UN INCONTRO TRA
INVISIBILI |
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di Sandra Zagatti |
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Pubblicato sul n.
232 di SIRIO, agosto 2002 |
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Tutti i draghi della nostra vita |
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sono forse principesse |
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che attendono di vederci belli e coraggiosi. |
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Tutte le cose terrificanti |
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sono forse cose prive di soccorso |
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in attesa del nostro aiuto. |
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(Rainer Maria Rilke, Lettera ad un giovane
poeta) |
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Questestate, in particolare in
agosto, Plutone si posizionerà in corrispondenza dellasse dei Nodi lunari,
precisamente in congiunzione al Nodo Sud. Una configurazione del genere non è del tutto
infrequente: avviene infatti più o meno ogni 17 anni, che tuttavia sono un arco di tempo
abbastanza lungo per scandire cicli importanti e racchiudere cambiamenti altrettanto
significativi; è sufficiente pensare a come eravamo 17 anni fa per rendercene conto! Naturalmente ogni paragone diretto è
un po azzardato (come sempre, quando si considera un singolo elemento), perché dopo
tanto tempo le situazioni di contorno non possono ripetersi e, a parte i diretti
interessati, gli altri pianeti sono diversamente posizionati e insomma la configurazione
celeste, nel suo insieme, è specifica del momento attuale. Proprio per questo dobbiamo
chiederci cosa possa significare, oggi, un appuntamento astrologico così singolare: cosa
rappresentano i Nodi? quale messaggio possono condividere con Plutone? e, soprattutto,
come possiamo decifrarlo e comprenderlo nel migliore dei modi? Cerchiamo insieme di
capirlo. |
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IL POTERE DEL
DRAGO |
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Quando si parla di Nodi, soprattutto
dei Nodi lunari, si pensa sempre allastrologia orientale e quindi a qualcosa che ha
a che fare con un cammino karmico e comunque trascendente. Ciò è abbastanza corretto;
scorretto è semmai attribuire solo allOriente una cultura spirituale, lasciando
allOccidente lingrato compito di vedersela con la materia e la quotidianità.
In realtà, non è proprio una questione di cultura; semmai di coscienza, e infatti la
capacità di vivere a livelli più o meno grossolani è di esclusiva competenza
delluomo, e luomo occidentale è giunto a capirlo anche grazie alle discipline
umanistiche appartenenti quindi alla sua cultura ed in particolare alla
psicologia ed alla psicanalisi. Tornando ai Nodi, e nonostante i miti
più antichi (babilonesi, egizi, indiani) ce li descrivano come la Testa e la Coda di un
Drago o Serpente che periodicamente inghiotte la Luna, è giusto ricordare che
non si tratta di creazioni immaginarie o soltanto mitologiche. I Nodi non hanno una
realtà materiale, ma ne hanno una astronomica ben precisa, e infatti
corrispondono ai punti in cui lorbita lunare interseca leclittica, cioè
lorbita (apparente) del sole intorno alla terra. Si muovono con
direzione retrograda e sono sempre due, opposti tra loro: il Nodo Nord o ascendente (Testa
del Drago) e quello Sud o discendente (Coda del Drago). Insomma i Nodi non si vedono ma ci
sono. Detta così sembra qualcosa di relativamente importante, persino trascurabile agli
occhi degli amanti del cielo. Eppure proprio con i nostri occhi, quando osserviamo le
eclissi, noi tutti osserviamo la potenza con cui questi punti invisibili rendono
invisibili anche i nostri Luminari: è infatti quando e solo quando il Sole
e la Luna si congiungono (Luna nuova) o si oppongono (Luna piena) in corrispondenza dei
Nodi che avviene questo affascinante, inquietante, fenomeno. Ad una tale realtà astronomica non
può non corrispondere una dignità astrologica altrettanto rilevante! Ecco dunque perché
lasse dei Nodi, anche nellastrologia occidentale e più moderna, viene
generalmente considerato come indicatore di un percorso interiore (appunto non visibile),
in cui il Nodo Sud rappresenta ciò che si deve superare, ma è anche leredità con
cui ci incamminiamo per raggiungere le ulteriori conquiste rappresentate dal Nodo Nord;
questo, ovviamente, in relazione al segno e alla casa in cui si pongono in un tema. |
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ADE
LINVISIBILE |
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Su Plutone si potrebbe scrivere e
riflettere davvero tanto; e se non fosse troppo per questa occasione sarebbe anche il
caso, almeno per ridimensionare se non proprio smentire limmagine che
il mito ci ha tramandato di lui e che, ammettiamolo, non è delle più simpatiche.
Terribile ed oscuro Ade, sovrano del regno degli inferi, rapì infatti la bella Persefone
trattenendola con sé per sei mesi allanno e rilasciandola per gli altri sei, solo
perché la suocera (Demetra, dea delle messi) stava mandando in rovina la
terra per il dolore, con grande imbarazzo dei rappresentanti dellOlimpo
In realtà non ci sarebbe molto da
scherzare, perché la figura di Plutone rappresenta davvero la morte. Ma
poiché contemporaneamente (o meglio conseguentemente, come proprio Demetra testimoniò
facendo rifiorire la terra) rappresenta anche la rinascita, è giusto
riconoscergli un valore simbolico elevatissimo e proporzionato alla sua dignità regale. Ade usciva di rado e poco volentieri
dal suo regno, ma alloccasione indossava un elmo che lo rendeva invisibile. E
proprio questo significava infatti il suo nome: linvisibile
Invisibile ed innominabile, a dirla tutta, tantè che in alternativa veniva chiamato
appunto Plutone, cioè il ricco. Sembrerebbe un paradosso, persino un po
cinico, ma non dobbiamo dimenticare che il mondo sotterraneo è proprio quello che
racchiude i metalli e i minerali più preziosi, per cui lassociazione tra Plutone e
la ricchezza può essere una giusta ed interessante chiave di lettura del pianeta,
soprattutto se la intendiamo come ricchezza interiore. |
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UNOCCASIONE
DI CRESCITA |
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Dopo questa breve presentazione dei
protagonisti del prossimo evento celeste, possiamo comprendere meglio limportanza
del loro incontro. Un incontro invisibile tra invisibili. Un incontro nellombra, si
potrebbe dire; che parla il linguaggio dellombra. Interpretare in senso negativo una
simile affermazione è fin troppo facile, purtroppo. E non è nemmeno il caso che ci
nascondiamo dietro a un dito: il mondo sta vivendo unepoca di crisi e sofferenza, in
cui le problematiche a livello fisico (del pianeta e degli organismi che lo abitano) non
sono inferiori alle tensioni a livello sociale e politico. Inutile negarlo, appunto,
perché è una realtà tristemente palese. Né sembra rassicurante il fatto che questo
incontro avvenga sullasse Gemelli/Sagittario: il vicino e il lontano, il simile e il
diverso si trovano faccia a faccia; e sulla loro capacità di guardarsi per
confrontarsi e non solo per osteggiarsi è lecito nutrire dubbi, a giudicare dagli
eventi drammatici che costellano questi primi vagiti del terzo millennio
Tuttavia, anzi proprio in
considerazione del momento critico che il mondo sta affrontando, è ancor più lecito,
direi pure sacrosanto, accogliere lincontro di Plutone con lasse nodale nel
suo significato più evolutivo: che è anche quello più legittimo per il Cielo e più
utile per la Terra. Se Plutone ed i Nodi hanno a che fare con il mondo invisibile, se il
primo è ricco e i secondi talmente potenti da oscurare i Luminari, se lui parla di morte
e rinascita e loro di karma e dharma, cioè entrambi di passato e di futuro, allora
sarebbe davvero un peccato non riconoscere il messaggio che ci propongono, anzi
loccasione che ci offrono... in questo nostro presente. Non è certo per suonare campane a
morto che è nata lastrologia, bensì per conoscere, per capire, per migliorare e
migliorarsi; anche per interrogarsi, ovviamente, e magari farsi qualche esame di
coscienza. In fondo anche la coscienza è invisibile, eppure incredibilmente reale e
tangibile: si affaccia allo specchio in cui ci guardiamo la mattina, dorme al nostro
fianco di notte, bisbiglia al nostro orecchio quando ci comportiamo in un modo piuttosto
che in un altro, ci osserva durante i nostri malumori e canta con noi quando siamo felici
e in pace; la coscienza individuale è forse più riconoscibile da ognuno di noi, ma
quella collettiva non è meno autorevole ed espressiva. E, infatti, sembra essere proprio
questo lincontro più auspicabile sullasse zodiacale che ci ricorda il nostro
significato di esseri sociali: bisognosi e desiderosi di comunicazione. |
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GLI ALTRI SIAMO
NOI |
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Il segno dei Gemelli, dove troviamo il
Nodo Nord, è da sempre associato ai contatti immediati, ai movimenti veloci, alle persone
o cose che ci sono vicine; rappresenta la capacità più istintiva di dialogo, confronto,
di scambio sia commerciale che culturale. Linvito evolutivo del Nodo Nord sembra
dunque ben traducibile, a livello mondiale, come rivolto ad una semplificazione dei
rapporti sociali, economici e politici, attraverso più vere e dirette comunicazioni, e
insomma attraverso un avvicinamento: uno scambio di mezzi ed una condivisione
di fini. Ciò può essere ancor più facilmente compreso a livello individuale, perché
non è solo retorica da salotto quella che ci fa ammettere di non conoscere più nemmeno i
nostri vicini di casa. Ma ammetterlo non serve molto, se poi continuiamo ad allontanarci
dai nostri simili, magari perseguendo idealistiche e pur giuste cause universali ma
dimenticando cosa significhi scrivere una cartolina alla zia lontana, fare una telefonata
ad un vecchio amico, andare al mercato anche per passeggiare e magari fermarsi a parlare
un po con lortolano. Parlare, appunto: di noi e tra noi. Viceversa, il Sagittario rappresenta tutto ciò che è straniero, ed è per questo che ci spinge ad ampliare la cultura, ad imparare altre lingue, a viaggiare La presenza di Plutone in questo segno ci ricorda che a volte siamo noi i maggiori estranei a noi stessi, ed è quindi necessario ancor più in questi tempi viaggiare anche nella nostra interiorità, imparare il linguaggio del nostro intimo, recuperando leredità del Nodo Sud per usarla come bagaglio e non solo come zavorra. Ogni cosa lontana ci è in qualche modo anche vicina, ogni persona diversa nasconde una somiglianza che semplicemente non sapevamo, o non volevamo, riconoscere. Ecco perché questo incontro celeste è
così importante; per tutti e per ognuno. I segni della croce mobile, cioè Gemelli,
Sagittario, Vergine e Pesci, saranno forse maggiormente sottoposti alla sua pressione, ed
in particolare i primi due: ma proprio per loro ci sarà il sostegno del contemporaneo
ingresso di Giove in Leone, dove già Marte e il Sole uniscono calore, passione e forza di
volontà in un risultato di grande energia creativa. Giove è, appunto, il governatore del
Sagittario, ed è di per sé un pianeta che amplifica e dilata ciò che tocca: dunque
questa sua trionfale entrata nel segno solare per eccellenza, contemporanea
alla congiunzione di Plutone allasse nodale, non fa che sottolineare la ricchezza
sotterranea del pianeta con cui, oltretutto, formerà uno splendido trigono già da fine
estate.
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Forse è venuto il momento di guardare
non altrove ma oltre. Di più. Meglio. Cè un bellissimo
trigono tra Urano e Saturno a ricordarci che il passato e il futuro possono e devono
collaborare, così che il primo insegni e il secondo rinnovi
L'AMORE E' UNA CONQUISTA
Ho premesso che paragonare
lattuale incontro tra i Nodi e Plutone allultima volta che è avvenuto può
essere azzardato; aggiungerei addirittura fuorviante. E invece importante capire
cosa significa per noi oggi, in questa epoca fin troppo confusa e violenta: ed infatti è
per aiutarci a capirlo, non per caso, che gli altri pianeti partecipano a formare un tema
astrologico unico ed irripetibile, oggi come allora. Dunque non è un caso che il cielo
che ospita questo evento sia così complesso, intenso, esigente, per certi versi severo ma
anche generosamente equilibrato: è una necessità, comunque una possibilità quella che
ci viene così segnalata, e se non ci sembra facile tradurla in realtà è solo perché da
troppo tempo almeno da 17 anni abbiamo dimenticato di essere individui
sociali, e di dovere quindi applicare i nostri sforzi conoscitivi e comprensivi a
livello sia personale che collettivo, come lasse tra Gemelli e Sagittario appunto
indica; e nella speranza che laltro bel trigono presente nel tema, cioè quello tra
Venere e Nettuno, sappia raffinare i sentimenti umani e suggerire a tutti che lamore
universale non è unimpossibile utopia ma una possibile oggi forse necessaria
conquista. Non dimentichiamo che i Nodi, pur
invisibili, rappresentano lintersezione del cammino dei nostri Luminari, e sono
dunque punti di incontro tra fonti di luce diverse ma entrambe necessarie alla vita: punti
di Unione. Forse oggi vogliono semplicemente ricordarci, a loro volta, che la ricchezza di
Plutone è anchessa invisibile solo perché non apparente, ma reale ed immensa
dentro ogni essere umano: in noi stessi come nel nostro vicino di casa, nel musulmano come
nellebreo, nel diverso come nel simile. Se non labbiamo ancora capito, o se
labbiamo capito ma non ancora messo in pratica
beh, questo è il momento buono
per cominciare. |
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