INDIETRO

Premessa

L'infanzia e l'adolescenza

Il matrimonio

Le olimpiadi

Il battesimo del fuoco in Messico


La I Guerra Mondiale


Fra le due guerre


La II Guerra Mondiale


Un breve dopoguerra


Post scriptum




La II Guerra Mondiale

Pearl Harbor è uno spaventoso shock per l'intero popolo statunitense: gli scenari che si aprono davanti agli strateghi - a capo dei quali è, politicamente, il presidente Roosevelt e militarmente il generale Eisenhower - sono molteplici, ma la decisione non è facile.

Nel corso della prima metà del 1942 Churchill (il referente politico delle Forze Armate inglesi) ed Eisenhower esaminano con estrema attenzione le possibilità di uno sbarco in Europa come alternativa alla proposta di Stalin (il terzo referente politico degli Alleati) che invece propende per l'annientamento del contingente italo-nazista in Africa, grazie all'apertura di un secondo fronte che affianchi il già consistente impegno inglese.

Patton giudica l'opzione europea ancora prematura e concentra così i suoi sforzi per sostenere la proposta di Stalin. Il 25 luglio vede vincente questa alternativa, che passerà alla storia con il nome di Operation Torch (ed anche come Operation Gymnast).

Lo sbarco in Nord-Africa porrà le truppe alleate contro uno dei più formidabili strateghi del III Reich, il leggendario Erwin Rommel universalmente conosciuto come la volpe del deserto, al comando dei suoi Afrika Korps: Patton conosce perfettamente il calibro di un tale avversario, e lo conosce anche Eisenhower, che già dal 1 aprile 1941 aveva creato un centro di addestramento speciale, il Desert Training Center, vicino ad Indio, in California, affidandolo al comando di Patton.
Addestrarsi agli ordini di Patton non era mai stato uno scherzo, ma ora l'addestramento divenne particolarmente duro: parte integrante di esso era il trascorrere 36 ore consecutive in azione, senza alcuna pausa di riposo (citazione).

Gli aspetti astrologici di quei mesi rivelano quanto duro sia stato l'addestramento per Patton stesso. Nel corso dell'anno - mentre Urano si allontana dall'opposizione a Sole-Pallade radix, il suo posto viene preso da Giove (in opposizione esatta ad aprile) e poi da Saturno (in opposizione esatta a maggio). E nello scorrere dei singoli mesi - a dicembre del 1940 - Pallade e Marte transitano su Sole-Pallade radix, a gennaio 1941 Marte transita su Mercurio ed a febbraio vi transita Pallade (tornandovi a settembre); a marzo Marte transita sulla Luna sovrapponendosi al transito di Folo.

    Già un'altra volta nell'arco della vita Patton si è trovato a fare i conti con una sequenza ravvicinata prima di Urano e poi di Saturno su Sole-Pallade, ed è stato nell'anno in cui forse la disciplina gli è sembrata più dura, ossia quando, non ancora dodicenne, si è trovato di fronte all'alternativa di imparare finalmente a leggere oppure rinunciare ai suoi sogni di gloria (vedi L'infanzia e l'adolescenza): allora si trattava di un transito di congiunzione, nel quale Saturno doveva piegare e disciplinare l'eccitazione del ragazzino.
    Ora si tratta di un transito di opposizione, e Saturno deve stabilizzare l'impazienza, l'elettricità e l'irritabilità che i frustranti scontri politici conseguenti all'opposizione di Urano degli anni precedenti hanno accumulato su di lui (oltre - naturalmente - alla precarietà dell'idea della prossima partenza per il fronte).

    Ma se il dodicenne Patton aveva potuto contare su un transito favorevole di Giove (su Marte e nella 4^ casa) che esprimeva in pieno l'appoggio della famiglia a sostegno della sua fiducia in se stesso, in questo caso Giove si unisce agli aspetti dissonanti, ingigantendone la risonanza: possiamo dunque immaginare il prezzo emotivo che Patton deve pagare per svolgere una parte non secondaria del suo compito: quella di tenere il morale dei suoi uomini tanto alto da compensare il durissimo addestramento.

    Una particolarità è comunque ricorrente nei transiti dissonanti di Giove al Sole (e l'abbiamo già notata): l'ipertrofia dell'ego. Patton non si sente uno fra i generali: si sente l'uomo da cui dipendono le intere sorti della guerra, in un misto di responsabilizzazione e di enfasi personale.

La Rivoluzione solare che inizia con il compleanno del 1941 - e che contiene la parte conclusiva di questo periodo - sarà l'ultima che Patton trascorre in patria prima della partenza.

Giove di rivoluzione è all'Asc radix, la direzione del Dito di Dio formato dal Yod con Sole-Pallade radix e Luna radix che già altre volte abbiamo visto.
Pallade di rivoluzione in larga congiunzione al Dsc radix (e all'Asc di rivoluzione, se calcolata per il luogo di nascita, e più stretta se calcolata per il presumibile luogo del compleanno, il Campo addestramento di Indio in California).
Urano di rivoluzione quadra Marte radix ed è in trigono a Giove radix, Plutone di rivoluzione è in trigono a Mercurio radix, mentre il Sole è in 11^ casa di rivoluzione.

Lucidità mentale e senso strategico sono i fattori dominanti (e la quadratura di Urano a Marte radix non si esprimerà come incidenti fisici, forse anche grazie ai concomitanti aspetti su e di Giove), mentre Venere di rivoluzione su se stessa rafforza l'opposizione radix a Saturno, e parla della separazione dalla famiglia per un periodo molto più lungo del solito, e per un luogo molto più lontano e pericoloso.

Il 25 luglio, giorno della decisione definitiva che dà inizio alla preparazione per l'Operation Torch, segna - a suo modo - un'altra vittoria personale di Patton, che ha fatto intensa pressione perché si aprisse il secondo fronte in Africa, ed i transiti dei giorni precedenti mostrano fino a che punto gli sia stato necessario impegnare le proprie energie sia sul piano politico che sul piano puramente strategico, per ideare scenari e spiegarli con le dovute energie.

Marte transita in 3^ casa, avendo da poco sciolto la quadratura a Sole-Pallade radix (transita in esatto trigono a Sole-Pallade tra la fine di maggio e gli inizi di giugno, in trigono a Mercurio alla fine di giugno, in quadratura a Sole-Pallade a metà luglio). Pallade è retrograda in quadratura esatta dalla 9^ casa.

Nelle progressioni per arco solare, il Nodo progresso è esattamente sovrapposto a Pallade radix (orbita 00°25'), la congiunzione Sole-Pallade progressa è sulla Luna radix.

Nelle progressioni secondarie, Marte progresso è sul Nodo radix (orbita 00°22').

Il 24 ottobre 1942 un gigantesco convoglio salpa da New York verso il Marocco ed alle ore 00.00 GMT dell'8 novembre 1942 - insieme al contingente inglese e contando in pieno sul fattore sorpresa - inizia l'attacco contemporaneamente ad Orano, Algeri e Casablanca. Il comando generale delle forze navali è affidato all’ammiraglio inglese Cunningham, il comandante supremo dell’intera operazione è il generale Eisenhower.

Patton comanda le operazioni del gruppo occidentale a bordo della nave da guerra Augusta, davanti alla spiaggia di Fedhala, in prossimità di Casablanca, ed il diario di bordo della nave riporta la registrazione esatta delle ore degli eventi: pochi attimi prima delle 5 parte l'ordine per le operazioni preliminari allo sbarco per il suo contingente, composto da una divisione e due reggimenti di fanteria, tre battaglioni corazzati ed unità speciali. Alle ore 6.17 esatte è diramato l'ordine in codice Play Ball, ossia lo sbarco vero e proprio (vedi il diario di bordo dell'Augusta).

Mancano quattro soli giorni al compleanno di Patton, e dunque all'inizio di una Rivoluzione solare che contiene due delle sue più grandi operazioni militari: lo sbarco in Africa e lo sbarco in Sicilia.

La Rivoluzione lunare - la esaminiamo per prima perché inizia con Patton ancora in patria - comprende la traversata e lo sbarco: potrebbe essere considerata la Rivoluzione lunare dell'inizio della sua partecipazione alla II Guerra Mondiale, e come tale essere confrontata con quella dell'inizio della partecipazione alla I Guerra Mondiale.


Iniziamo con il confronto dei superlenti. In entrambi i casi, Plutone tocca Mercurio radix: prima con un quinconce dalla 1^ radix, poi con un trigono dagli ultimi gradi della 2^ (e dalla 3^ cuspide).
Nella I Guerra Mondiale Mercurio era sostenuto dal trigono di Nettuno (che nella II è in ampio sestile); inoltre nella II Guerra Mondiale Urano si oppone a Mercurio dalla 12^ radix, mentre nella I Guerra Mondiale non era in aspetto significativo.

Plutone non era particolarmente armonico nella sua posizione radix, e dunque i suoi contatti con Mercurio segnano due diverse qualità di espressione: nel primo caso - la Grande Guerra - il desiderio di riscontri personali si colora di una certa insicurezza ed è soprattutto una ricerca di conferma di sé (probabilmente anche accentuato dal fatto che la partecipazione alla I Guerra Mondiale inizia con Saturno che transita in quadratura a Sole-Pallade radix dalla 3^ casa).
Nel secondo caso - lo sbarco in Africa - l'accento è posto soprattutto sull'impatto mediatico, sul fascino istrionico del suo modo di rapportarsi ai suoi uomini, sui suoi leggendari discorsi (come ho appena segnalato, il transito di quadratura di Saturno a Sole-Pallade dalla 3^ casa della I Guerra Mondiale non lo ha facilitato - al tempo - da questo punto di vista).

Quanto a Nettuno, il suo effetto su Mercurio è soprattutto nel primo caso, ed è da ricercarsi probabilmente nell'ingegno creativo con cui Patton riesce a tirar fuori il meglio dalla sua arma preferita, quei carri armati che al tempo erano veramente preistorici.

Il contributo della posizione dissonante di Urano nel secondo caso indica fino a che punto gli eventi critici improvvisi lo abbiano messo mentalmente alla prova: niente di paragonabile a quanto era accaduto nella I Guerra Mondiale.

Folo transitava in esatta congiunzione a Mercurio radix in 6^ casa nella I Guerra Mondiale, in esatta congiunzione alla Luna in 8^ nella II.
Suppongo che questo si debba interpretare come due modi completamente diversi di sentire la guerra, e credo che si possa dire che solo nel secondo caso "il generale d'acciaio" abbia avvertito in pieno - con lo sgomento e la desolazione di un coinvolgimento lunare e dell'8^ casa - il terribile massacro che un'azione militare può comportare, e quanto di questo massacro possa essere ricondotto alla responsabilità personale di un ordine impartito da lui stesso.
Folo della Grande Guerra su Mercurio in 6^ casa - a mia impressione - è meno consapevole e forse anche meno rispettoso della vita dei sottoposti, agendo con maggiore distacco, e quasi con spirito irrisorio, forse cinico.
Non così nel secondo caso, e non credo che dipenda da una semplice questione di età (che potrebbe anche influire al contrario: un comandante più anziano ha - o dovrebbe avere - maggiori capacità psicologiche di difesa di fronte all'orrore).

Nella II Guerra Mondiale, Folo sulla Luna in 8^ casa mi sembra un aspetto di estremo impatto emotivo: era in vista di questo che gli uomini di Patton erano stati addestrati tanto duramente (e senza dubbio erano i più preparati sia sul piano tecnico che su quello psicologico dell'intero esercito statunitense); ed è forse anche questo che traspare da alcuni passi dei suoi leggendari discorsi "sangue e budella": non solo la fascinazione istrionica del trigono di Plutone a Mercurio, ma anche una specie di compartecipazione (la dote che ha fatto di Napoleone - con ogni probabilità - il generale più amato dai suoi uomini: nel suo tema - secondo la data "classica" del 15 agosto 1769, tra le 11.30 e mezzogiorno - Folo è retrogrado in Capricorno, a soli 02°02' dalla Luna in 3^ casa).

Citazione - Ora voglio dirvi che nessun maledetto bastardo ha mai vinto una guerra morendo per il suo paese: vincono le guerre quelli che riescono a far sì che siano i fottuti bastardi dall'altra parte che muoiono. (...)
Abbiamo l'esercito migliore del mondo, siamo i soldati migliori del mondo: oh, Gesù, ho davvero compassione per quei bastardi che ci troveremo davanti, perché non andiamo solo per sparargli addosso, ma per strappargli le budella dal corpo e pulirci i cingoli dei nostri carri armati. (...)
Ora io lo so che qualcuno di voi si sta chiedendo se ce la farà sotto il fuoco nemico; ma ragazzi, vi do la mia parola d'onore: ognuno di voi ce la farà, ognuno di voi farà il suo dovere fino in fondo (...) e fra trent'anni, quando i vostri nipotini vi chiederanno "
Nonno, cosa facevi a quei tempi?" voi non gli risponderete "Spalavo merda in Louisiana"; oh, figli di puttana che non siete altro, lo sapete benissimo come mi sento io ora: sto scoppiando dall'orgoglio al pensiero di condurre dei ragazzi meravigliosi come voi in qualsiasi fottuta battaglia.
E questo è tutto!


Ho parlato di compartecipazione, ma questa parola non deve essere fraintesa: ricordiamo che ad influire sulla Luna è pur sempre un Centauro (che non agisce su e con parametri cosiddetti umani). Quindi non si pensi neanche lontanamente che compartecipazione significhi - ad esempio - compassione. Se l'espressione non sembra troppo forte - ma ricordiamo in che contesto si esprime l'aspetto - io penserei piuttosto a condivisione emotiva della ferocia, ferocia vissuta con profonda emotività, o - brevemente - sensibilità feroce.

Ma al di là dei discorsi ai suoi uomini, ed anche al di là delle pressioni per l'apertura di un secondo fronte in Africa, cosa pensa Patton dell'organizzazione dell'Operation Torch?
Citazione - Quel che sto andando a fare è la più disperata delle avventure in cui si sia mai buttato un esercito in tutta l'intera storia del mondo.
Non ha tutti i torti.

L'inizio delle operazioni coincide con una delle sue memorabili e furiose esplosioni di ira (ed in quel che accade vediamo chiariti molti degli elementi astrologici sopra esposti, ed in particolar modo l'opposizione di Urano a Sole-Pallade radix.

Citazione - Lo sbarco del contingente occidentale fu caratterizzato da una grande quantità di contrattempi. Il battaglione comandato da Anderson (uno dei suoi sottoposti) perse immediatamente ogni contatto nelle comunicazioni, ed il supporto di armi pesanti che lo doveva coprire giunse con grande ritardo. Gran parte delle truppe finì impantanata prima ancora di poter agire, ed a causa di questo lo sgomento iniziò a serpeggiare un po' ovunque: si dovettero scavare alla bell'e meglio ed in gran fretta delle buche lungo la spiaggia per proteggersi dal fuoco dell'artiglieria e dei mortai dei Francesi (ovviamente si tratta dei Francesi "collaborazionisti", appartenenti alla Francia di Vichy ed alleati dell'Asse, e non i Francesi di De Gaulle, che fanno parte degli Alleati).

Patton sbarcò sulla spiaggia allo spuntar del sole, dopo essere sfuggito ad uno scontro navale: era furioso per il caos e la disorganizzazione con cui si stavano svolgendo i fatti. Immediatamente prese in pugno la situazione, ma solo a metà pomeriggio si riuscì a ristabilire un po' di ordine, a ripristinare i contatti radio, a considerare la spiaggia di Fedhala finalmente sicura.
Come scrive Martin Blumenson nella sua biografia su Patton, il suo apparire di persona aveva qualcosa di magico (Blumenson, p.170).


Per quanto le azioni siano state studiate in ogni dettaglio, qualcosa è sfuggito all'organizzazione strategica: e a dire il vero il giorno non è favorevole a nessun tipo di strategia. Qualsiasi decisione strategica deve infatti fare i conti con l'opposizione celeste Pallade-Plutone in T-quadrato a Sole-Venere (nessun dubbio che si tratti di una giornata importante nelle strategie di distruzione: Pallade è in esatta congiunzione a TL66 (vedi parole-chiave), con orbita 00°03', e Fedhala non è certo l'unico posto in cui si stia combattendo, ma solo un nuovo fronte che si aggiunge ai molti già aperti in Europa, in Africa e nel Pacifico).
All'inizio delle operazioni, l'opposizione è tra 6^ e 12^ casa, ed al FC (Sole-Venere) sta transitando la Luna.

L'ordine di sbarco è in uno dei peggiori momenti della giornata, con Pallade-Plutone rispettivamente a FC-MC e l'Asc su Marte (molto appropriato, soprattutto perché si tratta di un'opposizione esatta Marte-Nesso, orbita 00°45').

Nel pomeriggio - quando tutto è nuovamente sotto controllo - la Luna non fa più parte del T-quadrato, Pallade è in 10^ casa ed il massiccio assembramento di astri è in 7^ casa: a seconda dei punti di vista si tratta comunque di una "vittoria strategica", sia da parte americana (con il ripristino dell'ordine) sia dalla parte opposta (con i combattenti Francesi che vengono informati degli accordi segreti intercorsi con gli Alleati, e cedendo evitano il definitivo annientamento fisico).

Per quanto riguarda le interazioni tra il tema dello sbarco ed il tema di Patton, l'unica differenza apprezzabile rispetto alla Rivoluzione lunare sopra esaminata è il Nodo in esatta sovrapposizione a Marte radix (e non è davvero un' aggiunta di poco conto, visto che siamo in un'operazione di guerra).

Due giorni dopo, il 10 novembre, Patton ed i suoi uomini sono intorno a Casablanca: i piani prevedono di attaccare la città all'alba, ma un'ora prima dell'attacco le autorità cittadine si arrendono. Patton può entrare nella città senza colpo ferire.
Il 10 novembre 1942 il sole sorge a Casablanca esattamente alle 07.00.36 GMT, a 17°36? Scorpione: praticamente in congiunzione a Sole-Pallade di Patton (essendo il giorno prima del suo compleanno).

Ma non tutto fila altrettanto liscio per molto tempo ancora: il 14 febbraio 1943, alle ore 4 del mattino, il generale Jùrgen von Arnim - agli ordini di Rommel - sferra un violento attacco contro le truppe alleate che premono da occidente sulla Tunisia. Il giorno dopo è lo stesso Rommel che attacca nel settore meridionale dello schieramento.
Il 22 febbraio la vittoria nazista a Kasserine Pass è schiacciante, anche se sarà l'ultima.

Patton non è né l'unico né il comandante in capo degli Alleati, dunque l'esito della battaglia non dovrebbe essere letto solamente sul suo tema: vero è che nel suo tema le posizioni sono deprimenti: le sue eccezionali doti strategiche - per questa volta - devono inchinarsi di fronte a quelle di Rommel.


I giorni dell'attacco vedono nel suo tema Pallade in transito in 10^ casa al centro di un T-quadrato formato dall'opposizione di Saturno a Mercurio radix (l'orbita è 00°20' per l'opposizione di Saturno a Mercurio radix; 01°43' per la quadratura di Pallade a Mercurio stesso).
Ad orbite più ampie, l'opposizione celeste Giove-Marte coinvolge la Luna radix, su cui sta transitando Marte.

Urano ha allentato l'opposizione a Mercurio radix, ma ha stretto la quadratura a Marte radix (orbita 01°13').

Per la prima volta in vita sua, Patton assaggia l'amaro sapore della disfatta (ci sarà un'altra sconfitta, ma per motivi più legati alla noncuranza dei superiori che all'abilità del nemico, come vedremo in seguito), ed una sconfitta particolarmente grave in quanto è causata da scarso coordinamento, piani strategici confusi etc, benchè i soldati combattessero con onore (citazione).

Non deve sembrare pretestuosa l'affermazione che le vittorie strategiche di Patton sono tutte sue mentre la sconfitta deve essere condivisa con altri: è l'opinione dello Stato Maggiore degli Alleati. Dopo Kasserine, Patton riceve una promozione, mentre altri comandanti vengono esonerati dal loro incarico.
Tuttavia è innegabile riconoscere che il peso della sconfitta grava soprattutto sulle decisioni strategiche alleate.


Nella Rivoluzione lunare che comprende quei tristi giorni, Venere di rivoluzione è al MC radix in opposizione a Marte radix (partecipando dunque agli aspetti dissonanti che lo colpiscono) e Marte di rivoluzione è in congiunzione esatta a Venere radix.

Sulla Luna (che ovviamente si sovrappone a se stessa) in congiunzione a Folo di rivoluzione pesa l'opposizione di Giove (e questo aspetto coinvolge l'asse MC-FC nel tema calcolato per il luogo di nascita, con Giove al MC forse ad alludere - malgrado tutto - alla promozione).

Citazione - Dopo la disastrosa sconfitta a Kasserine, il comandante in capo delle Forze americane - Eisenhower - comprese che era indispensabile affidare il comando ad un uomo di polso veramente solido per risollevare il morale degli uomini e respingere le truppe naziste. Immediatamente promosse Patton al comando del 2nd Corps, che aveva pagato il più alto prezzo della disfatta: il primo incarico di Patton fu proprio quello di risollevare il morale e ripristinare una severa disciplina tra gli uomini scoraggiati e quasi allo sbando, e lui lo affrontò come se si trattasse di una vendetta, cominciando da zero ed impartendo regole severissime perfino sull'igiene personale e sulla manutenzione della divisa.
Nel giro di qualche giorno gli ufficiali del 2nd Corps venivano additati come esempio, ed il loro spirito era tale che si pensava di mandarli in prima linea, e non fra le retrovie.
(...)
Per conto suo, Patton ostentava perennemente le sue pistole dal calcio d'avorio e tutta la fila di medaglie, sia perché era un grande showman, sia perché voleva che i suoi uomini vedessero che erano comandati da un combattente e non da un burocrate.
(...)

Nel giro di qualche mese Patton aveva a tal punto galvanizzato i suoi uomini che insieme riuscirono a sferrare il colpo decisivo.


Tuttavia, nello scontro finale, Patton non si trova di fronte Rommel: Hitler lo aveva richiamato in Germania.
Patton e l'inglese Montgomery, che guidano le forze alleate provenienti rispettivamente da Ovest e da Est, si congiungono a El-Qattara l’8 aprile, ed il 12 maggio - dopo scontri furiosi - le ultime truppe italo-tedesche in Africa capitolano a Capo Bon.

Gli aspetti astrologici di quei giorni - come li seguiamo attraverso le due Rivoluzioni lunari che li comprendono - sono parimenti trionfali:


Prima di tutto notiamo che - rispetto alla disfatta di Kasserine - Giove si sposta rapidamente e nel mese lunare della vittoria si pone in esatto trigono alla congiunzione radix Sole-Pallade, mentre Saturno allarga l'orbita di opposizione a Mercurio, sciogliendola completamente nel mese della vittoria.
Sullo stesso Mercurio radix, il trigono di Plutone non indebolisce più il suo potenziale a causa del moto retrogrado, ma riduce gli indugi riprendendo il moto diretto.

Quanto a Pallade, un lunghissimo anello di sosta l'ha mantenuta in 10^ casa, ma la sua sfavorevole posizione a Kasserine diventa un bel trigono a Sole-Pallade radix proprio nel momento in cui ce n'è più necessità, ovvero all'inizio dei combattimenti.

Marte - invece - transiterà dissonante, prima a Sole-Pallade e poi a Mercurio: indicando probabilmente la violenza degli scontri.
Tuttavia, il giorno della capitolazione - che conclude la guerra in Africa - Marte è in trigono dalla 10^ casa a Sole-Pallade radix (orbita 01°08' al Sole), e Pallade in trigono esatto a Mercurio radix (orbita 00°19').

Ma l'intero complesso dei transiti si rivela migliore rispetto a quello dell'inizio dell'Operation Torch, ed offre a Patton un sostegno ben diverso per il suo prossimo impegno: l'Operation Husky, cioè lo sbarco in Sicilia.

L'Operation Husky era nata strategicamente nel gennaio del 1943, come naturale conseguenza della conquista del Nord Africa.
Non è però un attacco di sorpresa (anche se nei mesi precedenti erano state fatte diverse azioni tese a distogliere l'attenzione difensiva dalle coste della Sicilia, spostandola verso la Grecia):
Citazione -
La forza di invasione non arrivò non vista. Gli aerei di controllo del mare dell’Asse avevano avvistato i convogli il 4 luglio. Seguirono uteriori avvistamenti, ed entro il giorno successivo il generale Guzzoni concluse che l'obiettivo nemico doveva essere la Sicilia. Per il 9 luglio egli sapeva che un’invasione non doveva essere molto lontana. Alle 7 di sera egli emise un allarme preliminare; tre ore dopo, Guzzoni ordinò un allarme totale.

Tra i dieci ed i cinque minuti prima della mezzanotte GMT tra il 9 ed il 10 luglio, di fronte alle coste di Gela e di Licata (al comando di Patton) e di Capo Passero e Siracusa (al comando di Montgomery) un formidabile schieramento navale riceve gli ordini per le operazioni preliminari allo sbarco.
Citazione - Nella più totale oscurità, circa 1400 navi da guerra ed oltre 1800 mezzi anfibi conclusero le operazioni preliminari.(...)
Era previsto che l'attacco iniziale impiegasse otto divisioni corazzate, affiancate senza interruzione di continuità su un fronte di oltre 150 miglia: un piano veramente audace. Non era mai stato tentato prima uno sbarco così massiccio in un'unica ondata, e non fu mai più ripetuto in seguito.


Il comandante supremo dell'Operation Husky è Eisenhower, ma non è difficile riconoscere lo stile di questa strategia così impattante e così tipica dell'aggressività da tutto-e-subito di Patton.


Il tema dell'Operation Husky - contrariamente al tema dello sbarco in Africa - non ha in sé vere e proprie dissonanze, ad eccezione di una quadratura esatta Marte-Giove (tra 12^ e 4^ casa), compensata per altro da un bel trigono di Marte a Venere in 5^ casa; e di un'altra quadratura Mercurio-Luna (tra 3^ e 6^ casa), compensata dal trigono della Luna ad Urano in 1^.
Per conto suo, Pallade in 12^ è in sestile esatto a Saturno in 2^.
Niente a che vedere con le pericolose dissonanze dell'inizio dell'Operation Torch.

Ma soprattutto - come vediamo nel precedente grafico - il tema dell'ordine di inizio delle operazioni in Sicilia è perfettamente calibrato sul tema di Patton, a partire dal Dsc dell'inizio delle operazioni (ore 23.55 GMT, Gela, 15°24' Scorpione) che si sovrappone alla congiunzione Sole-Pallade radix del generale.

Negli attimi dell'ordine di attacco la Luna - transitando su Urano radix - attiva il trigono del transito di Urano a se stesso.
Marte transita in trigono esatto a se stesso, che riceve la congiunzione di Venere, e Pallade transita in esatta quadratura alla Luna radix, a cui si sovrappone il transito di Folo (e possiamo immaginare che genere di discorso - questa volta - Patton tenga ai suoi uomini).

L'aspetto-chiave sembra un Yod di orbite esatte ed evidenziato dal coinvolgimento degli assi del cielo: al vertice, Sole-Pallade radix (in sovrapposizione al Dsc dello sbarco, orbita al Sole 04°34'); ad uno degli angoli Pallade transitante (orbita del quinconce al Sole radix 00°25' ed a Pallade radix 00°34'), all'altro degli angoli Saturno transitante (orbita del quinconce al Sole radix 00°10' ed a Pallade radix 00°48'; orbita del sestile celeste Saturno-Pallade 00°17', orbita di sovrapposizione Saturno-Asc radix 00°20', orbita del sestile Pallade-Asc radix 00°03').

Ma la congiunzione Sole-Pallade radix è interessata anche da un altro Yod, di orbite altrettanto esatte, ed è il famoso Yod tra Sole, Luna ed Ascendente radix toccato da un astro in transito all'Asc che - ormai sappiamo - accompagna tutte le situazioni molto importanti: questa volta il Dito di Dio punta su Saturno, ma alla Luna radix si aggiunge Folo in transito.

Avevamo già visto questa stessa configurazione - ma con Giove al posto di Saturno - ad annunciare un evento estremamente simile ed altrettanto importante, nel tema della Rivoluzione solare del 1941, quello dello sbarco in Africa (e troveremo lo stesso Yod - con Saturno o con Marte al vertice - in ripetute altre occasioni, tra le quali la Rivoluzione solare che contiene lo sbarco in Normandia).

Lo sbarco in Sicilia - senza nulla togliere al generale inglese Montgomery (che ben altre difficoltà incontra nel settore orientale dell'isola) - resta il capolavoro strategico della vita di Patton, e la consacrazione della leggenda che gli si addensa intorno e lo precede: una leggenda che giunge a sgomentare e mettere in fuga gli avversari ed è supportata dal ridotto numero delle perdite in azione (da allora anche la frase "I served with Patton" sarà definitivamente un mito).

Il secondo Dito di Dio - quello che punta su Saturno all'Asc radix - non indica però solo il peso dell'impegno e della responsabilità o l'assunzione del potere, ma anche gli scontri con le autorità militari da cui Patton dipende: i Superiori gli porranno una serie di ostacoli gerarchici, tali da esasperarlo e costringerlo ad uno scontro su due fronti (militare contro il nemico e burocratico contro i superiori).

Citazione - Gli sbarchi dal mare iniziarono alle 2.45 del mattino (questa indicazione non ha alcuna altra conferma. L'ora italiana di guerra è -2 GMT che corrisponde alle 01.45 GMT, non a pochi minuti prima di mezzanotte, come documentato comunemente altrove, e ovviamente nemmeno alle 2.45).
In generale, l’assalto fu un anti-climax. Molte unità sbarcarono in rapida successione e senza opposizioni, anche se - a causa del mare agitato - ci fu un ritardo nello sgancio dei natanti. Con la confusione e con il buio, alcuni frangionda non riuscirono a trovare le loro spiagge, alcuni ritardarono, altri arrivarono nel posto sbagliato. Ma in generale, anche per la scarsa resistenza sulle spiagge, lo sbarco si svolse velocemente.

Patton sa agire con la massima tempestività alle prime difficoltà sulla spiaggia di Gela: ordina ad esempio di spostare l'approdo di qualche centinaio di metri, sulla spiaggia di Scoglitti (vedi mappa dello sbarco).

Anche questa volta non tutto è perfetto (fallisce, ad esempio, il lancio dei 13.400 paracadutisti del colonnello americano James M. Gavin), ma la globalità delle operazioni avviene in modo soddisfacente, ed in perfetto ordine: una vera impresa, considerando la mole di uomini e mezzi coinvolti.

In mattinata viene occupata la stessa Gela, e poi Vittoria, Santa Croce Camerina e Licata.

Il 12 - secondo gli ordini - che prevedono che avanzi Montgomery sul lato orientale dell'isola - gli uomini di Patton si attestano sulla Linea Gialla (Canicattí, Comiso e Chiaramonte Gulfi), e qui Patton inizia il suo scontro personale con i superiori,

Citazione - Il ruolo difensivo a cui erano state relegate le sue truppe, mentre l’8° Armata di Montgomery portava avanti l’offensiva principale, infastidiva Patton, che si era messo in testa di giungere a Palermo per cui aveva bisogno sia della strada centrale di Agrigento sia del suo porto più vicino, Porto Empedocle. (...)
Patton aveva chiesto al suo superiore Alexander il permesso di allargare le operazioni ad ovest, verso Agrigento, ma Alexander (...) proibì categoricamente a Patton di attaccare. (...)
Il 14 luglio Patton si recò al Comando della 3° Divisione e spiegò il suo problema al Generale Truscott. Truscott lo capì perfettamente.


In quei giorni - dunque - Patton non deve semplicemente vincere il nemico, ma - impresa più ardua sul piano personale - deve convincere i suoi superiori a cambiare i loro piani strategico-politici e ad accettare il suo.
Citazione - Il 17 luglio, Patton volò a Tunisi, nei quartieri generali di Alexander e presentò (...) un abbozzo di piano per un attacco avvolgente su Palermo.
Il piano sembra talmente valido che ottiene finalmente la sospirata autorizzazione: Patton non perse tempo ad ordinare l'avanzata aggressiva attraverso le 100 miglia di territorio accidentato verso Palermo: già dal 15 luglio aveva costituito un Provisional Corps e naturalmente lo rese immediatamente operativo, ma - dopo la sua approvazione verbale del piano di Patton - Alexander inviò una conferma scritta che comunque ne alterò significativamente i termini (ed immaginiamo perfettamente a quali livelli giunse in quell'occasione il normalmente già poco contenuto eloquio di Patton).
L’avanzata iniziò il 19 luglio e si rivelò poco più di una marcia su strada.

Questi eventi si susseguono tanto rapidamente che solo l'esattezza delle orbite degli astri veloci può seguirne il ritmo, nel clima dolceamaro ingenerato dai transiti meno veloci.

Il 12 Patton si attesta vittoriosamente sulla Linea Gialla, conquistando la posizione che gli è stata assegnata e verso la quale ha puntato dall'inizio dello sbarco.
Il Sole transita in esatto trigono a se stesso.

Il 14 riesce ad aggirare l'ordine di sosta, grazie all'aiuto di Truscott.
Il Sole transita in esatto trigono a Pallade della congiunzione Sole-Pallade radix sulla quale - agli inizi del giorno - transita la Luna che a mezzogiorno transita su Mercurio radix.

Il 17 affronta Alexander a Tunisi e vede il suo piano di marciare su Palermo finalmente accettato.
Marte transita in esatto quinconce a Mercurio radix (molto appropriato, vista la diversa energia necessaria a convincere Alexander - una vera roccia rispetto a Truscott - ed anche in considerazione del fatto che per questo tentativo Patton deve lasciare il fronte siciliano e volare a Tunisi).
Venere transita in esatta quadratura a Mercurio radix, aggiungendosi al trigono di Plutone allo stesso Mercurio radix (altro aspetto molto appropriato, se si pensa all'istrionico fascino personale che Patton deve essere riuscito ad utilizzare: è interessante infatti che - a parole - Alexander accetti condizioni che il giorno dopo, per scritto, esclude).
La Luna transita su se stessa congiungendosi al transito di Folo e ponendosi in quadratura celeste a Pallade transitante: è infatti il giorno in cui inizia la seconda Rivoluzione lunare delle tre che contengono la conquista della Sicilia. Come ogni inizio di Rivoluzione, il giorno è delicatissimo ed in questo caso ancora di più poichè il transito lunare riattiva il secondo Yod sopra spiegato, quello che ha come vertice il transito di Saturno sull'Asc radix, ossia - letteralmente - lo scontro con i superiori.
(vedi anche la Rivoluzione lunare successiva nel prossimo grafico)

Il 18 è un giorno ambiguo ed all'insegna del riequilibrio delle ambizioni: giunge l'autorizzazione scritta a marciare su Palermo (condizione positiva) che però restringe di molto quel che gli era stato concesso verbalmente (condizione negativa), e la conquista di Caltanissetta (condizione positiva) dimostra che in quella città non c'era - come si riteneva - il comando generale delle Forze dell'Asse in Sicilia, che invece era ad Enna (condizione negativa).
Degli aspetti del giorno prima, nessuno è più in orbita esatta, ma il clima astrologico è cambiato, e si adatta a quello della seconda delle tre Rivoluzioni lunari, la più disarmonica.

Il 19 iniziano le operazioni per la conquista di Palermo.
Nessun aspetto di orbita esatta ad esclusione del transito lunare che - a mezzogiorno - è in esatta quadratura a Sole-Pallade radix.

Il 22 Patton conquista Palermo.
In mattinata, la Luna (che il giorno precedente era transitata in 10^ casa in trigono a Sole-Pallade radix), in tarda mattinata transita in trigono a Mercurio radix.

Esaminiamo ora la seconda e la terza delle tre Rivoluzioni lunari, che contengono i giorni compresi fra l'autorizzazione ottenuta da Alexander e la completa conquista della Sicilia.

Come è stato detto sopra, la Rivoluzione lunare che inizia il 17 luglio è complessivamente la meno facile e la più tormentata: non è certo il luogo in cui si è esattamente compiuta (forse Patton è in prossimità di Agrigento, forse è in volo per Tunisi o già atterrato a Tunisi stessa, per discutere con Alexander).
In ogni caso, se calcolata tanto per Agrigento che per Tunisi, l'Asc di Rivoluzione è in Leone, ma nel primo caso è in congiunzione a Plutone di rivoluzione, nel secondo caso è a 04°18', in congiunzione a Giove di rivoluzione. Tuttavia la distanza tra i due astri è di 02°54', ed esiste comunque un aspetto di quadratura a Marte di rivoluzione che li coinvolge entrambi (orbita 00°07' per Marte-Plutone; orbita 02°48' per Marte-Giove).
O poco più o poco meno strettamente, l'Asc di rivoluzione cade sulla 3^ cuspide, e questo indica un mese lunare in cui - nel bene della congiunzione di Giove, nel tormento di quella di Plutone, ed in generale nella tensione della quadratura di Marte - i rapporti immediati e l'approccio verbale saranno estremamente importanti (vedremo tra breve - in due episodi memorabili e poco gloriosi - quanto questo sia confermato anche in negativo, e non solamente nelle positive e convincenti parole ad Alexander di cui abbiamo già parlato).

Ed ancora: Pallade di rivoluzione è fortemente stimolata (e - nel caso del calcolo per Tunisi - in congiunzione al MC di rivoluzione): oltre agli aspetti che coinvolgono gli astri lenti (tra i quali il secondo Yod di cui si è parlato sopra), si trova al centro di un T-quadrato formato dall'opposizione Luna-Mercurio di rivoluzione (ma anche il Sole di rivoluzione è ancora in orbita di quadratura a Pallade).

Solo se si calcola la Rivoluzione lunare per il luogo di nascita gli assi del cielo di rivoluzione sono meno tormentati, ed anzi l'Asc di rivoluzione si posiziona sul MC radix, mentre il T-quadrato gioca la sua opposizione con la Luna in 11^ di rivoluzione, Mercurio in 5^ di rivoluzione e Pallade in 2^ di rivoluzione (la strategia imposta dalla patria-clan di appartenenza si scontra da una parte con la tensione mentale attivistica - Mercurio in 5^ - e dall'altra con le necessità di un riequilibrio emotivo nella propria visione della guerra: ricordiamo infatti che in congiunzione alla Luna c'è ancora Folo di rivoluzione).
Ma tutto passa in secondo piano, rispetto al vero significato del mese lunare, ossia la vittoria su tutti i fronti, malgrado le contrarietà (la sovrapposizione dell'Asc di rivoluzione al MC radix).

Ancora una volta vediamo dunque che le Rivoluzioni calcolate per il luogo di nascita parlano degli aspetti generali della vita del soggetto, mentre le Rivoluzioni calcolate per il luogo di residenza al momento della sovrapposizione solare segnalano i problemi, le beghe e le disavventure (o le vittorie) a livello locale. Il mese è decisivo nella personale gloria di Patton e nella costruzione della sua leggenda (Rivoluzione per il luogo di nascita), ma quanti grattacapi marginali all'azione militare primaria gli ha portato ogni singolo giorno (Rivoluzione per il luogo di residenza)!

Nella Rivoluzione lunare successiva - quella che inizia il 13 agosto e contiene la resa degli Italo-Nazisti in Sicilia, la situazione è migliore: i due Yod si sono sciolti, praticamente tutti gli aspetti stretti si sono allargati e dunque sono meno impattanti sugli astri radix, ed il Sole di Rivoluzione rigenera con la sua congiunzione il Marte radix.

Ma torniamo un passo indietro, ad esaminare i due episodi molto poco gloriosi precedentemente accennati, contenuti nella difficilissima Rivoluzione lunare iniziata il 17 luglio.
Citazione - Il 3 agosto, visitando il 15th Evacuation Hospital, Patton si trovò di fronte un soldato americano - Charles H. Kuhl - che attendeva il suo turno nella tenda di accettazione. Patton chiese quale fosse il problema ed il soldato rispose: "Penso che sia nel fatto che non ce la faccio più".
Infuriato per la risposta, Patton schiaffeggiò il volto del soldato con i suoi guanti ed ordinò che venisse immediatamente rimandato in prima linea. In seguito i medici militari si accorsero che il soldato era gravemente malato di dissenteria e malaria.

Una settimana più tardi, il 10 agosto, Patton ebbe un diverbio ancora peggiore con un altro soldato americano ricoverato nel 93rd Evacuation Hospital - Paul G. Bennett - al quale chiese di che malattia soffrisse. "Sono i miei nervi che non vanno. Non ce la faccio più a sopportare questa tensione" rispose il soldato.
E ancora una volta Patton perse completamente il controllo di sé: schiaffeggiò ripetutamente il soldato, accusandolo di vigliaccheria e di diserzione e giungendo al punto di puntargli contro la sua famosa pistola dal calcio d'avorio.

Nel giro di una settimana, un rapporto particolareggiato di questi disonorevoli episodi giunse in mano ad Eisenhower - allora ad Algeri - che ordinò personalmente a Patton di presentare le sue personali scuse al soldato, allo staff dell'ospedale, agli altri ricoverati ed ad ogni altro singolo soldato della sua Armata. Patton tentò di spiegare le ragioni del suo comportamento in una lettera ad Eisenhower, in modo da poter evitare quella pubblica umiliazione, ma Ike mise bene in chiaro che non gli avrebbe concesso alcuna scappatoia.

Naturalmente l'episodio cadde in pasto ai media, ad opera del giornalista Drew Pearson che lo divulgò in un reportage radiofonico trasmesso negli Stati Uniti. Lo scoop di Pearson indignò l'opinione pubblica, che reagì con grande irritazione alla dichiarazione che gli alti papaveri dell'Esercito, - ed in particolare Eisenhower - si erano dati da fare per insabbiare l'intera storia.
L'opinione pubblica ne fu così scossa che intervennero perfino alcuni membri del Congresso chiedendo le dimissioni di Patton.

Patton presentò le sue scuse, come gli era stato ordinato, ed attese ulteriori disposizioni.


Su Internet - sul sito del 93rd Evacuation Hospital - si trova un resoconto dettagliato che contiene anche i testi integrali dei rapporti presentati ad Eisenhower, secondo i quali il primo soldato, al momento dell'incontro con Patton aveva la febbre altissima ed una diagnosi precedente di disturbi psichici da prima linea (oltre alla dissenteria ed alla malaria), ed il secondo soldato aveva solo 21 anni, da quattro anni era nell'Esercito e da sei mesi era in prima linea, non aveva mai accusato alcun disturbo nervoso fino a quattro giorni prima, quando era stato ferito un suo carissimo amico. I medici al fronte - dopo ripetuti tentativi terapeutici perché superasse la crisi - avevano ordinato il ricovero, benchè il soldato supplicasse di non essere allontanato dai commilitoni. Alla domanda di Patton, il soldato era scoppiato in lacrime: dalle testuali parole si comprende che soprattutto questo deve aver contribuito all'esasperazione di Patton.

Altre testimonianze dettagliate di altri medici presenti ai fatti sembrano più comprensive nel confronti di Patton, ma non cambiano la sostanza.

Molto interessante è anche lo stralcio della lettera che Patton scrive ad Eisenhower per motivare il suo comportamento:
Ho sempre pensato che lo stress da battaglia non sia una malattia. Tutti i soldati hanno paura di combattere, ma sono solo i vigliacchi quelli che permettono alla paura di superare il senso del dovere.

La conclusione del biografo è la seguente:
Citazione - Ed ecco che siamo giunti alla fine della storia. Sappiamo che Patton schiaffeggiò due soldati. Sappiamo che fu rimproverato e che presentò pubblicamente le sue scuse. Sappiamo anche che fu rimosso dal comando della 7^ Armata e che in seguito si riscattò dagli eccessi del suo dinamico temperamento. La sua 3^ Armata sarebbe stata la più esposta, la più veloce, avrebbe ucciso più nemici e catturato più prigionieri, conquistando più territorio di ogni altro esercito della Storia. E tutto questo, con Patton sempre in prima linea.

Quando la notizia viene data in pasto all'opinione pubblica, negli Stati Uniti viene addirittura indetto un sondaggio:
Citazione - Nel dicembre 1943 un sondaggio Gallup - alla domanda "Come giudichi il generale Patton?" - riportò questi risultati "77% buono, 19% cattivo, 4% non so".
(...)
Entro la fine del mese giunsero alla Casa Bianca circa 1500 lettere, il cui argomento era Patton. La maggior parte di quelle lettere era a sostegno ed appoggio delle motivazioni che lui aveva portato, ed alcune chiedevano addirittura che ricevesse immediatamente una promozione.

Ma - a parte la pubblica indignazione - come reagiranno gli uomini agli ordini di Patton (non più la 7^ Armata, dal comando della quale viene rimosso, ma la 3^ Armata, che gli sarà assegnata in seguito)?
Citazione - Noi ragazzi della 3^ la pensiamo così su Patton: "che mi schiaffeggi quanto gli pare, che mi prenda anche a calci nei denti, e se poi mi dice anche "fan'culo", in testa alla colonna, io ci vado di corsa".

Questi sono la reazione ed il commento di Eisenhower:
Citazione (dalla lettera di biasimo inviata a Patton) -
Sono certo che misure ferme e drastiche siano talvolta necessarie, ma non tollero la brutalità, la violenza contro i malati e l'esibizione di impulsività incontrollata davanti ai subordinati.
Se quanto mi viene riferito è vero, allora io devo mettere seriamente in dubbio la buona opinione che avevo di te e del tuo autocontrollo ad un punto tale che nella mia mente si stanno creando molti dubbi sul fatto che tu possa essere ancora utile nel ruolo che occupi.
Nessuna delle lettere che mi sono trovato costretto a scrivere in tutta la mia carriera militare mi ha mai causato tanto tormento mentale quanto questa, e non soltanto per i sinceri sentimenti di profonda amicizia che nutro nei tuoi confronti ma anche perché ammiro le tue eccellenti qualità militari; malgrado questo, ti do la mia parola che altri comportamenti di questo genere non verranno tollerati per nessun motivo, qualsiasi sia la persona contro la quale vengano rivolti.

Citazione (da una lettera al generale Marshall del 24 agosto 1943) - Non si discute sul fatto che i brillanti successi di Patton nella campagna in Sicilia devono essere attribuiti all'energia del suo carattere, alla sua determinazione ed alla sua indomita aggressività.
Ma - a prescindere da questo - George Patton continua ad esibire alcuni di quegli sgradevoli tratti caratteriali che tu ed io conosciamo da sempre e che in occasione delle operazioni in Sicilia mi hanno procurato molte occasioni di vero e proprio sconforto. La sua abitudine di alzare troppo impulsivamente la voce contro i suoi subordinati, giungendo anche alla violenza personale contro i singoli, ha superato i limiti almeno in due casi specifici, ed io mi sono visto costretto a decisioni veramente drastiche; e se i miei provvedimenti non lo hanno guarito una volta per tutte, allora non vedo proprio più speranze per lui.
Io personalmente credo che i miei provvedimenti abbiano sortito l'effetto desiderato, e non soltanto perché Patton è uomo di grande lealtà sia nei miei che nei tuoi confronti, ma soprattutto perché è talmente avido di riconoscimenti che gli diano la fama di grande comandante militare che da ora in poi reprimerà spietatamente qualsiasi impulso che possa mettere in pericolo questa fama.


L'opinione di Bee - moglie di Patton - è documentata in una lettera ad un amico:
Citazione - Mi meraviglio che quel tizio (il giornalista Pearson) non muoia avvelenato dal suo stesso veleno. L'unica scusa - e non è una scusa - che mi riesce di trovare per la sua esistenza è che al mondo esistono le forze del bene e quelle del male, e che - senza queste ultime - non vi sarebbe lotta e la gente rimarrebbe debole. Questa è l'unica spiegazione che riesco a trovare.

E quale può essere il (prevedibile) commento definitivo di Patton?
Citazione - Se il destino dell'unico generale di successo della guerra dipende dalle fanfaluche di un giornalista fasullo come Drew Pearson, allora siamo proprio in un bel casino".

Vedi anche citazioni dalle lettere fra Patton ed Eisenhower.

Come ho più volte ricordato, gli episodi in sé sono contenuti nella Rivoluzione lunare più dissonante delle tre che accompagnano la campagna in Sicilia (cioè la seconda, che inizia il 17 luglio - vedi sopra): gli aspetti-chiave sono i due Yod - l'uno puntato sulla congiunzione Sole-Pallade radix (coinvolta nel quinconce di Pallade in transito e di Saturno in transito all'Asc radix), l'altro su Saturno che transita all'Asc (coinvolto dai quinconce Sole-Pallade radix e Luna-Folo in transito) ed il coincidere dell'Asc di rivoluzione locale con la 3^ cuspide radix in encadrement tra Giove e Plutone di rivoluzione colpiti dalla quadratura di Marte di rivoluzione, che è anche in esatto quinconce a Mercurio radix.
Vediamo i transiti dei due fatti:




Dei due episodi non conosco né l'ora esatta né l'esatta posizione dei due ospedali da campo.
I temi sono stati calcolati per il mezzogiorno di Palermo.

Lavorando con gli aspetti esatti, notiamo che Folo in retrogradazione è in aspetto esattissimo alla Luna radix (orbita della congiunzione nel primo caso 00°18'; nel secondo caso 00°02').

Marte transita in opposizione a Sole-Pallade con orbite lievemente più larghe (nel primo caso si oppone al Sole con orbita applicante di 02°17', nel secondo caso si oppone a Pallade con orbita applicante di 01°06'. Marte sarà in orbita esatta di opposizione al Sole il 6 agosto, giorno della battaglia presso Troina, la più dura fra quelle dell'avanzata delle truppe di Patton).
Anche solo questa opposizione rende la settimana che va da martedì 3 a martedì 10 agosto la più difficile all'interno di quella già difficile Rivoluzione lunare: e sappiamo che per natura Patton non avrebbe avuto bisogno di ulteriori dissonanze marziane battenti sul radix per essere esplosivo.

Infine, nel primo caso la Luna a mezzogiorno sta transitando su Marte radix (e dunque a breve in quadratura a Mercurio radix), nel secondo caso in quadratura a Marte radix (sovrapponendosi a Mercurio radix).

Il 16 agosto il rapporto è in mano ad Eisenhower, e la reazione è immediata.
Da tre giorni è iniziata la terza Rivoluzione lunare dell'operazione in Sicilia per Patton, Marte sta transitando in 12^ casa in congiunzione a Nettuno radix ed in quadratura al Nodo radix, in quinconce al quale sta transitando Pallade (per altro in esatta congiunzione a Varuna, la "giustizia superiore").

Il 18 agosto cessa ogni resistenza delle Forze dell'Asse: la Sicilia è liberata. Ma Patton non è - e non sarà per mesi - nello spirito di godere della sua vittoria.
Citazione - Mentre la maggior parte delle divisioni della 7° Armata veniva trasferita alla 5° Armata assegnata alla campagna in Italia lungo la penisola, Patton rimase a Palermo, in attesa di nuovi incarichi.
L'attesa sarà molto lunga.
Ma anche se di fatto era privo di ruoli, era comunque utile, se non altro per il fatto che i Nazisti lo temevano più di qualsiasi altro generale alleato, e si attendevano che gli fosse affidato il comando di una invasione su scala ancora maggiore di quelle del Nord Africa e della Sicilia.
Quando fu mandato in Corsica, i Nazisti si prepararono all'invasione della Francia meridionale. Quando fu mandato al Cairo, si prepararono ad un'invasione dai Balcani. Furono proprio questi viaggi che agirono da diversivo dell'attenzione dei Nazisti
allo sbarco in Normandia in quanto essi erano certi che lo sbarco sarebbe avvenuto dove si trovava Patton.

La sua frustrazione non è addolcita dal comportamento ambiguo che anche i più stretti amici (come il generale Bradley) tengono nei suoi confronti, da quando si era sparsa la voce che era un pessimo stratega.
Tutto nasceva da un commento scherzoso di Eisenhower ed ovviamente dall'invidia dei colleghi.
Citazione - L'idea che Patton fosse privo di capacità strategiche nacque probabilmente da una battuta di Eisenhower:
"George, tu sei un grande comandante ma uno stratega da quattro soldi!"
Patton rispose seccamente:
"Ad eccezione dell'Operation Torch, che ho pianificato io e che è stata un grande successo, non mi è mai stata data mano libera nelle decisioni strategiche."

Nei mesi successivi Patton non fu mai ufficialmente interpellato sui piani, in nessuna delle operazioni degli Alleati. Tuttavia - in privato - le cose andavano in modo ben diverso.
Molto spesso qualcuno degli alti papaveri si recava da lui per consultarlo sulle strategie da seguire e discutere dei progetti operativi. In particolar modo il generale Bradley si rivolgeva continuamente a Patton quando doveva prendere qualche decisione operativa. Anzi, non di rado, Bradley faceva ben altro che consultarlo: in realtà si appropriava delle opinioni di lui e le spacciava per proprie.
(...) Di fatto, un gran numero di generali costruì la propria carriera a spese di Patton (...) e molti - di gran lunga inferiori a lui - vennero promossi a ruoli superiori al suo, mentre di fatto lui veniva ignorato (...)

In realtà Patton è stato - con ogni probabilità - il miglior stratega del suo tempo sul fronte Europeo.


Insomma, per tutto quell'autunno Patton è una specie di arma segreta contro i Nazisti, ma non ci sono dubbi sul livello di frustrazione che l'assenza di incarichi di primo piano gli deve aver procurato. Tuttavia - in un certo senso - il peggio deve ancora venire.

Il 21 novembre - dieci giorni dopo il suo cinquantottesimo compleanno - esplode negli Stati Uniti lo scoop di Pearson.


Marte di rivoluzione in esatta sovrapposizione all'Asc radix è indice di una guerra totale che lo coinvolge su tutti i fronti, sia sul piano personale (lo scandalo giornalistico) che su quello professionale (e sarà un anno storicamente spaventoso).
Si noti che questo Marte di rivoluzione ha ricreato - ma con una valenza diversa rispetto agli altri esaminati - il Yod che costantemente troviamo nei momenti più significativi, talvolta - come in questo caso - con Marte al vertice, talvolta (come nel tema dello sbarco in Africa) con Giove, talvolta (come nello sbarco in Sicilia o nel marzo del 1944 che vedremo prossimamente) con Saturno (solo per indicare i più importanti).
Sull'importanza di questo Yod non si discute, perché - ammesso che una possibile lieve variazione dell'ora di nascita sposti l'Asc radix di qualche grado, e quindi ci costringa a non utilizzarlo come uno degli elementi componenti - restano pur sempre gli altri due principali, che sono i Luminari, o meglio, la congiunzione Sole-Pallade radix e la Luna radix su cui si trova esattamente Folo transitante.
In questo caso, il Dito di Dio punta su Marte, e non c'è bisogno di molta riflessione per comprenderne il motivo.

L'altra importantissima segnatura astrologica è data da Pallade di rivoluzione in 11^ casa radix ad uno dei vertici di una Grande Croce formata dalla sua opposizione esatta ad Urano radix che si interseca all'opposizione radix Saturno-Venere: la ferita intima della solitudine - che Patton si porta dentro dalla nascita - si fa particolarmente sentire, e si manifesta anch'essa in tutte le direzioni.

Sul piano personale - cioè nei confronti dell'infamante campagna giornalistica che lo colpisce - ogni strategia sembra inadatta, in quanto i fatti sono innegabili ed incontestabili, né Patton - in ultima analisi - è veramente convinto di essere nel torto (come è evidente dalle parole di autodifesa): questo determina scelte strategiche che hanno il suo peso nell'inasprire gli animi.
Il punto vero e proprio non sta infatti nella perdita di autocontrollo (per quanto grave, chi non ne ha?), ma nel fatto che Patton non riconosce allo stress da prima linea il diritto di essere una malattia psichica, ed al contrario lo considera vigliaccheria pari alla diserzione di fronte al nemico (e dunque non qualcosa di cui essere curati, ma un reato passibile di pena di morte, oltre che del marchio di infamia): per quanto possa essersi scusato (obbedendo ad ordini superiori) in questa sua convinzione non cede di un millimetro, e ne è testimonianza il discorso ufficiale con cui inaugura il suo prossimo staff, in Inghilterra (citato fra breve).
Le strategie difensive che mette in atto (e che i fans e la famiglia sosterranno) tendono - in realtà - alla difesa non del suo comportamento, ma della sua opinione: uno dei suoi principali valori si scontra con l'opinione pubblica, che non ha dalla sua solamente l'emotività momentanea, ma anche e soprattutto la scienza medica.

L'errore strategico di questa Pallade di rivoluzione - in questo caso - sembra rivolgersi soprattutto nella scelta di difendere una posizione francamente insostenibile: allora come oggi noi non possiamo non comprendere un uomo che - sottoposto alle tensioni che la Storia ci documenta - perde improvvisamente il controllo dei nervi, ma altresì non possiamo né accettare né minimamente condividere il principio basilare della situazione. Ed oggi ancora più di allora, il giudizio si allarga oltre il semplice gesto, e coinvolge invece il principio di cui il gesto è manifestazione.

Credo che - astrologicamente parlando - qui sia l'occasione di comprendere in pieno una parte della natura dell'asteroide Pallade: la sua estrema rigidezza contro le specifiche emozioni che insidiano la sua possibilità di esprimersi.

Non credo affatto che la brutalità (il termine è di Eisenhower) di Patton derivi solamente dalla congiunzione radix Sole-Pallade, mentre sono estremamente propensa a riferirla alla Luna in Capricorno in esatta congiunzione al Transnettuniano WH24-Chaos (orbita 00°01') acuita dalla sovrapposizione del transito di Folo (che da solo - a mia opinione - non è una spiegazione sufficiente, per quanto parli di sensibilità feroce: ho ricordato in precedenza che la congiunzione Folo-Luna parimenti in Capricorno è uno degli aspetti principali del tema di Napoleone Bonaparte, e mai si è saputo che Napoleone avesse gesti di brutalità).

Credo invece che appartenga a Pallade l'incapacità di tollerare il possibile contraccolpo emotivo delle azioni strategicamente pianificate. Tutti gli uomini in prima linea hanno paura, ma solo chi è vigliacco permette che la paura sovrasti il suo senso del dovere... o - aggiungo io - l'ardente ambizione che è la sua unica ragione di esistere.
Non riesco ad immaginare una frase più palladiana di questa, anche se la vediamo così in evidenza e così estremizzata dall'esasperazione che le conferiscono altri astri di maggiore peso.
(vedi Pallade come strategia del potere: la paura della sconfitta).
E non conosco nessuna altra affermazione del generale d'acciaio che - sotto il suono del coraggio - scopra così profondamente la natura inconscia di quell'acciaio.

Tornando all'esame della Rivoluzione solare del suo cinquantottesimo compleanno, sul piano professionale - cioè al fronte - la configurazione sopra indicata avrà effetti altrettanto marcati, e lo vedremo presto.

Si noti che Pallade di rivoluzione (con tutte le sue lesioni) è in 11^ casa radix, la casa delle amicizie, e si notino anche le presenze in 12^ casa radix (benché alcune di esse non siano una novità), in particolare la sovrapposizione della Luna di rivoluzione a Plutone radix (che si affianca alla lunga opposizione di Urano a Mercurio radix ed al fatto che Marte di rivoluzione sia all'Asc radix dalla 12^ casa radix). "Amicizie" e "nemici nascosti" (neanche poi così tanto nascosti, a dire il vero; ma suppongo che qui non si alluda ai nemici evidenti - i Nazisti - quanto a quelli che non avrebbero dovuto essere nemici, ossia i colleghi) avranno un peso enorme, e determineranno a proprio piacimento gran parte degli eventi (alcuni dei quali veramente incredibili e - come è proprio di Urano radix che lede Pallade di rivoluzione - totalmente imprevisti, anche se - forse - non imprevedibili).

Nella Rivoluzione lunare che contiene l'infuriare dei dibattiti in patria sulla scandalosa condotta di Patton con i due soldati ammalati, l'opposizione di rivoluzione Sole-Urano coinvolge direttamente Mercurio radix (a cui si sovrappone il Sole di rivoluzione).
Se la rivoluzione è calcolata per il luogo di nascita, l'opposizione di Urano di rivoluzione a Sole di rivoluzione-Mercurio radix è l'elemento più in evidenza, con Urano esattamente al FC di rivoluzione e Sole di rivoluzione-Mercurio radix esattamente al MC di rivoluzione.
Questo infatti accade: dicerie e pettegolezzi (Mercurio radix leso in 6^ casa radix) inquinano l'immagine professionale che il soggetto desidera dare di sé (Sole di rivoluzione al MC di rivoluzione) per motivi imprevisti ed opportunistici scatenati in patria (Urano di rivoluzione al FC di rivoluzione).

Inutile dire che - a fianco della campagna scatenata da Pearson - c'è infatti anche un largo movimento di opinione a difesa di Patton, le cui carte principali (in realtà abbastanza deboli) consistono nell'accusare Pearson di spregiudicatezza, cinismo ed opportunismo (si sottolinea come sua colpa che nessuno degli altri giornalisti abbia divulgato la notizia), filocomunismo ed antipatriottismo, e si insinuano dubbi sulla sua professionalità perchè ha atteso tre mesi prima dello scoop. A queste si aggiunge un vasto repertorio di altre accuse personali (dall'omosessualità all'ateismo).

Opportunista o no, comunista o no, antipatriottico o no, resta il fatto che Pearson - scatenando a fine novembre la sua velenosa campagna di opinione - finisce involontariamente per giovare a Patton (che era stato escluso dal comando immediatamente dopo gli episodi incresciosi). La Casa Bianca si occupa direttamente della questione e - dopo uno scambio di opinioni tra il presidente Roosevelt ed Eisenhower - l'esilio di Patton ha fine: a gennaio 1944 viene riammesso al comando (anche se la realtà dei fatti è abbastanza ambigua).

Citazione - Dal gennaio al luglio 1944, Patton ebbe due diversi incarichi. In segreto, fu nominato comandante della 3° Armata, ed altrettanto segretamente - anche se con molte volute crepe nella copertura - gli venne assegnato il comando del First U.S. Army Group (FUSAG): ai Servizi Segreti nazisti si fece credere che questo corpo speciale aveva il compito di tentare lo sbarco a Calais i primi di agosto.

In realtà il FUSAG fu la maggiore azione diversiva della guerra: grazie a strutture realizzate dall'industria cinematografica inglese e con divisioni militari quasi completamente inesistenti, il FUSAG aveva bisogno di un comandante a cui i Nazisti credessero, e Patton era l'ideale.
I Servizi Segreti nazisti caddero in pieno nell'inganno; contro l'inesistente FUSAG schierarono a Calais 18 divisioni che avrebbero forse cambiato il corso della Storia se - invece - le avessero avute a disposizione qualche mese dopo in Normandia.

Per quanto riguarda la 3° Armata, a gennaio era ancora negli Stati Uniti, dove si preparava allo sbarco in Normandia: i soldati che la componevano arrivarono in Inghilterra alla spicciolata, nell'arco di sei mesi.


Si delineano con chiarezza in questi ruoli due degli elementi della Rivoluzione solare del cinquantottesimo compleanno, in alcuni dei loro significati principali: la Luna di rivoluzione in sovrapposizione a Plutone radix in 12^ casa parla dell'alone di segretezza e di inganno che circonda il ruolo affidato a Patton, mentre l'esattissima sovrapposizione di Folo di rivoluzione (che transita ancora retrogrado) alla Luna radix in 8^ casa consente a Folo di esprimere - oltre al consueto significato di guerra e di invasione che lo caratterizza da tempo - il significato di Servizi Segreti.

Abbiamo già visto questa stessa simbologia di Folo attivarsi nella vita di Patton, in occasione dei due viaggi alle Hawaii, e della sua attenzione nei confronti dell'Intelligence giapponese (nella Rivoluzione solare del 1924, Marte di rivoluzione è esattamente su Folo radix in 10^ casa e Folo di rivoluzione è esattamente al Dsc radix; nella Rivoluzione solare del 1934 Folo di rivoluzione è su Venere radix).
Ora il coinvolgimento della Luna (un doppio coinvolgimento, con Folo e con Plutone, nelle due case più segrete del tema, l'8^ e la 12^) mostra un ruolo di gran lunga maggiore, ed un po' diverso: Patton non sarà una specie di agente del controspionaggio, ma uno specchietto per le allodole, il protagonista di un doppio gioco di simulazione-controsimulazione studiato dall'Intelligence alleata per trarre in inganno i Servizi Segreti nazisti.
Suppongo che Patton avrebbe preferito un altro tipo di chiamata al comando, ma sono anche certa che quel che di scorpionico era in lui (Sole-Pallade - Luna in 8^ da tempo stimolata dal transito di Folo) era molto intrigato dalla situazione (benché forse non avesse chiara a pieno ogni sfumatura, non glie ne sfuggiva di certo l'enorme valore strategico, a cui il suo istrionismo - sorretto da qualche marchingegno da palcoscenico - avrebbe dovuto dare credibilità).

La Rivoluzione lunare dell'assegnazione degli incarichi è la seguente:


La situazione astrologica - nel suo complesso - non è molto diversa né da quella evidenziata nella Rivoluzione lunare del mese precedente né da quella della più generale Rivoluzione solare iniziata una quarantina di giorni prima, ma non mancano alcune importanti novità.

Innanzitutto, sul piano privato - ossia lo scandalo per il maltrattamento ai due soldati - gli elementi interpretabili come danni alla propria immagine dovuti a maldicenze - che nella precedente Rivoluzione lunare erano evidenziati soprattutto dalla sovrapposizione del Sole di rivoluzione a Mercurio radix (e quel che comporta, come sopra indicato) - si alleggeriscono di una importante presenza, cioè quella che più indica l'immagine del soggetto: il Sole di rivoluzione è ora su Venere radix, e l'aspetto è reso importante dalla contemporanea sovrapposizione di Venere di rivoluzione alla congiunzione Sole-Pallade radix.

Venere non indica solamente l'amore e l'affetto della famiglia: è anche il segno di un riconoscimento su scala estremamente più ampia che la maggioranza del popolo americano sta consolidando intorno al suo generale d'acciaio, a dispetto del suo insopportabile temperamento. Nell'opinione pubblica statunitense sta infatti facendosi campo - anche in virtù della resistenza che i Nazisti dimostrano sul fronte italiano - la consapevolezza di quanto feroci potranno essere gli eventi che si preparano: e questo - se da una parte esaspera le polemiche di coloro che sostengono il diritto dei nostri ragazzi ammalati a non essere malmenati dai superiori - dall'altra parte acuisce la necessità di comportamenti forti, coraggiosi e senza indulgenza per le umane debolezze nel momento in cui si gioca il tutto-per-tutto.

Sul piano professionale, Marte di rivoluzione si unisce ad Urano di rivoluzione in 12^ casa, potenziando con una componente dichiaratamente bellica il ruolo di "comandante di un'armata fasulla creata a scopi segreti" che avevamo identificato nella Rivoluzione solare, ma non solo questo: in fin dei conti, a Patton è stato veramente assegnato anche un ruolo di comando di un vero esercito - la 3° Armata - anche se la retrogradazione di Marte e Saturno di rivoluzione all'Asc radix rendono laborioso e prolungato il suo consolidarsi.

Sulla Grande Croce precedentemente indicata (l'opposizione di Pallade di rivoluzione in 10^ radix ad Urano radix si interseca all'opposizione Saturno-Venere radix) si appunta l'interesse del mese lunare, in quanto il Sole di rivoluzione è ad uno dei suoi angoli, su Venere radix.
Sul piano professionale, l'aspetto è indice della complessità della situazione, nella quale ogni elemento è controbilanciato da un ma.
A Patton è nuovamente affidato il comando strategico (Pallade di rivoluzione stimolatissima in 10^ radix) ma si tratta di una strategia sottoposta ad ogni sorta di restrizioni da parte sia del Comando Supremo (quadratura a Pallade di Saturno radix) sia della specifica situazione simulativa (quadratura a Pallade dal Sole di rivoluzione in 8^ casa); è una "rinascita al comando" successiva ad una specie di morte professionale (aspetti a Pallade in 10^ casa dall'8^) ma insidiata da ogni sorta di imprevisto (opposizione di Pallade ad Urano radix) e sottoposta ad ogni lieve mutar degli eventi (e se i Nazisti non fossero caduti nell'inganno? e se il presidente Roosevelt avesse seguito il parere dei congressisti che chiedevano ad ogni costo le dimissioni di Patton?).
Senza contare poi - ovviamente - l'oggettiva difficoltà nella scelta strategica di ogni singolo gesto ed ogni singola parola, e l'altrettanto oggettiva difficoltà di scegliere - tra gli ufficiali che avrebbero composto il suo staff - persone capaci sia di stare al gioco del FUSAG, sia di essere all'altezza della realtà della 3° Armata.

Citazione - Patton convocò il proprio nuovo staff il 24 marzo 1944, alle porte di Peover Hall (presso Knutsford, nella regione del Cheshire in Inghilterra). Alcuni degli ufficiali avevano fatto parte del suo staff in Africa ed in Sicilia, ma la maggior parte non aveva mai prestato servizio con lui. A loro rivolse uno dei suoi più famosi discorsi.

"Mi è stato affidato il comando della 3° Armata per una serie di motivi che intendo chiarirvi.
(...)
Sono qui perché godo della fiducia di due persone: il presidente degli Stati Uniti ed il Comandante supremo dell'Esercito americano. E godo della loro fiducia perché loro non credono a nessuna delle fottute bugie che sono state scritte sul mio conto e perché sanno quanto io mi dia da fare quando combatto.
Io non faccio la guerra per divertirmi e non tollero che nessuno del mio staff non faccia altrettanto.

Voi siete qui per combattere. Qui siamo al fronte. Tutt'intorno a voi non c'è altro che guerra. E questo significa una sola cosa: che non vi potete permettere di diventare dannati isterici, perché in battaglia "isterico" significa "morto".
Inevitabilmente in battaglia qualcuno viene ucciso ed altri feriti, ma non c'è motivo perché questi fatti debbano aumentare per l'incompetenza e la vigliaccheria di qualche imbecille figlio di puttana. Io non tollero persone del genere nel mio staff.

Ci sono tre motivi per cui dobbiamo combattere.
Il primo è che siamo determinati a conservare le nostre libertà tradizionali
(...)

Il secondo è che dobbiamo togliere di mezzo il Nazismo ed il fottutissimo figlio di troia che lo comanda.
(...)
Il terzo motivo è che agli uomini piace combattere: l'hanno sempre fatto e lo faranno sempre. Qualche venditore di aria fritta e qualche sofista dicono di no, ma non sanno di cosa parlano: o sono maledetti rincoglioniti o sono dei vigliacchi, oppure sono entrambe le cose. Agli uomini piace combattere, e se non combattono non sono veri uomini.
Se non vi piace combattere, non vi voglio intorno a me: levatevi di torno, prima che vi cacci via a calci. Ma se restate, ricordatevi una cosa: per vincere, in guerra ci vuole molto di più che la voglia di combattere. Se volete vincere il nemico, dovete usare molto più che il fegato. Dovete usare il cervello. Ci vuole tanto cervello quanto fegato per vincere la guerra. Un uomo con tanto fegato e poco cervello è solo un mezzo soldato. Abbiamo fottuto i Nazisti in Africa e in Sicilia solo perché abbiamo usato tanto cervello quanto fegato, e li fotteremo in Europa solo se facciamo la stessa cosa.
Questo è tutto. Buona fortuna!
"

Il messaggio è forte è chiaro: quelle che sono state scritte su di lui sono fottute bugie che non hanno intaccato la fiducia di Roosevelt e di Eisenhower nelle sue capacità di comandante. Nessuna tolleranza per lo stress da combattimento, nessuna attenuante per i dannati isterici incompetenti e vigliacchi.
Ma riflettiamo anche sulle tre motivazioni per cui si combatte, ed in particolare sulla terza: che gli uomini amino la guerra è un'affermazione marziana, ma che se non amano la guerra non sono veri uomini comincia già a colorirsi di sfumature palladiane (e non solo perché tra le truppe di Patton c'erano anche reparti di Ausiliarie, ma per la negazione di identità a cui di fa esplicitamente riferimento).
Ma il trionfo di Pallade è nelle parole seguenti: per vincere la guerra ci vuole molto più che il solo Marte. Il soldato che può contare solo su Marte è un soldato a metà.

Naturalmente Pallade non è il cervello in senso figurato (come Marte non è figuratamente il fegato) neanche il suo funzionamento in generale. Pallade è la piccola parte delle attività cerebrali che gestiscono anche la guerra, soprattutto la guerra: la strategia.

Ecco la Rivoluzione lunare che contiene questo discorso e l'inizio delle sue attività di addestramento del concreto esercito che gli è stato affidato, cioè quella piccola parte della 3° Armata che gradualmente sta addensandosi intorno a lui.


La situazione astrale dimostra l'avvenuto cambiamento, pur tornando a proporre un elemento che vediamo ripetersi e che - come già è stato detto - è una delle chiavi del periodo: il Yod che ha per vertice l'Asc radix sovrastato da un astro (alternativamente Marte - nella Rivoluzione solare dell'anno in corso - o Saturno - in questo caso e nel caso dello sbarco in Sicilia) e per angoli la congiunzione radix Sole-Pallade da una parte e Luna-Folo in transito dall'altra (anche se Folo sta allargando la sua orbita).
Ancora una volta il Yod ha Saturno come punto su cui si fissa il Dito di Dio - e dunque come ai tempi dello sbarco in Sicilia (mentre nella Rivoluzione solare dello sbarco in Africa il Dito di Dio puntava su Giove all'Asc radix) - a Patton ha in mano le sosti di un'intera armata, anche se la retrogradazione di Saturno la fa affluire ai suoi ordini con esasperante lentezza), ma - ora più di allora, in cui l'astro della severa autorità non era retrogrado - il coinvolgimento di Saturno sta ad indicare che gli occhi dei suoi superiori non lo perdono di vista un solo attimo, e non sono poi così benevoli come le parole che Patton pronuncia, nuovamente davanti ad un suo nuovo staff, vorrebbero far pensare.

C'è poi un'altra importante configurazione: il MC della rivoluzione calcolata per il luogo in cui Patton si trova è a 09°59' Pesci, e punta esattamente su Folo radix in 10^ casa (orbita 00°14'): Patton è finalmente tornato concretamente al ruolo di professionista della guerra (e non solo di azioni diversive come qualche mese prima).
Calcolata per il luogo di nascita invece - manco a dirlo - il MC di rivoluzione è a 18°14' Scorpione, sulla congiunzione radix Sole-Pallade (01° 42' di orbita di congiunzione al Sole radix).

Il 24 marzo - il giorno del primo discorso ufficiale al suo nuovo staff - non è un giorno qualsiasi: è il giorno della prima Luna Nuova di primavera, e la congiunzione Sole-Luna si forma (in opposizione a Nettuno) esattamente sull'11^ cuspide radix: molto appropriato per stabilire un rapporto equilibrato con uno staff di eterogenea provenienza.
Nel suo discorso, Patton dice anche: Alcuni di voi vengono dal mio staff in Nord Africa ed in Sicilia, altri dallo staff del mio predecessore al comando della 3° Armata: dunque qui abbiamo due diversi staff, ciascuno dei quali è abituato alle proprie procedure. Se vogliamo lavorare insieme armoniosamente ed intelligentemente dobbiamo realizzare un terzo staff composto di noi tutti, che dovrà seguire procedure diverse da ciascuno degli altri due. (citazione)

Venere sta transitando a 09°02' Pesci, in esatta congiunzione a Folo radix (orbita 00°43' a mezzogiorno), e Patton batte e ribatte sul tasto che tutti gli uomini amano la guerra. Tutti gli uomini? Lui certamente - in quel momento - la sta amando con grande passione.

Citazione - Tuttavia la situazione è molto confusa ed ambigua anche a prescindere dai piani FUSAG e - anche dopo la pubblicazione dei diari privati dei singoli comandanti - sia le azioni di Patton sia le reazioni nei suoi confronti in questo periodo sono poco chiare e si mantengono sul filo del rasoio.
Ed è in questo contesto psicologicamente delicatissimo che esplode un'altra bomba mediatica, a rinfocolare lo scandalo del maltrattamento ai due soldati malati: è uno dei momenti più critici nella carriera professionale di Patton, ed è passato alla storia con il nome di "incidente Knutsford".

Credo che questo episodio - nella sua apparente piccolezza - sia molto più significativo di altri di spessore di gran lunga più consistente, in quanto ci permette di valutare fino a che punto gli occhi di tutto il mondo siano puntati su Patton, fino a che punto ogni dettaglio della sua vita facccia notizia e soprattutto fino a che punto le sue parole vengano considerate importanti non solo a livello popolare, ma anche ai più alti livelli.

Per mantenere la visione prospettica, vale la pena di ricordare che i fatti avvengono mentre il resto del mondo è in fiamme: sul fronte italiano, sul fronte del Pacifico ed in Russia si combatte ininterrottamente; l'Europa occidentale è squassata dai bombardamenti e quella orientale dalla ferocia nazista (è di questi giorni anche l'incendio del ghetto di Varsavia) ed una quarantina di giorni dopo avviene lo sbarco in Normandia.

Citazione - Il 25 aprile 1944, nella Town Hall di Knutsford, Patton - parlando ai soldati che partecipavano all'inaugurazione del Knutsford Welcome Club - dopo una breve introduzione di carattere generale, disse:
"... ed è chiaro che è scritto nel destino che siano gli Americani e gli Inglesi, oltre ovviamente ai Russi, a governare il mondo."

I giornali riportarono la frase omettendo la parte relativa ai Russi e - così alterata - l'affermazione di Patton rimbalzò immediatamente da una parte all'altra dell'Atlantico,
suscitando un'enorme risonanza, sia perché Stalin era alleato degli Stati Uniti e dell'Inghilterra contro i Nazisti, sia perché il timore del pericolo comunista era tutt'altro che sotterraneo anche nei nemici del Nazismo, e Stalin lo sapeva benissimo.

Così dal Governo sovietico partì una protesta ufficiale, e mai come ora Patton sentì che la sua carriera era alla fine.
A parte l'infuriare delle polemiche, vi fu anche un riscontro personale: l'interrompersi di quello che Patton considerava uno dei suoi principali doveri da comandante, cioè mostrarsi di persona ai soldati e parlare con loro. (citazione)
Da quel 25 aprile al 17 maggio - mentre sui giornali americani riesplode il caso Patton, rinfocolando la polemica sulla sua brutalità con i soldati malati - Patton non si presenta più in pubblico.

Contrariamente alle aspettative - però - dal presidente Roosevelt o da Eisenhower non giungono fulmini, ed i motivi addotti dagli Storici sono almeno tre: il primo è che tutti i presenti al discorso testimoniano che Patton aveva nominato Americani, Inglesi e Russi, e che dunque la responsabilità dell'incidente diplomatico è tutta dei giornalisti.
Il secondo è che Eisenhower è al momento troppo impegnato nei piani per lo sbarco in Normandia (ma Roosevelt o qualcuno del suo staff - che risposero sia diplomaticamente che pubblicamente - non avevano pretesti per non intervenire contro Patton, se avessero ritenuto opportuno farlo).
Il terzo è che l'incidente diplomatico sia stato provocato ad arte, cioè faccia parte dei piani del FUSAG per distogliere l'attenzione dei Nazisti dall'imminente invasione, insinuando il sospetto di una rottura diplomatica del fronte alleato (ma in tal caso non è pienamente motivabile lo shock con cui reagisce Patton, che troviamo documentato sul suo diario personale e nelle lettere alla moglie).

Il fatto inconfutabile è che i giornalisti di mezzo mondo si occupano di nuovo di Patton, con ogni sorta di commento e giudizio. Il che è perfettamente in linea con Urano che transita in 12^ casa radix in opposizione a quel Mercurio radix che già dalla nascita era toccato dal sestile di Urano radix.

Vediamo la Rivoluzione lunare che contiene il discorso, l'infuriare delle polemiche ed il conseguente rifiuto di Patton di apparire in pubblico.


Sono possibili - in relazione a questi fatti - non meno di tre importanti considerazioni: la prima è che Urano di rivoluzione - che nella Rivoluzione solare era retrogrado in ampia opposizione a Mercurio radix in 6^ casa - ora è nuovamente in moto diretto (a 01°19' dall'opposizione esatta).

La seconda è che la Grande Croce formata dall'opposizione radix Saturno-Venere intersecata all'opposizione ad Urano radix di un astro transitante in 11^ casa (che nella Rivoluzione solare è Pallade) si è riformata, grazie a Venere di rivoluzione.
Questo aspetto coinvolge comunque Mercurio radix, in quanto l'astro che si pone in 11^ casa radix è anche - necessariamente - al vertice di un Grande Trigono che lo unisce a Mercurio stesso ed a Plutone che si muove nella 3^ casa radix, quasi a voler indicare che - malgrado i guai - le cose avranno un esito favorevole.
Se la Rivoluzione è calcolata per il luogo di residenza, Venere di rivoluzione è particolarmente evidenziata, trovandosi al Dsc di rivoluzione.
Se invece la Rivoluzione è calcolata per il luogo di nascita, è Venere radix che si trova al Dsc di rivoluzione: in altre parole si ha comunque la segnalazione di un rapporto con gli altri (il Dsc) condizionato da una Venere seriamente lesa.

Con orbita lievemente più ampia, notiamo Marte di rivoluzione partecipare alla configurazione in quanto si sovrappone a Saturno radix e si oppone a Venere radix, ed il coinvolgimento dell'opposizione Saturno-Venere radix - la sensazione di solitudine che Patton si porta dentro da tutta la vita - torna a farsi sentire più pungente, anche se (proprio perché) il suo nome è sulla bocca di tutti.
Se la Rivoluzione è calcolata per il luogo di residenza, Marte di rivoluzione è evidenziato in quanto viene a trovarsi al MC di rivoluzione.

In altre parole si può anche dire così:

- Marte di rivoluzione al MC di rivoluzione si sovrappone a Saturno radix e si oppone a Venere radix

- Marte di rivoluzione al MC di rivoluzione è in quadratura a Venere di rivoluzione (orbita 03°04') al Dsc di rivoluzione, la quale Venere è uno dei vertici della Grande Croce con gli astri radix, evidenziata anche dagli assi del cielo di rivoluzione.

- La terza considerazione è che Giove di rivoluzione è il trait-d'union tra i due episodi che provocano gli scandali mediatici: si trova infatti press'a poco dove si trovava alla fine di agosto, quando l'episodio dei maltrattamenti ai soldati ammalati era ancora argomento quotidiano al Comando Supremo, cioè in ampia quadratura al Sole radix dalla 3^ casa radix: nel mese di agosto procedeva in moto diretto, nella successiva Rivoluzione solare era completamente fuori orbita; poi il moto di retrogradazione lo porta ora in quadratura a Sole-Pallade (orbita 02°39').

Nel tema del discorso, Venere transita in esatto quinconce alla congiunzione Sole-Pallade radix, il Sole transita in esatto quinconce a Mercurio radix.

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