| I pianeti oltre lorbita di Saturno non si riferiscono
allindividuo, che è parte di una totalità che lo contiene, ma alla Totalità
stessa.
Plutone, Urano e Nettuno riguardano il collettivo che si esprime attraverso
lindividuo. Gli usi, i costumi, la cultura della famiglia, ambiente, nazione, razza
a cui lindividuo appartiene, o le immagini primordiali, i simboli, gli archetipi che
abitano il suo inconscio, patrimonio dellinconscio psichico dellintera
umanità, od anche i più arcaici apparati istintuali o quelli che oggi chiamano apparati
innati motivazionali che dividiamo con il regno animale.
Non solo. Riguardano anche quello che Assagioli chiamava linconscio superiore
(definendo laltro come inconscio inferiore), cioè quel contenitore delle infinite
potenzialità psichiche e spirituali di una coscienza aperta a trascendere le limitazione
dellIo che, emerso nel corso del suo sviluppo da un inconscio indifferenziato, si è
via via autopensato ed autodefinito attraverso la continua interazione tra sé
stesso, la sua matrice inconscia e lambiente esterno.
In chiave esoterica, inoltre, i pianeti transaturnini rilasciano sul nostro pianeta il
progetto divino incarnandolo, o in parole più laiche, agiscono secondo il progetto
evolutivo dellorganismo Universo. Dunque ancora inconscio collettivo, non però
quale eredità di una animalità ed umanità inscritta nella nostra psiche e
con cui decodifichiamo la realtà, ma in continuo svelamento tramite un movimento a
spirale, come sintesi (nuova totalità) della relazione tra il collettivo precedente e
lindividuale da questo emerso. Da una totalità esistente emerge una parte,
lindividuo, che nella sua interazione con il collettivo, attraverso un atto
creativo, partecipa di una nuova totalità più ampia.
La storia biologica sulla Terra richiama questo processo ciclico nel suo passaggio dalla
semplicità unicellulare alla complessità delluomo di oggi. Oggi è la dimensione
spirituale, dopo la dimensione fisica, emotiva e mentale del nostro pianeta, quella ancora
da esplorare, sviluppare ed integrare a livello collettivo; è per questo che nuovi filoni
della psicologia, della fisica, delle scienze neurofisiologiche ed anche
dellastrologia si risvegliano allinteresse per questa dimensione, ed è per
questo, anche, che ad un certo livello individuale di coscienza i pianeti transaturnini
agiscono come richiami dellAnima. |
Urano, mediatore tra le potenzialità
creative collettive e la creatività individuale, proietta dallinconscio superiore
nella mente dellindividuo nuove immagini-semi che lo spingono ad una trasformazione
di coscienza. Urano è un pianeta creativo, che chiede coraggio, partecipazione, apertura,
tolleranza e disponibilità affinché lindividuo si appresti ad assumersi la
responsabilità di un atto creativo individuale, apparentemente al di fuori dei i valori
della società di appartenenza (il cristallizzato potere saturnino). Quando Urano
agisce, ciò che prima rappresentava una tappa individuale cioè la creazione di
una struttura-Io che emergesse da un inconscio indifferenziato per creare cultura e
società, e dunque utilità collettiva diventa la struttura che è necessario
rompere, poiché finisce per difendere solo sé stessa nella sterilità di un involucro
senza più utilità evolutiva.
Nettuno
dà voce al prepotente richiamo della Totalità verso la parte. Spesso vediamo Nettuno
come la spinta in noi a riunificarci con il tutto da cui veniamo, ma in questo modo
dimentichiamo che Nettuno è voce che proviene dallinconscio collettivo e non dalla
nostra mente egoica o dal nostro inconscio personale. Non siamo noi, in quanto Io
separato, che aneliamo a riunificarci al tutto, è il tutto che anela a riassorbirci con
una modalità che sentiamo come una fortissima richiesta di amore. La preghiera che
possiamo fare non è quella di chiedere a Dio di amarci, ma
quella di chiedere a Dio di essere noi ad accogliere il suo amore. Il grande strazio
nettuniano non è patito dallindividuo-Io per una riunificazione negata, quanto
dallAnima (la totalità che si è fatta parte, pur rimanendo totalità) per la
negazione dellIo al potente richiamo di riunificazione.
Anche questo richiamo ha il suo significato nellevoluzione della coscienza
planetaria. Se Urano pretende che lindividuo si esprima creativamente contro
il collettivo cristallizzato (che poi è il motivo per cui la natura ci ha dotato di
una mente autoriflessiva), Nettuno rappresenta limperiosa (il Dio del mare era
piuttosto drastico e irascibile) voce del collettivo che richiede il rilascio immediato di
quel particolare contributo individuale. LIo, in quanto veicolo, si dissolve, e il
nuovo seme coscienziale, assieme alla miriade di altri semi coscienziali individuali crea
una nuova totalità che contiene e trascende quella precedente, così la parte si risolve
nel tutto: la nostra creazione individuale crea e partecipa dellevoluzione
Universale, ed in particolare planetaria.
Theilard De Chardin chiama Amore questa forza coesiva attraverso cui il Pianeta si
"fa. Egli scrive: "Lamore
è la più universale, la più formidabile e la più misteriosa delle energie cosmiche...
Questa forma selvaggia, immensa, ubiquitaria e sempre indomata... Non sarebbe nella sua
essenza proprio lattrazione che il centro dellUniverso in corso di formazione
esercita su ogni elemento cosciente? il richiamo alla grande Unione la cui realizzazione
è lunica impresa in atto nella natura?". Nettuno rappresenta questa
forza.
Plutone in questo quadro evolutivo rappresenta la forza
strutturante che guida e dà forma alla nuova creazione collettiva, è il
potere rigenerante e concretizzante. Se Nettuno rappresenta la forza attrattiva e coesiva
del Tutto, Plutone rappresenta la drastica ed impersonale Legge attraverso cui si rigenera
e si riorganizza il nuovo stato di coscienza; la Volontà Progetto che si incarna in una
nuova nascita. In astrologia esoterica Plutone è veicolo del primo raggio, cioè della
Volontà/Potere, ma è anche Shiva, il distruttore, poiché è dalla distruzione che
emerge la volontà di creare. Chi non è in grado di fare piazza pulita del vecchio, di
tagliare i ponti con il passato, non passa attraverso il distacco, non potrà essere
pronto ad una nuova rigenerazione, alla creazione di una nuova forma che, nata dalle
ceneri della vecchia, questa contenga e trascenda in una visione più ampia di sé stessi.
E come se difettasse di Volontà e di conseguenza di Potere.
Dunque Plutone, come dire, non guarda in faccia nessuno, e secondo Necessità
distrugge per creare conformemente ad un nuovo progetto forma-legge universale, che
contiene quei semi coscienziali individuali attratti da Nettuno, attraverso il suggestivo
canto dellamore e della devozione. Plutone governa i Pesci, secondo
lastrologia esoterica, ed ha domicilio notturno in Ariete secondo quella essoterica:
nella dodicesima-Pesci distrugge, nella prima-Ariete dà inizio ad un nuovo ciclo di
esistenza collettiva, nuova totalità, dal quale emergeranno (Ariete domicilio diurno di
Marte, esaltazione del Sole) nuovi individui che saranno veicoli di nuove idee-semi,
secondo il suo Progetto Forma.
A ciascun livello di coscienza ci si possa trovare nel nostro cammino di esseri umani,
ogni volta che qualcosa viene distrutto dentro o tramite o intorno a noi per ricrearsi ad
un livello più ampio, più profondo, più autentico, ogni volta che diamo forma
organizzata a contenuti inconsci indifferenziati che emergono in modo frammentato e
parziale affinché possano poi riflettersi e proiettarsi nella costruzione di una
totalità organica che ci comprenda ma anche ci trascenda (famiglia, comunità, pianeta) e
dunque è possibile per noi rifletterci in un senso di identità più ampio del
precedente, è Plutone che lavora in noi. |