I TRANSITI DEI PIANETI TRANSPERSONALI

E IL DISVELAMENTO DELL’ANIMA

 

Claudia Demurtas

demcla@tiscalinet.it

 

 

E’ bene ricordare che nell’Astrologia Transpersonale, o dell’Anima, il Triangolo Sacro è composto rispettivamente dalla Personalità o sé inferiore, dall’Anima o Sé Superiore, e dallo Spirito o Monade. In questo Congresso stiamo trattando la seconda dimensione di detto triangolo, vale a dire quella dell’Anima; questa nota è di estrema importanza perché significa che noi, nell’insieme, siamo ormai giunti non solo ad apprendere ma a comprendere e lavorare intenzionalmente su questo livello evolutivo che dalla Personalità conduce a quello dell’Anima. Per noi la Monade è ancora troppo lontana.

Fino a due secoli fa, l’ultimo pianeta conosciuto del nostro sistema solare e visibile ad occhio nudo era Saturno. Questo pianeta, esotericamente, è definito ‘Il Guardiano della Soglia’ e ‘Signore del Karma’, in quanto giudica severamente se siamo pronti ad oltrepassare la porta dell’iniziazione, la porta dell’Anima che sta in Capricorno; se siamo cioè in grado di superare le limitazioni della materia e degli attaccamenti terreni del sé inferiore per incontrare il nostro Sé Superiore. Il suo compito è infatti quello di prepararci attraverso prove e lezioni a ricevere adeguatamente le vibrazioni delle energie più sottili che provengono dal cosmo, oltre i suoi anelli.

L’improvvisa scoperta di Urano, e successivamente di Nettuno e Plutone, pianeti invisibili, al di là dell’orbita di Saturno, ha rappresentato un momento di straordinaria portata per il genere umano perché ‘come in alto così in basso’, se astronomicamente il raggio d’azione cosmica si era moltiplicato, astrologicamente per l’uomo ciò comportava un analogo ampliamento della Coscienza. Dunque, l’individuo era in condizione di proseguire il suo camino evolutivo passando dalla personalità, alla Consapevolezza dell’Anima, della Luce e incamminarsi sul Sentiero dapprima come discepolo, poi come iniziato, per ricongiungersi alla Fonte, alla Casa del Padre. Con l’approssimarsi della Nuova Era i due terzi dell’umanità affronteranno le prime due iniziazioni, e soltanto pochi la terza.

Quanto più l’uomo evolve nella vita dell’Anima tanto più i pianeti perdono la loro influenza e vengono sostituiti dai 7 Raggi, i grandi flussi di energia divina che provengono dalla Mente di Dio e che vanno ad incidere sulla vita dell’Anima, sul nostro percorso spirituale nell’ambito di un Piano Divino. I pianeti diventano così canalizzatori di queste energie superiori. Se questo assunto può essere esteso a tutti i pianeti, soprattutto a quelli sacri, a maggior ragione è di pertinenza dei tre pianeti transpersonali Urano, Nettuno e Plutone. Essi sono i portatori primari di questi campi energetici che dall’aspetto egoico della personalità introducono l’aspetto altruistico e disinteressato dell’Anima, come Servizio all’Umanità e al Piano Divino.

Urano governa l’Acquario, Nettuno governa i Pesci e anche Plutone governa i Pesci secondo l’ottica transpersonale, e ognuno di loro canalizza le energie dei Raggi. Urano canalizza il 7°, il Raggio del futuro, dell’Età dell’Acquario, del nuovo ordinamento, della sintesi tra spirito e materia, ovvero del risveglio accelerato e della Conoscenza intuitiva. Nettuno canalizza il 6° Raggio della devozione e idealismo astratto, ovvero del principio mistico, della devozione all’Anima e al processo iniziatico, all’autosacrificio che crocifigge la personalità, il sé inferiore: è la Coscienza di Gruppo. Plutone canalizza il 1° Raggio, che è il Potere e la Volontà Divina, la determinazione di distruggere per trasmutare ad un livello superiore della spirale evolutiva.

Attualmente il genere umano sta ricevendo energie potenti dai transiti dei tre pianeti. Dall’Acquario, segno che contraddistingue la Nuova Era, Urano e Nettuno con l’appoggio di Plutone dal Sagittario stanno gettando i semi di questo nuovo grande ciclo cosmico. E’ sotto gli occhi di tutti la straordinaria trasformazione che sta avvenendo a ritmi incalzanti sul nostro pianeta: questa costellazione promuove l’integrazione della mente con il cuore, la volontà di amare, una nuova civilizzazione sociale e religiosa, l’aggregazione idealistica di popoli diversi tra di loro (grazie anche ai nuovi strumenti di comunicazione), nuove forme di compartecipazione e solidarietà globale nel rispetto del singolo individuo: in altre parole è il risveglio della Coscienza di Gruppo, dell’Anima di Gruppo

Quando il nostro TN è interessato dai transiti dei pianeti transpersonali, per noi è estremamente importante perché stiamo ricevendo energie che ci aiutano a proseguire nel nostro cammino spirituale. E’ un momento in cui dobbiamo essere svegli, consapevoli, e pronti ad integrare dentro di noi queste energie, cercando di prendere contatti con la nostra Anima e fonderci con la sua Luce; ad ogni transito importante, infatti, essa compie un atto straordinario di disvelamento, rivelandoci gradualmente quale è il percorso da seguire per raggiungere la nostra meta, vale a dire lo scopo spirituale della nostra incarnazione, che nell’Astrologia Transpersonale è racchiuso nell’Ascendente. E’ bene ricordare che il fine ultimo delle nostre numerose incarnazioni nel mondo della dualità è quello di portare lo spirito nella materia e, successivamente, invertendo il senso della Ruota del Destino, riportare la materia nello spirito, ritornando all’Unità.

I transiti dei tre pianeti transpersonali sono sempre indicatori di cambiamenti, di correzioni di rotta, è la necessità che si impone di scegliere se continuare ad essere centrati su sé stessi, sul sé inferiore o centrati sul Sé superiore. L’uomo per sua natura è dormiente, attaccato alle sue abitudini, alle certezze, al passato, ha paura, mentre il Sé Superiore esige risveglio e riorientamento verso il futuro. Simbolicamente ricordiamoci che nel nostro TN ogni transito di Urano ha essenzialmente il compito di illuminarci, di risvegliarci alla presenza dell’Anima, di interrompere bruscamente il lungo sonno che non fa progredire. Urano è l’intuito, ossia l’intelligenza dell’Anima, che con il suo transito ci invita a voler comprendere la verità che è in noi e ad agire secondo le nostre intuizioni, le nostre visioni. Quando è Nettuno a transitare è l’Amore incarnato che si manifesta, l’Amore universale libero dalle illusioni terrene. Con Nettuno prevale il desiderio del disvelamento dell’Anima, della ricerca del Maestro Interiore, e ci pone in sintonia con le più alte ispirazioni e con la nostra parte divina. Con Plutone è la resa totale: è il pianeta che nei transiti si occupa della purificazione e si attiva per far morire tutte quelle forme di attaccamento sia emotivo che fisico, al fine di consentirci di progredire sul Sentiero dello sviluppo spirituale. Plutone fa morire il nostro ego, il nostro sé inferiore, e ci fa risorgere alla vera vita che è quella dello spirito e non della materia, quantunque l’esperienza della materia non possa essere negata, ma trasformata e trasmutata.

Nel nostro Tema Natale il transito dei pianeti transpersonali più importante in assoluto, in termini di rilascio di energie spirituali, è quello formato all’Ascendente e al governatore esoterico del segno. Nell’Astrologia dell’Anima, è dunque nell’Ascendente che troviamo lo scopo dell’incarnazione della nostra Anima. I transiti si pongono direttamente in contatto con il significato esoterico del Segno dell’Ascendente e l’Anima si rivela. Importanti sono le parole-chiave di ogni Segno che ascende, su cui è utile meditare profondamente. Analogamente, anche il governatore esoterico del segno, quando è transitato, concorrerà ad informare sulla qualità del lavoro da svolgere.

Per pronto riferimento si riporta per ogni segno il governatore esoterico: Ariete-Mercurio, Toro-Vulcano, Gemelli-Venere, Cancro-Nettuno, Leone-Sole, Vergine-Luna, Bilancia-Urano, Scorpione-Marte, Sagittario-Terra, Capricorno-Saturno, Acquario-Giove, Pesci-Plutone. Di questo pianeta, oltre al suo significato, è interessante analizzare il Raggio di appartenenza. Questo Raggio indica chiaramente qual è il Sentiero più appropriato da percorrere per raggiungere le nostre mete spirituali. Anche i pianeti congiunti all’Ascendente che ricevono i transiti di Urano, Nettuno e Plutone attivano il loro significato esoterico e ci richiedono di agire in sintonia con le modalità espressive dei tre pianeti transpersonali sempre nell’ottica del lavoro dell’Ascendente. Similmente, i transiti al Nodo Nord sono da osservare attentamente in quanto si riferiscono al futuro evolutivo. Sempre in relazione alle energie spirituali rilasciate e al lavoro da compiere, sono da rilevare i transiti dei pianeti transpersonali al nostro Sole, poichè il Sole è lo strumento, il ‘braccio armato’ dell’Anima, e la sostiene nella sua azione esteriore, ed inoltre il Sole canalizza il 2° Raggio dell’Amore-Saggezza, il Raggio di pertinenza del nostra Sistema Solare. Possiamo infine aggiunge i transiti alla nostra Venere, essendo questo pianeta l’Anima o il Sé Superiore della Terra, pianeta su cui viviamo, che ci pone in relazione al tutto più grande. Sono questi i momenti in cui possiamo accogliere con Consapevolezza le energie che ci giungono da molto lontano per la realizzazione del Piano Divino, e noi, che ne siamo una piccolissima parte infinitesimale, abbiamo il dovere di compiere il nostro individuale Servizio.

 

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