Inno
ai Pianeti |
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Omaggio
a te, o Sole dallo splendore dellibisco rosso. Tu detieni il potere della
percezione, effondi un magnifico splendore, allontani loscurità, distruggi gli
errori e crei il giorno! |
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Omaggio
a te, o Luna dalla pelle bianca come lo yogurt, come la conchiglia, come la neve. Tu sorgi
dalloceano di latte e formi un diadema sulla testa del dio Shiva! |
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Omaggio
a te, o Marte, nato dal ventre di Madre Terra. Tu hai il colore vivido del lampo e appari
quale divino giovanetto con una spada in mano! |
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Omaggio
a te, o Mercurio, scuro come il fiore priyangu e ineguagliabile per la bellezza delle
forme. Tu sei lintelligente figlio della Luna e la tua natura è molto gentile! |
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Omaggio
a te, o Giove, Maestro delle divinità e dei saggi. Tu governi i tre mondi, sei luminoso
come loro e sei colmo di saggezza! |
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Omaggio
a te, o Venere, luminoso come una montagna di neve. Tu sei il maestro dei semidei e rendi
chiare le sacre scritture! |
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Omaggio
a te, o Saturno dalla pelle blu. Figlio di Sole e Ombra, tu sei nato prima di Yama, il Dio
della morte! |
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Omaggio
a te, o Rahu, essere coraggioso dal corpo tronco. Tu sei nato dal ventre di un leone e hai
vinto il Sole e la Luna! |
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Omaggio
a te, o Ketu dalla testa fatta di stelle e pianeti. Tu che hai la pelle scura come il
fiore palasha, possiedi una natura fiera e severa! |
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Sono esperta in Astrologia karmica. Partendo dallo Zodiaco in Ayanamsa, ho integrato i principi dell’Astrologia tantrica hindu con l’Astrologia occidentale e con alcuni aspetti della Gestalt psicosociale, elaborando le metodologie d’Astrokarmica e Astrocounselling, entrambi settori dell’Astrologia esperienziale. Dallo studio approfondito dei simboli e dalle esperienze tantriche vissute per decenni in prima persona, ho tratto le basi per l’Astrolilakriya, ossia l’Astrodramma. I tre settori, seppure personalissimi, risentono anche dell’approccio umanistico e nel contempo tecnico, assorbito nel corso della formazione alla Faculty di Londra.
Collaboro con Linguaggio Astrale. Sono felice ed onorata di offrire il mio contributo a questo sito, Convivio Astrologico, creato da Mary Olmeda, l’amica astrologa che stimo, ammiro e a cui sono, profondamente, affezionata.
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Questa è la mia biografia astrologica: Mia madre racconta che da piccola, nei primissimi anni di vita, io pensavo che il cielo e la foresta fossero la stessa cosa. Le chiedevo, spesso, di farmi conoscere il bosco, mentre additavo il cielo. Un giorno, lei mi condusse a fare una passeggiata al parco di Capodimonte. Fui molto dispiaciuta di trovare alberi, invece che stelle. Quand’ella mi mostrò la volta siderea, io percepii, per la prima volta, la distanza tra cielo e terra. M’innamorai degli alberi e dimenticai, temporaneamente, le stelle. Il vero amore per l’Astrologia, unitamente allo studio dei Tarocchi, nacque durante l’adolescenza. Riuscii a reperire quei pochissimi testi allora disponibili ed iniziai a studiarli, da autodidatta. Durante i miei viaggi, i libri d’Astrologia costituirono il mio bagaglio principale. Iniziai subito ad erigere Temi natali per i viaggiatori, basandomi sull’intuizione e sulle insufficienti conoscenze che possedevo. Di tanto in tanto, mi capitava anche d’incontrare astrologi già ben affermati e di usufruire en passant dei loro insegnamenti. In Uttar Pradesh, incontrai finalmente un Maestro personale: Achariya Chakradher Joshinath. Dopo quell’incontro, i miei studi divennero più sistematici, profondi e regolari. Nel 1974, per una serie di circostanze tipiche dei pellegrinaggi di quegli anni, coincisero due gravi avvenimenti: fui derubata di tutto ciò che possedevo, tranne del sari che indossavo, e mi ammalai di malaria. Un famoso astrologo francese, B.C., mi salvò la vita: Egli mi accompagnò in una lussuosa clinica privata e, in nome dell’amore per l’Astrologia che ci rendeva fratelli, si offrì di pagare per l’intera degenza in prima classe, spiegandomi che la vita di una futura astrologa era importante e andava preservata… “come quella di qualsiasi altro essere umano”, concluse. Fu così che cambiò il corso dei miei pellegrinaggi. Alla morte di Achariya Chakradher, nel 1980, io continuai da sola lo studio, dopo essermi stabilita a Tarapith, un villaggio tantrico del West Bengala. Fu mio marito, il Guru Langta Baba di Tarapith, a suggerirmi l’idea di specializzarmi in Astrologia karmica, integrando all’arte astrologica la sperimentazione e gli insegnamenti tantrici. Egli m’insegnò antichissime pratiche del Tantra, tra cui alcuni metodi d’escursione karmica. Il suo vecchio maestro, Jay Kali Brama Mahi Tara Mahakala Vinasini, mi guidò a lavorare su me stessa e sull’ambiente circostante, attraverso la lettura, l’interpretazione e l’uso esperienziale dei simboli e dei sogni.
Praticavo moltissimo e inoltre, trascorrevo
intere serate a studiare al lume di candela o alla fioca luce della lampada
a kerosene che illuminava la capanna in cui vivevo. Ricevevo spesso la
visita dei vari astrologi indiani che mi proponevano lo scambio delle
reciproche risorse, in nome di una ricerca comune. E da allora, attraverso
svariati sentieri, la ricerca continua. |
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Meskalila
Nunzia Coppola |
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