MARIA
CALLAS: |
UNA
NASCITA MISTERIOSA |
di Gabriella Leopizzi |
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Il
luogo, il mese e lora di nascita della Divina sono certissimi: New York, dicembre
1923, ore 06.00. Il giorno ha vagolato un po tra il 2-3-4; poi è stato
reso noto che sui suoi documenti il giorno è il 2 e da allora, ovviamente, il 2 è
diventato la data ufficiale
Ma vi sono temi con il 3 dicembre; ne ho visto anche uno
con il 4, ma con unora di nascita diversa (12.30). |
La
confusione deriva dal fatto che, curiosamente, di quella che sarebbe diventata una dei
miti del 900, non esiste registrazione né al Flowers Hospital (dove è nata), né
al municipio di New York. La prima data ufficiale che compare è sui registri scolastici,
ed è il 3. La madre ha però sempre indicato il 4; il padrino dott. Lautzounis, al quale
Maria rimase legatissima per tutta la vita, optava invece per il 2
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In una
intervista su Oggi del 1957, la Diva parla della faccenda e di come lei fosse
ovviamente portata a credere alla madre, che indicava come giorno della sua nascita il 4
dicembre. Ma la data del 2 dicembre risultava (come appena detto) sul suo passaporto
americano e fu poi dichiarata e sottoscritta dalla Callas stessa quando chiese al Comune
di Zevio (Verona), la sua prima carta di identità italiana (Bruno Tosi, Giovane Callas). |
Io sono
però in possesso di una registrazione televisiva in cui è il padre di Maria a dire,
chiarissimamente, la data di nascita delle due figlie. Ed anche per lui Maria è nata il
giorno 4. Se non si crede ai genitori che dicono la stessa cosa lontani migliaia di km uno
dallaltro e non più in contatto tra loro (perché separati da decenni), a chi si
dovrebbe credere? Credo sia più normale che si sbagli un padrino che non entrambi i
genitori. |
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Per
avere astrologicamente una visione del dicembre 1923: con lora e le coordinate di
New York, lAscendente è sempre Scorpione e le posizioni dei pianeti sono quasi le
stesse, con lo scarto di un grado o due per quelli veloci. La differenza sta nella Luna,
con posizioni ed aspetti molto differenti in ciascuno dei tre quadri; e, per una donna in
particolare, si sa che la Luna è uno dei punti focali del tema. |
Esaminiamo
comunque tre temi di nascita, redatti per New York h.06.00. La Luna si trova: a
22°12 Vergine per il 2 dicembre; a 6°13 Bilancia per il 3; a 20°39
Bilancia per il 4. |
In
questi tre giorni avviene anche un altro cambiamento significativo nel cielo astrale. Il
giorno 4 Marte passa da 28°57 Bilancia a 00°14 Scorpione. |
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Esaminiamo
ora, anche se a grandi linee, il vissuto delle Divina per rapportarlo, in particolar modo,
alla Luna e a Marte per cercar di capire in quale dei tre giorni i due pianeti risultano
più parlanti rispetto ad esso. |
Vediamo
innanzitutto la Luna-Madre. |
I
coniugi Karogelopulos avevano una figlia e un figlio; il bimbo muore piccolissimo ed è
anche per il grande dolore di questa perdita che la famigliola lascia la Grecia,
trasferendosi a New York. Alla partenza Evanghelia è di nuovo incinta e si aspetta un
altro maschio: la delusione per la nascita di Maria è tale che la madre rifiuta di
vederla per tre giorni. Poi deve per forza accettarla, ma il rapporto con lei sarà sempre
di sotterraneo, profondo conflitto. |
Piccola
ma interessante notazione: il cognome Callas non è nome darte, come molti scrivono.
Fu il padre di Maria (farmacista) ad adottarlo una volta arrivati in America;
Kalogeropulos era infatti impronunciabile per gli americani. |
Tornando
ai rapporti con la madre, il rifiuto di questultima verso la figlia minore si
accentua quando Maria, crescendo e sentendosi poco o niente amata, riversa le sue
frustrazioni affettive sul cibo; mangia moltissimo, diventa grassa e massiccia proprio
come spesso sono i Sagittari gioviali; e nel tema di Maria, Giove impera, essendo in I
casa molto vicino allAscendente. A ciò si aggiunge una miopia molto forte che
costringe Maria a portare pesanti lenti che ancor più la rendono brutta e goffa,
nonostante i lineamenti assai graziosi, come mostrano le foto del tempo. La madre le
preferisce vistosamente la figlia maggiore, Jackie, sottile e raffinata come spesso si
presentano i Gemelli. |
Nella
famiglia materna vi sono parecchie belle voci e molta passione per musica e canto; quando
Maria rivela una voce niente male la madre, ambiziosissima e frustratissima da un marito
considerato inetto, inizia a guardare la figlia con occhi diversi e riversa su di lei
tutte le proprie aspirazioni soffocate; aspirazioni non tanto di riconoscimenti artistici
ma di successi mondani. |
Piena di
aspettative, indirizza quindi Maria allo studio della musica e del canto perché per lei
il Teatro dOpera, con i suoi riti, è il massimo della mondanità, cui aspira con
tutta sé stessa; da madre fredda e distante Maria comincia così a vivere Evanghelia come
madre tiranna che le vieta qualsiasi cosa non sia musica e canto, che la sprona in
continuazione, sin da giovanissima, a partecipare a concorsi, Ore del
Dilettante e via di seguito. |
Maria
adolescente, Evanghelia decide che la carriera canora della figlia ha più possibilità di
sviluppo in Grecia che a New York; spera soprattutto sullaiuto dei familiari. Lascia
quindi lormai detestato marito e si imbarca con la figlia sullo Stokolm; direzione
Atene. Maria ha tredici anni e durante la lunga traversata diventa una piccola star
cantando spesso per i passeggeri e lequipaggio. |
Tanto si
è parlato, nelle biografie della cantante, di questa madre divorante a livello
patologico; certo è che Maria proprio nello studio della musica trova il suo rifugio, la
possibilità di stare tutto il giorno fuori casa, lontana da lei
Evanghelia, una
volta in Grecia, le procura infatti due insegnanti di musica e canto; prima
litaliana Maria Trivella e poi la spagnola Elvira De Idalgo, ambedue in quel periodo
residenti ad Atene. Alla De Hidalgo (che contribuirà in modo decisivo alla grandezza
della cantante curandone magistralmente la voce), la ragazzina si lega moltissimo,
eleggendola a madre putativa e passando con lei praticamente tutto il suo tempo. |
La De
Hidalgo confesserà poi di essere rimasta interdetta di fronte a quella ragazzina grossa,
grassa, foruncolosa, occhialuta e sciatta, che vuole diventare una cantante lirica; ma a
farle cambiare idea allistante bastò che questo mostriciattolo iniziasse a
cantare
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La stima
per Maria aumenta di giorno in giorno non solo per la sua voce strana, capace di
virtuosismi strabilianti ma anche per la sua sensibilità alla musica, che ha fatto di
lei, per tutta la vita, una musicista raffinatissima e di estrema competenza, prima ancora
che una eccezionale cantante. E la ammira anche per la sua autodisciplina, per la serietà
e la devozione quasi monacale con la quale si vota allo studio. Finita la sua lezione,
Maria rimane infatti ad ascoltare quelle di tutti gli altri allievi per rubare
consigli, annotazioni
Ed ha solo quattordici, quindici anni
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Il
debutto avviene a quindici anni, al Teatro dellOpera di Atene, in Cavalleria Rusticana, con
notevolissimo successo. |
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Dopo
tutte queste premesse, riprendiamo il discorso astrologico e passiamo ad una prima
osservazione della Luna (simbolo primo della femminilità, nel tema di una donna), delle
cui posizioni, nei giorni interessati, si è già detto più sopra; il giorno 2 essa è in
quadratura a Mercurio ed il 3 praticamente isolata; per tutti e due i giorni quindi, Luna
quasi muta per una donna eccezionale chiamata Maria Callas
Il giorno 4 le cose
cambiano completamente perché la stessa Luna, per le ore 06.00 di New York si trova,
ripetiamo, a 20°39 Bilancia, in sestile esatto a Mercurio-Sagittario e a
Nettuno-Leone: si crea insomma un triangolo perfetto Luna-Mercurio-Nettuno. Sensibilità,
intuito ed intelligenza che si alimentano a vicenda. |
Tante
cose possono a questo punto collimare con il carattere e la vita di Maria; la sua
musicalità che si esprime nel teatro in primo luogo (Nettuno-Leone). I suoi lunghi viaggi
per mare, prima da poverissima emigrante. E poi
Poi lamore nato sul panfilo da
favola Christina (Nettuno-Leone come V casa), con un marinaio di gran lusso
quale era Onassis
Ed il Christina che diventa
un po la sua casa galleggiante per tutti gli anni in cui durò il legame con
larmatore. |
In
primis però, Luna- Madre; il rapporto angoscioso con la sua vera madre ha due indicazioni
sul tema: la quadratura del Sole ad Urano-casa IV ed il quinconce dello stesso Sole a
Plutone-Cancro. Ma il quadro rivela anche lapproccio alla musica e al canto
(Luna-Nettuno), che questa madre le permette, facendo la sua fortuna; e il forte legame
con linsegnate Elvira De Hidalgo (ancora Luna-Nettuno), vissuta da Maria, si è
detto, come madre alternativa.. |
Osserviamo,
come sè già accennato, un altro cambiamento profondo che avviene nel cielo del
giorno 4; Marte rimane sempre congiunto ad orbita strettissima con Saturno ma esce dalla
Bilancia ed entra in Scorpione. E che Maria, sia donna che artista, avesse forti
componenti scorpioniche è fuor di dubbio. Cè lAscendente, è vero, ma a mio
parere non basta
Basta unocchiata a molte foto e filmati, sia nel quotidiano
che sulle scene, e si nota subito nel suo portamento e nel suo sguardo un che di
estremamente aggressivo, battagliero, indomabile. Esistono inoltre innumerevoli
testimonianze di quanto la Divina fosse poco tenera, in certi momenti ed in determinate
situazioni. Non per niente fu soprannominata dai giornali La Tigre. |
E poi la
sua Arte
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Ma
perché Maria Callas è stata considerata così Grande, Inimitabile, nel Teatro
dOpera? Non aveva una voce bella, almeno nel senso canonico della parola. Con quelle
note altissime (fino al MI sovracuto) e le altre cupe, basse, viscerali, a tratti la voce
le si sgranava
Ma proprio questi sgranamenti le permettevano
sfumature, coloriture e drammaticità che il pubblico mai aveva sentito in teatro; le
famosissime voci nere da brivido che non potevano provenire se non da abissali
profondità scorpioniche. |
Per la
sua ampiezza e la sua gamma vastissima di espressività, dalla dolcezza più struggente
alla perfidia e allodio più devastanti, la voce della Callas era quindi in grado di
interpretare in modo sublime un repertorio vastissimo; dal soprano leggero al lirico, al
drammatico; dal contralto, al mezzosoprano. E questo, come si dirà più ampiamente poi,
non soltanto come tonalità liriche ma anche come interpretazioni recitative
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Il lato
nazista del suo carattere (congiunzione Marte-Saturno più Venere in
Capricorno), le aveva permesso una formidabile preparazione artistica che faceva di lei
anche una interprete attenta, fino alla mania, alle indicazioni dei vari musicisti. Tutto
doveva essere eseguito alla lettera, secondo spartito, e molte delle liti, delle
incomprensioni in teatro, scoppiavano per il pressappochismo, la scarsa preparazione, di
colleghi e collaboratori. Con Toscanini, Maria Callas è stata la grande Vestale del
ritorno allortodossia in musica del Novecento. |
Un
piccolissimo ma assai esplicativo esempio della sua attenzione quasi maniacale al
dettaglio: non ricordo quale grande direttore di orchestra nota, un giorno, una
particolare sfumatura nella voce di Maria che interpreta Gilda, nel Rigoletto. Gliene
chiede la ragione e lei spiega: Gilda dice no, ma vorrebbe dire sì
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Nel
mondo lirico sonnacchioso e sbracato di fine anni 40, con direttori dorchestra e
cantanti che si ritagliavano spazi su misura per le loro esigenze e le loro possibilità,
ignorando le indicazioni dei musicisti che dicevano di interpretare, Maria arriva quindi
come un tornado: con la sua voce strana, con il suo rispetto quasi maniacale per le
partiture, con la sua stravolgente drammaticità. O con la sua tenerezza struggente
Ogni cosa che lei fa o dice sulla scena non culla con suoni melodiosi, non eccita con
acuti strappa-applausi; tutto arriva fino alle viscere, sconvolge lanima
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Alle
platee attonite Maria fa scoprire che Lucia di Lammermoor o Amina de La Sonnambula non
sono uccellini meccanici che gorgheggiano e trillano (così come si era ormai abituati ad
ascoltare dai vari sopranini leggeri), ma creature ricche di una infinita poesia, di una
dolente drammaticità. E la mitica Casta Diva, da Norma, non è una
cascata di note dorate ma il pianto accorato e struggente di unanima ferita. Accanto
a questa poesia, a questo straniamento straziato (Luna-Nettuno), la cupezza,
la violenza, lodio, la cupidigia scorpioniche di una Medea e di una Lady Macbeth,
opere ormai scomparse dalle scene proprio per mancanza di voci allaltezza di tanta
drammaticità e che, grazie a lei, riprendono vita. |
Voce
celestiale e voce demoniaca. Non era una cantante che interpretava un ruolo. Ogni sera il
pubblico aveva la percezione di assistere ad un dramma in diretta. Dal fondo
della segreta dove il rapporto doloroso con la madre e quello inesistente con il padre, la
sua infanzia senza calore e senza giochi e tante altre vicende della vita lavevano
trascinata, ogni sera Maria si serviva di Norma, o Violetta, o Lady Macbeth, per
raccontare il suo personale dramma a chi aveva orecchie per ASCOLTARLA. E chi ascoltava,
viveva attraverso di lei i propri dolori, le proprie sconfitte, le proprie aspirazioni di
riscatto
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Molta
gente piangeva, a teatro. Ed accade la stessa cosa anche ASCOLTANDO i dischi
Ho
sempre avuto limpressione, ascoltandola (e credo di non sbagliarmi), che mentre
cantava Maria andasse con metà di sé in trance, mentre laltra metà rimaneva
sveglissima per seguire tutto quanto avveniva in scena
E le commozioni che sapeva
suscitare erano talmente violente che persone che lhanno frequentata ed amata,
rievocandola hanno ancora un fremito di commozione nella voce
Più di una volta ho
visto persone proprio piangere, parlando di lei (Zeffirelli, Giulietta Simionato ed altri
meno noti al grande pubblico). La sua voce commuove perché contiene un
dramma, scrisse di lei Teodoro Celli, famosissimo critico musicale, quando ancora si
cercava di inquadrare in qualche modo il fenomeno Callas che aveva stravolto tutti gli
equilibri teatrali del tempo. E lo stesso Celli, alla fine, riuscì anche a chiarire
lenigma di una voce tanto fuori dei canoni del momento: soprano drammatico di
agilità, sentenziò in un altro suo famoso articolo. Riscoperta di un canto perduto
da almeno un secolo
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Era
stato il modo di cantare di Maria Malibran e di Giuditta Pasta, grandissime interpreti del
teatro romantico di primo ottocento. Allora non cerano divisioni di voci,
specializzazioni; un interprete era in grado di cantare tutto, ma a prezzo di studi
durissimi. Con Verdi prima, poi con Puccini e con il verismo, tale modo di cantare era
stato pian piano accantonato. Cera meno tempo e, soprattutto, meno voglia di
studiare
Le voci si erano quindi specializzate ed ogni cantante poteva interpretare
soltanto una parte del repertorio lirico. Per tal motivo, come già detto, molte opere del
primo Romanticismo erano scomparse dalle scene. |
Altro
sconvolgimento che Maria portò nel teatro lirico, come si è già accennato, fu la
capacità di recitar cantando. Dopo tante belle statuine, immobili sul palco,
attente soltanto ai gorgheggi ed ai do di petto, una donna che sapeva muoversi con
disinvoltura, che recitava anche con il corpo, era cosa da strabiliare! La Grand Tragedienne, la
soprannominarono i francesi. |
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Tutto
questo ha saputo fare la Sagittario-Scorpione Maria Callas nel mondo lirico. Scoperta di
nuovi orizzonti, ricerche, studi profondi ed appassionati, sperimentazioni coraggiose e
spericolate sfidando proteste e dileggi della parte più conservatrice del pubblico
Dopo il suo arrivo, niente è più stato come prima: prima della Callas e dopo la
Callas, si dice ancor oggi parlando del mondo lirico. Purtroppo, nella decadenza di
tutti i valori e di tutte le aspirazioni del periodo che stiamo vivendo, anche nel mondo
lirico si torna al tran tran di comodo. Anche il grande ciclone Callas è stato in gran
parte metabolizzato. |
Ma
torniamo un attimo al vissuto di Maria al di fuori del palcoscenico
Molte sue
biografie descrivono unesistenza piena di stenti durante la guerra, che lei passò
in Grecia con sua madre e sua sorella; si adombra addirittura il sospetto che Evanghelia
spinga le figlie quasi a prostituirsi con italiani e tedeschi per poter mangiare. La
realtà è assai meno pesante; ciò grazie ad un piccolo sussidio che lei percepisce per i
suoi studi, allaiuto di soldati ed ufficiali di occupazione, strabiliati dalla sua
voce, e soprattutto al sostegno costante delluomo della sorella Jackie, figlio di un
ricco armatore. Gli armatori erano nel destino delle sorelle Callas
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Maria
può quindi continuare a studiare e a cantare con relativa tranquillità, per quanto
possano permetterlo gli orrori della guerra. Debutta giovanissima, come già detto, e si
fa un discreto nome non solo in Grecia ma anche tra le truppe di occupazione tedesche ed
italiane. Grazie a loro il suo nome comincia pian piano a circolare per lEuropa. |
Iniziano
anche rivalità ed invidie e, finito il conflitto, non si sa con quanta verità, Maria
viene accusata di collaborazionismo
Probabilmente la giovanissima Maria non si
poneva affatto problemi e cantava per tutti
Alla fine, stanca di tanti attacchi e
consapevole che nella piccola Grecia vi sono poche speranze di diventare la star che ha
ormai deciso di essere, torna in America, sorda ai consigli di Elvira De Hidalgo di
prendere invece in considerazione lItalia. Forse New York è scelta da Maria anche
per via del padre che lì continua a vivere. |
Secondo
lunghissimo viaggio per mare
In America ritrova il padre ma non i riconoscimenti
sognati. Passa da una promessa mancata ad una delusione, ad offerte assolutamente al
disotto del suo valore. Nel 1947 ha una proposta per cantare allarena di Verona.
Terza traversata delloceano. Appena arrivata a Verona conosce il Commendator
Giambattista Meneghini che ha circa trenta anni più di lei. |
Anche se
le foto la mostrano con un gran bel viso, è sempre goffa, grassa, con vestiti dozzinali;
ha sempre una brutta pelle e le caviglie grosse. Meneghini è un solido uomo daffari
con fama di donnaiolo impenitente
Inizia una storiazza tra loro, probabilmente con
un sottofondo di sentimenti sinceri che sono però al di fuori della passione
damore; Meneghini è intenerito da quella ragazzona smarrita, e Maria, con un solo
vestito (le hanno rubato la valigia alla stazione), con quasi nulla per sopravvivere ed un
futuro incertissimo in un paese straniero, cerca quel padre che sempre le è mancato. |
Dopo
molte insistenze Maria riesce a farsi sposare, nonostante Meneghini tentenni, anche per la
feroce opposizione alle nozze della sua provinciale e tradizionalissima famiglia che non
vede di buon occhio una cantante, straniera, povera e, per di più, di religione ortodossa
(ricordiamo che siamo nella Verona di fine anni 40)! Le nozze avvengono quasi di nascosto,
in una sacrestia polverosa, alla presenza dei soli testimoni
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E qui
parla, astrologicamente, il Saturno-Bilancia, foriero, oltre che di un marito molto più
vecchio, anche di ostacoli, negazioni, difficoltà ed amarezze nella sfera del matrimonio.
Con eguale pesantezza lo stesso Saturno si farà sentire ancora, più avanti, nella vita
della Divina; sempre in campo matrimoniale, oltre che in infinite vertenze legali per i
più svariati motivi. Vedremo poi, più in dettaglio. |
Meneghini,
con locchio lungo dellimprenditore, non è preso più di tanto dalla donna ma
capisce il valore dellartista; si fa liquidare dallimpresa di famiglia e si
vota interamente alla promozione di Maria: la quale Maria, non più pressata da problemi
economici, si rituffa a corpo morto nello studio e nel lavoro. |
Per
tutti gli anni di matrimonio (dieci), sarà una vestale della musica. Meneghini infatti
dedica tutte le sue energie allartista ma si dimentica della donna, per correre
dietro alle ballerinette della Scala, evidentemente più alla sua portata di sempliciotto
signore di provincia. Il loro, per confessione di Maria agli intimi, sarà un matrimonio
bianco per almeno nove anni su dieci. Marte-Scorpione più Saturno-Bilancia, come sesso
negato nel matrimonio
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In
compenso Meneghini ripaga Maria di una prima giovinezza piena di umiliazioni e di
terribili, sterili lotte; le procura i contatti giusti, le offerte di lavoro gratificanti.
Nel mondo lirico si comincia a parlare di lei con sempre più insistente interesse e
curiosità. E mentre la parte più conservatrice è spaesata da questa figura totalmente
anomala di soprano, i giovani e la parte più progressista grida al miracolo. Iniziano le
famose recite come incontri di pugilato su un ring, lotta con le fiere
nellarena
Fischi ed applausi deliranti
Discussioni infinite e veri e
propri scontri fisici tra fans e denigratori, alla fine di ogni spettacolo
E i
giornali pubblicano sempre più spesso articoli su Maria, non ancora Divina ma, di certo,
in ascesa vertiginosa. |
Il mondo
della lirica si spacca in due. Chi è attaccato alla tradizione, al canto soltanto
celestiale, osanna Renata Tebaldi, altra giovane, bravissima soprano legata ai vecchi,
rassicuranti schemi. Chi è per il nuovo, il rivoluzionario, per la ricerca e la scoperta
continua di strade alternative, osanna Maria. Era da metà ottocento che non avvenivano
risse così furibonde dettate dallamore per la lirica! |
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Cresce
la fama, ma Maria è ancora un donnone grasso e goffo, vestito con abiti improbabili, al
limite del ridicolo; Meneghini la porta allora nel famosissimo atelier della Biki per dare
unimmagine più decente al suo look; la Biki la guarda con molta sufficienza e le
consiglia di ripassare dopo aver perduto almeno trenta chili
Ma, forse, quello che
ferisce ancor più Maria è un capoverso di una recensione di una sua interpretazione di
Aida allArena di Verona. Il critico, dopo aver fatto i dovuti omaggi
allArtista malignamente annota che, in scena, le caviglie della cantante poco si
distinguevano da quelle degli elefanti. |
E
la goccia che fa traboccare il vaso; Maria incassa e sparisce per un po. Quando
ricompare si grida al miracolo. NellItalia dei primi anni cinquanta, quando ancora
ci si doveva mettere in pari con tutta la fame patita in guerra, non si parlava certo di
diete
Ma ecco riapparire Maria magrissima, raffinatissima, elegantissima,
irriconoscibile. Non migliorata ma completamente trasfigurata. Non è un cambiamento, è
una METAMORFOSI
Ora può immedesimarsi anche fisicamente, senza suscitare commenti
sarcastici, in Violetta che muore di tisi o in Lucia che impazzisce per amore. E la
prima cantante lirica, in un mondo di grassone vestite in modo ridicolo, a comprendere
limportanza del look, in quella che sta per diventare la società delle
immagini
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E
chiariamo qui un mistero che ha fatta versare non fiumi ma mari di inchiostro
COME
fece la Divina a trasformarsi, in un anno, da donna super obesa ad eterea libellula? Molto
si è favoleggiato su questa metamorfosi, insistendo sulla tenia ingurgitata in una coppa
di champagne...
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Favole,
appunto! La realtà è parecchio più dura ed è, ancora una volta, risultato di un
temperamento spietato prima di tutto con sé stessa. La cognata Pia Meneghini racconta
infatti che tale trasformazione fisica fu dovuta ad un durissimo trattamento ormonale,
soprattutto di sollecitazione alla tiroide
Trattamento vivamente sconsigliato da
tutti i medici di buon senso (compreso il marito di Pia), che pronosticavano pesanti
conseguenze sulla salute fisica e nervosa
Ma Maria ha deciso e va avanti per la sua
strada, affrontando prove e fatiche inenarrabili. I risultati sono prodigiosi ma il prezzo
pagato, per il futuro, assai salato. Molti attribuiscono a tale trattamento anche la
precoce perdita della voce. Ma in questo campo, per me, molte furono le cause
concomitanti; prima tra tutte, unestensione troppo vasta che, come una molla o un
elastico troppo tirati, non poteva reggere a lungo.
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Sia come
sia, lanno cruciale del cambiamento è il 1953. I cinque anni seguenti sono quelli
del trionfo massimo di Maria non soltanto artista ma anche donna. Sul palcoscenico inizia
la storica collaborazione con Luchino Visconti che darà luogo a spettacoli ancora
ineguagliati. Nella vita, così eterea e raffinata, con padronanza assoluta di quattro
lingue e la disinvoltura che le proviene dallessere nata e cresciuta a New York,
diventa una Dama del jet set, contesa nei salotti più esclusivi di tutto il mondo
I
rotocalchi cominciano ad interessarsi in modo massiccio di lei con una intensità che, in
anni più recenti, è stata eguagliata soltanto da Carolina di Monaco e da Lady Diana.
Soprattutto, diventa la Regina incontrastata della Scala, oltre che di Milano. I
progressisti hanno vinto; Renata Tebaldi se ne va in esilio al Metropolitan di New York. |
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E
qui che il tema natale del giorno 4 diventa inequivocabile. |
Nettuno-Luna
come donna-musicista, si era detto. Negli anni della metamorfosi fisica e
dellesplosione mondiale della sua fama, il pianeta della metamorfosi transita
esattamente nella terza decade della Bilancia, congiunto alla Luna Natale
Per un
anno intero, tra il 1953 ed il 1954 (lanno della metamorfosi fisica e del massimo
trionfo in teatro), Nettuno di transito rimane in stretta congiunzione alla Luna-Bilancia
e sestile Nettuno radix, oltre che a Mercurio. Proprio a Mercurio si può attribuire
lesplosione che la sua immagine, a cominciare da quel periodo, avrà sulla stampa. |
E il
Sagittario-gioviale, grande, massiccio, di robusto appetito e dai modi un po
plateali, si trasforma in una sofisticatissima Dama evanescente. Ormai
Sagittario-nettuniana al massimo grado. E quello che lei è sempre stata
allinterno, che esce finalmente allesterno. Paragone abusatissimo, ma non si
può che ripeterlo, nel caso di Maria Callas: il Brutto Anatroccolo diventa, nel giro di
un anno, un Cigno Reale
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Regina
del Bel Canto e del jet set mondiale
Nel tema natale di Maria cosa indica tanta
fortuna? In tutti i tre probabili giorni di nascita si nota una I casa sontuosa che ospita
Giove, Sole e Mercurio. Oltre alla assai probabile (per non dire certa) preminenza di
Nettuno nel tema, lindicazione che il mezzo dellascesa sarà il canto viene da
una Venere-Capricorno in II casa (cosignificante Toro, segno per eccellenza di cantanti e
musicisti), in sestile perfetto alla congiunzione Marte-Saturno. |
Un
blocco emozionale, una nevrosi fortissima, quale soltanto una fusione Marte-Saturno
possono dare, che trova la sua via di risoluzione, il suo scioglimento, attraverso il
canto
E la stessa fusione, indice di intransigenza, di scarsissima duttilità,
permette applicazioni feroci allo studio e alla carriera, che portano a
livelli di preparazione ineguagliabili. Tutti i grandissimi sono più o meno
mono-maniacali, nel senso che dedicano la maggioranza delle loro energie al settore in cui
eccellono. Non si possono spiegare altrimenti certe vette di perfezione. |
Altro
risultato, stavolta sgradevole, dellaccoppiata Venere-casa II legata alla
congiunzione Marte-Saturno, è il problema occhi, che Maria si porta dietro tutta la vita.
Miope fin quasi alla cecità, per non perdere completamente la vista deve affrontare cure
difficilissime e noiosissime; sul palcoscenico si muove con grande sicurezza aiutata
soltanto da un intuito paranormale
Vede poco o niente delle scene e dei colleghi,
per non parlare del direttore dorchestra
La aiutano nei movimenti sul
palcoscenico tracciando a terra grandi strisce bianche; e lei va, come una libellula. |
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Tornando
alla carriera, come già era successo in piccolo in Grecia, Maria arriva troppo in alto
per non suscitare invidie e ripicche, per non scatenare guerre sotterranee. Il suo
carattere assolutista e a tratti rigido (sempre Marte-Saturno-Venere), non aiuta; e nel
clima dei primi anni 50, di forte restaurazione, disturba anche la figura di questa
donna fiera e battagliera, che ha saputo scalare le più alte vette della notorietà senza
essere una sex simbol; che non ha paura di discutere e difendere i propri punti di vista
mentre il modello in auge è la donna che vive in sottotono, condiscendente ed avvolgente:
la donna che, in teoria, cammina sempre tre passi dietro al marito. |
Laverle
contrapposto Renata Tebaidi come rivale non ha soltanto valenze artistiche. La Tebaldi,
con il suo temperamento pacioso (almeno in apparenza) e la sua vita assolutamente anonima
al di fuori del palcoscenico simboleggia, per la parte più conservatrice del pubblico, la
donna tradizionale, silenziosa ed umile
La rivalità tra due Dive, pompata oltre
ogni misura dalla stampa, si colora così anche di valenze sociali e di costume! |
Poi
cè il problema marito; al punto in cui Maria è arrivata Meneghini, che pure la ha
aiutata moltissimo agli inizi, è diventato ormai imbarazzante. E rimasto uomo
provinciale e un po gretto, decisamente vecchio e goffo accanto ad una donna ormai
bellissima e sofisticatissima che, come già detto, non solo gli appassionati del Bel
Canto ma anche i salotti più in del mondo si contendono
Meneghini si
muove nel raffinato ambiente della lirica, ed in quello esclusivissimo del jet set
internazionale, come un elefante tra i cristalli. Non dice una parola se non in dialetto
veronese o in italiano con forte cadenze venete
Si annoia e si addormenta
dappertutto
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Insomma,
gaffe a non finire in campo mondano e lavorativo della moglie (oltre a quelle che già
Maria si procura da sola con il suo carattere troppo reattivo); aizza liti e
ripicche
Poiché le fa da impresario, egli avanza anche richieste di onorari
assurdi, che vengono puntualmente pagati, visto il calibro di Maria, ma suscitano
risentimenti e malumori nella direzione dei teatri o tra gli organizzatori di concerti.
Oltre che, naturalmente, feroci invidie tra i colleghi
. La Callas è stata la
cantante lirica più pagata di tutti i tempi. |
Ad
inquinare ancora di più latmosfera si presta la madre. Maria, sicuramente
sbagliando perché poi il tutto le si ritorce pesantemente contro, stanca del continuo
chiedere sovvenzioni, non solo rompe i rapporti con la madre ma le nega qualsiasi
ulteriore aiuto economico. Ed Evanghelia riempie i giornali della sua povertà che la
costringe a fare la commessa. Ne segue una campagna-stampa micidiale sulla durezza di
cuore de La Tigre. |
Arrivata
insomma a vette inimmaginabili di popolarità, a un certo punto non può che iniziare la
fasce discendente
Nel 1957-58, con il transito di Saturno nel Sagittario, avviene il
tracollo. Per una serie di incomprensioni, liti e ripicche, per una martellante
campagna-stampa che si accanisce a demolire lIdolo prima con tanta foga innalzato,
con pretesti vari i grandi teatri, dalla Scala al Covent Garden al Metropolitan, uno dopo
laltro le chiudono le porte. Il Teatro alla Scala, nellultima recita, fa
addirittura calare improvvisamente il sipario di ferro antincendio, per impedirle di
affacciarsi ancora a salutare i suoi fans in delirio. |
La
Grande Callas, per intemperanze sue ma anche per colpa di molti altri, viene praticamente
mandata in esilio; la sua carriera per la quale ha speso tutte le sue energie, a 36 anni
è praticamente finita, almeno ai livelli cui lei è abituata. Potrebbe tranquillamente
continuare a stare in prima pagina e fare soldi a palate interpretando fuori dal giro
ufficiale, con concerti ed altre mille trovate commerciali; ma lei è troppo seria, troppo
Grande, per vendersi o svendersi. |
Le foto
e i filmati di quei due anni terribili ci mostrano lei, la Tigre, smagrita, incerta,
spaventata. Durante la registrazione di un concerto ad Amburgo, nella prima metà del
59, la si vede, per tutta la durata, convulsamente aggrappata ad una ringhiera; ogni
tanto uno sguardo implorante al Maestro che la dirige
Quasi non avesse più in sé
la forza di rimanere in piedi, né di proseguire oltre con il canto.. |
E
in questo contesto drammaticissimo che si profila allorizzonte larmatore
Onassis. Greco anche lui, ha accumulato una fortuna colossale prima commerciando tabacco e
poi petrolio. Di lui si dice sia, in quel periodo, luomo più ricco del mondo. Non
è certo un adone ma emana una energia fisica eccezionale
Conosce molte lingue, è
assai disinvolto (di quella inattaccabile disinvoltura che dà il potere dei soldi) e chi
lo ha conosciuto bene parla di lui come uomo estremamente charmant,
incantatore. |
Ha una
moglie molto bella e molto giovane, Athina, e due figli piccoli. Il suo hobby preferito è
girar per mare a bordo del suo lussuosissimo panfilo, il Christina, in
compagnia delle personalità più in vista e potenti dellepoca. Predilige le donne
belle e famose che cerca, quasi sempre riuscendovi, di portarsi a letto. Athina chiude
tutti e due gli occhi. Anche lei fa del suo meglio, in campo amanti. Il loro è un
solidissimo matrimonio di affari essendo lei stessa figlia di un potentissimo
armatore
|
Onassis,
greco fino al midollo, è incuriosito, affascinato ed inorgoglito da questa connazionale
affascinante e altera che ha mezzo mondo ai suoi piedi. Lui è un filibustiere dai molti
traffici poco chiari, accettato dal bel mondo solo per la sua ricchezza, ma guardato con
sufficienza
Lei è la Divina davanti alla quale si inchinano deferenti Re e Capi di
Stato. Inevitabile che, a un certo punto, la inviti ad una delle sue famose crociere
|
|
E
lagosto del 1959, Saturno è uscito finalmente dal Sagittario e, ai primi gradi del
Capricorno, si congiunge perfettamente alla Venere natale di Maria, rinnovando il sestile
perfetto al Marte-Saturno radix.. A questo punto torna una ulteriore conferma per il 4
come giorno di nascita. Come già si è detto, il 4 dicembre 1923 Marte esce dalla
Bilancia ed entra nello Scorpione. Marte Scorpione come uomo ereditato
E
già giovanissima Maria aveva avuto qualche lunga relazione segreta con uomini sposati. |
Nonostante
questo Maria non è certo tipo da avventure da letto, sia per il suo perbenismo
Sagittario-Bilancia, sia perché la fusione Marte-Saturno indica un forte blocco sul piano
della sessualità. Nel suo lungo matrimonio con Meneghini il suo eros potentissimo
(Scorpione-Sagittario più Venere in II casa) è stato tutto trasfigurato nel canto. La
sua drammaticità, la sua crudezza e violenza sulle scene in certi momenti, fecero dire a
più di un critico che la Diva aveva grandi orgasmi sul palcoscenico
|
Arriva
quindi tra le braccia di Onassis stanca, spaventata, amareggiata, indifesa
E
fanciulla. Confesserà poi ai più intimi che soltanto tra le braccia del Creso dei mari
ha conosciuto, a 36 anni, il piacere fisico
|
Anche
Onassis è molto più grande di Maria (Marte-Saturno: marito ed amanti più anziani) ma,
da bravo marinaio, ha ancora una vigoria fisica di tutto rispetto. Con Onassis di nuovo
torna il mare, la nave, il marinaio
Di nuovo, sicuramente, Nettuno che, per essere
così presente in una vita, deve per forza avere un peso dominante nel tema di
nascita
|
Sia come
sia, Maria si rivela fatale per il matrimonio di Onassis che pure ha gestito
nellombra tanti amori ed amorazzi con le donne più belle e celebri del
momento
Ma Maria è troppo famosa, troppo irruenta, troppo affascinante sul piano
della personalità. E, argomento che ha un grosso peso per lui in questa relazione, Maria
è greca! |
Sul
piano della grecità i due
si trovano moltissimo: forse Maria, nata e vissuta per molto tempo in America e per
moltissimo anche in Italia, oltre che in giro per il mondo, proprio attraverso Onassis
scopre veramente la sua terra di origine (astrologicamente, questa riscoperta delle radici
attraverso un uomo può essere indicata, nel suo tema, dal quinconce perfetto Sole-Plutone
in Cancro in VIII casa). Per tornare allincontro tra i due ovviamente, oltre a
quello dellarmatore, salta anche il matrimonio di Maria
|
Ma
soffermiamoci un attimo al tema della grecità. Probabile
che, come appena detto, a livello cosciente, nel suo girovagare per il mondo, Maria abbia
dato poco peso alla sua grecità, prima di incontrare Onassis.. Ma greca era, fino alle
radici, come si vede già dai suoi tratti somatici; e questo può essere un altro
elemento, oltre ai valori scorpionici, che hanno fatto di lei La Grande
Tragedienne. Racconta il regista Cacojannis come, assistendo un giorno alle prove di
Maria in Medea,
rimanesse colpito da certi atteggiamenti della cantante che si buttava per terra
percuotendo il suolo con i pugni (esistono delle belle foto di questo gesto)
Non era
una indicazione di regia e Cacojannis chiese stupito a Maria perché lo facesse. Mi
viene di farlo così, istintivamente, rispose su per giù lei
Il regista greco
spiegò poi che quello era un antichissimo gesto delle sacerdotesse greche
Ma Maria
non ne aveva la minima conoscenza, sul piano intellettuale
|
Tornando
allincontro con Onassis, un illustre astrologo ha scritto, sempre a proposito di
Maria Callas, come trovasse strana la nascita di una passione con il transito di Saturno
(per alcuni il Grande Malefico) su Venere natale; ne trae la conclusione che, poi, la
storia finì male: io non sono daccordo! Si dimentica spesso che Saturno è in
esaltazione in Bilancia, segno dellunione amorosa. Frequentemente ho visto nascite
di amori intensi e seri, o la decisione di sposarsi, con il passaggio di Saturno su Venere
(o su Marte, per una donna), oppure in settima casa. |
E legame
intenso e serio fu, quello di Maria ed Arì, visto che durò, con alti e bassi, con
esaltazioni e momenti da tragedia, tutta la vita. Ma oltre Saturno anche Nettuno (mare e
marinaio, in questo caso), diede il contributo al Grande Incontro; esso transitava
infatti, in quellagosto del 1959, ai primissimi gradi dello Scorpione, in sestile
perfetto a Venere ed a Marte-Saturno
Giove era sullAscendente. Congiunto a
Giove natale
|
La
storia trasborda, ovviamente, sui giornali di tutto il mondo. Sono famosissimi
entrambi e, soprattutto, nessuno si aspettava dalla Tigre, di cui colleghi e nemici
avevano fatto ritratti terribili, il coinvolgimento in una storia amorosa.
Nellatmosfera beghina e fortemente restauratrice degli anni 50, ancora una
volta lei si mette controcorrente ed affronta a testa alta la rottura del matrimonio e la
nomea di rovinafamiglie. Non incappa nelle tragedie legali che nello stesso periodo
travolgono Coppi e la Dama Bianca (finita anche in carcere per adulterio) soltanto perché
lei è troppo in alto, troppo internazionale. Pur
in tanta tempesta, diventata molto più bella, come sanno esserlo soltanto le donne
innamorate, tiene fede ai pochi impegni di lavoro ancora in sospeso. Come diversa appare
ora, ad un altro concerto sempre ad Amburgo, soprattutto mentre canta Carmen! Fiera,
spavalda, seducente e seduttiva, con sottintesi e lampi negli occhi di una sensualità
piena, appagata, provocante, ammiccante. |
Il resto
del tempo lo passa tra il Christina e Montecarlo, allora regno di Onassis; il
giovane principe Ranieri è infatti, al momento, soltanto una copertura, un prestanome del
Creso greco che è padrone assoluto di tutto il Principato
Ammiratori e critici
musicali le rimproverano aspramente labbandono della scena, dimenticando che sono
stati i teatri più illustri del mondo a chiuderle le porte in faccia. Naturalmente la
Tigre non può subire impunemente tanto affronto
Con Onassis alle
spalle, tutti le spalancano di nuovo le braccia; a Maria quello che preme di più è
tornare alla Scala, cosa che fa in una memorabile serata che si dimostra molto mondana
per il fasto della cornice e la presenza in sala di personalità di primissimo
piano ma poco artistica
La leggendaria voce di Maria, per lo stress, per il
logorio di un repertorio troppo vasto, per mai essersi risparmiata, per aver debuttato
troppo giovane e per chissà quante altre ragioni, è ormai irrimediabilmente in crisi. |
Maria,
con lautocritica feroce che possiede, si rende conto benissimo del declino ma si
illude di sostituire lArte con lAmore. E stanca di studi, di sacrifici,
di lotte feroci con pubblico e critici. E stanca di essere la Vestale della lirica e
di fare La Tigre. Vorrebbe essere una donna normale accanto alluomo che ama. Ma la
donna si chiama Maria Callas e luomo Aristotele Onassis
Nessuno dei due può
più fare una vita normale, dopo aver scalato certe vette. |
Cè
poi un altro intoppo al ritorno di Maria sulle scene: Onassis lo ostacola in tutti i modi,
boccia tutte le proposte che in continuazione le vengono fatte dalle personalità più
prestigiose del mondo dello spettacolo; non si sa bene se per gelosia, per senso di
possesso, per paura che la troppa fama della sua donna oscuri in modo eccessivo la propria
figura. Sia come sia, Onassis detesta la lirica e questo ha dato a Maria la sensazione di
essere finalmente amata per sé stessa e non per la sua voce, come aveva sempre il
sospetto con tutti gli altri che la adoravano. |
La
storia con Onassis, tra alti e bassi, va comunque avanti per nove anni; tigre sul
palcoscenico e nella lotta con la stampa, Maria rimane senza artigli davanti alluomo
che ama. Amici raccontano inorriditi di come lui, Capricorno-Scorpione e quindi con
notevole dose di crudeltà e sadismo, la umiliasse spesso, anche in pubblico
E di
come lei rimanesse ferita e disarmata di fronte ai suoi attacchi, alle sue provocazioni.
Improvvisamente, la Dama Internazionale fiera e combattiva, capace di tener saldamente
testa a tutto e a tutti, diventa una donna greca dei primi anni 60, che subisce in
silenzio soprusi di tutti i generi dal maschio padrone
|
Ancora
adesso amici che assistettero a feroci umiliazioni di Maria da parte di Onassis non sanno
spiegarsi la metamorfosi; con molta probabilità parecchio peso, in questo suo
atteggiamento, lo aveva la consapevolezza di aver perso la sua arma più potente: la voce.
Tutte le debolezze, le vulnerabilità e le insicurezze che Maria aveva nascosto o
riscattato attraverso la Callas, venivano nuovamente a galla ora che la
Callas si allontanava della sua vita. La Tigre non era Maria ma, appunto, la
Callas, fieramente consapevole del proprio Potere. |
In ogni
caso, lei spera molto nel matrimonio. La Luna bilancina ed il perbenismo sagittariano non
possono portarla a pensare diversamente. E poi, soltanto diventando la signora Onassis
può essere risarcita, almeno in parte, dalla perdita della Callas
! Ma ancora
Saturno in Bilancia agisce come privazione. Probabilmente, soprattutto per la feroce
opposizione dei figli bambini che, giustamente, odiano Maria, Onassis mai la sposerà.
Forse è anche Maria a sbagliare tattica
Certo non è una donna facile; ed il suo
lato Sagittario troppo forte la induce, inoltre, anche ad ingenuità strabilianti, così
come lo Scorpione la porta ad aggressività inopportune. Sia come sia, astrologicamente si
era detto, parlando della congiunzione Saturno-Marte, di sesso negato nel matrimonio. Ora,
con Onassis, il connubio si manifesta come sesso che non viene benedetto dal
matrimonio
|
|
Ma il
peggio deve ancora arrivare! |
Il 16
ottobre 1969, larmatore estromette in modo assai brutale Maria dalla propria vita e
sposa Jackie Kennedy, la Vedova dAmerica
E un matrimonio strano, triste,
squallido, dove i sentimenti non hanno alcuna cittadinanza, mentre molta ne hanno gli
interessi e gli affari. La Vedova, in forte crisi esistenziale, cerca un uomo ricchissimo
che la porti lontana dallAmerica dove sono stati uccisi sia suo marito che il
cognato Bob. Onassis, da uomo di mondo qualè, sa benissimo che molte cose si
comprano, quando non si possono avere altrimenti. E poi, in quel momento, tante attenzioni
arrivano a fagiolo
Egli sta infatti rischiando grosso con la giustizia americana che
ha scoperto certi suoi illeciti assai gravi nel territorio USA; illeciti che, con una
Kennedy alle spalle, verranno immediatamente dimenticati
Il matrimonio è preceduto
da un dettagliatissimo contratto, stilato da un team di avvocati; contratto in cui sono
enumerate anche le volte in cui i due possono andare a letto assieme. |
Sarà il
colpo mortale per Maria che per il mondo intero è ancora la donna di
Onassis
Anche se lui ricomincerà a cercarla già durante il viaggio di nozze
con Jackie, anche se insisterà tanto e tanto da farsi riaccettare da lei, anche se più
di una volta si farà vedere in pubblico (fotografatissimo) al suo fianco suscitando le
ire della ex Kennedy, qualcosa è ormai irrimediabilmente morto nel suo cuore. Ad ottobre
1969 Urano, che già nel tema natale è in quadratura al Sole, è appena entrato in
Bilancia, in quadratura esatta a Venere-Capricorno; Marte transita in prima casa
|
Cercherà
di reagire riprendendo a cantare, di tanto in tanto
Interpreterà un film con la
regia di Pasolini
Si farà convincere ad intraprendere una lunga tournée con il suo
compagno di tanti trionfi, il tenore Giuseppe Di Stefano
Di Stefano, collega
affettuoso e leale. Di Stefano amico devoto e compagno discreto degli anni tristissimi del
tramonto
|
La
tournée ha lasciato testimonianze da stringere il cuore
Maria è la prima a
rendersi conto che sta portando in giro per il mondo il fantasma di sé stessa e,
dignitosamente, si ritira. |
|
E arriva
la resa dei conti. Maria si ritrova sola con sé stessa e con i suoi fantasmi. Le nevrosi,
le paure, le disperazione che si porta dietro da quando era bambina e che ha sempre
esorcizzato con il canto, si ripresentano tutte
Era vissuta per la
Callas, delegando a lei la risoluzione di tutti i conflitti interiori. Alla Callas
ha dato tutto e ora che la Callas è sparita, si ritrova donna che donna non riesce ad
essere. Ad affrontare una vita che non riesce a vivere. |
Onassis
è in profonda rotta di collisione con Jackie e continua a cercare Maria; lei si dà e si
nega, gratificata e disperata. Di Stefano, una delle pochissime volte che parla della sua
storia con Maria, insinua il sospetto che lei si servisse di lui, bello,
ancora aitante e giovanile, per ingelosire Onassis. |
Ma un
giorno ad Onassis tocca ordinare di staccare la spina al figlio giovanissimo,
vittima di un incidente aereo ed in coma irreversibile. Figlio sul quale aveva fondato
ogni speranza per il futuro
E il crollo di Creso che si ammala
gravissimamente; lui è moribondo a Parigi ma Jackie rimane a New York; Maria va a
trovarlo di nascosto. Jackie arriva a Parigi soltanto per i funerali ove Maria può essere
presente soltanto in spirito.... Muoiono, quasi in contemporanea, anche Luchino Visconti e
Pasolini, altri due uomini che hanno contato moltissimo nella vita di Maria. |
Lei
passa ormai il tempo murata viva nella sua casa di Parigi, negandosi quasi sempre al
telefono, rifiutando qualsiasi invito e qualsiasi proposta di lavoro; ascolta
allinfinito i suoi dischi dei giorni di gloria e gioca a carte con i suoi adorati
domestici, Bruna e Ferruccio, che le sono vicini da una vita
E vicini le rimangono,
nonostante lei si dimentichi ormai di pagarli
Anche loro due, come Di Stefano, mai
apriranno bocca sulla vita segreta di Maria; nonostante offerte miliardarie per le loro
confidenze. |
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E
il 16 settenbre 1977
Urano passa su Saturno radix e Saturno in quadratura a sé
stesso: Plutone è in quadratura a Venere radix. Nettuno
congiunto al Sole radix. Marte è in prima casa
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In
mattinata, Maria si sente male e cade a terra. Attacco cardiaco. Ha 53 anni. |
Morte
improvvisa, come vuole il suo Urano in quarta casa in quadratura al Sole. |
Attacco
cardiaco, dice il medico
Ma cremazione e funerali troppo frettolosi
personaggi
strani girano per casa
Si parla di droga. Di eccesso di medicine. Bruna e Ferruccio
tacciono. Le sue ceneri vengono disperse nellEgeo
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