Dane Rudhyar dice che non è la carta del cielo che ci
appartiene, ma che noi apparteniamo a lei. Dunque ecco il cielo di nascita al quale
appartengo e che, a volte con più, a volte con meno consapevolezza da parte mia, ha
srotolato il suo progetto fino a condurmi alla piacevole età di 48 anni.
Lavoro come psicoterapeuta, ho un compagno da tantissimi anni che fa larchitetto (ma
casa mia è sempre disorganizzatissima), ed una bella figlia alle soglie
delladolescenza. Amo molto gli animali e così, pur abitando nel centro di Roma in
un piccolo appartamento, conviviamo con un simpatico cane e due gattoni che in questo
momento stanno lottando appassionatamente sul mio letto.
Mi occupo da molti anni di astrologia, con tutta la curiosità e la passione del mio
io psicologo che vede nelle origini di questa disciplina il primo
tentativo che luomo ha fatto per riflettere su sé stesso. In quel lontano
momento, secondo me è veramente nato luomo, nel senso che ha iniziato ad esprimere
la sua particolare qualità psichica rispetto alle altre specie viventi: la
possibilità di pensarsi separato e in relazione con lambiente
circostante e contemporaneamente laspirazione a rifondersi
consapevolmente con il Tutto originario. Per me lastrologia, assieme
al suo pianeta Urano che, attraverso continui salti di consapevolezza,
costringe luomo ad una continua trasformazione evolutiva, è la metafora di
questo viaggio psichico: dal primo ominide, alluomo iper-tecnologico di oggi, dal
piccolo ancora nellutero della mamma, al vecchio che lascia la vita, da una
dimensione più densa e circoscritta legata alla materia, a quella mentale più
sottile e rarefatta, ad una ancora più luminosa legata allo spirito.
Quando ho cominciato ad interessarmi a questa materia il mio ascendente di rivoluzione era
in congiunzione con il mio Urano di nascita. Credo che questo sia significativo, perché
è come se attraverso lastrologia io abbia toccato con mano, o meglio
con il cuore, il fatto di essere parte di un insieme ben più vasto con tutta la gioia e
lentusiasmo che questo comporta. Giove trigono a Nettuno e Mercurio in Pesci
trigono a Urano tracciano il percorso di questa consapevolezza.
Che altro raccontarvi di me? Naturalmente la carta mette bene in evidenza la molteplicità
di interessi fino a rasentare la dispersione, se non a volte la confusione, ed anche
probabilmente la modalità a montagne russe della mia vita emotiva. Ho
cambiato più volte città ed esplorato vari stili di vita. Anche i miei studi sono stati
eclettici ed hanno spaziato dalla psicoterapia psicodinamica a quella esistenziale
umanistica e alla psicologia transpersonale. Attualmente sto approfondendo la psicologia
cognitiva evoluzionistica e la neuropsicologia. Da molti anni mi interesso
alle discipline meditative e agli studi delle grandi tradizioni orientali sulla coscienza.
In particolare ho praticato meditazione Advaita Vedanta e meditazione Zen. Attualmente
faccio parte di una associazione buddista per la meditazione di consapevolezza secondo la
tradizione Theravada. Sono affascinata dalle esperienze mistiche e dagli scritti
evoluzionistici di Theilard de Chardin, ma amo molto anche andare al cinema ,
invitare a cena gli amici, andare a zonzo per la città con mia figlia e prendere il
sole quando è possibile.
Ringrazio molto Mary lo spazio che mi dato nel sito e sono contenta di collaborare con
tutti gli amici di Convivio.
Bianca Pescatori |