STELLE DELL'ARTE |
di Sandra Zagatti
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Sarà pure banale, ma è un
fatto: la donna è molto amata dallarte. |
Anche
lastrologia è unarte. Possiede dellarte le stesse capacità, gli stessi
meriti e la stessa magia, perché sa spiegare ciò che la razionalità non sempre
comprende o sa descrivere, se non con mille parole; ne possiede anche analoghi limiti,
perché pur essendo un linguaggio assoluto viene tradotto in modo inevitabilmente
relativo, ed un astrologo - come un pittore, e per quanto bravo - può comunicare un
aspetto per volta, o magari diversi aspetti insieme ma secondo sintassi analogiche più o
meno limitate in numero e complessità. |
Difficile scegliere, tra tanti meravigliosi dipinti della nostra storia dellarte! Quelli che propongo sono quadri zodiacali nati certamente da altre motivazioni e per altri fini, tuttavia a mio parere sanno descrivere, meglio di tante parole, lespressione di una femminilità tematica che può essere maggiormente riconosciuta dalle donne con forti valori nei segni che vi ho associati, ma che in maniera sottile, o in tempi diversi, appartengono ad ognuna di noi. |
| ARIETE | Eugène Delacroix: |
Il titolo del quadro, riferendosi direttamente alla libertà, potrebbe far sorgere qualche dubbio. Anchio sono stata indecisa, perché i valori Ariete sono solitamente valori individualistici, egoici, immediati: non sono valori universali, non sono ideali Eppure, nella raffigurazione di questa immagine femminile, cè qualcosa di talmente diretto ed istintivo che mi ha portato a sceglierla come rappresentante dei valori arietini femminili. Questa donna non sta scrivendo una relazione per una conferenza dellONU, non sta incitando la folla dal palco di un comizio politico, tanto meno sta disquisendo in salotto su questioni sociologiche o morali. Questa donna sta su un campo di battaglia, oltretutto in ruolo di guida; vicino a lei ci sono morti e feriti e, da come il quadro descrive la scena, il rischio di essere a sua volta colpita non è tanto remoto, visto che se ne sta così in mostra, a facile bersaglio per i nemici! |
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Tale è la donna Ariete. Se cè qualcosa da fare, lo fa senza pensarci due volte anzi senza pensarci affatto: cè da fare, appunto. Può sbagliare in tal modo, può rischiare, e spesso infatti il suo modo di esporsi è talmente non-pensato da risultare aggressivo (per gli altri) e controproducente (per sé stessa); ma se non ha pensato né prima né durante, non penserà nemmeno dopo, tanto quel che è fatto è fatto! Cè indubbiamente qualcosa di infantile e ruvido nei suoi comportamenti, ed il suo slancio pionieristico è tanto brusco quanto ingenuo: può essere persino violenta, ma mai disonesta, perché se ne frega della diplomazia e luomo che la vuole capire dovrà farlo senza aspettarsi suggerimenti, oltre che scansare i suoi colpi o curare da solo le ferite che questi gli hanno inferto, seppur a fin di bene |
| TORO | Jean Marc Nattier: |
Comè diversa la donna Toro! Paciosa, bucolica, appagata nei sensi e a sua volta sensuale, se ne sta pigra e tranquilla ad intrecciare ghirlande di fiori, comodamente distesa su una solida e profumata terra; e se assieme a lei, nel quadro, non vediamo il panierino per il picnic, significa che ha già provveduto a rifocillarsi prima, ed è per questo che ora può concedersi ad un rilassante e gratificante ritratto tanto lei non ha fretta. |
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Il suo sguardo bonario, le sue forme morbide e rotonde, i suoi movimenti lenti, non devono però trarre in inganno: sa essere resistente e testarda come poche altre donne, e farle cambiare parere non è facile. Discutere con lei può snervare, perché non ama il battibecco rapido né il confronto diretto. Si dice che rumini i propri pensieri, ed è vero, ma li deve anche assaporare, e poi digerire ed assimilare solo allora può trasformarli in una risposta, che a quel punto può anche essere diversa dalla propria posizione di partenza ed accordarsi sinceramente con quella dellinterlocutore; poco importa se nel frattempo lui è passato oltre. |
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Egoista, possessiva, gelosa sì, ma anche materna, accogliente, vitale, e pragmatica, produttiva, ricca di buon senso. Vuole possedere per dare valore alle cose, e vuole trattenere perché ogni valore è importante e non va disperso ma utilizzato. In fondo non ha tutti i torti, e può essere unottima compagna; per chi ha pazienza. |
| GEMELLI | Goya y
Lucientes Francisco: |
Sembra impossibile che lautore di questa splendida immagine sia lo stesso che, nel successivo periodo nero, dipinse opere messaggere di stati danimo tanto diversi! Senza ovviamente dilungarmi nella sua biografia, voglio solo ricordare che, quando dipinse Il parasole, Goya era stato finalmente apprezzato come auore, si era sposato, aveva ricevuto buoni incarichi e insomma era felice; in seguito, diverse disgrazie tra cui una grave malattia, trasformarono lui e la sua arte... |
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Ma anche per questo ho scelto questa sua opera per rappresentare la donna Gemelli: tale segno precede il più introspettivo e sensibile Cancro e rappresenta, dal punto di vista stagionale, il massimo del divertimento della natura, illuminata da un Sole in piena ascesa. Non cè spazio, in questo periodo, per la malinconia o il senso di fallimento, e non cè tempo per soffermarsi su ogni esperienza: i semi deposti dallAriete, le piante cresciute con il Toro, ora gioiscono senza freni e comunicano con la vita producendo colori e profumi, trasmettendosi il polline, maturando attraverso questi scambi! |
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Guardiamo bene il volto della donna sotto il parasole: i suoi occhi sono un capolavoro di espressione, attenti, birichini, ironici Sembra ferma ma in realtà è unanima guizzante, e ci si aspetterebbe quasi di vederla da un momento allaltro alzarsi e scacciare lombrellino e il piacente servetto che ombreggiano la sua testolina piena di idee, dimenticandosi di ringraziare e magari con la scusa di far correre un po il suo cane. Ma è lei, la donna Gemelli, che vuole correre! E poi non ama i ruoli o i modi ingombranti cè un mondo da conoscere, là fuori, cosa stai lì a farle ombra? Se hai fiato per seguirla tanto meglio: avrà un compagno di giochi in più! |
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| CANCRO | John Everett
Millais: |
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Sia chiaro: ho scelto questa Ofelia non per la drammaticità del personaggio, ma per la sua grazia, la sua fragilità, la sua capacità (anzi, tendenza) ad immergersi nelle acque della memoria, della fantasia, del sogno. Candida, infantile, delicata, sensibilissima, la donna Cancro mi è parsa insomma ben rappresentata da questa intensa immagine, da quegli occhi stupiti e forse traditi da una realtà troppo dura, e che ora si abbandonano grati come tra le braccia di un dolce sonno. |
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E una descrizione, questa,
senzaltro romantica ed estrema, perché nella vita di tutti i giorni la donna Cancro
non se ne sta certo continuamente con il naso appiccicato alla finestra a seguire il volo
delle rondini, o a sfogliare album di vecchie fotografie vicino al camino
tuttavia
ha sempre in sé una sorta di nostalgia, quasi una ferita che risale allabbandono di
un mondo fatato, fatto di fanciullezza, di mamma, di favole, di protezione. |
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| LEONE | Gustav Klimt: |
Beh,
nessuno meglio di Klimt ha usato loro nelle proprie tele! E niente, meglio
delloro, sa descrivere lessenza tutta solare di questo segno, e quindi anche
della femminilità leonina! |
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Guai ad abbandonarsi ad un calo di attenzione nei suoi confronti: cadrebbe subito in depressione, perché in realtà il suo fuoco si alimenta della propria emanazione, e se non viene apprezzato rischia di spegnersi. |
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Certo, ha un modo di offrire ed esprimere sé stessa un po immaturo. Può essere invadente ai limiti della sopportazione, ed esagerata, melodrammatica, talmente concentrata su sé stessa da sembrare distratta nei confronti delle intime esigenze altrui: insomma una prima donna nel bene e nel male Ma in fin dei conti, più che una leonessa è una gatta desiderosa di coccole; possibilmente signorili, ben fatte, e soprattutto continue. |
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| VERGINE | François Millet: |
Curiosamente,
anche Millet è nato sotto il segno della Vergine: lho ricordato in ritardo, e ne ho
ricevuto un gratificante senso di conferma; comunque fuori luogo, visto che è
limmagine ad essere associata al segno, non il suo creatore. Tuttavia tale
coincidenza mi ha fatto riflettere: forse solo chi vive su sé stesso certi
valori, può capire quelli della donna Vergine
inutile negare che, almeno nei luoghi
comuni, sia il segno più bistrattato dello Zodiaco, laddove la donna, più che
luomo, viene descritta come saccente, noiosa, precisina, un po fredda
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E una ragazzina che sembra
unadulta o una signora dallaria giovanile? La prima ipotesi sembra la più
corretta: la donna Vergine non è una ragazzina neanche da ragazzina, per lo
meno non nel senso spensierato e sbadato a cui solitamente si associa lanimo
adolescenziale. |
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| BILANCIA | Dominique Ingres: |
Baciata da Venere, la donna Bilancia è la biù bella del
reame zodiacale! E lo sa, e ci tiene, e se glielo si dice tanto meglio: si schernirà con
fare civettuolo ma ne sarà contentissima. Sì, certo, è vanitosa e mondana, ma come si
fa a non adorare quel suo visino ben truccato, quei suoi modi raffinati, quella sua voce
gentile? |
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Per questo sa essere molto diplomatica e cordiale, salvo quando deve assistere o, ancor peggio, sottostare a modi aggressivi e volgari, nel qual caso è capace di ritirarsi con un evidente musetto risentito e, se necessario o inevitabile, anche sostenere a testa alta discussioni sulletica comportamentale o sui limiti del libero arbitrio. Tuttavia, come si dice, la classe non è acqua... e non si creda, con lei, di cavarsela con una bella esteriorità: ne gradirà lofferta e la partecipazione, ma se dietro non cè una sostanza corrispondente se ne accorgerà in fretta, ed il suo broncio sarà una punizione peggiore di ogni litigio. |
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| SCORPIONE | Henri Rousseau: |
Ahi! Qui
entriamo in zona minata! Le descrizioni che sto facendo sono ragionate, è ovvio, ma anche
un po' scherzose e necessariamente generiche: sono certa che le rappresentanti dei vari
segni sapranno capirlo, ma la donna Scorpione non è tanto indulgente... Ho sempre detto,
di lei, che è meglio averla come amica, non come alternativa a non conoscerla
affatto (sono dappertutto: non si nota, ma cè sempre uno Scorpioncino da qualche
parte che ti scruta), ma perchè se ti diventa nemica son dolori! |
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E unattenta valutatrice di opportunità, e si concede con perizia tardiva, solo se e quando ha deciso che ne vale la pena; allora ama profondamente e disperatamente, con impeti estremi di gelosia, vendicatività, erotismo. Non esiste il poco, per lei: meglio niente. Non esiste il molto, semmai tutto. Per avere un rapporto con lei senza essere gettati dopo luso, bisogna accettare di essere... agitati, prima. Bisogna osare, rischiare, soffrire e gioire fino alle viscere; bisogna urlare (anche in silenzio) il proprio amore o magari il proprio odio, ma per carità mai confrontarsi serenamente! La vita è intensità, altrimenti non è vita. |
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Mi sentirà lo stesso, la donna Scorpione, ma lo dico ugualmente sottovoce: non è proprio tanto buona, anzi sa essere anche permalosissima e crudele, se le si pesta la coda (che però è invisibile, anzi occultata, e vattelapesca dove si nasconde); sa di avere potere e lo usa a volte senza troppe remore... Però non cè nessuna che la eguaglia in profondità. Riesce a costruire, generare, creare anche dal nulla (a meno che non ci sia qualcosa da distruggere nei paraggi); sa risorgere dalle proprie ceneri più velocemente di un gatto, e nella sua lotta per la vita, o con la vita, cè più coraggio che aggressività. Se si riesce ad averla come amica, beh, effettivamente si vedono anche i suoi pregi... |
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| SAGITTARIO | Auguste Renoir: |
Unimmagine
del genere riscalda solo a guardarla! Rossa di capelli e cappellino, quella donna sta
indubbiamente bene, senzaltro si sta godendo il sole durante una bella gita, e
chiacchierando in una pausa fisica - ma non certo mentale - con qualcuno di non meglio
identificabile: forse unamica, oppure il cameriere, la guida turistica, uno
straniero di passaggio... non è poi così importante. |
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Già. Il problema infatti è che straparla,
vivacemente e fino allo sfinimento (altrui), e quando lo fa nemmeno un dubbio la sfiora,
non un forse o un non so, tanto meno spreca il suo tempo con
quella barba che chiamano umiltà. |
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| CAPRICORNO | Felice Casorati: |
Lo so
che la donna Capricorno è il prototipo della donna in carriera: ambiziosa, grande
lavoratrice, calcolatrice sapiente e blablabla. So anche che, del suo modo di essere, ciò
che meno piace è la durezza (reale od apparente), lassenza di dolcezza, di
sensibilità, di affettuosità... e so che possiede il senso dellumorismo più
antipatico dello Zodiaco, perchè sarcastico e quasi cinico. Per questo può sembrare
stonata lassociazione che di lei ho fatto con limmagine femminile di questa
splendida opera italiana. |
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Solitudine, fatica, perseveranza... e
forza, sì: forza nellattesa che il tempo premi i propri sacrifici mentre già se ne
accettano i probabili ritardi o slittamenti. Anche questo è Saturno. |
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| ACQUARIO | Andy Warhol: MARILYN MONROE (1964) |
Strana
donna, quella dellAcquario... ma è davvero una donna? O non è piuttosto un
computer antropomorfo, un genio in gonnella, un mito moderno, come quelli per cui tanto si
infervora? |
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Naturalmente questa donna sa anche essere
madre, moglie, sorella o amante... ma lo è comunque in modo originale, imprevedibile,
talvolta imbarazzante. Odia essere inquadrata in uno schema o in un comodo cliché; nel
suo look cè sempre qualcosa di speciale, e può cambiare taglio o tinta
di capelli senza preavviso, imponendo a figli, parenti e marito (o meglio
partner) una continua difficoltà a riconoscerla. E sempre e soprattutto
unamica, ma non può accettare di personalizzare troppo i propri sentimenti, perchè
le porte del suo cuore e della sua casa sono aperte a tutti. |
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| PESCI | Georges Seurat: POSEUSE (1887) |
Anche su
questo segno esistono tanti luoghi comuni, ma sono indicatori di pregi, non di difetti. La
donna Pesci è la consolatrice per eccellenza: compassionevole, buona,
disponibile ad accudire i malati partecipando al loro dolore con un trasporto emozionale
intenso e spiritualmente elevato... |
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Mi si dirà che sono eccessivamente critica, ma non è così. Di questa donna è veramente ammirevole la capacità di dilatare e sublimare la realtà, nè ritengo un tale atteggiamento la maschera di una fuga, se fuggendo da un mondo si può comunque accedere ad un altro dalle dimensioni più ampie, magiche, poetiche... |
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Solo lei sa guardare un bimbo come un
miracolo, il volo di unaquila come lessenza della libertà, e un fiorellino
come unopera d'arte della natura... però poi non dovrebbe straziarsi al pensiero di
tutti i problemi che il bimbo dovrà affrontare da grande, del coniglietto su cui
laquila piomberà o del piede che calpesterà il fiorellino! Croce e delizia del
cuore, la sua percettività potrebbe concentrarsi un po di più sulla delizia, e
diventare uno strumento evolutivo, oltre che un sentimento. |
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