LA STRANA STORIA DI GIOVANNI |
(un caso di callosotomia) |
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di Nicola di
Salvo |
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1. Introduzione |
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I primi interventi di callosotomia
(separazione dei due emisferi cerebrali per sezionamento del corpo calloso), furono
attuati da Joseph Borgen, per alleviare drasticamente la sintomatologia epilettica di
alcuni pazienti. Alcune forme di epilessia infatti sono caratterizzate dalla presenza di
unanormale attività elettrica in un emisfero, che tende a propagarsi
allemisfero opposto attraverso il corpo calloso, un insieme di fibre elastiche.
Ciò che inizialmente colpì di questintervento neurochirurgico fu il fatto che
almeno a prima vista esso non sembrava comportare effetti drastici sui
pazienti. Anzi, alla riuscita dellintervento conseguiva un netto miglioramento della
sintomatologia epilettica. Nessun paziente mostrava perdita dintelligenza, né
alcuno dei tipici sintomi da lesione cerebrale.
Furono Roger Sparry (premio Nobel nel 1981) e Michael Gazzaniga, del California Institute
of Technology, a condurre gli studi più straordinari sui substrati cerebrali della
coscienza umana. Il primo paziente da essi studiato fu WJ, sul quale lintervento,
effettuato da Borgen, aveva avuto un grande successo.
Come tutte le persone normali, prima dellintervento WJ era in grado di integrare
ogni tipo di informazione a livello dei due emisferi ma, dopo loperazione, egli
aveva due menti separate, ciascuna con una propria abilità e capacità di apprendere, di
ricordare, di rappresentare esperienze emozionali e comportamentali. Dai successivi
esperimenti condotti su WJ, si scoprì la controlateralità del controllo sul corpo da
parte dei due emisferi. Lemisfero destro si occupa della metà sinistra del corpo e,
di contro, lemisfero sinistro ne controlla la metà di destra. Lunica
eccezione è data dal chiasma ottico. Ogni occhio infatti divide limmagine in due
metà, la metà destra viene trasmessa allemisfero destro, laltra al sinistro.
Qualche paziente scoprì che i due emisferi a volte si trovavano in conflitto. Per esempio
uno raccontò che aveva scoperto una mattina che la sua mano sinistra lottava contro la
sua mano destra mentre cercava di mettersi i calzoni: non appena la mano destra li tirava
su, la mano sinistra cercava di abbassarli. In unaltra occasione egli si arrabbiò
con sua moglie e la afferrò con la mano sinistra ma fu immediatamente bloccata dalla mano
destra.
Il risultato a cui pervennero Sperry e Gazzaniga fu che, in questi pazienti, la coscienza
e la consapevolezza sembravano esistere separatamente e indipendentemente nei due emisferi
cerebrali. |
2. Volontà separate
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Sembra che la coscienza e la
consapevolezza esistano separatamente e indipendentemente nei due emisferi cerebrali e che
la presenza del corpo calloso attui una sorta di mediazione tra le due
volontà risultanti. Non so se effettivamente sia il corpo calloso a mediare; a volte
credo che questo difficile e delicato compito spetti al cervelletto, la cui attività
principale è quella della coordinazione sensitivo-motoria. La rimozione del cervelletto
infatti determina una sindrome caratterizzata da movimenti incerti e mal coordinati.
Sembra inoltre svolgere un ruolo importante nellapprendimento.
Non posseggo nessun elemento per confermarlo, ma è mia convizione che normalmente le
informazioni dei due emisferi giungano al cervelletto fuse dal corpo calloso
in ununica informazione. Nei soggetti cerebrodivisi potrebbe invece accadere che le
informazioni giungano separatamente cosicché il cervelletto, in presenza di contrasto, è
costretto ad alternare il potere decisionale alle due volontà. |
3. Analisi astrologica
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Oggetto dellanalisi sarà la
ricerca di indizi simbolici che siano in stretta analogia con il simbolo dellevento
che ha colpito il soggetto: dualità, e sua successiva separazione, trasformazione. E ce
ne sono fin troppi.
Da un primo esame globale del grafico, risulta bene evidenziato il primo di tali indizi, e
sicuramente il più importante: |
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Roma
18 settembre 1961, ore 8:00
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Le posizioni dei pianeti nelle case
è data in trentesimi,
per avere un unico parametro di confronto
che inglobi la disuguaglianza delle ampiezze delle case. |
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Marte (separazione, taglio)
congiunto a Mercurio (mente).
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La congiunzione si trova presso la
cuspide tra la I e la XII casa.
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Mercurio si trova in assoluta
congiunzione con lasse ascendente. Quel giorno Mercurio sorgeva alle 8.00 in punto
(!) e 5 minuti dopo lo seguiva Marte. Come se Mercurio fosse tagliato in due
dallorizzonte
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Allascendente vi è un segno
duale, la Bilancia (simboleggia la prima sperimentazione infantile di dualità io-altri).
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La Bilancia è un segno mentale.
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Quasi tutti i pianeti sono
cuspidali. Considerando anche il Nodo Nord, 9 su 11 sono su cuspidi di case o di segni.
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La congiunzione Giove-Saturno
intercetta due cuspidi: Saturno tra la III e la IV casa, Giove tra Capricorno e Acquario.
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Le case XI e XII intercettano
pianeti in entrambi i confini.
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Il punto di occultamento (punti
declissi, asse nodale) è congiunto al punto di rottura (Urano) e al punto di unione
(Venere), tutti sulla cuspide X-XI.
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Se infine si ipotizza che ogni
cuspide di casa intercettata sia un settore della vita in cui il soggetto ha subito dei
cambiamenti, risultano confermate le seguenti: vita sociale (X), famiglia (IV), il modo di
comunicare (III), le amicizie (XI), se stesso (I).
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Dopo la callosotomia,
lemisfero destro di Giovanni sembra essere più attivo rispetto al sinistro:
lessere diventato mancino, la passione improvvisa per la musica classica, la
scomparsa del tifo calcistico (attività questultima connessa allemisfero
sinistro per limportanza del ruolo che assume il linguaggio).
Se si ipotizza una possibile relazione tra dualità cerebrale e dualità degli elementi,
quella più naturale risulta: |
emisfero destro elementi femminili (Acqua, Terra), |
emisfero sinistro elementi maschili (Fuoco, Aria). |
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Analizzando la dislocazione
planetaria nei due poli, nel tema del soggetto: |
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Sinistro-Maschile: Mercurio, Venere, Marte, Urano, Nodo + ASC (5+1) |
Destro-Femminile: Sole, Luna, Giove, Saturno, Nettuno, Plutone (6) |
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Sembra
esserci un destro predominante, venuto fuori con naturalezza dopo il taglio. Prima dunque
si trattava solo di una mediazione imparziale da parte del cervelletto (o chi
per esso), sviato dallinfluenza del corpo calloso, tendente a favorire forse
quellemisfero in cui si trova a proprio agio lascendente, molto forte in
questo tema. Da notare infatti che Saturno, pianeta esaltato in Bilancia, si trova
domiciliato in Capricorno. Venere, pianeta della Bilancia, si trova in un segno Maschile
(Leone), in stretta compagnia di Urano.
A questo punto sarei tentato di associare Mercurio al corpo calloso, visto che anche in
mitologia Mercurio è un messaggero, e il corpo calloso è principalmente questo.
Se così fosse, non ci sarebbe altro da aggiungere.
Unaltra possibilità, bizzarra ma stimolante, è quella che le due metà cerebrali
siano ciascuna metà del cerchio zodiacale, e il moto dei pianeti sia un incessante
spostarsi da un emisfero allaltro. Le opposizioni in questo modo sarebbero il
risultato di due forze che agiscono su punti uguali di emisferi diversi. Le congiunzioni
invece favorirebbero lemisfero in cui esse ricadono. Una conferma o smentita di
questa possibilità potrebbe fornirla soltanto lanalisi comportamentale di soggetti
cerebrodivisi. |
4. Lincidente
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Roma,
5 maggio 2000, 18:00 circa |
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Era
il periodo del transito di gruppo, nel segno di Toro. Fino a due giorni prima,
erano 7 i pianeti che lo attraversavano, con Luna e Marte, entrati in Gemelli la mattina
del 3 maggio. |
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La
prima importante analogia la troviamo ancora nellascendente: Bilancia, con una
differenza angolare rispetto allascendente radicale di poco più di un grado. Questo
comporta anche una domificazione di transito uguale alla radicale.
Nellanalisi dei transiti i simboli da ricercare sono quelli della trasformazione, e
qui ce ne sono a sufficienza: |
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La
Luna è a meno di 5° da Marte, in casa VIII (trasformazione), in opposizione a Plutone
retrogrado (trasformazione).
LVIII casa offre la sua prima cuspide alla tripla congiunzione Sole-Giove-Saturno,
opposta a Nettuno in Scorpione (trasformazione). La congiunzione Giove-Saturno è presente
anche alla nascita. Vi si oppone il Nodo Nord di transito (e vi si congiunge il Nodo Sud).
Il punto di rottura (Urano) si oppone alla congiunzione Urano-Venere-Nodo, ed è in
trigono alla congiunzione radicale Mercurio-Marte. |
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Sono
pochi i dubbi circa la natura karmica dellevento. Nel tema natale, gli unici due
astri retrogradi sono Giove e Saturno, congiunti, entrambi cuspidali, sullasse
MC-IC. Un eventuale evento karmico non poteva non coinvolgerli. Il giorno
dellincidente lasse nodale intercettava questa congiunzione.
Scrive Paolo Crimaldi in Astrologia karmica:
«Non è un caso che gli astrologi antichi vedessero nei Nodi un significato simile alla
dialettica Giove-Saturno». Si tratterebbe quindi in questo caso di un rafforzamento di
simboli.
Urano di transito poi, compie metà giro, si oppone a se stesso e si congiunge al Nodo Sud
radicale.
Il 5 maggio 2000, alle 10:09, la Luna si congiungeva al grado esatto con Marte, e proprio
questo potrebbe essere stato lelemento attivante di un destino già
segnato. Ma cè dellaltro. La cintura asteroidale non può essere ignorata
nellanalisi astrologica, principalmente per il fatto che obbedisce alla legge di
Titius-Bode, come gli altri pianeti. Non certo tutti gli asteroidi (più di 58.000) o un
certo numero che riempirebbero sempre e in ogni caso ogni grado del cerchio zodiacale, ma
attenzione particolare merita il primo ad essere stato scoperto, Cerere, lasteroide
per eccellenza.
Per vie, metodi e ragionamenti diversi, sono arrivato alla stessa conclusione di José
L.S.M. de Pablos (in Geometria della Coscienza)
e di Jean de Larche (Céres, planète maitresse du
signe de la Vierge), ossia appunto che Cerere è associabile al segno della Vergine.
La Vergine è il segno del nostro soggetto, e il simbolo principale degli asteroidi è disintegrazione, frammentazione.
Quando il soggetto nacque, Cerere si trovava a 26° 48 in Toro, in VIII casa (!). Il
giorno dellincidente, si trovava a 25° 26 in Vergine, al grado esatto sul
Sole radicale, negli ultimi giorni di moto retrogrado, trigono a Cerere radicale, a sua
volta nel bel mezzo di quel plurimo transito, una flotta planetaria in missione capitanata
da Luna e Marte. |
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5. Uno sguardo alla Rivoluzione solare
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Roma
18 settembre 1999 12:45 |
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Supponendo
esatta lora di nascita e che il soggetto abbia trascorso il compleanno del 99
a Roma, è da rilevare ancora la presenza del trittico Nodo-Venere-Urano coinvolti con
lVIII. Giove e Saturno sono retrogradi. La congiunzione Marte-Plutone in XII non ha
bisogno di commenti. |
6. Le parti arabe
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Senza
troppe pretese, considerando solo le congiunzioni di primo livello (massimo 1°) delle
parti arabe con i pianeti radicali, svetta in primo luogo la parte di Marte-Mercurio (mente delluomo) congiunta a Marte. La parte
di Urano-Marte (impreparazione) è congiunta al Nodo Nord e alla cuspide della
casa XI. Curiosa, ma non rilevante, la parte di Luna-Mercurio congiunta alla Luna: conoscenza del vero e del falso, cooperazione
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7.
Lindice cuspidale
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Nelloccasione,
ho pensato di calcolare in qualche modo un indice che desse lidea del concetto di
presenza cuspidale. Nel testo che segue, un pianeta è da intendersi cuspide di primo livello quando dista dalla cuspide
più vicina meno di 1 grado. Così per gli altri livelli. Non si considereranno le cuspidi
di livello superiore al terzo. |
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Ho
implementato due metodi (in via sperimentale) per calcolare tale indice (che può assumere
valori tra 0 e 1). |
Un
metodo rigoroso potrebbe essere il seguente:

dove nliv è il numero di pianeti cuspidi di
livello liv, e T è il numero totale dei pianeti considerati.
Il soggetto in analisi ha 5 pianeti cuspidi di I livello, 2 di II e 2 di III (considerando
anche il nodo nord):

Laltro metodo, più semplice, è quello di considerare uguali i livelli da I a III:

Volendo, si può anche calcolare lindice delle case e quello dei segni coinvolti.
Il numero dei pianeti cuspidi di case è 7 (7 / 12 =
0.58).
Il numero dei pianeti cuspidi di segni è 3 (3 / 12
= 0.25). |
Curiosità |
| E davvero curioso (anche se
privo di significato) come, incolonnando i quattro indici, si ottenga la seguente: |
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Troviamo ancora il 7 (numero della
Bilancia e senza dubbio numero karmico).
L8 ricorda un po i due emisferi cerebrali collegati. Anche in questa figura è
controlaterale come appunto il controllo degli emisferi sul corpo. Ma tutto
questo rimane coincidenza. |
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