| RELAZIONE
PRESENTATA AL CONVEGNO DI RICERCA 90 VICO EQUENSE 7 8 9 GIUGNO 2002 |
BENEDETTA
SINASTRIA |
di
Emanuela Badiali |
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Laffascinante
mondo dei sentimenti non smetterà mai di stupirmi. Forse passerò tutta la vita a
studiare largomento, come uno scienziato con la cellula umana. Ho notato nuove
argomentazioni ed è di queste che voglio parlarvi. Una
premessa è dobbligo. Niente e nessuno vi potrà mai dire la durata di un rapporto
di coppia usando lastrologia. Il tipo daiuto che possiamo avere è vedere, per
esempio, che abiti ci sono nelle nostre valigie e con loro, che tipo di viaggio possiamo
fare! E se, per assurdo, io ho abiti sportivi e il mio lui ha abiti da sera nelle valigie
per il nostro viaggio di vita insieme, quanta dose di tolleranza e dapertura
dovremmo avere luno per laltro? Tantissima, perché cè gente che non
sopporta neppure che laltro si vesta come crede, come si sente, come vuole, come
desidera o con quello che ha, in sostanza esprime unaccettazione della diversità
altrui pari a
zero. Invece lo
stare insieme è un periodo di crescita personale e di coppia, in cui io porto i miei
problemi caratteriali ed esistenziali per riconoscerli, affrontarli ed appianarli con
laiuto del mio compagno, e le nostre imperfezioni che ci fanno stare male possono
mutarsi e risolversi se possiamo essere liberi di parlarne con chi divide con noi la vita,
auspicando che ci ascolti. Vorrei riuscire ad essere vera, naturale e sincera senza,
invece, dovermi difendere o fare finta dessere diversa proponendo un progetto comune
a beneficio di questunione, invece di dire o di sentirmi dire io sono così, o
mi prendi così o niente!. Nella
comparazione dei due temi natali, quando faccio una sinastria, se il mio Giove e la mia
Venere sono congiunti al Sole del mio partner, la comprensione, il benessere reciproco, la
piacevolezza congiunta alla dolcezza faranno parte del nostro mondo, ma attenzione: una
sinastria non sarà mai fatta solo di aspetti ottimali. Anzi nel tempo e con
lesperienza prende sempre di più in me la convinzione che è una cosa buona che ci
siano aspetti conflittuali o dinamici, come sintende definirli. Forse con un poco di
pepe il piatto riesce più saporito. E
un assurdo? No, credo che ci siano anche altre motivazioni. Innanzitutto prima di
diventare una coppia le due persone sono esseri umani e come tutti gli umani, per
definizione: imperfetti. E non tutti sono disposti ad affrontare prima le proprie
problematiche e lavorarci sopra, e in un secondo tempo proporsi per un rapporto. Per cui
una persona nella coppia porta tutti i propri problemi, il bambino interiore con i suoi
conflitti irrisolti, il nostro essere uomini o donne per come la nostra famiglia e
leducazione ci hanno concesso di essere, laltra parte maschile o femminile che
è introiettata dentro di noi e che proiettiamo sullaltro sperando che sia come noi
vogliamo: alla fine in una coppia ci sono talmente tante persone che si potrebbe affittare
un pulmino, e mettere daccordo tutta questa gente
è un gran bel problema. Ecco
perché anche se sembra uneresia, sono proprio le sinastrie conflittuali che
sembrano essere più solide, i partners si stampellano vicendevolmente e i loro conflitti
fanno da collante, uniti nella sofferenza, nei loro problemi, incapaci di cambiamento e di
risoluzione. Diverso
è il caso (vedi Introduzione alla Sinastria di Discepolo-Maggiore) in cui si
sostiene quello che anche io ho notato che è più attraente un partner con
il Sole opposto al nostro segno natale o in quadratura al nostro Sole. Questo perché è
proprio il diverso da noi a stimolarci, intrigarci, affascinarci, perché ha tutto quello
che noi non abbiamo. Mentre partner del nostro stesso elemento, che si pongono in ottimo
aspetto di trigono al nostro Sole sono così naturalmente simili, vicini di mentalità,
quasi cugini, da darci da subito una tale comprensione, un tale affiatamento che non ci
porta nessuno struggimento, nessuna palpitazione, ma che può darci unamicizia
amorosa e rasserenante, priva di conflittualità. Nello
scambio di pareri a proposito di sinastria sulla Lista astrologica Zodiaco, Cristina Negro
mi faceva notare che a volte una persona ha nel proprio tema un aspetto che per certi
versi si rifà a quello dellaltro partner. E questo potrebbe essere un aggancio tra
le persone. Anche perché se io ho Venere congiunta a Mercurio avrò nel mio modo di amare
un atteggiamento giocoso, divertente, comunicativo e scherzoso e magari lo esternerò
usando molto il mio telefonino, riempendo il mio partner di messaggini damore.
Mercurio mi obbliga a comunicare in continuazione: è il mio modo di amare, che questo
aspetto sottolinea, che ben si sposa se il mio partner ha Venere in Gemelli, una Venere in
un segno mercuriale. Chi più di lui può capirmi e condividere queste mie manie e
corrisponderle? Altra
cosa importante che ho notato, è che a volte aspetti dinamici o negativi possono essere
recuperati in una sorta di chiasmo asimmetrico, tipo il Sole delluno quadrato alla
Luna dellaltro, ma il Sole del secondo in trigono alla Luna del primo. E questo se
da una parte può dare tensioni nella comprensione e nellemotività, dallaltra
è fonte di grande attrazione. Anche laggressività nei confronti dellaltro,
se diamo Marte opposto al Sole del partner, può recuperarsi un poco se cè un buon
aspetto di Marte alla sua Luna. O un Saturno che frustra emotivamente la Luna del mio
partner può poi essere un aspetto di crescita e di sostegno se lo stesso si pone anche in
trigono al suo Sole. Un po come il bastone e la carota, anche perché moltissime
persone apprezzano la persona con un carattere che controbatte se punzecchiato, invece di
subire muto e passivo. Comparando
i pianeti della coppia può esserci un aspetto natale, per esempio Venere trigono a
Nettuno di un uomo e quindi il bisogno di trasformare in continuazione la propria storia
damore emozionandosi, sognando, palpitando loggetto damore al punto di
sublimarlo o idealizzarlo distorcendone la realtà, e proprio questo bisogno, questo modo
dessere viene ancora di più accentuato se la partner dà il proprio Nettuno
quadrato alla Venere delluomo. Come dire che se ho una Venere natale congiunta a
Plutone, magari non ammetterò di volerlo, ma se io trovassi qualcuno che con il suo
comportamento mi dà un poco di filo da torcere, rimarrei addirittura più contenta. Un
po come dire che si cerca quello di cui più si ha bisogno
che poi faccia
anche soffrire questa è unaltra storia. Unaltra
cosa nuova, in un certo senso, è che nelle comparazioni della coppia è sempre più
facile trovare aspetti del Sole di lei con la Luna di lui, o aspetti di Marte di lei
magari in trigono con la Venere di lui. Praticamente i pianeti che simboleggiano le parti
maschili nel tema di una donna fanno aspetto con i pianeti che simboleggiano le parti
femminili nel tema di un uomo, questo perché probabilmente sempre di più si va verso una
umanità androgina e gli uomini stanno scoprendo che possono permettersi il lusso di
vivere anche la loro parte femminile, possono mostrarsi dolci e sensibili, e che le donne
stanno cominciando ad apprezzare queste qualità, mentre le stesse sempre di più stanno
acquistando sicurezza, stanno diventando volitive, decise e propositive. Dei primi 300
uomini casalinghi che si sono uniti in unassociazione, sarebbe bello avere i dati di
nascita per capire il fenomeno. Comunque sarebbe molto meglio cercare lunione con
unaltra mela completa piuttosto che andare alla ricerca di una sola
metà! E per
finire, vorrei sottolineare che personalmente osservo tutti i punti in una sinastria,
anche gli aspetti dei transaturniani, allo stesso modo in cui prendo in considerazione
tutti i pianeti di un tema natale singolo. Osservando il Sole come pianeta che dà
lespressione della vitalità e creatività dei due partner, il loro viaggio
interiore, il loro progetto in questa vita, gli eventuali sviluppi o blocchi del nucleo
della personalità; la Luna come interiorità, bisogni intimi, la parte inconscia;
Mercurio per linterpretazione delle tipologie mentali e per le possibilità di
dialogo e comprensione; Venere analizzandola come valori personali, gusti, desideri,
capacità affettiva, possibilità di avere una vita sentimentale serena o problematica;
Marte per le opportunità di affermazione e di volontà e di conseguenza la voglia di
realizzare qualcosa insieme; Giove per lottimismo e la voglia di godere insieme
delle piacevolezze della vita, le sicurezze economiche e la capacità di trarre esperienza
dai fatti successi; Saturno per il senso di responsabilità, di autonomia, ma anche dei
limiti e dei freni che a volte uno mette allaltro; Urano per le opportunità di
cambiamento, per lanticonformismo e loriginalità che un partner può portare
nella coppia; Nettuno per la capacità di sognare, il gusto dellavventura e le
suggestioni verso lignoto; e infine Plutone per la forza creativa e rigenerativa
dentrambi, la volontà di potenza e le forze più segrete del Sé. Per
ultimo vorrei sottolineare che analizzando i due temi natali, poiché spesso il
consultante è solo una parte della coppia, io insisto molto sulle differenze caratteriali
dentrambi. La comprensione delle nostre differenze è a parer mio una delle
soluzioni per laccordo di coppia
possiamo comprendere anche qualcuno che è
diverso da noi, se ci ricorderemo sempre che, più che cambiarlo, conviene interpretarlo.
E poiché siamo forniti di capacità critiche mentali e abbiamo la possibilità di
dialogare, possiamo farci capire. Sempre che ne abbiamo la voglia e lintenzione.
Infatti, con un consultante che ne ha consapevolezza e con una coppia che ha voglia di
analizzare gli archetipi che governano lidea che loro si sono fatti della relazione,
si possono sviscerare gli eventuali problemi e i punti di forza per provare a comprendere,
tollerando le reciproche diversità e cominciando a vederle non come parti di conflitto,
ma come doni preziosi per la coppia. Nessuno è perfetto e noi per primi, ricordiamocelo. |