Sono
un Capricorno con Ascendente Ariete ed una Luna in Leone in quinta casa. Torinese, sposata
e con un figlio musicista, amo tantissimo gli animali e attualmente ne ho cinque: due
bellissimi maremmani bianchi a cui si aggiungono due gattoni ed uno piccolo, un frugoletto
nero e peloso, ultimo arrivato, vivace e simpatico.
Il mio interesse per lastrologia
è nato tantissimi anni fa e lo considero un vero e proprio amore, che iniziò con un
colpo di fulmine ma che perdura tuttora, vivo e vitale.
Osservare il cielo è sempre stato per me qualcosa di affascinante; quando ero piccola e
vivevo in un piccolo paesino quasi montano, attendevo che i miei nonni e le mie zie
andassero a letto e poi mi alzavo di soppiatto ed uscivo per vedere come brillavano le
stelle e soprattutto cosa faceva la Luna, come si allargava e si stringeva e dove si
collocava nel cielo notte dopo notte.
Allora non conoscevo nulla di astrologia ma sicuramente i miei valori di 12a casa mi
spingevano a guardare a ciò che stava lassù e, fin da allora, parevano indirizzarmi per
darmi una mano a scoprire quale sarebbe stata poi la mia vocazione.
Per la verità ero molto attratta anche
dalle particolarità dei comportamenti umani: osservavo con molta attenzione, anzi devo
dire che a volte ero come ipnotizzata al punto da non riuscire a distogliere lo sguardo
dalle persone strane, soprattutto da quelle che, in un piccolo paesino,
venivano chiamate matte.
Nel posto dove vivevo ce nerano due strane, e di queste una mi affascinava in
particolare, anche perché abitava accanto a noi e per me era una vera e propria
attrazione, molto più di una curiosità.
Questuomo era un nottambulo, probabilmente un insonne, che trascorreva le notti nel
giardino della propria casa e lì cantava alla Luna, parlava ai conigli, declamava poesie
agli alberi e ad ogni cosa che lo ispirasse: tutte cose che in una piccola realtà fatta
di contadini e pastori non erano proprio considerate normali
In effetti,
Rinaldo così si chiamava non aveva di certo una vita normale, era piuttosto
una specie d sognatore-poeta, uno che viveva fuori dalla realtà e soprattutto fuori dal
tempo, poco adatto alla vita dura che lo aspettava ogni giorno e poco strutturato per
essere un lavoratore a pieno ritmo. Era molto sensibile, forse anche fragile.
Oggi lo definirei femminile nellanimo: un uomo con fantasie e sogni che
a quei tempi, con la vita dura che cera in campagna, non poteva neppure pensare di
esprimere poiché non era nato nella famiglia adatta ad accogliere le sue qualità.
Chissà, se qualcuno avesse capito o se lui avesse avuto la possibilità di studiare,
forse Rinaldo sarebbe diventato un artista, un poeta, magari un musicista, qualcuno che
avrebbe potuto esprimere al mondo la propria ricchezza interiore, che era rimasta pura e
limpida come quella di un bambino che sogna di volare al di sopra della realtà, sulle ali
di un cavallo alato.
Io scendevo la notte, mi nascondevo
dietro al pergolato di casa mia e, da lì, osservavo ed ascoltavo, sicura di non essere
vista e di non interferire con la sua ispirazione.
Quando venivo sorpresa, mia nonna mi sgridava e cercava di dissuadermi dallosservare
di nascosto le persone; io rispondevo energicamente che non guardavo le persone, almeno
non tutte, ma guardavo quelle poche che colpivano la mia fantasia perché gli altri mi
sembravano insignificanti e senza colore, mentre ero fortemente attratta da quelli
strani che facevano cose strane.
Fin da allora, i miei valori
astrologici mi spingevano fuori dalle situazioni ordinarie della vita e mi sollecitavano
verso ciò che mi appariva strano e magari anche emarginato; cercavo di capire
i perché della vita e cercavo spiegazioni anche a fatti che erano accaduti nella mia
famiglia e di cui non sapevo darmi una spiegazione
In effetti io ero a casa dei miei
nonni perché la mia famiglia era stata distrutta da un incidente stradale in cui mio
padre aveva perso la vita, e lidea che esistesse la morte era qualcosa
che mi tormentava perché non riuscivo a comprenderne il significato, il senso, non sapevo
come avvenisse (è come se la mia Luna congiunta a Plutone in Leone in 5a casa riuscisse
allora a mostrare il massimo della contraddizione della tematica vita-morte). Inoltre, a
quel tempo non era facile per me avere risposte: nessuno se la sentiva di affrontare una
bambina piccola che voleva parlare di morte e, così, lunico vero interlocutore su
questo tema era Rinaldo, che, pur con tutta la sua stranezza, riusciva a darmi risposte
che oggi posso definire molto appropriate proprio per il fatto che lui era rimasto
bambino e per questo sapeva parlare ad una bambina inquieta , triste ed anche
molto sola.
Sono passati moltissimi anni da allora,
tuttavia non dimentico che Rinaldo mi diceva spesso: certe risposte ce le può dare
solo il cielo
Forse, la mia passione per gli astri nacque proprio da queste
sollecitazioni e dal tentativo di capire cosa il cielo teneva dentro di sé.
In ogni caso, la sincronicità volle
che fin da ragazzina incappassi in un manualetto di astrologia, quelli del tipo
disegna il tuo tema natale e con esso provai e riprovai, cercando di capire
cosa rappresentavano quei segni, quegli aspetti: non mi arrendevo allidea che
fosse tutto lì, di tanto in tanto ci tornavo su ma non mi bastava, è come se
intuissi che lAstrologia doveva essere molto di più ma non riuscivo a trovare una
chiave di accesso. Cercai testi, frequentai corsi, ma nulla riusciva a soddisfare la mia
curiosità anche perché allora esistevano solo corsi e testi ad indirizzo predittivo e
questo non suscitava in me alcun fascino.
Fu dopo un lungo peregrinare che ebbi la fortuna di incontrare Lisa Morpurgo e diventare
sua allieva, potendomi così avvicinare al suo pensiero e ai suoi insegnamenti.
E come se Lisa avesse dato un senso alla mia ricerca: da grande studiosa
qualera, aveva intuito che cera un codice sottostante che lei cercava di
decodificare e che racchiudeva le grandi leggi universali nonché il modo in cui si
inserivano nelle cose e nella vita umana. Lei mi diede la voglia di non fermarmi a
percorrere le strade già battute, cercando risposte personali alle migliaia di domande
che mi ponevo di fronte a questa disciplina.
Così, negli anni ho cercato di dare
una lettura più profonda ai simboli astrologici e, avvalendomi della mia continua ricerca
nel campo della psicologia, sono giunta a definire un mio personale metodo di lettura del
tema natale in unottica esclusivamente evolutiva, psicologica ed umanistica,
riuscendo così a percepire almeno in parte i messaggi che lAstrologia
è in grado di fornire se solo si sanno usare delle corrette chiavi di lettura
e di interpretazione.
LAstrologia è densissima di storia e di connessioni con le altre discipline:
studiandola non si può fare a meno di studiare anche la storia del pensiero
delluomo, i suoi miti, i suoi simboli, i suoi Dei, e soprattutto non si può fare a
meno di pensare che essa sia stata la più antica forma di psicologia mai esistita
Per millenni ha permesso alluomo di leggere come esterno a sé ciò che
non poteva ancora concepire dentro di sé; forse lastrologia è stata la
sua espressione simbolica e rispecchiante più evidente, era la prima via assoluta
verso sé stesso ma, insieme, forniva alluomo la visione grandiosa di un
ordine superiore e di una costruzione del mondo unitaria e gerarchica dentro la quale
però lui si sentiva inserito, compreso e partecipe. La percezione di un ordine
universale serviva a placare la paura di sentirsi solo ed impotente di fronte a un
destino che altrimenti gli appariva caotico e privo di senso.
Chiaro che in un primo tempo
loroscopo non poteva essere altro che la lettura di un destino;
lastrologo era semplicemente la persona che sapeva interpretare questo
destino
Ma oggi che luomo è in grado di percepire la propria natura
psicologica e spirituale, ecco che anche loroscopo può rispondere in modo molto
più sofisticato e fornirgli la percezione di essere lartefice del proprio
destino.
Oggi loroscopo offre veramente la possibilità di fare un vero e proprio
lavoro sul carattere, vedendolo come limmagine speculare delle
potenzialità e delle predisposizioni innate presenti nelluomo. Anche luomo è
molto più incline a guardare dentro di sé e a cogliere il movimento degli astri come un
semplice specchio della propria natura e dei propri moti interiori. Ed ecco
che lastrologia si mette al pari con i tempi; lastrologo attraverso
loroscopo può aiutare luomo a meglio comprendere i suggerimenti che arrivano
dal mondo interno e che possono essere colti come possibilità di conoscenza e di
evoluzione.
Inutile aggiungere, con queste
premesse, che lAstrologia è oggi una parte consistente della mia vita proprio
perché mi è stata compagna nei momenti più difficili, per scoprire parti di me, per
dare significato al mio vissuto e alle mie sofferenze e, in ultimo, mi ha aiutata a
comprendere cosa si muove dietro alle persone e alle loro molte maschere.
Devo dire che è stata sempre presente, discreta, mai deludente; soprattutto, saggia.
Anche quando non ero pronta a cogliere i suoi suggerimenti ha saputo affiancarmi ed
attendere dischiudendo lentamente le porte della sua conoscenza senza mai spaventarmi,
entrando nella mia vita in modo leggero ed efficace, accompagnandomi a comprendere piccole
porzioni della sua immensità, aiutandomi a decodificare il linguaggio simbolico ed
archetipico attraverso cui comunica il suo sapere.
Essa mi ha fatto infine un grande dono: mi ha insegnato che ognuno ha una sua strada ed un
preciso progetto da seguire e da portare a termine; che ognuno è fatto di una pasta
diversa dalle altre e che non vi è pasta buona o cattiva ma semplicemente
diversa; mi ha insegnato che la diversità è il sale della vita oltre che una
reale necessità per garantire e perpetrare la ricchezza che ogni giorno il mondo e
luniverso ci permettono di vedere attorno a noi in un fiore, nel sorriso di un
bambino o in un albero che porta i suoi frutti a maturazione.
Mi ha insegnato lentamente ad avvicinarmi allidea che a volte ciò che può sembrare
negativo può essere semplicemente utile o, ancor meglio, che è lunica
strada attraverso cui lIO può giungere a capire il messaggio del SE; ho
imparato che non esistono energie buone ed energie cattive, ma solo energie che sono usate
bene o male a causa di motivazioni che troppe volte restano inconsce e alle difficoltà
che ognuno di noi incontra nel difficile percorso di conoscersi ed
individuarsi.
LAstrologia mi ha presa per mano
fino a lasciarmi intuire di essere parte di un progetto molto più grande, in cui nulla è
isolato e nulla è senza senso. Ho cominciato attraverso di lei a vedere il processo della
vita con occhi diversi, e quello che ho ricevuto in modo tanto generoso cerco giorno dopo
giorno di trasmetterlo a chi, attraverso di me, sta cercando a sua volta di avvicinarsi a
questa grande Signora, giovane e brillante nonostante i suoi tanti anni. |