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VOGLIA DI GIUSTIZIA |
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di Sandra Zagatti |
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Dopo 12 anni, il prossimo 25 settembre alle
5.24 (ora italiana), Giove fa il suo ingresso in Bilancia, armato da Marte e
illuminato dal Sole, in una triplice congiunzione di Fuoco. Un tale esubero
di energia può sembrare un po’ a disagio nel segno dell’equilibrio, ma non
dimentichiamo che la Bilancia è anche il segno (nonché il simbolo) della
giustizia; Giove è a sua volta il rappresentante di quella Legge morale,
istituzionale, convenzionale, che possiamo identificare come “esterna”, se
paragonata alla legge interna di Saturno, ma che di fatto governa la
collettività, mantenendone appunto gli equilibri. Ben venga dunque questo "Iuppiter
Fidius", come lo chiamavano i romani, protettore delle virtù etiche e
delle giuste scelte: auguriamogli buon lavoro! |
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GIUDICI IN PRIMO PIANO |
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Prima di analizzare il tema di questo
ingresso, pensiamo all’ultima volta che Giove transitò in Bilancia, appunto
12 anni fa. La situazione astrologica di contorno era ovviamente diversa,
tuttavia proviamo a ricordare istintivamente qualcosa di collettivo che porti
la data del 1992 e possa essere associato alla nostra analisi… Ebbene, non
può non venirci in mente Tangentopoli: un evento giuridico, politico
ed anche culturale che ha in diversi modi rappresentato una svolta per il
nostro Paese, significativa se non definitiva. L’avventura “mani pulite”
cominciò con Giove ancora in Vergine, ma divenne indagine ufficiale (nonché
pubblica e pubblicizzata) appunto con Giove in Bilancia. Ed è solo un esempio
lampante, perché anche nell’immaginario collettivo, nonché nel comune ricordo
attuale, tali indagini rappresentarono davvero l’espressione non solo della
volontà di far luce sulla corruzione politica ma di un più generale
desiderio-bisogno di giustizia sociale, che si diffuse manifestamente,
pur non potendosi ovviamente concludere nell’annuale passaggio di Giove,
sostenuto dallo slancio ideologico e un po’ demagogico tipico del pianeta. |
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Giove in Bilancia può rappresentare anche
uomini importanti legati alla legge (avvocati, magistrati, giudici) e non a
caso durante quel suo transito il “personaggio” Di Pietro incarnò la figura
dell’eroe “giustiziere”, nell’attacco al degrado etico e nella difesa della
legge. Né fu purtroppo l’unico magistrato ad occupare le prime pagine dei
giornali e a colpire la sensibilità collettiva. Sempre nel 1992, infatti,
vennero assassinati dalla mafia Falcone e Borsellino: anche in questo caso
Giove era ancora in Vergine, ma fu il suo ingresso in Bilancia a
simboleggiare la conseguente reazione (istituzionale ed emotiva) di fronte ad
una così tragica e violenta ingiustizia, richiamando l’attenzione sulla
“giusta” opera di questi martiri… e sulla necessità di non arrendersi, per
continuarla. |
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PAESI VICINI E LONTANI |
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Vediamolo, dunque, questo tema. La triplice
congiunzione Marte-Giove-Sole si pone in secondo campo, legato come sappiamo
ai beni e ai valori del proprio territorio; cosignificante del Toro,
rappresenta il senso di sicurezza che deriva dall’appartenenza ad un
particolare ambiente. Qui tale segno occupa quasi interamente il nono campo,
legato invece ai territori altrui, alla distanza geografica e alla diversità
culturale. Vediamo quindi un accostamento assai diretto tra ambiti “locali” o
personali e ambiti lontani o estranei, rafforzato dal governo di Giove del quarto
campo (casa, famiglia, patria, razza) che intercetta il Sagittario, a sua
volta cosignificante del nono campo. Stranieri in casa propria o
familiari-connazionali in casa altrui? Un’analogia che certamente rimanda
alla situazione mondiale ancora in corso, con il problema delle immigrazioni
di massa (regolari o clandestine) nonché, purtroppo, dei tanti occidentali,
civili o militari, ancora dislocati in tante aree di tensione. |
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Ovviamente stiamo parlando in generale, mentre
analizziamo il tema di questo ingresso domificato per Greenwich, ma può
essere interessante osservarne la rilocazione per il Medio Oriente, dove
troviamo lo stellium bilancino nel dodicesimo campo per l’Iraq e intorno
all’Ascendente per Israele, a significare forse come pochi gradi facciano la
differenza tra un senso di giustizia confuso o passivo ed uno più attivo ed
autodefinito; e non sarà per caso che lo stesso stellium cada invece nel
quarto campo, domificando il tema per Washington: in America è tempo di
elezioni e non è certo questa la sede per fare ipotesi in proposito, ma
sembra che un certo orgoglio campanilistico venga comunque rimarcato anche da
questo ingresso. |
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L’importanza della Bilancia ci spinge
ovviamente ad osservare anche il settimo campo, quello delle relazioni
ufficiali (che in senso mondiale possono riferirsi ai rapporti tra diverse
coalizioni politiche o tra i membri di una stessa coalizione, alle varie
alleanze interne ed esterne o a tutti gli equilibri diplomatici
internazionali). In questo tema troviamo Urano strettamente congiunto alla
cuspide del settimo campo, anche se già sotto l’orizzonte, il che forse può
significare che la sua energia contestatrice e rivoluzionaria può essere non
palesemente visibile o chiaramente identificabile. La presenza in sesto campo
di questo pianeta così instabile e desideroso di cambiamento può far pensare
anche ad incidenti burocratici o sindacali, a scioperi o a forme anche meno
legittime di destabilizzazione; cosa che non è detto si limiti al nostro
Paese, visto che Marte in Vergine (dalle connotazioni simili), congiunto a
Giove, tende ad infiammare un po’ ovunque le prese di posizione contro
le istituzioni, la legge o le “regole” in genere. |
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ECCESSI IN COLLISIONE |
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Ma torniamo al secondo campo: territorio,
abbiamo detto, inteso però in senso non solo geografico o politico, ma anche
naturale, sociale e culturale. E’ il luogo o il gruppo di cui ci sentiamo
parte e da cui ci sentiamo rappresentati, le risorse che contiene e che offre
ed ancor più i valori che lo distinguono e ci accomunano in esso. Qualcosa,
insomma, che ci protegge e che a nostra volta proteggiamo, istintivamente ed
anche violentemente, se necessario. |
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Da questo punto di vista, Giove nel suo
significato di espansione e crescita può rappresentare un aumento delle
risorse locali o della loro disponibilità, ma anche – in negativo – la
tentazione di aumentare tali risorse attraverso l’ampliamento dei confini
territoriali. Un’equazione benessere = possesso a cui la congiunzione con
Marte può facilmente dare connotazioni aggressive, per volontà di
affermazione personale espressa tanto nella difesa del proprio territorio
che nella conquista di quello altrui. Il tutto sostenuto, non
dimentichiamolo, da quel desiderio-bisogno di giustizia di cui abbiamo
parlato sopra, che potrebbe così scivolare nella dogmatica presunzione di
essere nel giusto (tutti, anzi ognuno) o, ancor peggio, in un giustizialismo
“fatto in casa”, in cui comunque il dialogo è ostacolato da un pensiero
troppo individualista ed autocentrato: Mercurio in Vergine, che si congiunge
anch’esso ai tre pianeti in secondo campo, è già per sua natura più pensiero
che parola, ma trovandosi in primo campo tende a mettere il pensiero al
servizio dell’immagine personale; e Venere, che governa la Bilancia e
dovrebbe aiutare le persone a comprendersi e relazionare, si trova purtroppo
un po’ sacrificata nel dodicesimo campo. |
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Di fatto, un tale attaccamento al proprio
ambiente, tipico di uno stellium in secondo campo o in Toro, si “alimenta”
letteralmente anche del quarto campo, con le sue associazioni alle radici
familiari o razziali: sentimenti nobili e legittimi che tuttavia possono
essere inflazionati dal senso di protagonismo e dal bisogno di un
palcoscenico (mondiale?) su cui proporne od imporne la drammatizzazione.
Penso a questo osservando quel Plutone sagittariano proprio in quarto campo,
per altro in sestile con la congiunzione Luna-Nettuno in sesto campo, che
colora gli istinti ideologici e religiosi di un dogmatismo conservatore,
nascondendo con la rigidità un’emotività instabile e una notevole carenza di
autocontrollo… Temo che finché Urano transiterà in Pesci sentiremo purtroppo
parlare di integralismo, che al di là delle sue espressioni terroristiche
(sempre da condannare) può esprimersi anche in altri modi, come l’estremismo
paternalistico e “democratizzatore” di una parte del mondo, o la rabbiosa
mania di persecuzione di un’altra parte; e di certi eccessi, abbiamo
purtroppo fin troppi esempi, e fin troppo diffusi. |
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LA BILANCIA E LA SPADA |
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Visto l’ultimo passaggio di Giove in Bilancia, e vista la situazione mondiale attuale, c’è effettivamente di che incrociare le dita. Eppure, c’è uno splendido trigono tra Giove (e gli altri pianeti in secondo campo) e il Medio Cielo in Toro, a suggerirci ottimismo e la speranza di “concretizzare” davvero qualcosa di più giusto. L’occasione offerta da questo Giove sembra essere proprio quella di raggiungere un equilibrio tra autoaffermazione e tolleranza; tra la difesa (e l’orgoglio) del proprio ambiente, dei propri valori e delle proprie credenze, e il rispetto per quelli altrui, senza eccedere né verso l’imposizione né verso la sottomissione, che poi sono gli aspetti estremi (attivo e passivo) di Marte. E’ vero che un Sole in secondo campo teme ogni instabilità e tende per questo ad irrigidire troppo le mura di confine del proprio territorio; ma è altrettanto vero che la congiunzione con Giove può fare molto per favorire fiducia ed apertura, senza per questo dilatarsi troppo in un infantile o borioso egocentrismo, grazie al bel sestile che Saturno in undicesimo campo (i progetti e ideali collettivi) forma con Mercurio in primo. |
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E in fondo, un Ascendente Vergine può almeno
far sperare in una modifica dei comportamenti in senso più civile. |
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