Con il patrocinio del
CIDA, in collaborazione con la Delegazione Roma-Lazio |
IL
CREPUSCOLO DELLA TRADIZIONE |
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Relazione di Armando Profita |
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Le
dottrine che derivano dalla Tradizione rifiutano in primo luogo il concetto di
evoluzione di cui è pregna la nostra cultura postdarwiniana. |
Ispirate
da forme di rivelazione e rimaste immutate nel corso dei secoli, queste dottrine hanno per
oggetto lazione e gli effetti di una forza soprannaturale, trascendente e immanente
allo stesso tempo, la quale agisce su scala cosmica secondo cicli ben definiti, orientando
la realtà fenomenica e il destino dellumanità in fasi qualitativamente distinte.. |
Le
civiltà maestose del mondo antico furono fortemente permeate da tale forza che in quelle
lontane epoche era nella fase più alta, luminosa e attiva del suo ciclo. |
La
scienza sacerdotale ne conobbe e ne registrò le grandi ed infrangibili leggi, la
vivificò coi riti e ne perpetuò la conoscenza attraverso la trasmissione iniziatica,
valendosi di simboli e insegnamenti particolari. |
Queste
conoscenze, presenti in ogni tempo e in luoghi non collegati storicamente nè
geograficamente, fanno costante riferimento allordine cosmico, al sacro, inteso come
forza di un altro livello che si manifesta nel nostro livello e, in generale,
a tutto ciò che è superiore allessere umano e può valere a ridestare in lui la
potenza del dio sopito. |
Se,
dunque, oggi è diffusa nella cultura dominante lidea di un progresso umano fatale e
inarrestabile, questa idea non è in linea con gli insegnamenti tradizionali i quali, per
contro, postulano lesatto contrario, ossia che lumanità, da primitive alte
condizioni di civiltà basate su modelli di riferimento spirituale, scaturenti da
archetipi sovraumani, decade nel tempo in livelli sempre più degradati e corrotti mano a
mano che la luce della Tradizione si oscura, fino alla fase ultima tenebrosa e caotica che
chiude i tempi, seguita dal collasso totale e dalla palingenesi di tutte le forme
esistenti. |
Secondo
alcune scritture delle religioni orientali saremmo già entrati nella fase crepuscolare
del ciclo annunziata dalle profezie. |
Autorevoli
osservatori, come M. Eliade, R. Guénon, E. Fromm ed altri, da angolature diverse hanno
scorto i segni della decadenza nella desacralizzazione in grande in atto, nel
crescente vuoto ideologico seguito al misero fallimento delle grandi promesse di
progresso, benessere e felicità dellera industriale, nella corruzione dei costumi
ecc.. Ma il fenomeno è ben più esteso: tale, come vedremo, da interessare anche lo
Spiritualismo contemporaneo. |
Per
non restare nel vago proveremo ad individuare i segni specifici che secondo le
profezie connotano lultima fase del ciclo temporale metostorico, definito in Oriente
Kaly-yuga, nellarea greca antica Età del Ferro e nella
tradizione nordica Era del lupo. |
Questi
segni, che come vedremo fanno costante riferimento ad un generale rovesciamento dei valori
della Tradizione, allo sconvolgimento delle leggi naturali, ad un clima di eversione, di
violenza, di promiscuità e a un diffuso e crescente malessere, nei tempi attuali sembrano
esserci tutti. |
Ne
citeremo alcuni tra i più significativi tratti dal Vishnu-Purana, testo Indù riportato
in parte nella chiusa del noto testo di J. Evola Rivolta contro il mondo
moderno: |
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«coloro
che posseggono abbandoneranno lagricoltura e |
trarranno
i mezzi per vivere da professioni meccaniche»; |
«i
capi anzichè proteggere i loro sudditi, li spoglieranno (...)»; |
«solo
i beni conferiranno il rango»; |
«solo
legame tra i sessi sarà il piacere»; |
«la
terra sarà apprezzata solo per i suoi tesori minerali»; |
«il
rispetto delle caste, dellordine e delle istituzioni verrà meno»; |
«i
matrimoni cesseranno di essere un rito e le norme che legano |
un discepolo ad un maestro spirituale non avranno
più forza»; |
«il
tipo di vita sarà uguale promiscuamente per tutti»; |
«chi
distribuirà più denaro dominerà gli uomini e la discendenza cesserà di essere un
titolo di preminenza»; |
«gli
uomini concentreranno il loro interesse sullacquisizione, anche se disonesta, della
ricchezza»; |
«la
gente avrà quanto mai terrore della morte»; |
«le
donne non obbediranno ai mariti». |
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Un primo significativo rivelatore della incalzante Era di Kali si può cogliere, tra laltro, nella mutazione radicale subita dalla stessa astrologia che, da originaria scienza sacerdotale basata sulle stelle fisse e finalizzata alla scansione del tempo del calendario liturgico dei riti e delle cerimonie sacre, si è trasformata progressivamente condizionata dal clima dei tempi fino a ridursi allattuale astrologia planetaria e antroprocentrica, adattata alla crescente richiesta di vaticini. |
Lantica scienza è dunque scivolata dal sacro al profano e in tal senso si può dire che si sia involuta al pari di tutte le scienze sacre del mondo tradizionale. |
Ma anche sulla nascente Era dellAcquario, salutata da molti come aurora di progresso e di promozione umana, sarà utile qualche breve considerazione. |
Partendo dal presupposto che la qualità del tempo di unera astrologica dipenda non soltanto dalla costellazione equinoziale ma anche dai segni che si trovano rispetto ad essa al quadrato e allopposizione, estenderemo la nostra indagine sullEra dellAcquario agli attributi del Toro, dello Scorpione e del Leone. |
Sulla nuova umanità in blue jeans, su internet, sui ritmi vieppiù nevrotici della vita metropolitana e quantaltro si ascrive comunemente alla combinazione Urano Acquario non ci dilungheremo perchè i trattati al riguardo sono già colmi; osserviamo soltanto che i tratti evidenti della nostra civiltà globale non lasciano dubbi sul fatto che lEra dellAcquario è già iniziata. |
Ma cosa dire di fenomeni diffusi e per nulla acquariani che contrassegnano il nostro tempo quali il materialismo dominante e lo smodato desiderio di possesso di beni di consumo, la irrefrenabile ricerca di piaceri ? |
Come spiegare inoltre i fenomeni dellerotismo dilagante, dellinquinamento del pianeta, del crescente fanatismo religioso e politico, delle pulsioni di morte di cui è pregna la nostra cultura, a cominciare dalle espressioni dellarte ? |
A cosa collegheremo queste note dominanti del tempo attuale se non ad una oralità insoddisfatta delle masse, propria del Toro nel primo caso e ad una analità rilassata su scala collettiva, di stampo scorpionico, nel secondo caso, volendo utilizzare concetti e termini psicoanalitici assai efficaci, presi da A. Barbault ? |
E lubicazione della costellazione del Leone, diametralmente opposta alla nascente costellazione dellAcquario e dunque rispetto a questa al tramonto, non è forse un preciso indicatore del declino storico politico e morale dellaristocrazia, e del trionfante incedere della civiltà di massa, prodotto naturale dellecumene acquariana? |
Se lEra dellAcquario non è dunque una nuova Eta delloro, ma lera delloscuramento della Tradizione (e di ciò noi siamo convinti) proprio i nuovi pianeti tansaturniani, che lhanno annunziata e la presidiano con le loro lente orbite, ci offriranno la migliore chiave di lettura della qualità del nostro tempo. |
In questa disamina sarà necessario dare anzi tutto ai tre astri una esatta collocazione nello zodiaco. |
Discostandoci in parte dalle scuole attuali, noi correliamo Urano Saturno e Nettuno rispettivamente a Giove e Plutone e Marte. |
Attribuiamo inoltre ai tre transaturniani gli stessi doppi domicili e gli stessi doppi esili dei pianeti omologhi (Saturno, Giove, Marte). A Nettuno e Plutone riconosciamo lesaltazione e la caduta negli stessi segni dei corrispondenti pianeti Giove e Marte. |
Poniamo per contro lesaltazione di Urano in Ariete e la sua caduta in Bilancia: più avanti vedremo perchè. |
Ma anche sui nomi e sugli attributi simbolici dei nuovi pianeti in qualche caso dissentiamo dalle opinioni dominanti e non senza ragione. |
Urano, per esempio, è un pianeta nel quale non cogliamo alcuna correlazione con la omonima divinità della mitologia greca dalla quale derivano in larga misura la nomenclatura e il simbolismo dellastrologia occidentale. |
Nella Teogonia di Esiodo, infatti, Urano il padre Cielo è una divinità originaria, creatrice e parricida allo stesso tempo, colta nella sua eterna copula con la sposa divina Gea, espressione primordiale delle forze telluriche dalla quale derivano le infinite forme della natura, permutabili, impermanenti e perciò imperfette. Urano incarna dunque la pura e perfetta essenza degli archetipi che dal piano metafisico vengono attratti e captati dal piano della materia, denso e nel suo fondo oscuro rappresentato da Gea. |
Precipitando nel piano solido e ambiguo della materia il seme di Urano si corrompe e genera mostri, ossia replicanti nei quali le originarie virtù e potenze del cielo sono deviate. |
Non è lodio, nè il delirio di potenza ad armare la mano parricida di Urano dopo ogni parto, quanto piuttosto una legge cosmica di salvaguardia dei puri archetipi dalla propagazione delle forme spurie scaturite dallunione del Cielo con le forze ctonie. |
Se lUrano del mito è il custode e il garante dellordine cosmico e allo stesso tempo il generatore e il purificatore celeste della natura sempre attivo affinchè le bieche forze del caos non abbiano il sopravvento, lomonimo pianeta dellastrologia non può affatto identificarsi con esso. |
LUrano dellastrologia esprime ben altro e talora i suoi connotati simbolici sono in netta antitesi con lomonima divinità. Infatti, le tendenze egalitarie, innovatrici, anticonservatrici, rivoluzionarie del pianeta, la sua vocazione a sovvertire lordine costituito, a superare le frontiere geografiche e morali come pure i limiti del pensiero, la sua pulsione allesperienza del diverso e dellestremo ecc. rappresentano lesatto opposto delle funzioni e del ruolo catartico di ordinatore cosmico dello sposo di Gaia. |
Scartato dunque lUrano del mito, le figure che nella ricca e luminosa tradizione greca appaiono più simili al pianeta oggi individuato con questo nome sono sicuramente i TITANI, i figli mostruosi di Urano e Gaia scampati alla furia parricida. |
Queste prestanti creature hanno natura celeste per parte di padre e natura terrestre per parte di madre e in questa doppia natura già si intravede un analogia con le valenze del pianeta Urano che in quanto omologo di Saturno governa insieme ad esso i segni dellAcquario e del Capricorno, ed è dunque in simbiosi con lelemento ARIA (= CIELO) e con lelemento TERRA (= NATURA/MATERIA): ma valga ricordare che CRONO, equivalente del Saturno latino e corrispondente al Saturno dellastrologia, è un titano anchesso! |
Caratteristiche peculiari dei Titani e di Crono/Saturno sono il temperamento sedizioso e violento, la volontà di potenza, il disprezzo dellordine costituito e unirresistibile pulsione a forzare le porte del cielo per impadronirsi del potere della conoscenza. |
Nellinevitabile ed epica lotta contro gli dei Olimpi che tale conoscenza detengono, i Titani tenteranno di detronizzare Zeus custode e garante delle leggi universali schierandosi con Crono che sempre ambisce al trono: prima conquistato con levirazione del padre Urano, ma poi perduto ad opera di Zeus. |
La simmetria astrale tra Urano e i Titani anche qui è evidente. |
Ma è principalmente nella figura di Prometeo, il Titano che tenta di rubare una scintilla del fuoco degli dei per darla allumanità, che possiamo rinvenire massimamente i tratti dellUrano astrologico colto nel suo lato migliore. |
Nelleroe anelante della luce infatti affiorano elementi, quali la ricerca della conoscenza, laltruismo rappresentata dal dono alla collettività di ciò che è preso da una elite, la violazione del limite attraverso laccesso innaturale alla conoscenza, sia pure per il progresso dellumanità. |
Ma nonostante la comune origine e una storia per diversi aspetti simile, Crono e Prometeo esprimono tendenze diverse: il primo egoistiche perchè insorge contro il padre Crono per punirlo e destituirlo; il secondo altruistiche perchè si batte contro gli dei disinteressatamente per elargire ad altri il frutto della sua impresa. |
I corrispondenti pianeti hanno perciò anchessi un che di diverso: per tale ragione mentre la tradizionale esaltazione di Saturno-Giustiziere nella Bilancia, simbolo e segno dellordine costituito e della giustizia, è più che fondata, lesaltazione di URANO nel segno dellARIETE è la più indicata perchè questo segno tradizionalmente esprime lo spirito generoso, combattivo e ribelle ad un tempo, incarnato da Prometeo. |
Ma vi è ancora qualcosa da dire sullimpresa di Prometeo che, comè noto finisce per tradursi nella sua disfatta e nel suo incatenamento espiatorio in una rupe del Caucaso dove un uccello rapace (animale di Giove) gli roderà il fegato (organo anchesso iupteriano), fin quando Eracle, leroe solare esprimente la Luce della ragione, romperà i suoi ceppi e ristabilirà il giusto limite. |
In queste immagini può cogliersi il dramma della figura universale dellincauto che travalica i limiti della conoscenza senza le necessarie qualificazioni e che resta perciò folgorato dagli effetti funesti della sua presunzione (Icaro docet). |
Dovremo allora chiederci se nellEra acquariana di Urano la ricerca senza limiti non rischi di mettere in scacco lumanità come il titano incatenato. E allo scopo basteranno pochi ma determinanti interrogativi: i bimbi costruiti in laboratorio dallingegneria genetica avranno unanima? I replicanti, frutto di clonazione, hanno libero arbitrio? La moderna cultura delle video-immagini, di internet ecc. accrescerà la nostra mente e la nostra memoria o porterà allatrofia delluna e dellaltra? Sono state realizzate le grandi promesse dellilluminismo? Perchè allo sviluppo crescente delle comunicazioni esterne, concordemente attribuite allAcquario e ad Urano, sta seguendo inversamente la progressiva mancanza di comunicazione interna di ogni individuo con se stesso? |
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Ma
andiamo oltre ed occupiamoci di un altro pericoloso messaggero celeste dellEra
dellAcquario: Nettuno. |
Sui
vasti e spesso devastanti effetti variamente prodotti da tale astro non possiamo
dilungarci per ragioni di spazio. |
Limiteremo perciò il nostro discorso alla dilagante invasione del soprannaturale nella cultura contemporanea e ai suoi paradossi. |
Per introdurre il tema merita di essere citato il seguente brano che apre il testo Maschera e volto dello Spiritualismo contemporaneo di J. Evola. |
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«E
lora propizia per le imprese equivoche di ogni falso misticismo, che mescolano
curiosamente le confusioni spiritualistiche con la sensualità materialista. Le forze
spirituali sono in invadenza dappertutto. Non si può dire più che il mondo moderno
manchi di sovrannaturale. Se ne vede apparire dogni specie e varietà. E il gran
male di oggi non è più il materialismo, lo scientismo, ma è una spiritualità
scatenata. Ma il sovrannaturale vero non ne risulta riconosciuto in maggior misura. Il
mistero avvolge tutto, sinstalla nelle regioni buie dellIo, che
esso devasta, al centro della ragione, che esso scaccia dal suo dominio. Si è pronti a
riintrodurlo dappertutto, eccetto che nellordine divino, ove esso risiede
realmente
». |
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Gruppi, sette, ordini e movimenti impegnati nellesoterismo, nel magico, nelle dottrine e pratiche esotiche, o in insegnamenti riesumati dopo secoli di oblio, non si contano più. |
E mentre le nuove religioni sorgono e si moltiplicano e le nuove frontiere dellinusuale e del diverso si dilatano allinfinito, ogni accozzaglia di soluzioni per lo Spirito trova posto nel capiente contenitore del nuovo spiritualismo.. |
E il pieno caos netturniano caratterizzato anzi tutto dalla confusione tra lo Spirito e le soggettive rappresentazioni di esso, non di rado sovvertite o invertite dai suoi profeti e cultori. |
In tale quadro basterà portare la nostra attenzione sul significativo fenomeno della New-age e sulla Next-age che ne è lappendice ultima. |
Molti dei tratti dellideologia della nuova era sono nettuniani: lamore universale, la difesa della natura, il pacifismo, il femminismo, il panteismo, il relativismo ideologico per cui non esiste una verità unica ma tante verità relative, la tolleranza dellomosessualità, il ripudio e la sostituzione della famiglia patriarcale con la famiglia naturale, il desiderio e lattesa di un mondo migliore in cui siano per sempre banditi povertà malattie e guerre, il narcisismo spirituale sostanziato dallaspirazione individuale a vivere in uno stato superiore di consapevolezza e felicità, le medicine e terapie alternative come strumento per ottenere allo stesso tempo il vigore del corpo, laccrescimento della consapevolezza e lequilibrio interiore prodromici di uno stato di vera felicità e di appagamento ecc |
E innegabile che le grandi e utopiche attese della New-age fossero ottime; e riteniamo che il punto non sia se tali attese siano state soddisfatte o abbiano registrato drammatici fallimenti. E invece determinante ai fini della nostra indagine constatare come il neo spiritualismo dellEra dellAcquario cozzi radicalmente con lautentico spiritualismo della Tradizione. |
Per cominciare, la New-age annovera singoli personaggi carismatici, ma non ha capi fondatori, così come non ha dottrine generali e univoche e soluzioni universali. |
Al più si individuano nei nuovi movimenti idee generali e tendenze più o meno coincidenti. |
La Tradizione per contro si basa su un complesso di dottrine, simboli, miti e figure universali, cioè presenti nelle più diverse aree e culture geografiche del mondo e in tempi non collegati storicamente. |
Come esempio possiamo citare qualche figura-simbolo come quella della passione morte resurrezione dellEroe civilizzatore, impersonata nella cultura dinastica dellAntico Egitto da Osiride, ma comune alla religiosità preellenica, alla tradizione massonica e perfino alla storia evangelica con le analoghe figure di Dioniso, Hiram e Gesù di Nazareth. |
La stessa equivalenza di figure e simboli in culture non collegate storicamente nè geograficamente possiamo riscontrare nel diffusissimo culto degli antenati, nel carattere sacro universalmente attribuito al patriziato, nella dottrina delle Caste fulcro di tutte le società antiche - nello spirito e nelle leggi della Cavalleria, nella mistica della gloria ecc., per non parlare dellincredibile univocità di significati dei numeri mistici, dei simboli geometrici e spaziali, e delle più importanti feste dei calendari liturgici primitivi, molte delle quali sono state assorbite dal Cristianesimo: quali ad sempio il dies natalis solis invicti della tradizione italica più antica, confluito nella nostra festa di Natale. |
Se il pensiero della New-age ha molti aspetti positivi per quanto attiene alla concezione delluomo e della natura (es. pacifismo, ecologia, spiritualità più estesa, lotta al razionalismo, visione della realtà cosmica, ecc.) e se le critiche che essa muove al vecchio mondo spesso sono giuste e ben argomentate, i modelli proposti in alternativa per contro sono fragili, incoerenti e talora perfino contrari alle premesse. |
A titolo desempio basterà menzionare latteggiamento alquanto singolare di molti new-agers che mentre si battono per salvare lultimo animale di una specie in via destinzione, scendono allo stesso tempo in piazza nelle campagne in difesa dellaborto. |
Ma anche pratiche molto diffuse dalle quali sono scaturiti veri e propri movimenti e forme pseudoreligiose, come ad esempio lo Spiritismo, sono radicalmente in contrasto con la Tradizione, nel cui ambito i prodotti della decomposizione dellessere umano venivano neutralizzati e allontanati perchè ritenuti il più pericoloso nemico invisibile, capace di infettare lambiente dei vivi: allo scopo interi collegi sacerdotali si mobilitavano per chiudere laccesso a tali forme invisibili con appositi riti. |
Infine è da ricordare che alcune tendenze fondamentali del nuovo pensiero, già riassumibili nella triplice antesignana declamazione dei rivoluzionari francesi liberté, egalité, e fraternité, ribaltano totalmente i canoni ideologici della Tradizione. |
Nelle civiltà tradizionali non vi è uguaglianza e men che mai fratellanza, come noi moderni intendiamo. Ma, al contrario, lordine sociale è garantito da una netta distinzione qualitativa tra gli individui, omologati in base alla nascita in modelli chiusi: le Caste. |
Ogni casta è un mondo a sè con le sue regole infrangibili che vanno conservate: da qui lendogamia allinterno di ciascuna casta e la specificità dei codici di comportamento propri ad ognuna delle caste. Anche chi appartiene alla casta più bassa, quella dei Sudra (servi) ad esempio, non ambisce ad accedere ad una classe diversa e potenzialmente superiore (bramani o shiatria) ma piuttosto tende ad eccellere allinterno della sua casta grazie alleroismo di dedizione. |
Perfino la schiavitù è accettata il più delle volte con un atto di sottomissione spontanea quando consegue alla disfatta militare: si ritiene in questi casi che la sconfitta abbia il significato dellabbandono da parte degli dei in conseguenza di un atto sacrilego cui può porsi rimedio solo con lespiazione. |
Sul concetto di libertà del pari non vi è nè può esservi alcunchè di comune con la Tradizione. |
Nellambito delle società tradizionali, infatti, tutto è disciplinato dallo ius strictum, da ferree leggi di ordine, da rigide regole di comportamento sancite dal mos maiorum, da una religiosità intensa, estesa ad ogni atto della quotidianità, caratterizzata da una ritualità continua ed estrema. |
La gerarchia, lautorità, la fides costituiscono i cardini del sistema sociale tradizionale e in esso lindividuo è totalmente integrato esplicandovi una funzione per così dire cellulare in cui non può esservi spazio per libere idee e libere azioni come noi intendiamo tutto dovendo uniformarsi ai modelli stabiliti in origine e tramandati dalla consuetudine, affinchè le oscure forze del caos non possano irrompere nella realtà e la polis sia limmagine vivente del Cielo, secondo larchetipo ideale dettato da Platone nella Repubblica e nelle Leggi. |
Se Urano, espressione planetaria dellanelito titanico, è lindiscusso artefice della RIVOLUZIONE del pensiero, delle conoscenze e dei costumi del mondo moderno e se Nettuno in tale mondo rivoluzionato ha indotto il generale clima di CONFUSIONE e AMBIGUITA di cui il neospiritualismo contemporaneo (e non solo questo) è testimone, Plutone si può dire che abbia completato lopera allargando la breccia aperta dagli altri due, tanto da determinare, secondo i propri attributi di divinità del mondo sotterraneo, una vera e propria DECOMPOSIZIONE di ciò che residuava del mondo tradizionale. |
Ci piacerebbe trattare in modo adeguato limportante tema dell Anticristo, ma ragioni di spazio non ce lo consentono. |
Ci limiteremo soltanto a porre in relazione questa figura con la divinità che nel mito è il dio e il simbolo stesso del mondo sotterraneo e ad osservare che il recente ingresso di Plutone nel nostro sistema planetario probabilmente ha segnato il risveglio delle forze del mondo infero: ossia di quelle forze che la Tradizione aveva domato e tenuto sotto controllo attraverso lazione continua di cerimonie e riti. |
Che queste forze ora senza argini ed evocate dal Cielo si stiano manifestando, si può cogliere nella crescente inversione dei simboli della Tradizione sacra (vedi la Svastica, la runa Y, il pentagramma capovolto, il significato del rosso porpora, ecc.), come pure dalle pulsioni di morte che attualmente sconvolgono soprattutto i paesi e le culture governate da Plutone: non li menzioniamo, ma ognuno avrà capito a chi ci riferiamo. |
Il quadro sin qui delineato sulla qualità del nostro tempo è certamente tragico. Ma proprio lesoterismo insegna che nella realtà universa ogni cosa che abbia raggiunto le sue estreme possibilità comincia a trasformarsi nel suo opposto. |
Il simbolo del Tai-Ki che attesta questo principio universale, suggerisce che luce e tenebre non sono mai del tutto separate e interamente in conflitto: vi è un punto nero in campo bianco e un punto bianco in campo nero. |
Ci fermiamo qui, certi che il momento più nero della notte sia allo stesso tempo il preludio dellalba. |
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1. Chris Griscom, Marianne Williamson, José Arguilees, Leonard
Orr, Judith Darlene Hampton, lattrice Shirley MacLaine, Helen Palmer, Matthew Fox,
ecc. E prima di questi annovererei anche quali antesignani Madam Blavasky, Gurdieff,
Crowley ed altri. |
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