MODELLO CLESSIDRA

 

Il grafico n. 1 raffigura una classica Clessidra.

7 pianeti sono collocati nell’emisfero est e 3 in quello ovest, tre opposizioni si incrociano, ponendo l’asse di equilibrio fra la terza e la nona casa. Le due opposizioni centrali esaltano il dualismo Io-Tu, 1a-7a.

Dalla parte est apre Plutone in aspetto di opposizione a Mercurio che a sua volta apre la parte ovest (indice di una ricezione mentale che capta luci ed ombre). A est chiude il settore Giove, il Sole chiude la porzione ovest ed è solo nel terzo quadrante, segnando così un forte punto di ricezione (punto focale). Vediamo un quinconce (non è segnato nel grafico) fra Luna e Mercurio: un segnale di sfida fra la parte razionale e quella emozionale.

I pianeti che hanno un più ampio spazio di azione ed elaborazione sono quelli del settore est, riferito strettamente alla “persona”, che avranno un ruolo esistenziale più esteso rispetto a quelli del settore ovest, dove c’è il Sole, che dovrà passare al confronto con il mondo relazionale, prima di riconoscere il proprio potenziale. Osserviamo che nonostante due distribuzioni si pongano in antagonismo, tutti i quadranti sono rappresentati: 4 pianeti nel primo, 2 nel secondo, 1 (Sole) nel terzo e 3 nel quarto. Questa distribuzione suggerisce la possibilità che il soggetto riesca nel corso della vita, passando attraverso le case che propongono l’asse di equilibrio, ad allargare i suoi orizzonti e sviluppare tutte le potenzialità che il TN esprime.

In questo grafico l’incrocio della Clessidra si sviluppa in due coppe (dentro lo spazio della X) lasciando fuori 4 pianeti che rappresentano i talenti della persona, che nelle regole del modello diventano pianeti focali. Il pianeta guida ha nella Clessidra un’importanza minore rispetto ad altri modelli, come i pianeti che chiudono; ciò nonostante vanno considerati, valutandoli per casa-segno-aspetto.

Essendo il modello Clessidra preposto alla mediazione ed alla mobilità, è importante osservare in quali segni della Triplicità si sviluppa e domandarsi, per segni e case, se i talenti hanno nella loro natura la capacità di mediare.


In questo TN vediamo 6 pianeti in segni fissi: Plutone, Saturno, Marte, Mercurio, Venere e Sole; questi faranno una fatica maggiore a rispondere alla dinamica del modello, mentre Luna e Urano in segno mobile saranno più favoriti, Nettuno e Giove in segno cardinale conferiranno una buona spinta per la realizzazione (anche per loro natura mobile). Nell’interpretazione generale del TN verranno poi elaborate le opportunità proposte dalla collocazione dei pianeti per casa, al fine dell’integrazione interpretativa.
Plutone e Mercurio = Pianeti Guida
Luna-Urano e Nettuno-Giove =
Pianeti Focali
Sole = Punto Focale
(non essendo solo nell’emisfero non lo considero pianeta focale, poiché questo modello richiama l’attenzione sui pianeti fuori dall’incrocio).
I pianeti più ricettivi ai transiti, con relative case, sono quelli focali.
schedaclessidra1.jpg (31721 byte)


Ho dato una più estesa spiegazione, in questo contesto, in quanto trattasi del modello che più frequentemente incontriamo e per quanto possa sembrare semplice è di difficile individuazione; spesso una Clessidra si trova mimetizzata all’interno di un altro modello e ne snatura la definizione, richiamando l’attenzione su di sé.

 

Il tema è quello di una ragazza di 18 anni: studentessa appena diplomata al liceo classico, si appresta ad iniziare l’università in campo linguistico. E’ una ragazza disponibile ma un pochino aspra, non ama il suo fisico e veste, come molti della sua età, proprio nel modo più adatto per renderlo sgraziato; ha moltissimi amici scelti con cura, dai quali viene chiamata per ogni progetto e per ogni bisogno. Sempre pronta ad aiutare chi la circonda, si adira con grande facilità se le persone agiscono in modo statico: in ogni persona lei cerca il lato più fragile e si pone a paladino di chi non riesce a muoversi agilmente nella vita, sia membro della famiglia, amico o conoscente. Come molti ragazzi, ha passato intorno ai 16 un periodo di grande disagio, all’insegna della protesta, dell’idealismo politico e sociale e non ultimo della difesa ecologica. Si è allontanata da casa per tre mesi, rifugiandosi presso una zia, perché le era stato impedito di progettare i suoi futuri studi in America; ritornata a casa, ha trascorso un periodo di grande silenzio, ma oggi è tornata serena, accettando di aspettare le prossime vacanze, visto che ha ottenuto l’autorizzazione per fare una breve esperienza lavorativa a Londra. La sua è una famiglia di operai, lei sa che non possono permettersi spese fuori programma, quindi è stata capace di mediare, cercando una soluzione alternativa.

Nella sostanza è una bravissima ragazza, ancora troppo giovane per decidere cosa vuole veramente e forse troppo entusiasta per valutare il pro e contro delle cose; è mia convinzione che userà l’asse 3a-9a come trampolino di lancio per impostare il futuro sognato: vivere, studiare e lavorare in America. Mi auguro però che non cerchi le sicurezze di cui ha bisogno seguendo le tracce di un compagno, ma trovi presto quelle che le appartengono, ponendosi così nel mondo delle relazioni con lo spirito giusto.

 

Nel modello Clessidra, la persona è tesa a cercare il centro di sé e può mostrare un temperamento insicuro (non a caso questo modello si può associare a forti valori Bilancia); lo scopo da raggiungere è quello di imparare a dosare equamente le energie con distacco, apertura mentale e creatività. Il modello è fondato sulle opposizioni, quindi sul conflitto, ma un buon equilibrio degli Elementi può consentire rapidità di integrazione.

 

 

Il grafico n° 2 raffigura una Clessidra bassa; questo modello potrebbe essere letto come Tazza con opposizione di bordo e molto spazio al suo interno, ma anche come Clessidra modificata, quindi non regolamentare. Purtroppo non posso conoscere il soggetto di questo tema, trattandosi della figlia di S. Freud, Anna Freud. Per principio non amo portare esempi che non abbiano il supporto della conoscenza personale, ma questo grafico mi è sembrato particolarmente adatto per mostrare l’incastro fra due probabili modelli.


La Clessidra si sviluppa sotto l’orizzonte, portando fuori soltanto Mercurio e Sole.

3 pianeti occupano il primo quadrante, 5 il secondo e 2 il terzo. L’incrocio è anomalo, in quanto una delle opposizioni tocca l’Ascendente e non un pianeta, ma la doppia opposizione del Sole a Plutone e Nettuno, mi ha fatto decidere sulla scelta del modello doppio, anche grazie al quinconce (non segnato) Plutone-Saturno, che si gioca fra Gemelli e Scorpione.

Io tengo le orbite molto strette e non concedo al quinconce più di 2°, altrimenti se ne possono ravvisare altri due, fra gli stessi segni. Il mezzo punto dell’opposizione pone l’asse di equilibrio nella 5a e 11a casa (Anna Freud ha impostato la sua psicoanalisi sui bambini).

schedaclessidra2.jpg (31690 byte)


Vista la particolarità del modello e del personaggio, il lettore potrà valutare, secondo il proprio metodo interpretativo, se le caratteristiche corrispondono maggiormente alla modalità Tazza o Clessidra, nel caso la storia di Anna Freud sia conosciuta in modo più approfondito. Deceduta a Londra il 9 ottobre 1982, si è occupata fin dal 1920 di bambini, collaborando nella Società psicoanalitica di Vienna. Trasferitasi a Londra con il padre nel 1938, a seguito delle persecuzioni naziste, durante la guerra si è prodigata in difesa dei bambini senza tetto, fondando la Hampstead War Nurseries. I suoi studi in seguito si sono orientati nell’indagine sull’attività dell’Io, trascurata a suo parere dalla ricerca psicoanalitica, orientata verso lo studio dei meccanismi inconsci e pulsionali.

E’ importante, al fine della comprensione del modello, ricordare la sua lotta sostenuta con le teorie di M. Klein, scontri che hanno condotto a due orientamenti clinici e teorici ben distinti: Anna Freud riteneva infatti, a differenza della Klein, che l’analisi infantile non potesse costituire un metodo pedagogico e quindi avrebbe dovuto essere applicata solo in casi di estrema gravità.

Ritengo che questa costante dedizione allo studio dell’infanzia, portata avanti con coraggio e abnegazione, richiami l’attenzione all’asse di equilibrio che troviamo nella Clessidra fra la 5a e l’11a casa. Se il modello fosse definito soltanto Tazza, si dovrebbe leggere nel pensiero di questa studiosa l’inclinazione a seguire le orme del padre, senza distaccarsene con percorsi individuali. Io credo invece che lei abbia amato e contestato la figura paterna, e che dal grande contenitore delle ricerche paterne abbia estrapolato un suo personale concetto, che l’ha posta in continue valutazioni alla ricerca della soluzione di un suo probabile problema intimo, vissuto proprio sul concetto di “identità”.

 

Le note relative agli studi di Anna Freud sono state tratte dal “Dizionario degli Psicologi Contemporanei” a cura di Aldo Carotenuto, ed. Bompiani.

 

 

Il grafico n. 3 rappresenta una Clessidra caratterizzata dalle pari opportunità fra un settore e l’altro del tema: 5 pianeti sotto l’orizzonte e 5 sopra, un’eguale distribuzione che consente un maggior equilibrio fra le forze in gioco.

 

Nel primo quadrante troviamo 4 pianeti, 1 nel secondo, 2 nel terzo e 3 nel quarto.

Singolare e significativa la posizione di Nettuno, unico pianeta ad occupare il secondo quadrante.

Apre nella porzione sottostante Urano e chiude Nettuno.

Sopra l’orizzonte apre Saturno e chiude Giove.

I talenti sono espressi da Venere e Giove in campo decimo.

L’incrocio della Clessidra pone idealmente l’asse di equilibrio sulla cuspide della 6a e della 12a casa.
Venere e Giove = Pianeti Focali

18° 35’ Scorpione (Nettuno in IV casa) = Punto Focale

Urano e Saturno = Pianeti Guida

schedaclessidra3.jpg (31465 byte)

 

Questo grafico appartiene ad una donna di 37 anni specializzata in terapia della riabilitazione, che lavora in ambito ospedaliero. Si tratta di una persona capace, che ha dedicato alla professione un ampio spazio di vita, ponendosi con anziani, malati e traumatizzati con affettuosa dedizione senza risparmiare tempo ed energia. Ha molto da offrire e, proiettata nel mondo relazionale (si notino le case d’aria in segni dello stesso elemento), offre una naturale disponibilità. La difficoltà del suo vissuto attengono ai rapporti con le figure maschili, non è chiara in lei l’immagine paterna: un uomo fortemente condizionato da una malattia degenerativa che gli ha consumato la personalità. Questa signora si pone nei rapporti di coppia in modo esageratamente protettivo, tanto da snaturare quel ruolo di donna a cui tanto vorrebbe attingere.

Nonostante una buona dose di consapevolezza la induca a cercare ciò che le manca, è ancora lontana dal raggiungimento dell’obiettivo.

 

Il modello Clessidra cerca l’armonia, ma l’azione di bilanciamento può essere lenta, specialmente quando nei due settori c’è una forte disparità (da un lato si possono trovare anche due pianeti soltanto, distanti fra loro min. 10/12°, a patto che si verifichi almeno un’opposizione). Il movimento delle forze subisce fasi alterne; le case dove si verificano le opposizioni rappresentano i settori dove occorrono: scelta e compromesso.

Nelle carte del cielo in cui si può individuare chiaramente una Clessidra, non manca il problema che può confondere la personalità dell’individuo agli occhi del mondo esterno, in quanto non è facile puntare lo sguardo al centro della personalità.

Il soggetto, intimamente, trae beneficio dalla spiccata capacità di “sentire e vedere” in contemporanea gli aspetti luce ed ombra di una stessa situazione, caratteristica compensatoria ma molto utile per imparare a muoversi fra le insidie dell’esistenza. La fissità crea frustrazione a chi porta nel TN questo modello.

Con la presenza (frequente) di un quinconce, si evince una particolare difficoltà a sanare la sfida che l’aspetto comporta, in quanto “destinico” e mancante di flessibilità. Osservare in ogni Clessidra la presenza di uno o più quinconce conduce alla chiara visione di ciò che blocca il cammino, obbligando la persona ad accettare il particolare settore (case, segni e pianeti coinvolti) come una parte di sé poco gestibile.

Non ritengo di aver esaurito, con questa breve interpretazione, le sottili sfaccettature di questo modello, ma l’intuizione e l’esperienza di chi interpreta potranno completare, con l’ausilio dell’intero TN, la natura complessa del tipo Clessidra.

 

TORNA A MODELLI

TORNA AD ARTICOLI

HOME