PRESENTAZIONE DI BIANCA PESCATORI

bpescat@tin.it

 

Dane Rudhyar dice che non è la carta del cielo che ci appartiene, ma che noi apparteniamo a lei. Dunque ecco il cielo di nascita al quale appartengo e che,  a volte con più, a volte con meno consapevolezza da parte mia, ha srotolato il suo progetto fino a condurmi alla piacevole età di 48 anni.
Lavoro come psicoterapeuta, ho un compagno da tantissimi anni che fa l’architetto (ma casa mia è sempre disorganizzatissima), ed una bella figlia alle soglie dell’adolescenza. Amo molto gli animali e così, pur abitando nel centro di Roma in un piccolo appartamento, conviviamo con un simpatico cane e due gattoni che in questo momento stanno lottando appassionatamente sul mio letto. 
Mi occupo da molti anni di astrologia, con tutta la curiosità e la passione del mio “io” psicologo  che vede nelle origini di questa disciplina il primo tentativo che l’uomo ha fatto per riflettere su sé stesso. In  quel lontano momento, secondo me è veramente nato l’uomo, nel senso che ha iniziato ad esprimere la sua particolare qualità psichica rispetto alle altre specie viventi:  la possibilità  di “pensarsi” separato e in relazione con l’ambiente circostante e contemporaneamente l’aspirazione a “rifondersi” consapevolmente con il Tutto originario.  Per me l’astrologia, assieme al   suo pianeta Urano che, attraverso continui salti di  consapevolezza, costringe l’uomo ad una continua trasformazione evolutiva, è la metafora di questo viaggio psichico: dal primo ominide, all’uomo iper-tecnologico di oggi, dal piccolo ancora nell’utero della mamma, al vecchio che lascia la vita, da una dimensione più densa e circoscritta legata alla materia, a quella mentale più sottile e rarefatta, ad una ancora più luminosa legata allo spirito.
Quando ho cominciato ad interessarmi a questa materia il mio ascendente di rivoluzione era in congiunzione con il mio Urano di nascita. Credo che questo sia significativo, perché è come se attraverso l’astrologia io abbia “toccato con mano”, o meglio con il cuore, il fatto di essere parte di un insieme ben più vasto con tutta la gioia e l’entusiasmo che questo comporta.  Giove trigono a Nettuno e Mercurio in Pesci trigono a Urano tracciano il percorso di questa consapevolezza.
Che altro raccontarvi di me? Naturalmente la carta mette bene in evidenza la molteplicità di interessi fino a rasentare la dispersione, se non a volte la confusione, ed anche probabilmente la modalità a “montagne russe” della mia vita emotiva. Ho cambiato più volte città ed esplorato vari stili di vita. Anche i miei studi sono stati eclettici ed hanno spaziato dalla psicoterapia psicodinamica a quella esistenziale umanistica e alla psicologia transpersonale. Attualmente sto approfondendo la psicologia cognitiva evoluzionistica e la   neuropsicologia. Da molti anni mi interesso alle discipline meditative e agli studi delle grandi tradizioni orientali sulla coscienza. In particolare ho praticato meditazione Advaita Vedanta e meditazione Zen. Attualmente faccio parte di una associazione buddista per la meditazione di consapevolezza secondo la tradizione Theravada. Sono affascinata dalle esperienze mistiche e dagli scritti evoluzionistici di Theilard de Chardin, ma  amo molto anche  andare al cinema , invitare a cena gli amici,  andare a zonzo per la città con mia figlia e prendere il sole quando è possibile. 
Ringrazio molto Mary lo spazio che mi dato nel sito e sono contenta di collaborare con tutti gli amici di Convivio. 

Bianca Pescatori

 

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