Con il patrocinio del
CIDA, in collaborazione con la Delegazione Roma-Lazio |
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PLUTONE, DALLIMPOTENZA ALLA POTENZA: |
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il cammino evolutivo da un complesso dinferiorità
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e bisogno di rivincita fino allimpegno nella lotta
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contro il Male e alla dedizione a Valori superiori |
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Relazione di
Lucio Canonica |
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I. Plutone nasce dal senso dimpotenza
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In seguito, altri studiosi, notarono come spesso Plutone diventi il depositario di desideri repressi (sesso e soldi) e di tabù. Un Plutone quindi che, specialmente in ambienti moralisti o perbenisti, raccoglie tutto quello di cui il Sole non potrebbe essere fiero o di cui non si sente capace e gli fa da contraltare, da Ombra. |
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Quindi tanto il Sole è fiducia in sè e potenza quanto Plutone è reazione al senso dimpotenza e alla sfiducia in sè. |
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II. La reazione allimpotenza mobilita listinto di conservazione |
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Lumano nella sua vita è confrontato a delle minacce di diverso tipo portate alla propria incolumità ed integrità. Le più evidenti sono le minacce portate al suo corpo, alla sua integrità fisica. Ma lumano è sensibile anche al violentamento della sua identità ed integrità emotiva, dei suoi sentimenti, a ciò che ci fa star male. Infine si constata che luomo si sente perdere nel caos e nella pazzia se non può trovare senso ed orientamento nel mondo e nella vita (integrità psichica). Per garantire tutti questi tre livelli dintegrità (fisica-emotiva-psichica), cercando di reagire alla sua relativa impotenza di fronte alle minacce, luomo mobilita tutte le forze di cui dispone, mobilita listinto di conservazione. |
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III. Il piccolo delluomo è a lungo impotente e in balìa di forze superiori alle quali deve sottomettersi
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In questa fase prerazionale le esperienze vengono vissute principalmente al livello fisico e a quello emotivo. Listinto di conservazione aiuta a trovare smorfie, sorrisi e suoni che suscitano i favori delle forze superiori (essere nutriti, accuditi, cullati) e a ripararsi dal male, dalla fame, dallesclusione. |
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IV.
E così nascono i condizionamenti, le repressioni e il
bisogno ossessivo di rivalsa |
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Così il neonato capisce dalla sua esperienza fisica ed emotiva i codici di comportamento che nel suo ambiente producono bene (star bene) e quelli che producono male (star male). In questo modo lambiente incomincia a condizionare (a educare?) il neonato, a sottometterlo ai suoi codici, alle sue regole di comportamento. |
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Ma il bimbo in età pre-razionale che vive ancora in un mondo magico, nel quale fantasia e realtà sono mescolate, può anche sentirsi minacciato da forze oscure, da mostri, da spiriti malvagi che incorporano le sue angosce, trovando protezione in figure eroiche, in idoli , in modelli esemplari che diventeranno i suoi protettori se sarà loro fedele e se agirà come essi vogliono, reprimendo ciò che altrimenti egli vorrebbe se non provasse tanta paura. |
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E così laccettazione dei condizionamenti e la repressione di ciò che si vorrebbe spontaneamente fare si ancorano a livello irrazionale, al livello emotivo, agendo come spinte compulsive e per il momento ci salvano dalle minacce alla nostra incolumità. |
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Ciò che rimane però anche nellindividuo è il senso della sua debolezza di fronte al mondo, una rigidità mentale e un dogmatismo derivanti dai condizionamenti, un complesso dinferiorità, ma anche il bisogno ossessivo di prendersi una rivincita per superarlo. |
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V. Il confronto con le forze superiori |
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Non solo da neonati o da bimbi ci troviamo confrontati con forze superiori alle nostre. Durante tutta la vita queste situazioni si ripropongono. Non solo lambiente in cui viviamo ci sottopone alle sue pressioni, ma anche la vita stessa ci porta in situazioni dolorose in cui non sappiamo se le nostre forze basteranno ad affrontarle. Le forze superiori possono essere: i genitori, lambiente in cui si cresce, persone o istituzioni dalle quali dipende la propria permanenza in vita, fatti portati dal destino come la morte di persone care, sconvolgimenti naturali, la guerra. |
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In queste situazioni riviviamo il nostro senso di debolezza e dimpotenza, siamo impossibilitati a seguire i nostri desideri e le nostre inclinazioni, temiamo il fallimento dei nostri sforzi, temiamo per la nostra integrità e sicurezza, sia essa fisica, emotiva o psichica. |
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VI.
Loscillazione tra sottomissione e lotta
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VII.
Le conseguenze della sottomissione
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Il tutto sfocia quindi in un perbenismo di facciata, dietro la quale si dà spazio alle proprie passioni, al peccato, purché il pubblico non lo venga a sapere. E la doppia morale: correttezza di facciata ed immoralità nascosta agli occhi degli altri.
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In queste circostanze la rivendicazione della propria volontà e del proprio potere devono cercare forme indirette di affermazione: si hanno allora forme subdole di manipolazione, di ricatto, di tentativo di allontanare il nemico deviandolo su altre prede o di eliminarlo (ad es. con il veleno, con medicine sbagliate). |
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Il tentativo di sfuggire a questo tormento cercando aiuto, si manifesta talvolta sia sotto la forma di malattie rare o strane, dalle cause difficilmente individuabili, come pure nella forma di manifestazioni autolesionistiche (ad es. fratture, operazioni ripetute) o di mutilazioni. |
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Il Male respinto nellOmbra afferma la sua esistenza, vuole attirare la nostra attenzione per essere considerato, vuole darci la forza di rimettere in causa ciò a cui volevamo sottrarci. |
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VIII.
La lotta contro le forze superiori
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La fiducia in sé viene puntellata da una enorme volontà di potenza (o desiderio di onnipotenza) che spinge a ricercare il dominio assoluto sia su di sé che sul mondo. |
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Si combatte costantemente con proiezioni del nemico e del Male che si vedono affiorare minacciose da ogni lato, e dai quali si è assediati. |
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Se lossessione di potenza lo indicasse come necessario, per eliminare la causa della propria angoscia (persona o altro) si arriverà a far ricorso alla violenza, alla distruttività, alla sopraffazione, al sadismo, allomicidio, al terrorismo, al crimine. |
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IX.
La crisi come opportunità di cambiamento tramite il
superamento delle reazioni istintive
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Ciò che davamo per certo è crollato, ciò che volevamo è fallito, siamo infelici e cerchiamo di capire cosa abbiamo sbagliato, soffriamo e cerchiamo di capire la vita! Lunica cosa di cui possiamo essere sicuri è il dolore che sentiamo, il dolore del nostro Ego impotente e sconfitto. |
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X.
Capacità di commuoversi invece di risposte istintive
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XI. Impegno contro il Male e dedizione a Valori superiori
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| A questo stadio evoluto, Plutone porta ad approfondire la ricerca di comprensione della vita e delle leggi universali (della Natura), ad essere toccato dal dolore degli altri, dal male nel mondo e a volerlo lenire, ad impegnarsi nella lotta contro il Male, lIngiustizia e lErrore. A questo stadio incontriamo il benefattore, il filantropo, il paladino salvatore, il protettore dei deboli. Plutone rende possibile passare oltre i propri interessi egoistici per votarsi con dedizione al Bene, al Bello, al Giusto, a dei Valori superiori, a dei valori assoluti e universali. | |||
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XII. Temi natali di personaggi segnati da Plutone |
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Per verificare le asserzioni fatte su Plutone, abbiamo voluto cercare dei personaggi famosi, nei temi dei quali Plutone giocasse un ruolo dominante, sia in forme evolute come pure in forme non evolute. Nelle banche dati della DAV e in quella di Lois Rodden, abbiamo cercato personaggi che avessero Ascendente Scorpione, con Plutone, governatore dellAsc., nelle diverse case astrologiche, ed ecco il risultato: |
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Plutone in casa 1: Wolfgang Goethe, poeta, moralista, ricercatore. |
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Il suo primo Faust vende lanima al Diavolo in cambio di potere e conoscenza. |
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Ma il suo Faust successivo, come Goethe stesso, è uno che cerca di capire la vita, di distinguere il Bene dal Male, ostacolato da Mefistofele che vuole fermare la sua ricerca. |
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Plutone in casa 2: William Wordsworth, poeta inglese, cercò per tutta la vita di approfondire e consolidare lanalisi psicologica e la comprensione di sè, e di conseguenza quella della natura umana. |
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Plutone in casa 3: Napoleone Bonaparte, visto da molti come il salvatore dEuropa, come colui che diffondeva la luce e le riforme portate dallilluminismo, arringatore e motivatore, calcolatore intelligente, ma anche sempre ossessionato dal potere e dal controllo. |
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Plutone in casa 4: Victor Hugo, autore di La fine di Satana, Dio, I Miserabili in cui rappresenta la lotta contro il Male e si fa portavoce di una protesta umanitaria. |
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Plutone in casa 5: Friedrich Nietzsche, autore di Uomo e Superuomo, La volontà di Potere, Al di là del Bene e del Male. Nietzsche invita a non seguire la morale degli schiavi che fa virtù delle debolezze, ma a porre come criterio di valore nellazione: lautenticità. |
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Plutone in casa 6: Sigmud Freud, medico, analista e fondatore della psicoanalisi. Ricercatore delle cause delle nevrosi, sviluppò il concetto dellinconscio. Riconobbe come fondamentali due forze attive nellindividuo: listinto di vita (libido, cambiamento) e quello di morte (o di conservazione). |
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Plutone in casa 7: Benito Mussolini, parte come monello irrequieto che rifiuta di sottomettersi alle ingiustizie sociali ma sviluppa poi una ossessiva sete di potere e di controllo sugli altri che lo fa diventare il Duce, con i poteri di un Dittatore. |
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Plutone in casa 8: Margaret Thatcher, la Lady di ferro. La prima donna che diventò primo ministro di un governo inglese. Nacque in un ambiente umile e puritano. Si distinse sempre a scuola come leader, arrivando al potere promettendo di salvare leconomia inglese. La sua ricetta: la legge del più forte. |
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Plutone in casa 9: Ivana Trump, giunse alla notorietà con il suo divorzio da un multimilionario americano, per il quale applicò la sua massima Non disperatevi, prendetegli tutto, facendosi dare 25 milioni di dollari. In tutta la sua vita è stata mossa da una enorme volontà di riuscire, rivelandosi unabilissima donna daffari. |
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Plutone in casa 10: Ilona Staller (Cicciolina), la regina e missionaria del sesso degli anni 80. Attrice porno che arrivò al successo rompendo ogni tabù sessuale nelle sue rappresentazioni e prestandosi ad ogni pratica degradante e senza amore. |
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Plutone in casa 11: Raffaello Sanzio, pittore che curò la ricerca di una perfezione ideale nei suoi dipinti, tanto da far dire al Vasari che mentre altri producevano dipinti, Raffaello produceva creature viventi, e da compararlo a un Dio mortale. |
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Plutone in casa 12: Marquis de Sade, per descriverlo fu coniato il termine sadico. Nel suo testamento scrisse: imperioso, collerico, irascibile, estremo in ogni cosa, con una immaginazione depravata da non trovarne unaltra pari, ateo fino al fanatismo, ecco in breve come sono uccidetemi o prendetemi quale sono, perché non cambierò. |
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XIII.
Una famosa crisi plutonica |
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Una magistrale descrizione di crisi plutonica è stata fatta dal Manzoni nei Promessi Sposi, nei capitoli 21 e 23 dedicati alla conversione dellInnominato, leggendo i quali potremo rivivere quanto abbiamo cercato di schematizzare più sopra. |
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XIV.
Messa in guardia sullinterpretazione astrologica |
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Da un Tema Natale non si può riconoscere il livello evolutivo di una persona. Solo questa può sapere se reagisce più spesso come complessata e sottomessa che come fissata e dura o viceversa, oppure se già è arrivata al livello evoluto del benefattore e salvatore. |
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Possiamo però essere certi che quando Plutone si fa sentire nei transiti, la persona conoscerà angosce, incertezze, crisi, si sentirà in balìa di forze occulte, si sentirà confrontata con la propria impotenza di fronte alla vita. Anche qui però non possiamo sapere come reagirà: saprà vedere e capire anche il dolore degli altri, saprà commuoversi? Ce lo auguriamo! |
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