MODELLO CLESSIDRA |
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Il grafico n. 1 raffigura una
classica Clessidra. |
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7 pianeti sono collocati
nellemisfero est e 3 in quello ovest, tre opposizioni si incrociano, ponendo
lasse di equilibrio fra la terza e la nona casa. Le due opposizioni centrali
esaltano il dualismo Io-Tu, 1a-7a. |
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Dalla parte est apre Plutone in
aspetto di opposizione a Mercurio che a sua volta apre la parte ovest (indice di una
ricezione mentale che capta luci ed ombre). A est chiude il settore Giove, il Sole chiude
la porzione ovest ed è solo nel terzo quadrante, segnando così un forte punto di
ricezione (punto focale). Vediamo un quinconce (non è segnato nel grafico) fra Luna e
Mercurio: un segnale di sfida fra la parte razionale e quella emozionale. |
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I pianeti che hanno un più ampio
spazio di azione ed elaborazione sono quelli del settore est, riferito strettamente alla
persona, che avranno un ruolo esistenziale più esteso rispetto a quelli del
settore ovest, dove cè il Sole, che dovrà passare al confronto con il mondo
relazionale, prima di riconoscere il proprio potenziale. Osserviamo che nonostante due
distribuzioni si pongano in antagonismo, tutti i quadranti sono rappresentati: 4 pianeti
nel primo, 2 nel secondo, 1 (Sole) nel terzo e 3 nel quarto. Questa distribuzione
suggerisce la possibilità che il soggetto riesca nel corso della vita, passando
attraverso le case che propongono lasse di equilibrio, ad allargare i suoi orizzonti
e sviluppare tutte le potenzialità che il TN esprime. |
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In questo grafico lincrocio
della Clessidra si sviluppa in due coppe (dentro lo spazio della X) lasciando fuori 4
pianeti che rappresentano i talenti della persona, che nelle regole del modello diventano
pianeti focali. Il pianeta guida ha nella Clessidra unimportanza minore rispetto ad
altri modelli, come i pianeti che chiudono; ciò nonostante vanno considerati, valutandoli
per casa-segno-aspetto. |
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Essendo il modello Clessidra
preposto alla mediazione ed alla mobilità, è importante osservare in quali segni della
Triplicità si sviluppa e domandarsi, per segni e case, se i talenti hanno nella loro
natura la capacità di mediare. |
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Il tema è quello di una ragazza di
18 anni: studentessa appena diplomata al liceo classico, si appresta ad iniziare
luniversità in campo linguistico. E una ragazza disponibile ma un pochino
aspra, non ama il suo fisico e veste, come molti della sua età, proprio nel modo più
adatto per renderlo sgraziato; ha moltissimi amici scelti con cura, dai quali viene
chiamata per ogni progetto e per ogni bisogno. Sempre pronta ad aiutare chi la circonda,
si adira con grande facilità se le persone agiscono in modo statico: in ogni persona lei
cerca il lato più fragile e si pone a paladino di chi non riesce a muoversi agilmente
nella vita, sia membro della famiglia, amico o conoscente. Come molti ragazzi, ha passato
intorno ai 16 un periodo di grande disagio, allinsegna della protesta,
dellidealismo politico e sociale e non ultimo della difesa ecologica. Si è
allontanata da casa per tre mesi, rifugiandosi presso una zia, perché le era stato
impedito di progettare i suoi futuri studi in America; ritornata a casa, ha trascorso un
periodo di grande silenzio, ma oggi è tornata serena, accettando di aspettare le prossime
vacanze, visto che ha ottenuto lautorizzazione per fare una breve esperienza
lavorativa a Londra. La sua è una famiglia di operai, lei sa che non possono permettersi
spese fuori programma, quindi è stata capace di mediare, cercando una soluzione
alternativa. |
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Nella sostanza è una bravissima
ragazza, ancora troppo giovane per decidere cosa vuole veramente e forse troppo entusiasta
per valutare il pro e contro delle cose; è mia convinzione che userà lasse 3a-9a
come trampolino di lancio per impostare il futuro sognato: vivere, studiare e lavorare in
America. Mi auguro però che non cerchi le sicurezze di cui ha bisogno seguendo le tracce
di un compagno, ma trovi presto quelle che le appartengono, ponendosi così nel mondo
delle relazioni con lo spirito giusto. |
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Nel modello Clessidra, la persona
è tesa a cercare il centro di sé e può mostrare un temperamento insicuro (non a caso
questo modello si può associare a forti valori Bilancia); lo scopo da raggiungere è
quello di imparare a dosare equamente le energie con distacco, apertura mentale e
creatività. Il modello è fondato sulle opposizioni, quindi sul conflitto, ma un buon
equilibrio degli Elementi può consentire rapidità di integrazione. |
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Il grafico n° 2 raffigura una
Clessidra bassa; questo modello potrebbe essere letto come Tazza con opposizione di bordo
e molto spazio al suo interno, ma anche come Clessidra modificata, quindi non
regolamentare. Purtroppo non posso conoscere il soggetto di questo tema, trattandosi della
figlia di S. Freud, Anna Freud. Per principio non amo portare esempi che non abbiano il
supporto della conoscenza personale, ma questo grafico mi è sembrato particolarmente
adatto per mostrare lincastro fra due probabili modelli.
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E importante, al fine della
comprensione del modello, ricordare la sua lotta sostenuta con le teorie di M. Klein,
scontri che hanno condotto a due orientamenti clinici e teorici ben distinti: Anna Freud
riteneva infatti, a differenza della Klein, che lanalisi infantile non potesse
costituire un metodo pedagogico e quindi avrebbe dovuto essere applicata solo in casi di
estrema gravità. |
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Ritengo che questa costante
dedizione allo studio dellinfanzia, portata avanti con coraggio e abnegazione,
richiami lattenzione allasse di equilibrio che troviamo nella Clessidra fra la
5a e l11a casa. Se il modello fosse definito soltanto Tazza, si dovrebbe leggere nel
pensiero di questa studiosa linclinazione a seguire le orme del padre, senza
distaccarsene con percorsi individuali. Io credo invece che lei abbia amato e contestato
la figura paterna, e che dal grande contenitore delle ricerche paterne abbia estrapolato
un suo personale concetto, che lha posta in continue valutazioni alla ricerca della
soluzione di un suo probabile problema intimo, vissuto proprio sul concetto di
identità. |
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Le note relative agli studi di Anna
Freud sono state tratte dal Dizionario degli Psicologi Contemporanei a cura di
Aldo Carotenuto, ed. Bompiani. |
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Il grafico n. 3 rappresenta una
Clessidra caratterizzata dalle pari opportunità fra un settore e laltro del tema: 5
pianeti sotto lorizzonte e 5 sopra, uneguale distribuzione che consente un
maggior equilibrio fra le forze in gioco. |
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Questo grafico appartiene ad una
donna di 37 anni specializzata in terapia della riabilitazione, che lavora in ambito
ospedaliero. Si tratta di una persona capace, che ha dedicato alla professione un ampio
spazio di vita, ponendosi con anziani, malati e traumatizzati con affettuosa dedizione
senza risparmiare tempo ed energia. Ha molto da offrire e, proiettata nel mondo
relazionale (si notino le case daria in segni dello stesso elemento), offre una
naturale disponibilità. La difficoltà del suo vissuto attengono ai rapporti con le
figure maschili, non è chiara in lei limmagine paterna: un uomo fortemente
condizionato da una malattia degenerativa che gli ha consumato la personalità. Questa
signora si pone nei rapporti di coppia in modo esageratamente protettivo, tanto da
snaturare quel ruolo di donna a cui tanto vorrebbe attingere. |
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Nonostante una buona dose di
consapevolezza la induca a cercare ciò che le manca, è ancora lontana dal raggiungimento
dellobiettivo. |
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Il modello Clessidra cerca
larmonia, ma lazione di bilanciamento può essere lenta, specialmente quando
nei due settori cè una forte disparità (da un lato si possono trovare anche due
pianeti soltanto, distanti fra loro min. 10/12°, a patto che si verifichi almeno
unopposizione). Il movimento delle forze subisce fasi alterne; le case dove si
verificano le opposizioni rappresentano i settori dove occorrono: scelta e compromesso. |
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Nelle carte del cielo in cui si
può individuare chiaramente una Clessidra, non manca il problema che può confondere la
personalità dellindividuo agli occhi del mondo esterno, in quanto non è facile
puntare lo sguardo al centro della personalità. |
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Il soggetto, intimamente, trae
beneficio dalla spiccata capacità di sentire e vedere in contemporanea gli
aspetti luce ed ombra di una stessa situazione, caratteristica compensatoria ma molto
utile per imparare a muoversi fra le insidie dellesistenza. La fissità crea
frustrazione a chi porta nel TN questo modello. |
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Con la presenza (frequente) di un
quinconce, si evince una particolare difficoltà a sanare la sfida che laspetto
comporta, in quanto destinico e mancante di flessibilità. Osservare in ogni
Clessidra la presenza di uno o più quinconce conduce alla chiara visione di ciò che
blocca il cammino, obbligando la persona ad accettare il particolare settore (case, segni
e pianeti coinvolti) come una parte di sé poco gestibile. |
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Non ritengo di aver esaurito, con
questa breve interpretazione, le sottili sfaccettature di questo modello, ma
lintuizione e lesperienza di chi interpreta potranno completare, con
lausilio dellintero TN, la natura complessa del tipo Clessidra. |
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