GLI U.S.A. E IL SAGITTARIO


di Paolo Quagliarella

 

 

INTRODUZIONE

 

Di che segno sono gli Stati Uniti? Certo qualsiasi astrologo ben informato risponderebbe “del Cancro”, poiché la carta di indipendenza è stata sottoscritta il 4/07/1776. Ma come mai, invece, diversi studiosi di astrologia, prima fra tutte Lisa Morpurgo, ritengono che gli Usa possano essere associati al Sagittario?

Cerchiamo di scoprire se vi è un fondo di verità in tale intuizione.

 

Il più delle volte, per comprendere a quale segno astrologico possa essere associata una nazione, o l’aereoplano o la bici o qualsiasi altro oggetto reale, si costruiscono ragionamenti di tipo deduttivo, ovvero, tornando al caso della nazione, date numerose caratteristiche comuni ad un popolo come abitudini, usi, economia, religione, si cerca il segno che meglio le rispecchi.

In questo articolo cercherò di tracciare un possibile breve profilo della nazione americana e quindi della psicologia dei suoi abitanti, usando il metodo deduttivo cui mi riferivo. Il materiale empirico da cui partire, cioè le osservazioni sullo stile di vita americano, non le fornirò io, ma C.G. Jung che certamente è stato uno tra i più grandi psicanalisti del nostro tempo e che con le idee collettive… ci sapeva fare! La mia scelta cade su Jung non a caso poiché ritengo che la lettura della realtà da parte di un addetto ai lavori di osservazione sia la più veritiera e vicina alla realtà.

 

 

ANALISI

(Le citazioni riguardanti gli stati Uniti sono tratte dal libro di W. McGuire e R.F.C.HULL, Jung Parla, Editore Adelphi)

 

Riferendosi ad un uomo americano Jung raccontava che “non appena egli sentiva dire che da qualche parte si giocava a soldi […] l’espressione gli si faceva vivace e piena di desiderio […]; la libido dell’uomo americano è nella competizione, nel gioco d’azzardo […], il mondo degli affari [in america N.d.A.] è proprio questo” (pagg. 50-51). Da questa frase si evince il lato inerente il gioco, la competizione e il piacere prettamente solari (Leone), gioviali (Sagittario), marziani (Ariete). Ci troviamo quindi di fronte ad un’analisi che evidenzia delle tendenze legate ai segni di Fuoco.

“In America credete di avere grandi capacità di sintesi perché siete così immediati, perché vi piace chi ha una sola idea per volta” (ibidem). Qui appare la parola “sintesi” che è associata al pianeta Giove. Infatti quest’ultimo domina, in astrologia medica, il lobo destro del cervello che è quello preposto a sintetizzare, appunto, le numerose ed eterogenee informazioni raccolte da Mercurio che, al contrario, domina il lato sinistro. La dialettica tra Sagittario (Giove) e Gemelli (Mercurio) è ancor più vera quando leggiamo “…perché siete così immediati, perché vi piace chi ha una sola idea per volta…”. Alla luce di ciò appare chiaro che Mercurio è “schiacciato” da Giove nel modo di vivere americano.

“Non ho l’impressione che vi interessino le cose profonde, vi distraete troppo facilmente e quello che vi riesce sgradevole subito lo seppellite […] ” (ibidem).

Proseguendo nella lettura ci troviamo ad affrontare il tema della distrazione che è tipicamente legato alle caratteristiche negative di Mercurio e quindi al segno del Sagittario dove il pianeta della comunicazione è in esilio. Il fatto di “seppellire” ciò che non piace si può interpretare come la spinta di Plutone, in caduta in Sagittario, a nascondere nella terra fertile e madre Ctonia, associata al pianeta X che è esaltato in Sagittario.

“Voi americani siete ancora i pionieri, e avete le grandi emozioni di tutti i pionieri avventurosi […]” ( pag. 52); “[…] in America si nota come una mancanza di reverenza, una certa spregiudicatezza. Gli antenati non sono tenuti in considerazione, qui, i loro valori non sono rispettati” (pag. 62). Su queste frase c’è poco da dire. Le valenze del Sagittario, “pioniere avventuroso”, e di Giove appaiono immediatamente, così come negli ideali di libertà, d’indipendenza, di “spregiudicatezza”, e nel rifiuto delle tradizioni.

“Nel mondo attuale abbiamo da una parte l’America, con il suo ‘alto livello di vita’, spesso invidiabile, sbandierato davanti agli occhi di tutti gli americani […]” (pag. 82). Gli americani sentono il bisogno di “essere uguali al proprio vicino di casa, di superare tutti i primati” (pag. 83). Gli americani dovrebbero avere “la capacità, grandiosa nella sua semplicità e salutare, di dire di No” (ibidem).

Da queste citazioni riscontriamo la necessità da parte dell’americano di far parte di un gruppo e di superare le barriere fisiche, e non solo, che gli si pongono. Tali peculiarità si possono associare a Giove e a X. Se pensiamo allo spazio virtuale di Internet, che ha preso subito piede negli Usa, il paragone diviene ancora più calzante.

“La vita americana è, quasi impercettibilmente, così unilaterale, così deraciné, sradicata, che dovete trovare qualcosa che compensi il distacco dalla terra [N.d.A. nel senso Madre terra Ctonia]” (p. 418).

Non a caso il segno del Sagittario è legato alla Filosofia e alla spiritualità. Esso rappresenta l’uomo cosmopolita che vive in ogni luogo e in ogni spazio, che non riesce a mettere radici. Si pensi alla eterogeneità di culture che si sono fuse negli Stati Uniti: indios, inglesi, africani, messicani, ebrei e chi più ne ha più ne metta…

Per analogia potremmo pensare che le radici di cui parla Jung siano simbolicamente divenute i grattacieli che, stabilmente attaccati alla terra, svettano nel tentativo di superarsi l’un l’altro, costruzione dopo costruzione. Ancora il superare tutti i primati torna ridondante.

 

 

CONCLUSIONI

 

Dopo avere esaminato puntualmente tutte le affermazioni di Jung appare evidente che associare il segno del Sagittario agli Stati Uniti non è un azzardo.

Per cercare ulteriori conferme si potrebbero condurre indagini storiche riguardanti gli avvenimenti passati della nazione e i transiti celesti che si sono succeduti al segno stesso. Un esempio concreto è la situazione di cambiamento radicale che attualmente sta vivendo. Volgendo lo sguardo ai transiti celesti ci accorgiamo abbastanza in fretta che Saturno opposto dai Gemelli al Sagittario e a Plutone ha fatto riaffiorare quelle rimozioni nascoste dal ventre della madre terra. L’istinto distruttore si è fatto sentire, ora il Centauro cerca di sotterrare (con le bombe, mi riferisco all’Iraq) quello che risulta sgradevole. Il nodo fondamentale sta nel fatto che chi ha armato la mano dell’Iraq, in passato, è stato proprio il governo statunitense quindi è sempre lui che ha sotterrato e dissotterrato le sue “sgradevolezze”. E’ la classica immagine del serpente che si morde la coda.

I futuri transiti al Sagittario non sono dei più felici. Si passa dalla quadratura di Giove dalla Vergine, alla lunga quadratura di Urano dai Pesci. Già verso la fine di agosto avremo l’opposizione di Giove a Urano nei primi gradi dei segni succitati e forse in quel periodo tutto sarà più chiaro.

 

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