TANTO PER CAMBIARE (l'ingresso di Urano nei Pesci) |
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di
Sandra Zagatti Pubblicato sul n. 239 di SIRIO |
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Il pianeta del rinnovamento era entrato
in Acquario allinizio del 1996: allora si parlò molto dellimportanza di
questo evento, ipotizzando che il passaggio del pianeta nel proprio domicilio segnasse
finalmente linizio ufficiale della Nuova Era. Molte parole furono spese, molte anche
sprecate, tra previsioni più o meno enfatizzate dalla speranza, mentre qualcuno
immaginava lavvento della fratellanza universale, la colonizzazione dello spazio, la
fine delle malattie e della fame nel mondo grazie al progresso della scienza e della
tecnica. E, in effetti, gli ultimi anni sono stati caratterizzati da sperimentazioni e
scoperte scientifiche davvero rivoluzionarie: la mappa del genoma umano, la costruzione
della stazione spaziale, lingegneria genetica; ma purtroppo abbiamo assistito anche
ad alcuni effetti-boomerang, tra cui lo scandalo della mucca pazza o le polemiche sulla
clonazione
Questi pochi esempi sono insomma sufficienti per notare che, pur in tale
trionfo scientifico, non sempre è stato mantenuto un equilibrio etico od ecologico, tanto
meno è stata mantenuta o raggiunta la pace tra i popoli. Ma allora che è successo?
Perché Urano ha tradito le migliori aspettative? E davvero iniziata la Nuova Era e,
se sì, perché in un modo tanto poco
umano? |
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DI ERA IN ERA |
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Torniamo un attimo indietro, e
riflettiamo su questo esplosivo ed esigente pianeta. Urano, è vero, opera per il
rinnovamento ed il superamento dei confini: non a caso simbolicamente segue Saturno,
intervenendo a demolire ogni struttura personale o sociale che dapprima necessaria
comincia a diventare troppo rigida e soffocante. Urano parla sempre e innanzitutto
di autenticità, autonomia, apertura consapevole. E il primo dei pianeti
transpersonali perché chiama luomo a liberarsi dei confini egoici non certo per
sacrificare la propria individualità ma, al contrario, proprio per declamarne
lunicità e riconoscerne il ruolo allinterno dellambiente naturale e
sociale, dove il senso della più vera e feconda collaborazione sta appunto nella
diversità e non nelluniformità di apporti. Questo è quanto Urano offre e chiede.
Ma se la reazione al suo messaggio è di chiusura, non di apertura, se le strutture logore
ed ormai inutili invece di sgretolarsi oppongono resistenza, irrigidendosi ancora di più,
allora la violenza del risultato sarà proporzionale alla sua mancanza di naturalezza.
Magari le cose cambiano ugualmente, ma a costi molto maggiori, e così lasciano alla
successiva occasione uneredità più simile a un debito. |
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Ecco dunque che la tanta invocata Nuova
Era sembra essersi finora presentata soltanto come desiderio e bisogno; forse anche come
programma, ma i modi e i mezzi per concretizzarlo sono rimasti quelli dellEra
precedente istinti compassionevoli non realistici o non realizzati, miraggi
illusori ed anche fanatiche utopie come se il rinnovamento potesse giungere
improvvisamente e facilmente con un colpo di bacchetta magica. Invece, anche gli strumenti
(esteriori ed interiori) devono essere a loro volta rinnovati, o finalmente inventati: e
chissà, forse lEra dei Pesci finirà proprio con il passaggio di Urano in quel segno. |
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INVERSIONE DI TENDENZA |
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Cè da sperarlo, ovviamente.
Tuttavia, visti i precedenti, non possiamo esimerci dalla valutazione delle possibili e
non altrettanto evolute alternative; perché anche in questo caso Urano offrirà e
chiederà al mondo qualcosa di migliore, ma se il mondo non risponderà in
modo degno potrà semplicemente accontentarsi di qualcosa di nuovo,
lasciandoci liberi in ogni caso, anche di non gradire... |
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Osserviamo il tema di questo ingresso.
Presenta alcune obiettive novità, già manifeste o prossime, ma anche alcune
configurazioni già note, tra cui lopposizione tra Saturno e Plutone sullasse
Gemelli-Sagittario, di cui si è parlato a lungo nello scorso anno. In questo tema, tale
opposizione è rinforzata dalla posizione terrestre dei pianeti, collocati in segni e case
cosignificanti, ma con il piccolo particolare del ribaltamento di posizione: Saturno in
Gemelli è infatti in nona casa, cosignificante del Sagittario, mentre Plutone in
Sagittario è in terza casa, cosignificante dei Gemelli. Cè il pro e il contro in
uninversione del genere, perché da un lato è vero che può introdurre
contraddizioni inconsce nel modo in cui gli uomini interpretano il rapporto tra vicino e
lontano, ma da un altro lato il lato evolutivo, appunto potrebbe
rappresentare unoccasione unica di vero interscambio: ampliare la propria cultura e
mentalità (Plutone in Sagittario) ed applicarla, così trasformata, a partire dai
rapporti quotidiani ed immediati (terza casa), quelli che poi ci chiamano a dare
lesempio assai più di tante teorie; e contemporaneamente rendere più maturo e
consapevole il nostro modo di comunicare con i nostri simili, e portare questa nostra
acquisita responsabilità anche in ambiti di confronto con la diversità culturale,
rinforzando quindi il senso delle proprie tradizioni per poter così rispettare ogni tradizione, e non incorporarla o combatterla. |
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Diciamo la verità: sarebbe un modo
incredibilmente saggio per risolvere gli squilibri di una globalizzazione che sembra di
per sé inarrestabile, ma che può e deve essere tenuta sotto controllo nei suoi aspetti
più devastanti
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DIFENDERE, NON DIFENDERSI |
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Ecco allora che, da questo punto di
vista, possiamo guardare a quel Marte isolato in Capricorno con minore inquietudine. Anche
qui, è meglio non sottovalutarne gli effetti più istintivi ed involuti, perché un
pianeta isolato (senza aspetti maggiori) è privo di appoggi ma anche di freni, e quindi
può rimanere silente a lungo per poi scatenarsi improvvisamente e liberamente: tra
laltro in questo segno Marte non è certo debilitato, e così collocato in terza
casa potrebbe fornire ulteriori ed inopportune dosi di aggressività nei rapporti
interpersonali o internazionali, e purtroppo anche facilitare un aumento degli incidenti
ai mezzi di comunicazione. Non ci voleva, obiettivamente. |
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Però proviamo a guardarlo, per cambiare, come pianeta non solo violento e
battagliero ma anche determinato ed affermativo: positivo, insomma. Proviamo a non
considerarlo come preposto soltanto allattacco ma anche e soprattutto alla difesa.
Difesa di cosa? Certo, se parliamo di difesa personale (in senso fisico ma anche
culturale), è ovvio che ciò può trasformarsi facilmente in contrattacco e saremmo
daccapo, mentre anche tutto quanto abbiamo detto sullasse Gemelli-Sagittario
tornerebbe ad essere un problema. Tuttavia, se consideriamo il Capricorno nel suo legame
con la decima casa, quindi con il punto più alto di ogni tema e di ogni
espressione delle simbologie astrologiche, allora viene da pensare da sperare
che se difendiamo i principi e non i dogmi, le aspirazioni e non semplicemente le
ambizioni, le idee e non solo le persone che le esprimono, allora anche Marte può
diventare un alleato di Urano nella realizzazione della Nuova Era: uno strumento di
libertà e per la libertà. A tal proposito
la posizione cuspidale di Plutone (che tocca anche la seconda casa) potrebbe contribuire
spingendo a rivedere il concetto di appartenenza al proprio territorio e
suggerendone lestensione a livello planetario. |
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IL BENE DI TUTTI |
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Ma veniamo dunque al protagonista di
questo tema, cioè Urano. Posizione delicata, la sua; e non poteva essere altrimenti, non
solo perché un cambio di segno è di per sé un evento cruciale, ma anche perché, di
questi tempi, avere a che fare con una simbologia di tale esplosività mette un po
di apprensione, inutile negarlo, soprattutto considerando la preoccupante e fin troppo
palese associazione della sua presenza in Pesci con le armi chimiche o analoghi orrori.
Così come è inutile negare che la sua posizione in quarta casa faccia temere per la
stabilità delle nostre tradizioni, nonché dei nostri affetti familiari, delle nostre
sicurezze, delle nostre stesse case
Ma che ci fa al vertice di una Croce a T
sullopposizione nodale? E mai possibile che in un momento così importante
stia in quella posizione solo per farci tremare, magari richiamando lattenzione sui
debiti karmici dellumanità? Io non lo credo, comunque non in assoluto; e nemmeno
credo che i pianeti abbiano funzioni punitive o univocamente determinate: se ci invitano a
muoverci con loro, a cambiare con loro,
passando come in questo caso da un segno allaltro, da una polarità allaltra
(maschile-femminile), un motivo ci deve essere ed è tutto nostro, non certo dei pianeti. |
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Come ho già detto, più che
dellindividualità Urano parla della singola eccezionalità, non in
quanto orgoglio (lAcquario è opposto al Leone!) ma in quanto funzione: e quindi del
ruolo che ognuno può avere allinterno della collettività appunto per il bene collettivo. Il segno dei Pesci chiama non
solo gli individui ma le stesse società ad abbandonare certi canoni di identificazione
ormai troppo stretti, insomma a trascendersi: sembra un paradosso, ma è
invece lunica chiave possibile per raggiungere una visione e un senso di
partecipazione universale davvero degna di unera tanto nuova quanto attesa da tempo.
Lingresso di Urano in questo segno potrebbe dunque essere un passo avanti nel
superamento degli interessi di parte, e favorire la crescita di quella coscienza
umanitaria e planetaria di cui fino ad oggi si è più che altro parlato. E ciò
appare ancor più evidente se osserviamo che Nettuno, proprio il governatore dei Pesci, è
in questo tema congiunto a Venere e trigono alla Luna, quindi strettamente legato ai
pianeti femminili e a ciò che rappresentano: sensibilità, comprensione, protezione,
affetto, nutrimento; valori che possono ritrovare una più giusta importanza solo
imprimendo una direzione nuova dallinterno allesterno ai
comportamenti umani. |
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In questo senso lopposizione di
Giove dalla decima casa sembra ammonirci soprattutto nei confronti del rischio di
esagerare in sicurezze e presunzioni, inflazionando lespressione dei nostri
sentimenti e della nostra capacità di dialogo: non è necessario gridare per comunicare,
e sarebbe ora che anche le mode televisive portate da Urano in Acquario così
ricche di una condivisione in fondo solo apparente cominciassero a proporre una
visione più autentica e profonda sia della realtà che dei valori che la
dovrebbero sostenere. Valori che vanno rivalutati a tutti i livelli relazionali, non
ultimo quello politico: lascendente Bilancia, che riceve un trigono da Saturno, può
testimoniare di quanto sia insostituibile limpegno verso rapporti equi e
diplomatici, ancor più perché governato da quella Venere congiunta a Nettuno che
vorrebbe stringere tutti e tutto in un unico abbraccio
E chissà che lingresso
di Urano nel segno della compassione non operi dal cielo alla terra in modo finalmente
meno rigido e più umano, portandoci il messaggio di cui forse abbiamo maggior bisogno in
questo periodo, così come cantava il bravo e sfortunato Alex Baroni: per restare liberi, cambiare... cambiare! |
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