MODELLO CUNEO

 

Abbiamo visto nel modello Ventaglio che il manico imprime una dinamica complessiva a tutte le energie in gioco; nel modello Cuneo troviamo invece tutti i pianeti raccolti in uno spazio che non può mai essere superiore a 130° e talvolta, anche un numero molto meno (ho visto modelli Cuneo occupare soltanto 95°).

Essendo assente ogni opportunità di opposizione, in questo modello manca la dinamica del confronto; non a caso il tipo Cuneo ha un approccio all’esistenza che focalizza tutte le esperienze in modo unilaterale e con un tocco di presunzione.

 

Il modello n. 1 si estende in 112° nel settore ovest, 6 pianeti occupano il secondo quadrante e 4 il terzo. Apre il modello Venere e lo chiude Nettuno. Non possiamo considerare il trigono di frontiera fra Venere e Nettuno, a causa dell’orbita estesa che potrebbe essere accettata se Nettuno non si trovasse in Elemento diverso da quello di Venere; in questi aspetti di frontiera si possono concedere fino a 10° di estensione se gli Elementi sono quelli giusti. Il mezzo punto sestile orbita nei pressi di Plutone (tenendo conto della nota difficoltà a stabilire la posizione del pianeta per secondi di grado possiamo accettare lo scarto di 56’).


Il modello non è perfetto, ma le differenze sono veramente scarse. Importante, qui, diventa la doppia quadratura Venere-Urano-Giove, che costituisce il motivo di contrasto, utilissimo per la presa di coscienza dell’individuo e per la composizione del modello stesso che richiede almeno una quadratura ed alcuni sestili. Davanti ad un modello poco duttile come il Cuneo, è necessario valutare tutte le congiunzioni, gli eventuali spazi vuoti e, naturalmente, cercare il punto cui mira il pianeta centrale, tracciando idealmente una linea retta verticale diretta alla parte opposta.

Venere = Pianeta Guida e Punto Focale

(nel Cuneo il pianeta guida ha maggior rilievo)

Plutone = Pianeta Focale

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Il grafico appartiene ad una ragazza di 19 anni: decisamente bella e garbata, di famiglia signorile; emana un fascino naturale, senza manifestare seduzione e vanità. Iscritta al primo anno di medicina all’università cattolica, si propone di conseguire la laurea per specializzarsi poi come anestesista. Nei rapporti relazionali è piuttosto distaccata e mostra indifferenza a tutte le cose che interessano le persone della sua età (comitive, discoteca ecc). Trascorre tutto il tempo libero in sella al suo cavallo, che considera un vero amico.

Ho conosciuto questa ragazza ancor bambina, perché figlia di persone amiche, e mi sono spesso chiesta se la sua ritrosia sociale avesse a che fare con una sottile timidezza o con un celato sussiego; il tempo mi ha indicata la seconda ipotesi.

Ho notato un particolare che il suo grafico mi suggerisce, in una certa analogia con le congiunzioni (aspetto preferenziale): fin da bambina lei ha sempre preferito la compagnia di una persona alla volta (genitori compresi), irrigidendosi appena un terzo personaggio entrava nel dialogo, seppure per una sola domanda.

 

Il Modello Cuneo esprime un naturale magnetismo, specialmente nei settori occupati dal pianeta Guida e dalla casa centrale (in questo caso la 6a); se il TN propone un modello perfetto, la persona irradierà sicurezza, abbracciando il mondo senza toccarlo, poiché saranno gli altri ad andare verso di lei, in modo naturale.

 

Se il modello presenta piccoli grappoli, diversi spazi vuoti, l’assenza del trigono e, come in questo caso, un Sole non aspettato e tutti i pianeti nel settore ovest (dove c’è molto bisogno degli altri), il soggetto corre il rischio di girare su sé stesso come una trottola. E’ comunque un bene che la ragazza abbia scelto il campo medico e soprattutto intenda diventare medico-anestesista, vista la congiunzione Luna-Nettuno e l’impulso del Cuneo che si dirige alla casa 12a. Per la comprensione di questo modello, la domificazione risulta quindi molto esplicativa.

 

Il grafico n. 2 forma il modello Cuneo con 7 pianeti nel settore est e 3 in quello ovest. Il pianeta guida, Urano in compagnia di Marte, si trova nel quarto quadrante, 5 pianeti nel primo e tre nel secondo. La distribuzione planetaria è abbastanza omogenea, non c’è trigono di frontiera, perché l’orbita è eccessiva (supera il limite massimo di 10°) però gli Elementi di apertura e di chiusura sono entrambi Aria.

L’insieme planetario occupa 107° del grafico. Anche qui abbiamo Plutone nel punto medio sestile sulla cuspide della 3a casa, che punta lo sguardo in casa 9a. Importante la quadratura Marte-Giove-Nettuno giocata nello stesso Elemento. La distribuzione elementale è buona, con prevalenza di Aria-Fuoco, ma anche l’Acqua fa sentire la sua presenza e un Sole in Terra porta un certo equilibrio, anche se non è aspettato.

Questo modello risulta più impostato rispetto al precedente, anche grazie ai settori occupati.

Urano-Marte =
Pianeta Guida e Punto Focale

Plutone = Pianeta Focale

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Il grafico è di una signora di 57 anni, sposata con due figli ormai adulti. La sua professione è duplice: giornalista di testate mensili e scrittrice di romanzi. La personalità risponde appieno al suo modello: autonoma, affascinante senza essere bella, veramente carismatica. Buona la socialità, esclusa qualsiasi forma di dipendenza.

Immaginate una persona che emana una sobria dolcezza, senza particolari sentimentalismi: morbida e solida contemporaneamente, estrosa quanto basta, con una spiccata curiosità del mondo; ha viaggiato molto per lavoro e tre dei suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue. La definirei autonomamente realizzata. Alcuni lavori hanno sapore autobiografico e spesso fanno riferimento ad un maschile solo timido e interiore (posizione del Sole).

 

Caratteristica del modello Cuneo è la capacità di prendere coscienza delle personali fragilità attraverso le crisi che possono presentarsi in occasione di qualche fallimento, di errori commessi, di valutazioni errate. Le crisi vengono risolte ritirandosi per un breve periodo di solitudine al fine di ricaricarsi per ritrovare forza, energia e consapevolezza. Il soggetto che porta nel suo tema il modello Cuneo, sufficientemente organizzato, ha la capacità di trovare la sua realizzazione attraverso le personali energie, senza contare su altri aiuti.

 

 

Il grafico n. 3 è quello di un tema integrato. Il modello Cuneo si forma infatti nell’oroscopo di una relazione fra due persone, eretto per i punti di equidistanza fra due temi natali con il metodo di Robert Hand. E’ quindi necessario osservare il modello sotto una nuova luce, cercando in esso la modalità espressiva del rapporto fra due o più persone, non nei singoli soggetti coinvolti.

Abbiano un Cuneo che si concentra in 115° con regolare trigono di frontiera fra il pianeta guida e quello di chiusura; apre Urano in Gemelli e chiude Nettuno in Vergine, c’è un trigono dissociato. L’insieme planetario si sviluppa interamente sotto l’orizzonte.

A colpo d’occhio sembra di vedere l’Aquilone, ma l’attenta osservazione ci ricorda che la configurazione richiede (per i modelli) un pianeta in coda e non il MC; inoltre, il sestile considerato dal software fra Sole e Nettuno mi sembra troppo ampio, visto che è anche dissociato. Comunque, esaminata la situazione del rapporto in esame, ho deciso di attribuire il mezzo punto sestile al Sole (scarto inferiore al grado) ed accettare la visione dell’Aquilone, considerando che il Sole lancia la direttiva al MC e non ad un punto qualsiasi. Le regole del modello permettono questa trasgressione.

Urano = Pianeta Guida e Punto Focale
Sole = Pianeta Focale

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La coppia in questione non ha un legame sentimentale, ma è unita da un progetto professionale: la costruzione di un’importante galleria d’arte.

Le persone coinvolte sono un uomo noto, che possiede un discreto carisma professionale ed una signora, abile comunicatrice ma senza denaro, che dovrebbe essere fornito da lui. Il progetto sembra per un certo tempo realizzabile, almeno fino a quando la signora non si trova in situazione altamente precaria e deve occupare il suo tempo per la conclusione di precedenti affari in difficoltà. Notare l’impeto di Urano che viene frenato dalla posizione successiva di Saturno. La signora, vistasi poi in panne, chiede al futuro socio una cifra in prestito per sanare i propri debiti; l’uomo s’inquieta ed opera una severa marcia indietro nel progetto già in dirittura di arrivo.

Per comprendere il modello, occorre spiegare che nella città in cui doveva essere aperta la galleria d’arte già si parlava dell’evento, considerandolo (visto i personaggi, entrambi conosciuti, ognuno a modo proprio) un fatto straordinario… Ebbene, il Cuneo si produce sotto l’orizzonte: non decolla, gira su sé stesso per un anno, fino a che l’uomo, con un “colpo plutoniano” investe il capitale in altra impresa pubblica, lasciando fuori la donna, così da realizzare la quadratura Luna-Nettuno, trasformando il progetto in una bolla di sapone e rimettendoci denaro. Ciò dimostra quanto la parte maschile sia investita di maggior potere decisionale (Sole al mezzo punto congiunto a Plutone con spinta verso il MC).

 

Janski, per descrivere le caratteristiche magnetiche del modello Cuneo, porta l’esempio di Benito Mussolini (29 luglio 1883, ore 14 a Predappio, FC); grafico molto interessante per le risultanti caratteristiche che illustrano il potenziale magnetico.

Caratteristica del modello Cuneo risulta essere la capacità di ricavare molto dal poco, specialmente se buoni sestili (le opportunità) lo completano.

 

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