LIBRI CONSIGLIATI (cliccare sul titolo per la recensione)


PSICOLOGIA

AMORE E PSICHE
Erich Neumann, Ed. Astrolabio, pagg. 121
 

C. G. JUNG
di E.A. Bennet, Ed. Rizzoli Londra 1961, trad. it. di Maria Grazia Testi Piceni, pagg.226

 

DONNE CHE AMANO TROPPO
Robin Norwood, Ed. Feltrinelli pagg. 267

 

IL BAMBINO INASCOLTATO - realtà infantile e dogma psicanalitico
Alice Miller, Ed. Bollati Boringhieri 1989, pagg. 332

 

IL DRAMMA DEL BAMBINO DOTATO E LA RICERCA DEL VERO SÉ
Alice Miller, Ed. Bollati Boringhieri 1996, pagg. 130

 

LA GRANDE MADRE
Erich Neumann, Ed. Astrolabio, pagg. 332 + 185 tavole

 

LA PERSONALITA’ NASCENTE DEL BAMBINO – struttura e dinamiche
Erich Neumann, Ed. Red 1991, pagg. 240 

L’INFANZIA RIMOSSA - dal bambino maltrattato all’adulto distruttivo
Alice Miller, Ed. Garzanti 1990, pagg. 177
 

L’UOMO NERO - Piccolo catalogo delle paure infantili
Simona Argentieri e Patrizia Carrano, Ed. Mondadori 1994, pagg. 238

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AMORE E PSICHE
Neumann parte dalla famosissima favola di Apuleio per illustrare il processo di trasformazione innescato dall’amore. Il doloroso percorso di Psiche perseguitata da Afrodite, è il paradigma del passaggio dal “principio del piacere” all’amore individuale. Questo processo porta la donna dalla condizione di amante “oscura” perché inconsapevole, a quella di partner cosciente di sé stessa, ma la sua trasformazione comporta la conseguente trasformazione di Eros, ossia dell’uomo.
Maria Teresa Mazzoni

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C. G. JUNG
Questo testo offre al lettore una panoramica diversa da quanto si può trovare sul conto del grande psicanalista svizzero: qui si racconta “dell’uomo-Jung”, attraverso una raccolta di conversazioni, di lettere inedite fra l’autore e lo studioso, interviste e confidenze personali. Nel giardino della casa di Bollinger, nelle passeggiate a piedi e in macchina nei dintorni di Zurigo, Jung racconta a Bennet molto di sé, proprio in previsione di questo libro che non è riuscito a veder pubblicato, ma di cui ha letto la stesura dattiloscritta a cui ha apportato di suo pugno tutte le modifiche, prima del 6 giugno del 1961, giorno in cui è deceduto.
L’autore del testo, membro della Society of Analytical Psychology , ha tenuto corsi al C.G. Jung Institute e all’Università di Londra.
La lettura di questo libro mi ha introdotto, in passato, al pensiero di Jung, verso il quale nutro ammirazione ed una profonda gratitudine per l’apporto donato a chi si interessa di astrologia, avendo a cuore la ricerca interiore.
Mary Olmeda

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DONNE CHE AMANO TROPPO
Questo è un libro che ogni donna dovrebbe leggere. Spesso siamo cadute nella sindrome della crocerossina, perché abbiamo giustificato o subito anche cose che non avremmo dovuto accettare. Specialmente quando ancora inesperte, tendiamo ad annullare la nostra personalità in favore dell’amore, ritrovando poi la nostra vita, le nostre esigenze sepolte e ci sentiamo completamente alla deriva, specie se l’amore finisce. Il libro tratta inoltre degli aspetti più nascosti del rapporto a due, quando si sfiora il patologico, e non sappiamo riconoscere il problema, o non sappiamo uscire dalla situazione o non vogliamo risolverla. E’ un libro che dovrebbero leggere, specialmente, le donne giovani, ancora alla ricerca del principe azzurro e facili ad idealizzare qualunque uomo incontrino, fino al punto di sentirsi esistere solo se esistono per il loro LUI. 
Rosi Salerno

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IL BAMBINO INASCOLTATO
Ancora un libro della grande psicanalista svizzera che si schiera dalla parte del bambino, denunciando con piglio energico quella che lei definisce “la psicanalisi nera”, che tende a ricondurre la responsabilità dei sintomi esclusivamente al soggetto, alle sue pulsioni rimosse e alle fantasie inconsce. In sostanza, la Miller ci spiega come tale analisi distolga l’attenzione dalla realtà infantile, sorvolando con leggerezza sulle colpe dei genitori o degli educatori. Si chiede: “Sulle colpe di Edipo si sono versati fiumi d’inchiostro, ma chi ha mai accusato l’infanticida Laio?”…
In questo spazio, le opere della Miller hanno la loro ragione di essere, in quanto, nonostante la drammaticità dei contenuti, si evince in esse un messaggio di grande utilità per la lettura psicologica del Tema Natale, aiutando l’interprete a dare maggiore importanza agli archetipi genitoriali: Sole e Luna, specialmente nel caso di gravi afflizioni.
Mary Olmeda.

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IL DRAMMA DEL BAMBINO DOTATO E LA RICERCA DEL VERO SÉ
In questo libro l’autrice analizza come si fa ad ottenere un “bravo bambino”, a quale prezzo e con quali conseguenze. C’è una analisi della violenza che porta qualsiasi bambino normale ad amputare la propria vera personalità e il proprio vero Sé per diventare “l’orgoglio dei genitori”. Alice Miller parla della naturale predisposizione dei bambini – che hanno bisogno di amore e di protezione – a cogliere tutte le aspettative e i bisogni dei genitori, modellandosi e plasmandosi ma rinnegando rabbia, paura, gelosie... insomma tutti quei sentimenti e quelle emozioni che risultano inaccettabili agli adulti. Queste sono le modalità per cui si giunge all’impoverimento psichico, all’incapacità di proteggere da soli e pian piano all’annullamento di sé.
In questo libro Alice Miller spiega anche le sue innovazioni terapeutiche e le ragioni del proprio allontanamento dalle istituzioni in cui ha lavorato per oltre venti anni.
Lidia Fassio

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LA GRANDE MADRE
Erich Neumann, che nella “Storia delle origini della coscienza” esamina l’aspetto maschile della psiche e la sua evoluzione, in questo libro studia quello femminile attraverso l’archetipo della Grande Madre e attraverso i miti, i riti e le tradizioni religiose che lo riguardano. Completano il libro una serie di bellissime tavole su statue e reperti che raffigurano il Femminile nelle varie epoche e nelle varie culture.
Maria Teresa Mazzoni

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LA PERSONALITA’ NASCENTE DEL BAMBINO
In questo libro l’autore sviluppa appieno la sua teoria  sulla struttura e le dinamiche degli stadi di sviluppo individuale in rapporto allo sviluppo filogenetico. Parte quindi dalla fase uroborica corrispondente al Matriarcato dell’umanità e analizza il rapporto originario fusionale con la madre. Continua poi con l’origine della coscienza e con la nascita dell’Io che si stacca dal Sé. Analizza il passaggio filogenetico dal Matriarcato al Patriarcato e tutte le fasi intermedie a livello psicologico individuale con tutti gli stadi dell’Io nello sviluppo della psiche infantile. E’ un saggio importantissimo sul percorso dei processi che conducono l’uomo dall’inconscio alla coscienza. Ha impegnato l’autore fino alla sua morte e, purtroppo, non gli è stato possibile concluderlo. Infatti si interrompe nella parte dedicata all’analisi fra il Sé, l’Archetipo paterno e il Super Io e non riesce a giungere, come era nelle sue intenzioni, al confronto con i caratteri  peculiari dello sviluppo femminile. Arriva però in maniera molto chiara e direi unica per originalità alla descrizione della psiche maschile e del patriarcato.
Lidia Fassio

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L'INFANZIA RIMOSSA
In questo libro la grande psicoanalista svizzera parla della propria esperienza terapeutica, principalmente su bambini maltrattati, analizzando i grandi disastri che possono derivare da un’infanzia traumatica in cui il bambino si è confrontato soltanto con angosce, maltrattamenti fisici, psichici e sessuali e con risposte affettive continuamente mancate da parte dei genitori.  Spiega con assoluta chiarezza come il bambino rifiutato possa diventare un adulto distruttivo grazie alla “rimozione” dell’infanzia che, secondo l’autrice, è l’unica modalità che gli permette di salvare la figura dei genitori (il bambino verrebbe distrutto dalla consapevolezza che i genitori sono contemporaneamente quelli che si prendono cura di lui e quelli che abusano di lui: proprio per questo rimuove l’idea della negatività considerando giuste le punizioni che gli vengono inflitte in nome della “sua cattiveria”). In questo modo però, questa obnubilazione del passato permette l’acting-out ovvero la rimessa in atto di comportamenti identici nel momento in cui diventerà genitore lui stesso.
È un libro molto toccante, in cui l’autrice parla anche delle proprie esperienze personali e spiega come è giunta a contestare e rifiutare la propria formazione.
Lidia Fassio

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L’UOMO NERO
Simona Argentieri e Patrizia Carrano, Ed. Mondadori 1994, pagg. 238
Presento questo saggio di psicologia dedicato ai genitori e a chi ama scoprire la ragione profonda da cui hanno origine le proprie paure; così come il tessuto su cui impostiamo la nostra vita ha radici nel vissuto infantile, le paure dell’adulto possono essere un riflesso condizionato di ciò che ci ha spaventati quando eravamo nell’età della crescita.
Nel testo si evince dai racconti di dieci bambini, abilmente interpretati dalle autrici, quanto il mondo delle paure infantili sia elaborato intimamente ed oscuro alla coscienza, e quanto utile possa essere conoscerne i sintomi, per i genitori e gli educatori. Non fornisce un vademecum per scoprire le origine di ogni paura; ogni persona, bambino-adulto, è un caso unico e la psicoanalisi scoraggia le deduzioni affrettate. Ma questa lettura può essere uno stimolo alla riflessione, riportandoci qualche segnale che possiamo aver abilmente rimosso.
Simona Argentieri, fiorentina, medico, psicanalista, Full Member della International Psychonalytical Association e didatta dell’Associazione Italiana di Psicoanalisi, vive e lavora a Roma, dove riscuote la profonda stima professionale di colleghi e pazienti. La coautrice Patrizia Carrano è giornalista, critico cinematografico e scrittrice di numerosi testi.
Mary Olmeda

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