ad un certo
punto della vita, diventa un sacrificio; inoltre sempre su questo Altro si possono
facilmente proiettare le parti più aggressive di sé stessi cosicché esso viene visto
non più come un alleato, un partner, un compagno ma come qualcuno che ci schiavizza e da
cui bisogna difendersi con modalità esasperate. Il regno principale di questa situazione
sia di dipendenza eccessiva che di possibile prevaricazione è il rapporto
di coppia ma tutti i rapporti interpersonali sono destinati a diventare il teatro in cui
si prova a diventare sé stessi, a cercare unidentità equilibrata, a
costruirsi una personalità armonica, perché questo è lo scopo del Nodo Nord in 1a Casa.
Uno scopo che può essere raggiunto solo assumendosi responsabilità in prima persona,
esprimendo le proprie idee con il rischio di essere disapprovati, facendosi rispettare. Nel
caso invece del Nodo Nord in 7a, la tendenza
fin dallinizio è quella di affermare sé stessi, di soddisfare le proprie esigenze,
di allargare i propri spazi, senza preoccuparsi né dei bisogni del prossimo né
dellopinione altrui. È chiaro che con questi comportamenti i rapporti umani non
sono facili, ma per la persona è difficile anche capire gli errori che commette. Per
educazione, ereditarietà o per esperienze vissute, si è sempre propensi a lottare; la
mediazione è qualcosa di estraneo ma è proprio questa, insieme allaccettazione e
alla disponibilità che bisogna sviluppare, imparando a smussare gli angoli del proprio
egocentrismo, tenendo conto del giudizio degli altri ed accettando il fatto che non si è
poi così unici. La vita con un Nodo Nord in 7a può essere anche molto dura
ma la finalità evolutiva è quella di arrivare a capire il valore della cooperazione,
dellaiuto reciproco, della disponibilità; di accettare la presenza dellAltro
e prendere coscienza del fatto che con questa accettazione non si perde la propria
specificità. |
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Con
questo Asse di Nodi sono particolarmente importanti sia le posizioni dei dispositori
archetipi Marte e Venere che quella di Saturno come passato e
repressione e quella di Plutone in quanto trasformazione ma anche
rabbia;
si deve sottolineare che, soprattutto se nella 1a Casa non ci sono altri pianeti, il
compito diventa quello di far rispettare le proprie esigenze senza entrare in
un clima di competitività o di scontro; riuscire ad essere tranquillamente sé stessi
senza prevaricare, naturalmente, ma anche senza doversi sempre giustificare. È chiaro che
sia lo scontro che la giustificazione sono in gran parte provocati
proprio dal soggetto che non è capace di gestire fino in fondo un Io che prima era molto
debole e poi rischia di diventare troppo egoico; o quanto meno di sentirsi incompreso (ma
forse si sente solo in colpa): tutto come al solito dipende dallinsieme del tema e
dalle posizioni di pianeti chiave quali i dispositori del Sole, dei Nodi, di
Saturno e Plutone. Oltre a ciò non ci sarebbe altro da aggiungere se non una breve considerazione su casi in cui ci si trova di fronte a temi con il Sole in 7a contemporaneamente ad un Nodo in 1a e viceversa con un Sole in 1a e un Nodo Nord in 7a. E significativo in questi casi che il Nodo appoggi sempre il percorso del Sole, anche se a volte sembra apparentemente opposto. Infatti, il Nodo indica una strada attraverso cui si deve passare per portare a compimento ciò che abbiamo scelto di risolvere in questa vita (rappresentato dal Sole). Chi ha un Sole in 7a ed ha anche il Nodo Sud in 7a probabilmente inizia la sua vita con grossi problemi sul piano della differenziazione-separazione per cui tende ad appoggiare il suo senso di identità a qualcun altro, senza riuscire a definirsi in maniera autonoma. Il Nodo Nord in 1a casa la inviterà a formare un Io solido, più forte, a diventare in un certo senso quasi un po più egoica e quindi, a trovare quel senso di mediazione tra Sé e gli altri che non comporti né offuscamento della sua identità, ma che diventi una reale capacità di avere relazioni paritetiche in cui trovare condivisioni e cooperazioni. Il Nodo Nord in 7a con un Sole in 1a casa - è un altra manifestazione della problematica ; infatti, il soggetto troppo autocentrato, ma bisognoso, dovrà imparare a raggiungere una reale mediazione con gli altri, a riconoscere che la propria unicità e il proprio egocentrismo devono trovare strade alternative per manifestarsi ma in ogni caso, non possono sopraffare o in qualche modo limitare il territorio degli altri. Naturalmente, esistono anche casi molto più sottili, in cui il Nodo in 7a indica che la capacità di realizzare una relazione (cosa di cui il soggetto ha fortemente bisogno) nasce dalla capacità di mettere in sordina un Io che potrebbe anche essere molto gonfio, anche se non si mostra (si vedono spesso queste situazioni con il Sole in 1a in segni tipo Scorpione-Cancro-Pesci) che apparentemente sembrano sottomessi, ma che in realtà dominano con la loro passività gli altri. Certo si vede anche il contrario, nel senso di una persona che deve limitare la sua luce, perché finisce per non vedere gli altri.. |
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ASSE
II /VIII TORO/SCORPIONE
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LAsse
di nodi II/VIII si collega simbolicamente non solo allEssere o Avere ma anche a
degli Assolutismi che per la loro rigidità possono poi scatenare delle vere e proprie
malattie che richiedono spesso un intervento chirurgico, ossia un taglio.
Procedendo ulteriormente sullanalisi di questAsse le tematiche che si pongono
sono: la capacità di costruire la propria stabilità basandosi su valori
propri (e per valori non si intendono solo i valori materiali, ma anche umani e affettivi)
se il Nodo Nord è in 2a Casa. In questa
costruzione si deve essere consapevoli del fatto che essa richiederà tempo e
pazienza, il superamento di certe paure quali la sconfitta o labbandono che derivano
da esperienze passate e che possono spingere a cercare delle scorciatoie
manipolatrici o distruttive; lapprendimento della capacità di
perdonare. Ci si porta dietro un forte desiderio di trasformazione ma questa
può essere realizzata solo attraverso la presa di coscienza di quelli che possono essere
i veri obbiettivi che si vogliono raggiungere e questi devono prescindere da ciò che
fanno o sono gli altri; devono inoltre essere perseguiti non per mezzo della lotta o
dellesercizio manipolatore di un qualsiasi forma di potere, retaggio del
Nodo Sud, ma attraverso una capacità di costruzione morale oltre che materiale. La
tematica di un Nodo Nord in 8a Casa riguarda
invece labbandono degli estremismi, del dogmatismo, della conservazione a qualsiasi
costo di ciò che si crede ormai acquisito, siano posizione economica, sociale, affetti.
Il confronto con le vecchie posizioni è continuo e inevitabile, ma con il Nodo Nord in
questa posizione si deve essere consapevoli del fatto che ciò che non faremo noi lo farà
la vita e diventa quindi indispensabile riorientare sé stessi verso altre realtà e altri
modelli di vita. Ci si porta dietro un bisogno di sicurezza che incute
paura verso ciò che sarà, ma nello stesso tempo e in modo quasi paradossale,
spinge verso esperienze in qualche modo rischiose che hanno la funzione di mettere la
personalità a confronto con altre modalità di coscienza e con altre motivazioni. Con
questo Asse limportanza di Plutone insieme a Marte e Venere (archetipi
dellAsse stesso) è ovviamente fondamentale mentre la posizione di Saturno potrà
sempre indicare il tipo di radicamento e attaccamento con cui ci si dovrà confrontare. La
valutazione dei dispositori dei due Nodi è ovvia. Si può dire inoltre che è un asse in cui i processi di riempimento-svuotamento sono molto sollecitati. Chi ha un Nodo Nord in 2a dovrà costruirsi gradualmente un forte senso di solidità attraverso la strutturazione di valori, di risorse che saranno quelle che indica il segno in cui il nodo va a cadere; ragion per cui, una 2a in Gemelli intenderà il piano mentale, la capacità di contattare, la comunicazione ecc. come valori, una 2a in Ariete vedrà le proprie risorse nella decisione, nella forza e nella capacità di padroneggiare le cose; in ogni caso questo Nodo indica che il soggetto deve portare dentro delle cose, ha bisogno per così dire di nutrirsi per rendere sé stesso più forte, più sicuro e per formare il proprio senso di solidità interiore. È chiaro che ciò non significa aggrapparsi alle cose, la seconda casa non è mai in relazione a questo, ma rappresenta il formarsi un senso di appartenenza che dia quella base sicura necessaria per muoversi nella vita e costruire il senso di identità. La seconda dice: io esisto perché ho questo e il primo senso di possesso che si forma in 2a è il senso del Sé corporeo, attraverso cui il bambino prende coscienza di essere separato dalla madre e di avere, al tempo stesso, una sua precisa sostanza. Chi ha questo Nodo deve trovare qualcosa dentro di sé, deve alimentarlo e farlo crescere e attraverso questo guadagnerà il senso del suo valore che costruirà la base di ciò che poi andrà a ricercare nella vita attraverso le sue scelte. |
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Il Nodo Nord in 8a casa
rappresenta invece un bisogno di passare attraverso uno svuotamento; significa
che il soggetto dovrà necessariamente imparare che la vita è ciclica, che non ci si può
aggrappare alle cose, perché inevitabilmente queste si trasformano, cambiano di forma, si
perdono. L8a casa è in relazione con il senso di impermanenza
buddhista, che significa che ogni cosa, vista nella dimensione della materia è soggetta
alla legge di entropia e quindi dovrà modificarsi. L8a casa rappresenta la
capacità di accogliere questo senso di impermanenza senza pensare di poter dominare le
cose; ci insegna che esistono anche altre volontà, non solo la nostra, esiste
il potere degli altri, non solo il nostro, e quindi ci mette a confronto con i
limiti che la nostra condizioni ci pone. L8a casa ci fa confrontare con il
potere, ma lo fa quando siamo fuori bilancio, ovvero quando cerchiamo di
trattenere o di dominare situazioni che non possiamo e non dobbiamo dominare; lo fa quando
non usiamo e non troviamo il nostro potere personale e quindi subiamo il potere altrui e
ci sentiamo succubi o manipolati. Il Nodo Nord in
8a ci dice che dobbiamo giungere ad avere potere su di noi unico possibile
attraverso il confronto con quelle forze (istintive ed emotive) che spesso ci
dimostrano come le nostre difese razionali e la nostra mente (cose su cui noi tanto
contiamo) possano essere messe in scacco da pulsioni su cui non abbiamo alcun controllo.
Imparare a padroneggiare ciò che ci giunge dallinterno, riconoscere, fare luce
sulle zone di ombra, e riuscire a vivere una vita in cui noi siamo gli attori e non solo
le comparse, è il cammino importante di questo Nodo. Se ciò non riesce, le perdite
saranno inevitabili, poiché l8a ci mettere a confronto con esse proprio per
dimostrarci che non tutto è possibile, che non possiamo manipolare o avere potere sugli
altri, oppure che dobbiamo trovare questo senso di potere personale per non diventare
vittime di qualcosa o di qualcuno. L8a ci parla di scorie, di cose che sono
allinterno e che se non sono viste, comprese ed affrontate, finiscono per
avvelenare la nostra vita e quella degli altri. Su questo asse, il confronto
avverrà sempre allinterno delle relazioni in cui si giocheranno dinamiche di
potere, rapporti di forza, inseguimenti e fughe, in cui ciò che si cerca di dominare sono
le emozioni e gli istinti. Dovremo uscire da questo asse, e soprattutto dalla casa 8a
rafforzati e pronti a vivere anche la dimensione transpersonale della nostra natura. |
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ASSE III /IX
GEMELLI/SAGITTARIO
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Le case sotto lorizzonte sono
sempre case in cui noi dobbiamo acquisire per poi poter rilasciare in quelle
sopra. Si è parlato dellasse II/VIII in termini di riempimento-svuotamento, ebbene
nellasse III/IX si ripropone tutto questo a livello mentale, mentre lasse
precedente è viscerale. Questo asse richiede di apprendere e rilasciare, portare dentro
quante più informazioni possibili, imparare per poi elaborare e rilasciare sotto forma di
pensieri, filosofia di vita, visione, cose in cui si crede obiettivi e vocazioni. Tutto
ciò che si coglie nellambiente circostante sarà la base, sono gli ingredienti per
imparare a pensare successivamente con la propria testa. In 3a casa si fa proprio il modo
di pensare, il modo di comunicare e di interagire del piccolo ambiente circostante, se ne
subiscono i modelli, gli schemi di comunicazione, tuttavia qui in 3a tutto è molto
parcellizzato, tutto è relativo, la visione è mercuriale e come tale
razionale e spezzettata. Questo serve a far sì che la psiche possa costruirsi mettendo
insieme i vari pezzi: larchetipo iniziale deve essere frantumato, solo così si
forma la coscienza che mette insieme pezzo dopo pezzo. Chi ha un Nodo Nord in 3a deve imparare ad essere più
critico, deve imparare a vedere le cose in modo relativo, questo dovrebbe servire a
pensare che ognuno ha un suo modo di vedere le cose, ha una sua realtà e che questa non
ha nulla a che fare con la Verità, dovrà imparare a comunicare e ad ascoltare,
diventando via via esperto nellinterazione e nella comunicazione con il suo mondo
circostante. In casa 9a il processo è molto più approfondito e molto più potente:
infatti, sopra lorizzonte noi dobbiamo trovare strade nostre, dobbiamo costruire con
i nostri mezzi usando ciò che lambiente natale ci ha fornito. In 9a abbiamo il
compito di elaborare tutte le informazioni che abbiamo appreso per formare una nostra
particolare visione delle cose ed è da qui che nascono alcuni simboli di questa casa
tipo linsegnamento perché solo se noi abbiamo elaborato le
informazioni apprese e queste sono diventate una sapere allora vuol dire che
le abbiamo tradotte in una esperienza che sarà diventata parte di noi stessi. Un Nodo Nord in 9a ci porta a dover allargare la
visione, a crescere sempre di più cercando di comprendere che vi sono significati più
profondi e leggi che vanno oltre il mondo personale. Purtroppo il dramma della 9a lo
troviamo quando la 3a non ha funzionato: infatti se non abbiamo riempito e non ci siamo
formati una comunicazione interiore con noi stessi, in grado di portarci
allinterazione tra linterno e lesterno, siamo vuoti e quindi andiamo
alla ricerca di qualcosa che riempia la mente di valori e di significati, e qui si possono
incontrare dottrine, principi, pensieri e maestri pronti a mettere dentro qualcosa, in una
casa che invece dovrebbe portare fuori. Lasse 3a 9a non è solo un asse di
comunicazione come spesso si dice, è un asse in cui si crea da un lato la realtà che è
fatta di un mondo esterno di sensazioni e di cose, dallaltra il proprio mondo
interiore che è fatto di immagini e di percezioni che giungono dallinconscio, che a
questo stadio si riallaccia, comunica ed interagisce con il mondo della coscienza. Se
però la visione della realtà è stata in qualche modo falsata, anche ciò che si
personalizzerà come proprio e che rappresenterà la propria filosofia di vita, sarà
falsato, ciò che si crederà sarà distorto. Ecco allora che si può essere convinti di
avere la verità quando in realtà non si conosce, perché non si è acquisito lo spirito
di discriminazione, di critica e di ricerca che si dovrebbe conquistare nella 3a. |
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ASSE IV/X CANCRO/CAPRICORNO
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LAsse nodale IV/X è
lasse preposto al mantenimento, oppure al distacco di tutte le sovrastrutture
ricevute dallambito familiare. La 4a casa appartiene a quel settore oroscopico dove
si trovano le radici e quello che si sarà assimilato da esse non sarà solo nostro. La
10a casa rappresenta la vetta, il punto più alto della carta del cielo, dove si legge la
capacità di raggiungere il più completo livello di consapevolezza. Alcuni studiosi
leggono nella 4a le caratteristiche paterne introiettate e nella 10a ciò che è stato
inglobato dalla madre; altri studiosi lopposto. Oggettivamente sarebbe più logica
questa seconda versione, perché larchetipo di casa 4a è la Luna e di 10a è
Saturno; ciò nonostante lindagine analitica del TN sembra più favorevole alla
prima versione. La casa 4a può contenere lintera famiglia, con tutto il patrimonio
genetico. Essendo lasse nodale lo
strumento indicatore della capacità di integrare il già vissuto (sia esso
esperienziale, psicologico o karmico), si può vedere, con i Nodi in questo asse, la
seguente modalità. Nodo Sud in casa 4a e Nodo Nord
in casa 10a: il legame con le proprie radici induce la persona a trattenere le
sovrastrutture ricevute; mette laccento sulla difficoltà a staccarsi dalla famiglia
di origine ed inclina a riproporre nella famiglia costruita in proprio, lo stesso modello
genitoriale. Lascia nel cuore una profonda nostalgia per la propria terra, conservando
rimpianto per tutto ciò che rappresenta il passato. Gli individui che hanno il Nodo Sud
in 4a sono generalmente conservatori e talvolta si comportano in modo un po
infantile. Raggiungere in questo caso una sana autonomia a livello cosciente può essere
difficile ma non impossibile, molto dipende dai segni che coprono le due case in
questione, oltre allintero TN. Con il Nodo Sud in 4a si vedono spesso persone che
scelgono un modello professionale simile, se non uguale, a quello di uno dei due genitori,
più spesso quello del padre. Il raggiungimento della maturità e dellindividuazione
può essere lenta e pigra, talvolta può sembrare arduo agganciarsi al Nodo Nord, perché
viene conservato un certo senso di timore per lindipendenza, se non è saldamente
rassicurante. È un po come se lo spazio avesse confini invalicabili, nonostante ci
sia un richiamo forte per laltra parte della barricata e serva una grande fatica per
percorrerne la strada. La Luna e Saturno, nella loro collocazione, potranno dire come e
con quale sforzo le persone raggiungeranno il loro percorso autonomo; anche i pianeti
reggenti i segni collocati in 4a e 10a daranno conferme. |
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Con il Nodo Nord in casa 4a e Nodo Sud in
casa 10a in genere non
vi è il desiderio di rimanere legati allinfanzia o alle origini. Con il Nodo Sud in
10a cè una discreta somiglianza al modello materno, un modello in cerca di
autonomia e di distacco ad ogni costo. Probabilmente cè una grande curiosità nei
confronti del mondo esterno che nasce già nei primi anni di vita. Chi ha il Nodo Nord in
4a è spesso un ribelle naturale, o meglio qualcuno che non ha bisogno di ribellarsi
perché nasce libero; non sente catene ereditarie, non riconosce come suo il luogo di
origine e cerca nel mondo qualcosa che lo soddisfi. Ad un certo punto però, questa
persona si accorge di non avere radici e vuole costruirsene a modo proprio, ma forse non
ha esempi soddisfacenti e si illude credendo che per vivere non serva il passato, tutto
può essere costruito in proprio. Potrebbe non essere vero! Niente nasce da niente. Allora
inizia la fatica immane per raggiungere un proprio spazio nel quale rifugiarsi e se il TN
lo consente, se gli archetipi Luna e Saturno sono ben messi, magari ci riuscirà senza
tanto penare ed è probabile che riesca a costruire quel focolare interiore da sempre
mancato. Se il Nodo Nord si trova in un segno che induce alla crescita, pur essendo in
casa IV, questa persona riuscirà a costruire con le proprie azioni (case cardinali) un
luogo riparato dove trovare la propria terra, la propria casa, uno spazio interiore che
nessuno potrà portarle via. Imparerà che si può vivere da soli anche felicemente e
quando chiuderà la porta di casa la sera saprà che niente è più vasto del proprio
spazio privato, sia esso fisico o mentale. Questa persona però dovrà imparare, nel corso
della vita, ad essere padre e madre di sé stessa. Dovrà raccogliere attorno a sé un
gruppo, un convivio, per sentirsi a casa. Cè chi con il Nodo Nord in 4a
ha costruito molte case, oppure ne ha cambiate tante fino a trovare la propria e cè
chi ha scelto di fare larchitetto o di aprire un ristorante, o collezionare mobili
antichi, ed ha trovato in queste cose il suo rifugio. Si dice che questa configurazione
sia molto potente per lintensa carica emozionale che racchiude; la soluzione delle
problematiche familiari è urgente per qualsiasi individuo (che può incamminarsi
liberamente sulla propria strada solo dopo averle riconosciute), ma quando il Nodo Nord si
trova in casa 4a ci troviamo davanti ad un caso emblematico: si tratta, infatti, di
recuperare il senso della propria famiglia, specialmente come immagine interiore. Con
questa posizione del Nodo Nord si impara quanto è necessario avere radici e quanto si
può acquisire, in termini di pace interiore e di soddisfazione personale, quando nella
nostra famiglia cè armonia. La realizzazione di questo compito passa normalmente
attraverso varie esperienze legate alla famiglia di origine ed al rapporto con i suoi
membri, specie il padre e la madre. Il soggetto sente la necessità di ritrovare sé
stesso appoggiandosi ad una struttura familiare, un nido nel quale ritrovare ogni volta
emozioni e sentimenti profondi. Cerca una realizzazione in termini affettivi prima che
sociali. Cè un desiderio di intimità con gli altri che porterà anche a desiderare
di proteggerli. Come nel caso del Nodo Nord in 1a ci troviamo davanti ad una casa
cardinale, con la sua energia di inizio di un nuovo ciclo vitale; nel momento in cui il
lavoro del Nodo Nord in 4a è realizzato, la persona prova un forte senso di rinascita
interiore, oltre che di felice partecipazione al gruppo. Nel caso del Nodo Nord in 10a capita spesso che si manifesti un
distacco dalla famiglia di origine. Il distacco può essere voluto dal nativo, esso è un
desiderio che nasce ed esplode proprio durante il primo ritorno nodale, e di solito si
concretizza con lallontanamento del nativo dai genitori; oppure il distacco può
essere subìto dal nativo e allora sono i genitori stessi che si allontanano volutamente o
forzatamente. In questo caso il Nodo Nord si manifesta come bisogno di realizzazione
(vado a lavorare o a studiare fuori), di indipendenza o come bisogno di
rottura dai legami che percepiamo come frenanti. In realtà il legame con la 4a casa non
viene mai rotto definitivamente. |
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ASSE V/XI LEONE/ACQUARIO
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Generalmente alla 5a si danno
interpretazioni che hanno a che fare con la sessualità, con gli eccessi ecc.
Indubbiamente ci sono anche questi simboli, però anche la 5a ha significati profondi e
questo asse ha molto a che fare con ciò che riguarda lequilibrio psichico di una
persona, equilibrio da cui scaturiranno risultati molto importanti per sé stessi e
soprattutto per la società in cui si vive. Questo asse comporta il passaggio da una
dimensione egoica della vita (fase importantissima che ognuno di noi deve sperimentare e
superare) ad una sociale nel senso più vero e nobile del termine. Solo se si gode di
questa fase nellinfanzia e se si riesce ad esprimere il proprio Io unico e speciale
allora si riuscirà a superare lostacolo dellegopatia e
dellegocentrismo. Ci si misura con lonnipotenza
e con la sua caduta, in quanto alla fine di questa fase almeno nellinfanzia ci si
rende conto che non si può avere tutto, che non si è unici, e che non si è poi così
potenti visto che è necessario procrastinare i propri desideri in una fase diversa della
vita. Questa capacità importantissima porta a saper rinunciare a qualcosa di personale in
virtù di un qualcosa di sociale; su questo asse si pongono quindi le basi per
scoprire la propria creatività (fisica-psichica) e per giungere infine a metterla a
disposizione della comunità. Qui i nostri figli di oggi diventano i cittadini di domani;
la nostra capacità di creare può essere messa al servizio di un progetto molto più
allargato che può portarci a vedere nel bene comune qualcosa che alla fine
può far stare molto meglio anche noi. Per giungere a questo tuttavia abbiamo dovuto poter
godere di quella fase di onnipotenza e di unicità che altrimenti andremo cercando tutta
la vita, e sarà proprio questo ad impedirci di lavorare in un gruppo, di diventare esseri
sociali capaci di riconoscere nella diversità degli altri una ricchezza anziché un
eterno confronto. Chi non ha superato la fase egoica si insinuerà nella comunità sociale
ancora per prendere, per brillare, per esercitare il proprio delirio di potere e non
riuscirà mai, neppure per un attimo, a comprendere il simbolismo profondo della casa 11a.
O viceversa, avrà sempre bisogno di stare con gli altri perché la sua identità sarà
fragile, ma in questo modo assorbirà e non porterà alcun contributo. |
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I nodi in questa casa indicano
quindi un percorso da fare o rifare in questo senso. Chi ha il Nodo Sud in 5a e il Nodo Nord in 11a deve fare
proprio questo viaggio, deve scoprire le gioie del creare, del far crescere la sua luce,
deve quindi rafforzare attraverso la creatività, attraverso la ricerca della spontaneità
e di tutto ciò che può farlo sentire speciale, il proprio senso di identità, ma non lo
deve proiettare, deve trovarlo dentro di sé: cioè non potrà ricavare questa luce dai
figli che sono un simbolo della 5a ma dovrà svilupparlo allinterno,
personalmente, ritrovando quel senso di gioia nella vita che giunge dal proprio essere e
dallespressione del proprio Io, e poi con questo bagaglio si potrà avvicinare agli
altri. Deve imparare che gli altri sono diversi ma non per questo nemici, deve lavorare
con gli altri e avere come scopo finale quello di migliorare le condizioni della comunità
sociale in cui vive, mettendo le proprie capacità e la propria individualità (unica e
speciale) al servizio comune, perché ognuno ha la propria individualità (unica e
speciale). In 11a bisogna trovare il senso della cooperazione, ed ognuno può cedere
qualcosa di proprio e della propria luce per un fine più nobile, per far star bene o
meglio gli altri, senza dipendere e senza sfruttare, uniche due condizioni che la 11a non
prevede. Se però lidentità non è forte, la diversità fa paura e quindi non la si
cerca, la si combatte e non si fa nulla per gli altri perché questo mette in crisi le
proprie sicurezze. La casa 11a è il grande corpo dellumanità che ha bisogno che i
singoli organi (individui) lavorino ognuno per sé ma al tempo stesso per un
progetto comune. Chi ha il Nodo Nord in 5a e il Sud in 11a si troverà con un buon bagaglio sociale: ha acquisito un senso di solidarietà verso gli altri ed è particolarmente incline a riconoscere il gruppo e il senso della diversità soprattutto a livello di opinioni. Tuttavia, è probabile che in questa acquisizione ci sia ancora qualcosa da mettere a punto, in quanto potrebbe trattarsi di una persona che non ha ancora raggiunto un forte senso di identità e di espressione di sé e quindi potrebbe aver usato il Nodo Sud con una difficoltà a riconoscersi nel gruppo, essendo probabilmente troppo dipendente dagli altri, e senza avere ideali propri potrebbe finire per farsi trascinare nel vortice di ciò essi che fanno, dicono e progettano. L11a è una casa che non prevede più regole, ma se non si è forti abbastanza rispetto al senso di individualità si finisce per sfruttare il gruppo o per cercare di dominarlo. Un ritorno alla 5a richiede invece un viaggio in direzione di un rafforzamento di questo senso di identità, un bisogno di scoprire lunicità e la specialità e di affermarla in modo chiaro e diretto anche attraverso la propria creatività. Avremo quindi persone che devono trovare un personale carisma per raggiungere qualità che gli altri possano riconoscere ed apprezzare. Significa anche ritrovare quella passione che tanto accende questa casa per poi dirigerla verso qualcosa che non sia solo personale. |
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Con il Nodo Nord in 11a laccento non deve più cadere sullIo ma sul Noi. È anche vero però che per arrivare a superare il forte senso della propria individualità, retaggio di un Nodo Sud in 5a, bisogna aver prima assaporato pienamente la gioia di vivere, aver soddisfatto il desiderio di riconoscimenti, aver fatto vivere il proprio bambino interiore, averlo fatto giocare e aver soprattutto lasciato spazio alla propria creatività, non solo biologica ma, secondo me, esistenziale. È solo attraverso questo percorso con cui per altro ci si continua a confrontare che si può arrivare a capire limportanza della solidarietà umana, la necessità di un impegno personale a favore della comunità o di chi è meno fortunato. A quel punto anche il bisogno di essere al centro o di essere a capo, caratteristico di un Nodo Sud in 5a, può diventare meno imperativo e più consapevole di altre possibilità. In tal modo si può apprendere limportanza di lavorare in équipe, si può conoscere la gratificazione che proviene dalla collaborazione, la soddisfazione di essere riusciti a decidere collegialmente. Unaltra caratteristica del Nodo Sud in 5a è che spinge spesso, soprattutto nella prima parte della vita, a vivere molte storie damore non per reale coinvolgimento emotivo ma perché si ha bisogno di sentirsi desiderati. Oppure, sempre per un eccessivo senso dellIo, si possono vivere situazioni sentimentali un po teatrali che hanno lo scopo preciso (anche se inconsapevole) di soddisfare il bisogno di protagonismo di una personalità troppo centralizzata. Possono essere però proprio questi rapporti che oscillano tra il gioco e il dramma, a far sentire nel tempo il bisogno di legami basati su autentiche affinità, mentali oltre che fisiche, e che soprattutto non abbiano alcun aspetto di coercizione, ma lascino a ciascuno un proprio spazio di azione e una propria libertà di pensiero. Anche così si fa quellesperienza di confronto tra idee differenti che permette di capire il valore della libertà e della diversità, dellapporto che essi possono dare; si potrà sperimentare così anche limportanza delloperare per obiettivi comuni; e questo sia nel privato che nel sociale. |
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Col Nodo Sud in 11a i valori sociali hanno sicuramente importanza ma la persona per una carenza riguardante la propria individualità potrebbe iniziare il suo percorso con un atteggiamento di sudditanza rispetto alle idee del gruppo o al contrario, per un malinteso senso dellIo, potrebbe cercare di imporsi senza mettersi in sufficiente ascolto di quelli che sono i bisogni della comunità. Cè comunque una prima parte della vita in cui le amicizie o le associazioni politico/sociali/ideologiche, le idee di un gruppo, alcuni ideali prevalgono sui legami familiari da cui ci si sente distaccati, al punto che non è raro il caso della persona che abbandona lambiente natale per trovare da sola la sue leggi e il suo stile di vita. Si sogna un futuro diverso ma nellaffrontarlo e soprattutto nel costruirlo si possono vivere anche fasi di fermata in cui ci si trova ad essere più spettatori che attori. Il Nodo Nord in 5a spinge invece a riappropriarsi della propria unicità, delle proprie capacità espressive, cercando di concretizzare nella propria vita quellaspetto creativo/immaginativo che col Nodo Sud in 11a potrebbe non essere stato sufficientemente valorizzato. Il rapporto col gruppo continua ad essere fondamentale perché è proprio attraverso questo confronto diretto con chi si prefigge le stesse mete o ha idee molto simili che si sviluppa meglio il senso del proprio valore e della propria unicità. Col Nodo Nord in 5a si pone in realtà una sfida tra una profonda necessità di far parte di un gruppo più vasto in cui in qualche modo ci si può anche sentire protetti e il bisogno di affrontare sé stessi, i propri desideri (che non devono essere fughe ma un diretto confronto con la realtà), la propria capacità di scegliere un modo di vivere personale sapendo che questo potrà anche costare il prezzo di una certa solitudine. Col Nodo Nord in 5a lo sviluppo della forza interiore e la capacità di affrontare e gestire in modo autonomo la propria vita possono diventare obiettivi primari anche perché lesperienza che si fa può essere di rendersi conto che non si può operare per gli altri se non si sa cosa si vuole per sé stessi. Tutto ciò non significa che il prossimo, la collettività, le amicizie non debbano essere più considerate; al contrario, tutta la comunità a cui si appartiene continua ad essere importante se non altro perché diventerà non più solo lobiettivo su cui si riversano le proprie attività, ma lelemento giudicante, ciò che osserva, boccia o promuove. Altro elemento che viene focalizzato dal Nodo Nord in 5a sono i bambini: sia come modello di libera espressione della propria fantasia, sia come simbolo del fanciullo che è in noi e deve essere accudito affinché possa dare il suo contributo di immaginazione creativa alla nostra stessa esistenza. Il Nodo Nord in 5a infatti mette laccento soprattutto sulla capacità di reinventarsi la vita, quindi di saper superare i retaggi e i limiti di un collettivo che può essere anche molto condizionante, per poter creare la propria esistenza. |
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ASSE VI/XII VERGINE/PESCI
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Nellasse VI/XII si affronta
quella che chiamiamo non solo la fatica di vivere ma anche la ricerca
del significato di vivere. Non cè dubbio che questo Asse (molto frequente tra
le persone che si interessano di astrologia) sia tra i più difficili da integrare per la
sensibilità emotiva e la vulnerabilità con cui ci si deve confrontare; per la
permeabilità psichica di cui si è dotati (o caricati) fin dallinizio o che si
sviluppa nel corso della vita. Qui Mercurio e Nettuno devono sempre essere esaminati e,
dovunque si trovino e qualunque aspetto abbiano, mettono in risalto la necessità di
integrare le capacità e i bisogni pratici delluno, con il senso del dolore umano e
la tendenza a prenderselo sulle spalle dellaltro. Qui è in gioco tutto ciò che è
quotidiano, contingente ma assolutamente necessario per vivere su questa terra, e ciò che
invece è eterno, assoluto ma impalpabile e quindi può confondere, fuorviare, sovrapporsi
con sensazioni, fantasie, evasioni. Un Nodo
Nord in 6a Casa indica la necessità di mettersi al servizio degli altri, che spesso
vuol dire purtroppo dipendere dagli altri in senso economico, lavorativo, per
molte cose relative alla vita di tutti i giorni e soprattutto per ciò che riguarda molte
delle nostre scelte. Il Nodo Nord in 6a indica la necessità di piegarsi, di
accettare gli eventi che possono riguardare non solo la salute o il lavoro (settori
correlati questa casa), ma anche la vita familiare e affettiva, le nostre piccole
libertà, le nostre piccole scelte: non è che ciascuno vivrà tutto ciò, ma molte di
queste problematiche si faranno sentire, dando lidea di non essere assolutamente
padroni di sé stessi ma piuttosto in balia degli eventi. Per quanto riguarda
linterpretazione del Nodo Nord in 12a Casa
possiamo dire che in linea di massima chi ha un Nodo Sud in 6a può essere critico, rigido
e spesso insicuro o comunque vive in una condizione (auto)limitativa e sente la necessità
di abbattere le proprie difese quotidiane senza le quali si sente tremendamente esposto e
vulnerabile, oltre che assolutamente inadeguato, per aprirsi ad ogni altra
possibilità. La verità è che questo è un Asse difficile, come lo sono sempre la
6a e la 12 casa e lintegrazione tra la capacità di abbandonarsi alla fiducia, alla
compassione, alla solidarietà, e la tendenza (o laspirazione) a vivere una vita
modesta, di routine, ma tranquilla in cui i programmi verranno rispettati e niente verrà
lasciato al caso; è un cammino molto arduo e spesso logorante. Tanto più che, avendo il
Nodo Sud in 12a, la casualità e limprevisto saranno spesso imperanti. Il Nodo Nord in 12a e Nettuno possono indicare la necessità di superare o addirittura trascendere i limiti fisici, mentali e spirituali, la necessità del sacrificio, della pietà. Il Nodo Sud in 6a Casa può indicare una condizione restrittiva, limitante, umiliante o semplicemente di atteggiamento eccessivamente critico, oppure una condizione rassicurante, quotidiana e stabile nella sua accezione positiva ma costantemente minacciata dalla precarietà. Tuttavia lenergia transpersonale simboleggiata da Nettuno non può essere contenuta, compresa o espressa ad un livello di soddisfacimento di esigenze personali o egoistiche e può sembrare spietata e cieca da un punto di vista razionale o concreto. Nettuno spinge al superamento delle categorie, implica perciò la necessità di trovare un significato ad un livello superiore oppure trascendente, il superamento del proprio egoismo ma anche il sacrificio o il pericolo dellannullamento di sé stessi. Probabilmente è questo il motivo per cui lintegrazione proposta dallasse VI/XII è così difficile da attuare o da comprendere. |
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Interventi di: |
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Rosanna Bianchini |
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Maurizia Brambilla |
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Giovanni DAmico |
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Claudia Demurtas |
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Luciano Drusetta |
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Lidia Fassio |
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Chiarastella Ghersani |
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Giacomo Giorgi |
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Geneviéve Jama |
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Maria Grazia La Rosa |
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Maria Teresa Mazzoni |
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Clementina Messaggi |
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Antonio Olmeda |
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Mary Olmeda |
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Bianca Pescatori |
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Sandra Zagatti |
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Note |
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(1) Corrispondenze fra Microcosmo e Macrocosmo Ed. Antroposofica Milano 1989. Il respiro rappresenta senzaltro uno stadio intermedio tra il ricambio vero e proprio e il processo percettivo sensorio, lo sperimentare del tutto cosciente del mondo esterno. (...) Richiamai lattenzione su come luomo appunto abbia nel suo ritmo di respirazione 18 respiri al minuto, qualcosa che è in sorprendente concordanza con un altro ritmo presente nel cosmo. Noi abbiamo 18 respiri che estesi nellarco di un giorno, come ho già spesso indicato danno 25.920 respiri al giorno. (...) Se di nuovo prendiamo il numero di anni che il Sole impiega quando, ora non importa se in apparenza o in realtà, avanza nel punto in cui sorge a primavera, procedendo sempre di un tratto ogni anno, vediamo che esso impiega 25.920 anni per percorrere tutto lo zodiaco nel punto in cui sorge a primavera: è lanno platonico. (...) I 25.920 respiri corrispondono a un giorno di 24 ore per luomo, diciamo pure che un giorno di 24 ore delluomo è un giorno microcosmico. 18 respiri corrispondono allunità del ritmo. Proviamo ora a considerare lintera precessione degli equinozi come un grande giorno celeste; non semplicemente come lanno platonico, ma come un grande giorno celeste. Prendiamolo come un giorno celeste o giorno cosmico, come meglio si crede, come giorno del macrocosmo. Se dovessimo cercare nel macrocosmo i respiri che potrebbero corrispondere a quelli che luomo compie in un minuto, quale durata dovrebbero avere? Dovrebbero durare 18 anni. Un respiro della durata di 18 anni, emesso dallessere che corrisponde al macrocosmo. Riferendoci alle moderne affermazioni dellastronomia (...) vogliamo considerare quella che gli astronomi oggi chiamano nutazione dellasse terrestre. Sappiamo che lasse della Terra è obliquo rispetto alleclittica e che gli astronomi parlano di un oscillare dellasse terrestre intorno a tale posizione, e lo chiamano nutazione. Lasse della terra gira intorno a tale posizione appunto in 18 anni, almeno approssimativamente; con più precisione sono 18 anni e 7 mesi, ma non occorre che teniamo conto della frazione, anche se è possibile fare un calcolo esatto. Con quei 18 anni è però connesso qualcosaltro. Non solo avviene quello che gli astronomi chiamano la nutazione, loscillare dellasse terrestre, il ruotare dellasse terrestre a doppio cono attorno al punto centrale della terra, non solo ciò avviene nel corso di 18 anni, ma contemporaneamente accade qualcosaltro. La Luna appare infatti ogni anno in un punto diverso. Analogamente a come il Sole, ascendendo e discendendo nelleclittica, compie una sorta di movimento pendolare allontanandosi dallequatore e tornandovi, altrettanto avviene con la Luna. Le occorrono 18 anni per raggiungere di nuovo la posizione in cui era apparsa 18 anni prima. Vediamo come tale nutazione sia connessa con il corso celeste della Luna e possiamo così dire: la nutazione non indica altro in effetti che il corso celeste della Luna. Essa non è altro che la proiezione di quel movimento della Luna. Possiamo quindi realmente osservare il respiro del macrocosmo. |
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Bibliografia |
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M. Carla Canta: Astrologia e Reincarnazione, Sonzogno |
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André LEclair: I pianeti e i Nodi Lunari, Spoleto Libri |
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R. Merriman: Astrologia Evolutiva, Ed. Crisalide |
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Gibram: Astrologie Traditionnelle
des Noeuds Lunaires, Guy Trédaniel Editeur |
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M.T. Des Longchamps: I Nodi lunari e la Luna Nera, Mediterranee |
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M. Schulman: Karmic Astrology:
the moons nodes and reincarnation, S.Weiser Inc. |
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L.Greene & H.Sasportas: The
Luminaries, S.Weiser Inc |
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Bruno & Louise Huber: Moon-Node Astrology, S.Weiser Inc. |
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