IL DIO FORMICA (Inno alla Vergine)

Quando
guardi il piccolo mondo,
ti accorgi che il cielo,
non è mai stato cosi vicino.


Il nostro respiro è il vento,
il nostro dito un uragano,
le nostre intenzioni
quelle degli Dei.

Quando guardi una formica
allora tu sei il cielo
e lei il mondo.

E se le spingi la mollica,
come per aiutarla,
allora Dio è con lei.

E quando t'accorgi
che anche tu sei una formica,
allora scopri il mondo.

Il vento è il respiro di Dio,
l’uragano il suo dito,
ciò che succede
le sue intenzioni.

Vorresti che quel dito
ti abbracciasse forte,
sollevandoti fino a toccare il cielo.

E allora solleva una formica
e portala per un attimo
lontana dal suo mondo,

poi riposala con delicatezza
lì vicino alla sua mollica,
è cosi che la farai sognare.

Basta un gesto per sentire l’amore,
solo un piccolo gesto.
Basta un dito per toccare il cielo,
solo un piccolo dito.

Massimo
-
Dedicata alle Vergini e ascendenti Vergini di Convivio
-

 

 

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