AMORI DIVERSI, AMORI UGUALI:

DINAMICHE EMOTIVE, KARMICHE

ED EVOLUTIVE DEL TEMA INTEGRATO


di Paolo Crimaldi

 

Relazione presentata al Congresso Internazionale CIDA

7-8-9 novembre 1997, Palazzo del Cinema, Venezia Lido

 

 

L’incontro fra due individui ha in sé quasi sempre qualcosa di speciale, di unico, legato ad un percorso da seguire che a seconda dei casi può portare all’amore, all’amicizia o alla reciproca indifferenza; si tratta comunque di un momento della nostra esistenza in cui dobbiamo confrontarci con il diverso da noi e nello stesso tempo aprirci ad una nuova esperienza, tappa della nostra evoluzione.

Un vecchio detto giapponese dice che il destino nasce con l’incontro e ciò è particolarmente vero se vediamo in un incontro il sorgere di una nuova unità “destinata” a vivere una serie di esperienze e a mutare e/o arricchire la psiche di ognuno dei membri della coppia. Gli incontri che si trasformano poi in relazioni affettive in genere, sono quelli maggiormente ricchi di stimoli e banchi di prova in cui crescere e saggiare il proprio livello di maturazione psico-spirituale.

 

In astrologia c’è una tecnica che più di ogni altra cosa descrive quanto detto e si tratta dell’oroscopo integrato o metodo Hand, dal nome del suo principale divulgatore. Il tema integrato illustra il Sé della coppia, il modo in cui interagisce e dal punto di vista karmico il perché ci si è incontrati, qual è lo scopo che ha unito le due persone e soprattutto dove esse sono dirette.

Ogni relazione affettiva ha in sé un potenziale di crescita evolutiva che può essere individuato nell’oroscopo integrato. Questo potenziale è chiarito bene dal pianeta lento dominante nella carta, così come dal tipo di aspetto che maggiormente prevale. Il pianeta dominante è la molla che spinge la coppia a sviluppare assieme un discorso, un progetto che risulta importante per la vita di entrambi e che solo assieme possono vivere. Molto spesso non viene portato a termine, comunque il solo fatto che le due persone si sono incontrate ha avuto un notevole valore, perché vi è stata una sua “coscientizzazione”.

Si tratta di progetti trasformativi e anticonvenzionali se il pianeta dominante è Urano e lo stesso rapporto può avere una impronta anticonformista o comunque apparire strano, diverso agli occhi della società; può trattarsi di una relazione anche tumultuosa, ma sicuramente mai priva di ideali.

Questa “diversità” non segnerà una storia caratterizzata da un Saturno dominante, che invece seguirà canoni differenti, legati alla concretizzazione di un qualcosa di ben solido e visibile nel tempo; ma può trattarsi anche di una relazione in cui la solitudine è parte integrante, nel senso che la realizzazione della coppia passerà attraverso un periodo di separazione dovuto a motivi diversi (vedere gli aspetti che Saturno forma con gli altri pianeti nella carta) che avrà la funzione di cementare o frantumare l’unione stessa. Può trattarsi anche di rapporti caratterizzati da una notevole differenza di età, basati su stima e rispetto e da un solido sentimento, ma ben raramente da una forte passione.

Le relazioni caratterizzate da Plutone hanno in sé qualcosa di indefinibile, di mai del tutto chiarito. C’è tra i partner una sorta di complicità nota solo a loro, incomprensibile ad occhi estranei; in genere è un rapporto che richiede un notevole compromesso iniziale per poter poi decollare e fungere da contenitore di esperienze, anche a tinte forti, tali da permettere l’esplorazione delle parti più oscure e criptiche della propria vita. A seconda dei tipi di aspetti che Plutone forma, e della rispettiva posizione del Plutone natale dei due partner, questa relazione può portare una trasformazione del proprio cammino esistenziale spingendo sia verso il basso che verso l’alto.

Non si può certo parlare di un rapporto privo di fantasmi e proiezioni quando Nettuno domina nella carta integrata. In genere l’unione non è mai ben definita e la sua diversità può consistere nel fatto che si può decidere di convivere secondo patti basati su leggi virtuali, non definite davanti ad un sindaco o ad un prete. E’ la non delineazione l’aspetto davvero caratterizzante, così come una certa libertà di fondo che quando è ben vissuta da entrambi i partner può dar luogo ad un rapporto con valenze evolutive davvero notevoli; se invece domina la confusione, si corre il rischio di perdersi nei meandri di strani giochi mentali, di trappole che impediscono di veder chiaro il perché si è assieme.

 

Un altro elemento da prendere in considerazione nell’interpretazione della carta integrata è l’aspetto che si presenta con maggiore frequenza; si tratterà naturalmente di tutti gli aspetti multipli di 30°, dal semisestile all’opposizione.

La predominanza di semisestili indica che la coppia sente di avere un insieme di compiti da svolgere, una varietà di interessi che però inizialmente faticano ad armonizzarsi; si può avere la sensazione di lavorare sodo ma a progetti diversi, di cui solo nel tempo se ne comprenderà la complementarietà.

I sestili forniscono indicazioni in merito alla capacità di intendersi; generalmente essi hanno già avviato un processo di rigenerazione karmica nelle vite passate ed in questa molto probabilmente lo porteranno a termine, tant’è che se si finisce con il separarsi la relazione si trasforma spesso in affettuosa amicizia.

Il quadrato, quando è l’aspetto dominante in un tema integrato, indica che tendenzialmente la coppia nutre una certa diffidenza al suo interno, fatica ad incontrarsi serenamente e spesso vive la relazione con un senso di costrizione a cui però non riesce a dare una spiegazione razionale. La chiusura può essere solo iniziale o durare per tutta la vita della storia stessa, ma non per questo può portarla alla conclusione, anzi può stranamente cementarla grazie a quel misterioso fattore “x” di cui non si viene mai a capo. Karmicamente è un aspetto che può indicare che nelle vite passate la coppia ha sviluppato comportamento violenti, aggressivi, intolleranti che oggi si vede costretta a risolvere assieme per poter poi evolvere ognuno nel proprio percorso spirituale.

I trigoni facilitano lo stare assieme, ma non per questo assicurano la stabilità o la stessa durata della relazione. E’ difficile comprendere perché questi due individui si sono incontrati, poiché almeno apparentemente sono d’accordo su tutto e su niente; infatti questa coppia può apparire più come un’amicizia o un legame fraterno. Il loro compito forse è quello di aiutarsi a percorrere una parte di questa esistenza senza impantanarsi in sofferenze emotive o legami erotici che possono deviare da un certo tipo di progetto esistenziale ed evolutivo. Questo aspetto difficilmente dà passione al rapporto ed anche la sessualità passa in secondo piano. Nella vita precedente poteva esserci un rapporto di tipo strutturale o spirituale (fratello-sorella o maestro-discepolo).

Il quinconce per certi versi è l’aspetto che maggiormente fornisce indicazioni sul modo in cui la coppia reagisce alle frustrazioni; se esso è dominante è molto probabile che il ménage si basi su molti punti in comune, su un reale desiderio di condivisione di progetti che però non riescono ad andare in porto a causa di problemi. Questa frustrazione alla lunga può minare la stabilità della relazione e portare alla sua chiusura, oppure la trasforma conservandone l’amore, la passione ma molti progetti comuni verranno portati a compimento separatamente. Da un punto di vista karmico si tratta di un legame di lunga data che non è stato ben definito nelle passate esistenze.

Infine l’opposizione ha una natura speculare nel senso che dà la possibilità alla coppia di crescere attraverso il superamento – e la risoluzione – dei veri problemi che di volta in volta si presentano. Di per sé è un aspetto dal notevole potenziale evolutivo, poiché permette di smussare le rigide roccaforti dell’individualismo e aiuta a formare quella collisione che dà poi vita alla coppia affiatata. L’uno è da stimolo all’altro e tutto va bene fin quando c’è la voglia di crescere e confrontarsi. Nelle vite passate è molto probabile che i due partner non si siano molto compresi, magari hanno addirittura agito in modo contrario tra loro, anche se non necessariamente avevano un legame affettivo profondo.

 

Queste brevi note interpretative non hanno alcuna pretesa e soprattutto la prospettiva karmica non deve essere applicata con schematicità e superficialità. E’ importante che prima di giungere al lavoro con il tema integrato si abbia ben chiara l’analisi delle singole carte natali, perché solo da esse si può giungere ad una vera comprensione delle complesse dinamiche interne ed esterne di ogni coppia.

 

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