RELAZIONE PRESENTATA AL CONVEGNO DI
RICERCA 90 |
VICO
EQUENSE 6 7 8 GIUGNO 2003 |
VIAGGIO
DI VENERE TRA MITOLOGIA ED ALTRO |
di Emanuela
Badiali |
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Vorrei continuare il discorso
intrapreso lanno scorso sulla Sinastria. In quella relazione, oltre a qualche nuova
considerazione sugli aspetti tra i partner, ho abbozzato come potrebbe essere un rapporto
ideale, partendo dal presupposto che ogni nostra storia sentimentale è un pezzo di
viaggio che facciamo con unaltra persona, ma che servirà in primis a mettere in
luce dei nostri aspetti che non ci sono consci, in cui non ci riconosciamo, ma che
proiettiamo sullaltro in un gioco di specchi. |
Vorrei cominciare da uno dei due
archetipi fondamentali per i sentimenti: Venere, dea dellamore, partendo dal suo
mito e attraversando lo Zodiaco nelle sedi dove la dea è domiciliata ed esaltata,
cercando analogie e spunti di considerazione. |
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Per la nascita di Venere, Graves
dice nel suo testo I Miti Greci: Taluni ritengono che Afrodite nacque
dalla spuma delle onde fecondata dai genitali di Urano, che Crono aveva gettato nel mare;
altri che Zeus la generò in Dione, figlia dellOceano e di Teti, la dea del mare, o
dallAria e della Terra. Ma tutti concordano nellaffermare che essa vola
nellaria accompagnata da stormi di tortore e passeri. |
Venere
nasce dalla spuma e la sua nascita é determinata dallintervento di Cronos-Saturno
che, signore del tempo irreversibile scandito dal susseguirsi di passato, presente e
futuro, agisce su Urano che è il Cielo, ma anche il Tutto primordiale. Da questatto
si origina il mondo materiale impersonato da Vacca-Venere-Afrodite, che troviamo nel segno
del Toro, suo primo domicilio cosignificante dellelemento Terra, proprio a
simboleggiare la nascita della materia. |
Anche
il passaggio dal matriarcato al patriarcato si può spiegare dal punto di vista
astrologico dallEra del Toro allEra dellAriete, che almeno in Europa
coincise con la cosiddetta civiltà minoica, dove il Toro era lanimale sacro per
eccellenza, e la forma favorita dincarnazione del Dio supremo. |
In
ogni cosmogonia agisce una Trinità e nel mito di Venere troviamo quella formata da Urano,
Gea e Saturno. Da loro nacque la Dea che diviene così simbolo del quattro, numero
ritenuto da Pitagora come il primogenito principio di tutte le cose, linizio della
natura e il numero perfetto. |
Venere
ha molto a che fare con la materialità ed il mondo creato e il numero quattro associato
al quadrato simboleggia la parte solida e tangibile della terra, i 4 punti cardinali, le
stagioni e i venti. |
La
vita sulla terra è apparsa con la formazione di una materia organica data
dallunione di 4 elementi come lidrogeno, lossigeno, lazoto e il
carbonio; il codice genetico ci parla della successione di 4 basi azotate: ladenina,
la citosina, la guanina e la timina; come 4 sono i gruppi sanguigni umani. Ora,
considerando gli stati della materia che in Oriente sono Cielo, Terra, Acqua e Fuoco
mentre in Occidente sono chiamati Aria, Terra, Acqua e Fuoco, si comprende meglio perché
gli antichi ritenessero la terra quadrata, esprimendosi simbolicamente. Il numero quattro,
come doppio del due indica il primo principio femminile generante, germe di
unevoluzione creatrice, che renderà Venere dea protettrice di mandrie e messi,
assimilabile a Cerere, la dea rappresentata con una cornucopia piena di grano maturo, o
spesso assimilata alla simbologia lunare, vale a dire la Grande Madre, che esigeva
sacrifici umani ed era fautrice del libero amore, almeno fino allinizio della
civiltà greca. |
Venere,
nel suo primo domicilio nel segno del Toro, é nella seconda casa e nellelemento
Terra. |
La
Bibbia comincia con il 2, con la parola Bet che significa casa: comincia con
qualcosa capace di contenere, come appunto la casa e il ventre materno che è la prima
casa delluomo. Due sono molte parti del nostro corpo, i nostri sessi e la dualità
che cè in ogni cosa con il suo contrario. In due comincia il nostro primo rapporto
damore da piccoli. In due dovremmo diventare per imparare ad amare in una coppia. |
Levoluzione del pianeta di
cui stiamo discutendo deve passare per le tre case dello Zodiaco che gli corrispondono
imparando dalla prima relazione damore attraverso unespressione corporea nella
seconda-Toro; scambiando le nostre emozioni nella quarta-Cancro per arrivare a quelle
qualità che sono nostre e che scopriremo relazionando nella settima-Bilancia dove
arriveremo allatto finale prima damare: la capacità di esprimere la nostra
volontà, e quindi noi stessi, facendo una scelta. |
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Analizziamo questi passaggi: |
La seconda casa ci chiarisce come
il mondo degli affetti ha bisogno di passare dalla costruzione di beni e valori personali;
ci racconta di quanto siamo pieni di cose belle dentro di noi, di quanto da piccoli siamo
stati rassicurati del nostro valore perché siamo stati completamente accettati dalla
prima persona che ci ha amato, e quanto il nostro corpo, il profumo della nostra pelle e
la nostra fisicità siano stati espressioni di quanto noi siamo piaciuti. Sempre questa
casa ci parla di quanto siamo stati o no valorizzati, poiché eravamo troppo piccoli e in
quella fase potevamo solo prendere ed avere calore, affetto, cibo e attenzioni per la
nostra sopravvivenza, ma non avevamo la possibilità di fare richieste e scambiare perché
eravamo in una fase simbiotica: due persone, ma in un tuttuno con nostra madre. La
seconda casa è una casa di percezioni sensoriali perché tutto é conosciuto dalla
fisicità, perciò da molto piccoli, nel periodo simboleggiato che va dai 50 giorni a 6
mesi, usiamo molto la bocca per stabilire cosa ci piace o no, oralmente assaggiamo
qualsiasi cosa afferrabile e possiamo soltanto percepire unilateralmente quanto siamo cari
a chi si prende cura di noi. Ecco che il viaggio per imparare ad amare partendo da questa
casa ci parla di quanto abbiamo costruito non tanto di beni materiali, quanto di beni
personali, di valori, di gusti, di piacere. Solo se conosciamo il nostro valore, sappiamo
cosa ci piace, cosa desideriamo, solo se siamo stati considerati siamo psicologicamente
ricchi dentro e abbiamo delle sicurezze per poterci mettere in gioco nei rapporti amorosi.
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Nella
quarta casa, cosignificante del segno del Cancro e dellelemento Acqua, abbiamo
superato il nostro primo rapporto damore che ci faceva esclusivamente dipendenti da
chi si prendeva cura di noi, ed abbiamo anche capito che chi ci ama non è solo la nostra
mamma, ma cè anche un papà. Qui si va ad istaurare un triangolo invece che una
diade. Siamo in una fase che va dai 2 anni e mezzo fino ai 4 anni, e prima che inizi la
fase edipica vera e propria cominciamo a renderci conto che ci sono delle differenze
sessuali, ed esprimiamo il primo desiderio di stare con i bambini del nostro stesso sesso,
quasi per rafforzare la nostra identità. Qui cominciamo a scambiare emozioni perché
percepiamo le nostre e quelle degli altri membri della famiglia, ma siamo ancora molto
vulnerabili emotivamente da questi affetti. Cominciamo a cercare un minimo
dindipendenza, rimanendo però molto attaccati al nostro mondo conosciuto perché si
ha bisogno di sicurezza e protezione rimanendo in uno stato di co-dipendenza. Si rimane
molto sensibili allambiente e ai legami familiari, anche se si comincia ad
intravedere un inizio di manifestazione caratteriale con linizio di conversazioni e
discussioni abbozzate. Proprio dalleducazione della nostra famiglia dorigine,
da come ci hanno dato la possibilità di esprimerci nella nostra seppur piccola autonomia,
si creano le basi della nostra autostima e delle nostre sicurezze, perché dobbiamo
imparare che ci sono altre volontà, mentre sperimentiamo la nostra forza, esprimiamo i
nostri desideri confrontandoci, per cominciare a costruire il nostro Io. |
Ci
ritroviamo nella settima casa sopra lorizzonte e siamo passati dalle case che ci
hanno strutturato per andare verso le esperienze relazionali, sociali e spirituali. Ci
ritroviamo di fronte al Tu, allaltro, al diverso da noi per costituire un Noi. |
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Torniamo
un momento al Mito per riprendere il discorso: |
Dopo lintervento
chirurgico di Cronos, dalloceano dove sono sciolti e mescolati tutti gli
elementi presenti in natura si origina la schiuma, un elemento che non esisteva prima,
proprio perché prima il mondo materiale non esisteva, e osservando la schiuma capiamo che
è formata da bolle, rigonfiamenti gassosi sferoidali che si formano allinterno di
un liquido che in questo caso è il mare. Ecco che lincontro dellelemento
Acqua del segno del Cancro con lelemento Aria del segno della Bilancia crea la
nascita della Dea. |
Cita Aristotele nei Problemata:
La schiuma che si forma dentro il vino dimostra che esso genera aria. E per
questa ragione che il vino eccita il desiderio sessuale, e giustamente si dice che
Dionisio e Afrodite vanno insieme
Latto sessuale, infatti, è
connesso con la generazione di aria e come sappiamo Venere simboleggia anche
lerotismo. |
Urano, suo padre, era figlio di Gea
(la Terra), ma accoppiandosi con la stessa aveva dato vita a Titani, Ciclopi e Centimani,
tutti esseri che impersonavano forze brutali ma anche orrende e che proprio perché troppo
turbolenti furono relegati da Urano nel fondo della terra e messi nelle condizioni di non
nuocere. Venere è lunica figlia che Urano decide di accettare e poiché Urano
esprime il concetto dellideale, quasi utopico, ecco che Venere può anche
impersonare un ideale mentale che può trovare la massima espressione solo nellarte,
che racchiude la bellezza in unidea cosi perfetta che non avrà mai nessuna forma. |
Venere nel suo ultimo domicilio
diventa quella ricerca assoluta di perfezione e darmonia, dattrazione basata
sulle affinità elettive e comunioni danime, ma che rimane un concetto troppo
perfetto per noi umani, che perfetti non siamo proprio. In più il segno della Bilancia,
con il simbolismo dei due piatti che idealmente dovrebbero trovare un giusto equilibrio,
rende bene lidea di quanto peso bisognerebbe aggiungere o togliere alle diversità
che due persone possono esprimere formando una coppia. |
Venere ha finito il suo percorso
zodiacale consegnandoci la possibilità di negoziare tutto quello che noi siamo con
qualcuno che non sarà mai uguale a noi, con il quale ci dovremo relazionare con spirito
dadattamento. Daltronde, simbolicamente la settima casa corrisponde
allinizio delle scuole medie dove sono messe in risalto e apprezzate le nostre
differenze, al contrario di ciò che accade nella casa precedente, la sesta, dove abbiamo
appreso le regole specifiche della scuola elementare e che nella realtà pratica ha
significato uniformarsi con lobbligo di portare un grembiule uguale a tutti gli
altri bambini. |
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Superate le case sotto
lorizzonte, la base del nostro Io è formata e quello che noi diventeremo dipenderà
dallincontro con gli altri. |
In una coppia possiamo interpretare
laltro dal nostro Discendente, da quella parte in ombra di noi che non riusciamo a
vedere. Però possiamo guardarla fuori di noi proiettandola sullaltro. Passiamo
tutta la vita ad imparare in questo gioco di specchi continuo. Con quello che gli altri
vedono di noi plasmiamo il nostro Io, riusciamo a comprendere dei nostri aspetti
cercandoli negli altri fino a che non prendiamo coscienza che quella qualità che non ci
permettiamo di vivere labbiamo anche noi, magari nascosta. |
Venere come signora della Bilancia
simboleggia un principio darmonizzazione, deve rimettere in pari questi due piatti
che sono difficilmente in equilibrio, ciò nonostante è una ricerca possibile se
esaminiamo il suo ultimo elemento e capiamo di cosa Venere ha bisogno. |
La Bilancia è il segno che
simboleggia la coppia, ma intesa come rapporto, come unione che non deve essere
necessariamente matrimoniale. Lelemento finale di Venere è laria che non
chiede possessività e gelosie, strumentalizzazioni e forme di soffocamento, ma dialogo e
comunicazione, perché amare è scegliersi ed accettarsi, mantenendo un poco di distacco
per considerare laltro per quello che è, con i suoi difetti ma anche con suoi
pregi. |
Ecco che una sana relazione amorosa
ha bisogno di unautonomia psicologica dei partner, di profonda intimità insieme al
rispetto della propria essenza, di spazi propri, ma anche di confidenza per mantenerli, di
complicità e di sostegno per la realizzazione delluno e dellaltro rendendosi
soddisfatti, perché il benessere emotivo dognuno ritorna in termini di benessere di
coppia. |
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Le tre case di cui abbiamo parlato
corrispondono anche ai tre assi fondamentali per la relazione affettiva che ci danno la
misura di quanto valgo e quanto posso permettermi simboleggiato dalla seconda casa, senza
dover perdere me stessa e la mia identità, perché colui che ha il potere di sedurmi può
anche negarmi qualsiasi libertà, plagiandomi con lattrazione sessuale espressa
dallottava casa; nella quarta posso vivere la mia intimità affettiva, le persone a
me più care, la mia famiglia senza dover rinunciare alla mia autonomia e al mio successo
personale espresso dalla decima casa; nella prima come essere completo posso finalmente
relazionarmi con laltro espresso dalla settima casa, che diverso da me sarà
stimolante per la sua ineguaglianza. |
Ma Venere è figlia dUrano e
lui, signore dellundicesima casa, sta in aspetto di trigono al suo ultimo domicilio
e forse questo ci vuol dire che lamore è un bellissimo sentimento da vivere in due,
ma che non può limitarsi solo a questa funzione. |
Sicuramente lo Zodiaco ci propone
soluzioni più importanti per il nostro viaggio qui ed ora, e Venere con il suo simbolismo
damore può allargarsi con grande energia verso il sociale e i nostri simili, verso
un concetto più collettivo che non abbraccia solo noi umani, ma che va verso una
dimensione più universale. Dobbiamo attraversare tutte le case dello zodiaco, costruendo
una nostra dimensione, per poi aprirci agli altri portando le nostre differenze come doni
per levoluzione umana. |
Sicuramente non ci basterà una
vita, ma se lamore è unarte, si può imparare. E proprio noi che, attraverso
il linguaggio degli astri, sappiamo che cielo e terra hanno una profonda corrispondenza,
con laiuto del codice zodiacale possiamo essere interpreti del vero significato di
Venere-amore
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Ringrazio gli amici Stefano Rubino,
Alessandro Modoni, Nereo Villa |
per tutto quello che mi hanno permesso
di scambiare. |